Vox Marmoris, il festival che celebra l’intersezione tra arte, musica e tecnologia, annuncia la sua IX edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti più riconoscibili nel panorama della music culture e dell’arte contemporanea.
L’appuntamento è a Carrara il 24 e 25 luglio 2026, nella cornice del Deposito Marmi “Successori Adolfo Corsi”, dove il paesaggio industriale e naturale diventano parte integrante dell’esperienza artistica.
Vox Marmoris prende vita tra il marmo e l’orizzonte aperto: una dimensione sospesa in cui il paesaggio respira insieme alle frequenze e la materia stessa diventa parte della performance.
Dopo un’edizione 2025 che ha consolidato il respiro internazionale del festival, Vox Marmoris rilancia con una line-up per il 2026 che unisce alcune delle figure più influenti della scena globale a talenti affermati e resident del progetto.
Tra i nomi annunciati:
Modeselektor (DE), duo composto da Gernot Bronsert e Sebastian Szary, tra i progetti più influenti della scena elettronica berlinese. Attivi dai primi anni 2000, hanno costruito un linguaggio che attraversa techno, bass music, hip hop e sperimentazione, collaborando con artisti come Thom Yorke e dando vita al progetto Moderat insieme ad Apparat.
Kittin (FR), figura iconica e pioniera dell’electroclash, ha segnato la storia dell’elettronica con brani come “Frank Sinatra” e “1982” insieme a The Hacker. Con una carriera che attraversa decenni, continua a ridefinire il proprio linguaggio mantenendo uno sguardo indipendente e radicale sulla club culture.
Antal (NL), DJ e co-fondatore di Rush Hour Records, è riconosciuto a livello globale per la sua capacità di costruire set profondamente musicali e imprevedibili. Con una collezione sterminata di dischi, attraversa house, disco, afro funk e rarità da tutto il mondo, trasformando ogni performance in un’esperienza narrativa unica.
Gerd Janson (DE), fondatore della label Running Back e resident del Robert Johnson, è tra i DJ più rispettati della scena europea. Con un approccio eclettico e orientato al dancefloor, unisce house, disco e groove contemporanei in set energici e coinvolgenti, guidati da una profonda conoscenza della cultura musicale.
Monile (MA), DJ e producer marocchina con base a Berlino, costruisce i suoi set su una solida cultura musicale che spazia tra house, techno e influenze afro e funk. Il suo sound attraversa acid, ghetto house, Detroit techno ed electro, mantenendo sempre una forte attenzione al groove e alle bassline, in un equilibrio tra profondità e spinta ritmica.
Linda Shiro (IT), artista italiana con base a Berlino, sviluppa un percorso che attraversa deep house e minimal/dub techno. Le sue selezioni, spesso su vinile, si distinguono per calore e autenticità, dando vita a set immersivi che uniscono ricerca sonora e sensibilità club.
Matteo Zarcone (IT), aka ZEE, storico resident di Vox Marmoris, torna con un set che riflette il suo percorso trasversale, costruito tra collaborazioni internazionali e una sensibilità musicale capace di unire generi e influenze diverse.
The Quarrier (IT), aka Giulio Corsi, DJ e producer toscano, è una presenza centrale e ideatore dell’identità del festival. Il suo sound profondo e coinvolgente lo ha reso negli anni una figura di riferimento della scena underground italiana.
Altri artisti saranno annunciati prossimamente.
Le giornate del festival si articoleranno in due momenti distinti: durante il giorno, il centro storico di Carrara ospiterà conferenze, talk e installazioni artistiche, offrendo un’esperienza culturale immersiva che unisce tradizione e innovazione.
Durante la notte, il Deposito Marmi “Successori Adolfo Corsi” si trasformerà in un’arena di suoni e visioni, con dj set, proiezioni, video mapping e spettacolari giochi di luci laser che plasmano l’ambiente naturale in un’esperienza sensoriale unica.
La componente visiva e artistica si conferma centrale anche per l’edizione 2026, con la partecipazione di Krsn Brasko, Visual Artist, Art & Creative Director, e ulteriori artisti da annunciare.
Negli anni, il festival ha ospitato artisti come Hunee, Joe Claussell, Dimitri From Paris, Max Cooper, Danilo Plessow, Donato Dozzi e molti altri. L’edizione 2025 ha ulteriormente rafforzato il profilo internazionale del progetto con una line-up che ha incluso, tra gli altri, Ellen Allien, Move D, Palms Trax e Bambounou, attirando pubblico da tutta Europa.
Vox Marmoris nasce da un collettivo di artisti carrarini attivi a livello internazionale, con l’obiettivo di creare un punto di incontro tra linguaggi artistici e territorio, trasformando Carrara in un hub temporaneo di sperimentazione culturale.
In linea con questa visione, il festival lancia anche per il 2026 una open call rivolta ad artisti visivi, motion designer e digital artist. Durante il festival, i lavori selezionati verranno proiettati sulle monumentali superfici di marmo, trasformando la pietra in una superficie viva di luce e movimento.
Gli artisti interessati possono inviare i propri lavori a info@voxmarmoris.com e diventare parte del paesaggio.
Gli abbonamenti per entrambe le giornate e i biglietti singoli sono disponibili su DICE.
Altri articoli di eventi su Dietro la Notizia



