In occasione della giornata mondiale della prematurità,
che ricorre ogni anno il 17 novembre, l’Unità Operativa di Neonatologia e Terapia Subintensiva Neonatale (SubTIN) dell’Ospedale di Rho e l’Unità Operativa di Neonatologia e Patologia Neonatale dell’Ospedale di Garbagnate celebreranno anche quest’anno il loro impegno a favore dei bambini nati prematuri e delle loro famiglie.
Le Neonatologie dei Presidi Ospedalieri di Rho e Garbagnate si occupano, infatti, non solo dei bambini nati a termine, ma anche dei nati pretermine a partire dalla 32°/34° settimana di età gestazionale e di basso peso alla nascita a partire dai 1500 grammi, disponendo di esperienza pluritrentennale e di strumentazione adeguata al sostegno della respirazione, nutrizione e sviluppo neuromotorio di questi neonati.
Ai piccoli nati prematuri è offerto, dopo la dimissione, un follow-up multidisciplinare volto a seguire nel tempo la loro crescita e il loro sviluppo.
Le cure postnatali, poi, si inseriscono nel percorso di presa in carico della futura mamma e della coppia genitoriale, già iniziata fin dal concepimento.
Il coinvolgimento della madre e dell’intero nucleo familiare nell’assistenza al neonato è un obiettivo dei reparti di Neonatologia dell’ASST Rhodense, in accordo con quanto afferma la letteratura scientifica.
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