Arte Fiera 2020

A Bologna SIT DOWN TO HAVE AN IDEA di Andrea Bianconi - Vicolo Bolognetti
A Bologna SIT DOWN TO HAVE AN IDEA di Andrea Bianconi – Vicolo Bolognetti

Bologna diventa per quattro giorni simbolico salotto che offre ospitalità alle idee. Dal 23 gennaio e fino a domenica 26 gennaio, in occasione di ARTE FIERA 2020, ventiquattro luoghi diversi di Bologna ospitano ventiquattro poltrone a disposizione del pubblico per sedersi, riflettere e, perché no? Avere un’idea.

Le 24 installazioni sono frutto del nuovo progetto “A Bologna. SIT DOWN TO HAVE AN IDEA” di Andrea Bianconi, uno degli artisti più apprezzati e geniali della nuova generazione contemporanea.

Curato da Alice Zannoni, il progetto è promosso all’interno di ART CITY Segnala 2020, rassegna istituzionale di performance, mostre e iniziative speciali che si svolge in concomitanza di Arte Fiera Bologna, Coordinato dall’Area Arte Moderna e Contemporanea | Istituzione Bologna Musei e realizzato in collaborazione con Barbara Davis Gallery (Houston) e il supporto di Casa Testori.

Non una sede specifica dunque, ma 24 luoghi di eccezione e “comuni” distribuiti in tutta la città accolgono altrettante poltrone:
Via Irnerio, 34 – Piazza Santo Stefano, 13/B – Piazza Galileo, 7 – DAR Dipartimento delle Arti Alma Mater Studiorum Università di Bologna – CUBO, Museo d’impresa del Gruppo Unipol – Fondazione FICO – Panettiamo – Ospedale Maggiore – Doria 1905 – Teatro Duse – È Cesare. Laboratorio di Idee e Cucina – Banca Patrimoni Sella & C. – Azimut global Advisory – Tigi Concept Salon – Istituto San Giuseppe – laFeltrinelli – Autostazione di Bologna – Burger King Bologna Centrale – Al Pappagallo – Voltone del Podestà – Statua san Domenico – Vicolo Bolognetti, – Giardini Margherita – Portico di San Luca.

“Un progetto allargato a tutta la città e volutamente inclusivo che invita tutti, ma proprio tutti senza nessuna distinzione, a fermarsi, accomodarsi, concedersi una pausa e riflettere in attesa di avere un’idea in un luogo e in un momento insolito” afferma Bianconi. “La mia arte guarda sempre agli altri. Amo coinvolgere il pubblico, farlo interagire con le mie creazioni, favorire riflessioni e idee e questo è ciò che più mi stimola della mia attività”.

Sedersi sulle poltrone collocate in questi luoghi significa avere il coraggio di fermarsi, in un momento storico in cui tutto corre troppo velocemente e il valore personale sembra essere direttamente proporzionale alla produttività estrema.

Bianconi, attraverso la sua opera, vuole invece offrire del tempo per una riflessione, invita a fermarsi e a trasformare in idee i momenti di attesa che riempiono la quotidianità. Un gesto di generosità che configura la possibilità di un intervento sul domani, poiché le idee sono l’embrione del futuro.

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