“Il Mondo” – Massimo Di Cataldo

Massimo di Cataldo
Massimo di Cataldo

Sarà disponibile da venerdì 27 marzo in tutti i digital store “Il Mondo” brano indimenticabile di Jimmy Fontana che Massimo Di Cataldo ha realizzato insieme ad un collettivo di artisti: Alessio Pizzotti – piano, Alberto Lombardi – chitarra, Ingo Peter Schwartz – basso, Fabio Giandon – batteria.

Come racconta l’artista: “A causa dell’emergenza CoronaVirus tantissime persone si trovano in difficoltà, tanti i musicisti e gli artisti che hanno visto bloccata la loro attività, ma nonostante il difficile periodo si cerca di reagire adoperandosi per trovare nuove forme di collaborazione. È nata spontanea l’esigenza di continuare a suonare insieme anche se ognuno da casa sua, mettendo a disposizione le proprie competenze. È una situazione difficile per tutti, e noi che viviamo della musica e nello spettacolo abbiamo il desiderio e anche il dovere di continuare a sollevare gli animi dai problemi e le angosce sopraggiunti in questo momento drammatico. L’intrattenimento ora come mai assume una forma più nobile. Ci sentiamo tutti così piccoli di fronte ad una difficoltà cosi contingente, abbiamo quindi scelto di dare un segnale positivo, attraverso questa meravigliosa canzone “Il mondo” portata al successo da Jimmy Fontana negli anni ’60 e mai così attuale, nei confronti di un mondo che non si vuole fermare e vive con la speranza che anche dopo questa notte verrà il giorno.”

Il progetto vuole essere anche a sostegno delle iniziative di solidarietà promosse dal NuovoIMAIE nei confronti degli artisti la prima delle quali è senz’altro il “Fondo Speciale” di oltre 5 milioni di euro che la collecting stanzierà a favore degli iscritti che hanno dovuto annullare i propri impegni lavorativi a causa dell’emergenza Coronavirus.

Spirit de Milan: “Cantapittori”, Andrea Mingardi- Ivan Cattaneo

mingardi
mingardi

Nuovo appuntamento con i Rock Files Live! di LifeGate Radio in programma mercoledì 29 gennaio allo Spirit de Milan (via Bovisasca, 59 – ingresso libero, iscrizione sul form).

Ospiti di Ezio Guaitamacchi per la serata “Cantapittori”, due artisti che fanno parte della storia della musica italiana, personaggi poliedrici e versatili, accomunati da una grande passione per la pittura.

Dalle 22:30 Andrea Mingardi presenta “Ho Visto Cose Che…”, il vinile del suo ultimo disco ricco di qualità, sentimento e valori universali in cui mescola jazz, soul, rock, blues e ballad. Sul palco anche Ivan Cattaneo, che mostrerà la sua inconfondibile verve e il suo talento di performer attraverso una selezione dei suoi successi degli anni ’80.

Sarà sempre lo Spirit de Milan a far da cornice agli artisti di Rock Files Live!, con la sua atmosfera sincera della vecchia Milano, tra musica, canzoni e dialetto: quella jazz degli anni del proibizionismo americano o l’atmosfera del Derby dove nasceva il cabaret a Milano.

Un locale capace di offrire ogni sera un’esperienza unica e diversa, dalle serate Ye Ye anni settanta alla milonga classica in stile Buenos Aires, tutto tra buon cibo e cocktail di altissimo livello.

Parole e musica dei protagonisti verranno registrate e riproposte in onda su LifeGate Radio (in FM in Lombardia, Piemonte e Liguria) online e in anteprima on demand su Spreaker, Spotify e sulle altre piattaforme di streaming.

Al Festival, omaggio a Giovanni Paolo II

Giovanni Paolo II
Giovanni Paolo II

In occasione della 70ma edizione del Festival della Canzone italiana è in programma una iniziativa musicale e culturale dedicata a Giovanni Paolo II; un omaggio al Santo amato dagli artisti di tutto il mondo – nell’anno del Centenario della sua nascita – che riceveranno, nei giorni della kermesse, la ‘Lettera agli artisti’ che il Pontefice scrisse per ricordare il talento, l’arte e la fonte di ispirazione di ogni creatività. 100 giovani dei Papaboys distribuiranno questo dono.

Sono previsti momenti di confronto e dibattito con gli addetti ai lavori del Festival ed anche esibizioni dal vivo a sorpresa, in varie location della città, che saranno presentate nella conferenza stampa in programma il giorno 4 febbraio alle ore 16 presso l’Hotel Cortese in Sanremo.

All’incontro con i giornalisti sarà presente come ospite d’onore il Vescovo della Diocesi Sanremo – Ventimiglia Mons. Antonio Suetta, ed anche l’Amministrazione Comunale di Sanremo, nella persona del Sindaco On. Alberto Biancheri, ha dato la sua adesione.
Una prima iniziativa dell’Omaggio a Giovanni Paolo II, è il ripristino, dopo alcuni anni, della Messa per gli artisti e gli addetti ai lavori del Festival: sarà celebrata dal Vescovo di Sanremo il giorno 5 febbraio alle ore 17.30, nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli, di fronte al Teatro Ariston, ed animata dai giovani della Pastorale giovanile della Diocesi.

Fabrizio Venturi, il cantautore che ha lanciato l’idea, amplificata dai Papaboys, è un artista fiorentino il cui ingegno riesce a portare, in un genere come il pop-rock, il significato dell’esistenza umana: sarà a Sanremo per cantare e far conoscere il brano “CARO PADRE”, dedicato a GIOVANNI PAOLO II che “è stato e continua ad essere il padre ideale di tutti gli artisti”.

Durante l’Omaggio a Giovanni Paolo II, un ricordo particolare sarà offerto al cantautore cristiano Roberto Bignoli con la presenza di Paola Maschio, la sposa del rocker tornato alla Casa del Padre.
L’organizzazione dell’Omaggio a Giovanni Paolo II ringrazia la direzione di Rai Vaticano e l’Ucsi per il sostegno ricevut

Arte Fiera 2020

A Bologna SIT DOWN TO HAVE AN IDEA di Andrea Bianconi - Vicolo Bolognetti
A Bologna SIT DOWN TO HAVE AN IDEA di Andrea Bianconi – Vicolo Bolognetti

Bologna diventa per quattro giorni simbolico salotto che offre ospitalità alle idee. Dal 23 gennaio e fino a domenica 26 gennaio, in occasione di ARTE FIERA 2020, ventiquattro luoghi diversi di Bologna ospitano ventiquattro poltrone a disposizione del pubblico per sedersi, riflettere e, perché no? Avere un’idea.

Le 24 installazioni sono frutto del nuovo progetto “A Bologna. SIT DOWN TO HAVE AN IDEA” di Andrea Bianconi, uno degli artisti più apprezzati e geniali della nuova generazione contemporanea.

Curato da Alice Zannoni, il progetto è promosso all’interno di ART CITY Segnala 2020, rassegna istituzionale di performance, mostre e iniziative speciali che si svolge in concomitanza di Arte Fiera Bologna, Coordinato dall’Area Arte Moderna e Contemporanea | Istituzione Bologna Musei e realizzato in collaborazione con Barbara Davis Gallery (Houston) e il supporto di Casa Testori.

Non una sede specifica dunque, ma 24 luoghi di eccezione e “comuni” distribuiti in tutta la città accolgono altrettante poltrone:
Via Irnerio, 34 – Piazza Santo Stefano, 13/B – Piazza Galileo, 7 – DAR Dipartimento delle Arti Alma Mater Studiorum Università di Bologna – CUBO, Museo d’impresa del Gruppo Unipol – Fondazione FICO – Panettiamo – Ospedale Maggiore – Doria 1905 – Teatro Duse – È Cesare. Laboratorio di Idee e Cucina – Banca Patrimoni Sella & C. – Azimut global Advisory – Tigi Concept Salon – Istituto San Giuseppe – laFeltrinelli – Autostazione di Bologna – Burger King Bologna Centrale – Al Pappagallo – Voltone del Podestà – Statua san Domenico – Vicolo Bolognetti, – Giardini Margherita – Portico di San Luca.

“Un progetto allargato a tutta la città e volutamente inclusivo che invita tutti, ma proprio tutti senza nessuna distinzione, a fermarsi, accomodarsi, concedersi una pausa e riflettere in attesa di avere un’idea in un luogo e in un momento insolito” afferma Bianconi. “La mia arte guarda sempre agli altri. Amo coinvolgere il pubblico, farlo interagire con le mie creazioni, favorire riflessioni e idee e questo è ciò che più mi stimola della mia attività”.

Sedersi sulle poltrone collocate in questi luoghi significa avere il coraggio di fermarsi, in un momento storico in cui tutto corre troppo velocemente e il valore personale sembra essere direttamente proporzionale alla produttività estrema.

Bianconi, attraverso la sua opera, vuole invece offrire del tempo per una riflessione, invita a fermarsi e a trasformare in idee i momenti di attesa che riempiono la quotidianità. Un gesto di generosità che configura la possibilità di un intervento sul domani, poiché le idee sono l’embrione del futuro.

e.

Marianne & Leonard al Cinema

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Nel settembre del 1960, Leonard Cohen acquistò una casa non lontano dalla costa del Peloponneso, sull’isola greca di Hydra, che fra gli anni ’50 e gli anni ’60 era diventata un rifugio di artisti, raccogliendo una comunità bohémienne di scrittori, pittori, musicisti uniti da uno spirito libero e libertario.

All’epoca, Cohen aveva da poco compiuto 26 anni e aveva già scritto Let us compare mythologies e The Spice-Box of Earth. A Hydra, il poeta canadese cercava la pace che gli occorreva per scrivere. È proprio per narrare questa esperienza che nasce MARIANNE & LEONARD. PAROLE D’AMORE, l’ultimo documentario di Nick Broomfield (Kurt & Courtney), composto da filmati d’archivio, testimonianze, immagini di repertorio, in arrivo nei cinema italiani solo per due giorni, il 3 e 4 marzo.

Presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2019, il documentario racconta la storia d’amore tra Leonard Cohen e la sua musa norvegese, Marianne Ihlen.

Un amore breve e intenso il loro, iniziato nel 1960 proprio sull’idilliaca isola di Hydra. Con immagini inedite, il film segue Marianne e Leonard a partire dai loro primi giorni sull’isola, all’insegna dell’amore libero e dei matrimoni aperti, sino all’evoluzione della loro relazione, quando Leonard divenne un musicista di successo. Il legame speciale tra i due sarebbe continuato, tra alti e bassi, per il resto delle loro vite.

Spiega il regista: “Ero un ventenne in cerca di avventura e divertimento quando sono arrivato sull’isola di Hydra, in Grecia. Ho avuto la fortuna di incontrare Marianne, l’amante di Leonard Cohen. Fu lei a convincermi a realizzare il mio primo film. Quello è stato uno dei periodi più magici della mia vita. Fare questo film ha significato tornare a quel punto di partenza”.

La relazione tra Marianne e Leonard, cominciata con Marianne che posava lo sguardo su quel “canadese dai capelli scuri, la coppola, le scarpe da tennis e lo sguardo intenso”, durò fino al 1967. Quando si affermò anche come cantautore, Cohen si allontanò pian piano dalla sua musa, ispiratrice di brani come ‘Hey, That’s No Way to Say Goodbye’, ‘Bird on the Wire’ e naturalmente ‘So long, Marianne’, ma non smise mai di sentirla.

Marianne Ihlen si spense il 28 luglio del 2016.
Leonard Cohen il 7 novembre dello stesso anno.

MARIANNE & LEONARD. PAROLE D’AMORE è distribuito nei cinema italiani solo il 3 e 4 marzo da Nexo Digital in collaborazione con i media partner Radio Capital, MYmovies.it, Rockol.it, Onstage.