Progetto “Povertà alimentare “

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Arriva a Corsico il progetto “Povertà alimentare e food policy locali: percorsi di innovazione attraverso gli attori del cibo”, promosso da ActionAid, Forum Cooperazione e Tecnologia, BuonMercato,
Coordinamento Genitori Democratici Lombardia e La Speranza Onlus, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo.

Il progetto, che sarà presentato domenica 3 giugno nel quadro delle attività
previste dall’iniziativa “Fiorisce la speranza di buon cibo per tutti”, ha
l’obiettivo di innovare la filiera dell’assistenza alimentare, attraverso
l’elaborazione di un modello che da un lato migliori la qualità del cibo e
dall’altro coinvolga vari stakeholder – come agricoltori, imprese,associazioni dell’assistenza alimentare e dell’economia solidale,
consumatori, enti locali – in un sistema di welfare comunitario e di
economia solidale in grado di rispondere alle esigenze delle famiglie più
indigenti.

Nel territorio del Comune di Corsico, secondo l’ISTAT, la
percentuale di persone che vivono in povertà è più elevata rispetto alla
media dei comuni dell’intera area della Città Metropolitana di Milano.

Grazie alla collaborazione con le associazioni del territorio – come La
Speranza, che si occupa di assistenza alimentare o il GAS BuonMercato, che da 10 anni lavora sul territorio mettendo in connessione le produzioni di qualità del Parco Sud con i consumatori della zona – il progetto garantirà
ad almeno 30 famiglie che si rivolgono ai servizi d’assistenza un cibo
adeguato dal punto di vista nutrizionale, culturale e ambientale.

“I partecipanti saranno i veri protagonisti– dichiara il coordinatore del
progetto Roberto Sensi di ActionAid – Per costruire questo nuovo modello
d’intervento si partirà infatti dalle loro esigenze e aspettative. Saranno
coinvolti attivamente in incontri di educazione alimentare con cuochi e
nutrizionisti, parteciperanno all’orto collettivo di BuonMercato e alcuni di
loro potranno usufruire di una borsa lavoro per un’esperienza professionale all’interno di imprese agricole del Parco Sud. Inoltre, lavoreremo nelle scuole, con percorsi formativi per insegnanti e dirigenti, poiché il contrasto alla povertà alimentare parte anche dai bambini e dalle bambine, attraverso una corretta educazione al cibo”.

Al termine del progetto sarà organizzata un’assemblea in cui verranno
restituiti agli stakeholder i risultati ottenuti e si getteranno le basi per
l’avvio di un percorso partecipato verso la definizione di una politica
alimentare condivisa con le istituzioni del territorio, sull’esempio della
food policy del Comune di Milano.