Da Milano: sanificazione scuole, ospedali e Comuni

Arianna Censi
Arianna Censi

La Città metropolitana di Milano, attraverso una virtuosa collaborazione istituzionale, reimmette nel circuito legale circa 20mila litri di alcol proveniente da un maxi sequestro effettuato dalla Guardia di finanza di Manfredonia.

Grazie al supporto della Direzione Regionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Milano è stato individuato un percorso che ha consentito, con il contributo di BASF Italia e Girelli Alcool, di avviare la produzione di liquido per sanificazioni, secondo le linee guida dettate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il liquido sanificante nei prossimi giorni verrà distribuito gratuitamente dalla Protezione Civile della Città Metropolitana a ospedali, scuole, Comuni e alle Istituzioni che ne hanno fatto richiesta.

Così commenta Arianna Censi Vicesindaca della Città metropolitana di Milano: “ancora una volta la Città metropolitana di Milano conferma la propria vocazione di facilitatore istituzionale al servizio del territorio. Quanto stiamo realizzando in collaborazione con altre istituzioni e operatori privati è particolarmente prezioso visto che sul mercato l’alcol etilico è tuttora di difficile reperibilità, in quanto fondamentale per le procedure di sanificazione ancora necessarie per l’emergenza sanitaria da Covid-19.”

Gruppo Cap – sanificazione delle reti idriche

reattore monocloroammina
reattore monocloroammina

Sta per partire il nuovo progetto sperimentale di sanificazione delle reti idriche annunciato lo scorso febbraio da Gruppo CAP, l’azienda pubblica che da oltre 90 anni si occupa della gestione dell’acqua nella Città metropolitana di Milano. Il territorio verrà dotato di un sistema all’avanguardia, che consente di rendere ancora più elevato lo standard della qualità dell’acqua grazie all’impiego di monoclorammina, disinfettante già ampiamente utilizzato in Nord America e in diversi Paesi europei.

Il progetto pilota partirà il 6 luglio dall’acquedotto di San Colombano al Lambro e dagli acquedotti a esso collegati (alcune frazioni del comune Borghetto Lodigiano, Chignolo Po e Miradolo Terme). L’obiettivo è quello di ampliare il ventaglio delle soluzioni tecniche disponibili, così da poter adottare quella più idonea presso ognuno degli acquedotti gestiti nell’intera Città metropolitana, in funzione non solo dell’estensione della rete idrica, ma anche delle caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua prelevata localmente dalla falda.

La monoclorammina, disinfettante particolarmente efficace nelle reti di distribuzione molto estese, comporta notevoli benefici: inodore e insapore, il suo impiego consente di migliorare la qualità dell’acqua distribuita alla cittadinanza in modo più uniforme e pressoché definitivo.

L’impegno nel processo di innovazione della gestione della risorsa idrica e delle sue infrastrutture passa dall’adozione di soluzioni sempre più sostenibili, che sono alla base dell’attività quotidiana del gestore pubblico. Ne è prova la fase di studio propedeutico all’adozione di questo innovativo disinfettante, il cui progetto ha richiesto mesi per essere implementato, e che ambisce a elevare gli standard di gestione della risorsa e delle reti.

Per quanto riguarda le fasi preparatorie all’avvio del progetto, Gruppo CAP ha dotato alcuni punti strategici nella rete di sistemi di campionamento, che consentiranno di tenere costantemente sotto controllo le attività di sanificazione e di intervenire in tempo reale con eventuali modifiche nel dosaggio, che verrà effettuato in modo graduale. La produzione della monoclorammina avverrà presso la centrale di potabilizzazione ubicata in Località Casoni, all’interno di un locale già appositamente realizzato e predisposto per i prelievi periodici.

L’azienda del servizio idrico del territorio fa sapere inoltre alla cittadinanza che, in seguito agli interventi che saranno effettuati, l’acqua del rubinetto potrebbe assumere un leggero colore giallastro, fenomeno che non altera assolutamente la qualità dell’acqua di casa, che può essere tranquillamente bevuta senza alcuna conseguenza sulla salute. Come avviene dopo un periodo prolungato di chiusura dell’acqua (per esempio quando si va in vacanza), sarà sufficiente far scorrere l’acqua del rubinetto per alcuni minuti per ripristinare la consueta trasparenza.

Conferenza metropolitana in videoconferenza

logo_citta_milano
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Domani, giovedì 4 giugno alle ore 11.00 si terrà, in videoconferenza, la Conferenza metropolitana. Questo l’ordine del giorno:

1. Emergenza Covid – fase 2: mobilità, lavoro, economia, welfare;
2. Aggiornamento Piano Territoriale Metropolitano e Piano Urbano Mobilità Sostenibile;
3. Informativa sulla situazione finanziaria dell’ente.

Non sarà disponibile la diretta video ma la registrazione della seduta sarà disponibile sul sito dell’ente www.cittametropolitana.milano.it.

Nuove misure adottate da Gruppo CAP

acquedotto-gruppo-cap-mr
acquedotto-gruppo-cap-mr

Gruppo CAP adotta nuove misure per sostenere i fornitori e la futura ripresa dell’economia.Parola d’ordine: semplificare.Per rispondere in modo tempestivo ed efficace alle difficoltà economiche causate dall’emergenza in atto, il gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, dopo aver attuato una serie di iniziative a sostegno degli utenti e a garanzia della liquidità per i fornitori, ha deciso di intervenire anche sulle procedure di appalto.

Già in queste settimane le richieste di nuove gare sono aumentate di quasi l’80% e verranno presto pubblicate sul sitogruppocap.it. Per queste ragioni Gruppo CAP intende accelerare le procedure di gara necessarie per ripartire a pieno regime una volta terminata l’emergenza sanitaria.

“La salvaguardia e la salute dei cittadini così come lo sviluppo sostenibile del territorio sono le priorità di un’azienda pubblica come Gruppo CAP, afferma Michele Falcone, direttore generale di Gruppo CAP. Per questo stiamo pensando già da ora al rilancio economico successivo alla crisi, assicurandoci innanzitutto che le imprese presenti sul territorio restino operative e possano aprire in tempi rapidi i cantieri nei comuni della Città Metropolitana, una volta superata l’emergenza”.

Gruppo CAP manterrà infatti tempi e modalità sulle procedure di appalto relative ai lavori considerati essenziali, per garantire la prosecuzione del servizio idrico, mentre posticiperà dopo il 15 aprile, per mantenere i livelli massimi di sicurezza stabiliti dal Decreto “Cura Italia”, i lavori ordinari che possono essere rinviati. L’ordinanza pubblicata dalla Regione Lombardia consente infatti l’apertura dei canteri legati ai servizi essenziali, bloccando temporaneamente tutti gli altri.

CAP vuole garantire alle imprese la possibilità di continuare a partecipare e, conseguentemente, ad aggiudicarsi le gare bandite in questo periodo, grazie a un processo di semplificazione dei termini di accesso.Ogni passaggio delle procedure di appalto, infatti, è stato “snellito” per agevolare l’adesione di un maggior numero di fornitori, per i quali è stato favorito l’accesso all’albo dei fornitori e al sistema di qualificazione.

È stato eliminato inoltre l’obbligo di sopralluoghi, che verranno sostituiti da procedure innovative come rilievi con droni o in tecnologia 3D,ed è stato ridotto anche l’obbligo di prestare garanzie, fidejussorie e cauzioni per accedere alle procedure di gara.Anche gli elenchi prezzi oggi in vigore potranno essere rivisti alla luce di un aumento di costi legato alla difficoltà di approvvigionamento.

Sarà preferita, come sempre, la valutazione secondo il principio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e per tutti i fornitori è stato messo online un vademecum utile per la formulazione delle offerte. Sul sito gruppocap.it è disponibile per il download una guida dedicata che spiega i criteri tecnici dell’offerta economicamente più vantaggiosa, specie con riguardo alla sicurezza e alle politiche ambientali.

Si tratta una serie di misure che vanno ad aggiungersi a quelle lanciate già scorsa settimana e che prevedono per tutti i fornitori un anticipo dei pagamenti delle prestazioni già effettuate, con la possibilità di chiedere un anticipo del 20% del contratto per le prestazioni non ancora effettuate senza costi di polizza e fidejussione, che sarannocoperti da CAP.

Città metropolitana a favore delle scuole

citta_metropolitana_milano
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Nonostante l’emergenza Coronavirus, le attività della Città metropolitana proseguono. In questi giorni importanti risultati sono stati raggiunti a favore degli istituti superiori della nostra area metropolitana. Nel dettaglio:

. La collaborazione tra la Città metropolitana, il Gruppo CAP, le amministrazioni comunali interessate e l’IPIA di Cernusco sul Naviglio ha centrato l’obiettivo: a settembre 2020 si attiverà il primo corso in regione Lombardia di “Gestione delle acque e risanamento ambientale” che ha ottenuto il numero di studenti iscritti necessari.

. La Fondazione di Comunità Milano ha finanziato il progetto CollegaMenti Digitali, presentato su un bando della Fondazione Mondo Digitale, con il supporto della Città metropolitana e dell’Istituto Falcone-Righi di Corsico. Questa iniziativa prevede la progettazione, l’allestimento e l’animazione di una Palestra dell’Innovazione: dal laboratorio di robotica a quello di fabbricazione digitale, a beneficio degli studenti e docenti del Falcone-Righi che la ospita e di tutti gli istituti del territorio.

. L’Istituto bancario Intesa Sanpaolo, a seguito della riorganizzazione dei propri spazi e filiali, ha messo a disposizione delle nostre scuole arredi in ottime condizioni. La Città metropolitana ne ha facilitato il riuso, gestendo la distribuzione alle due scuole di Abbiategrasso: gli Istituti Bachelet e Alessandrini.

. Infine la Città Metropolitana ha sottoscritto un accordo con la società Fastweb per distribuire 583 monitor LED alle 24 scuole che ne hanno fatto richiesta. Questa virtuosa collaborazione tra pubblico e privato mette a disposizione valide attrezzature tecnologiche ai nostri istituti. La consegna è prevista alla riapertura delle scuole.