Bollate: dal Comune, nuove regole

schema
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Parte da lunedì 30 marzo la nuova modalità messa a punto dal Sindaco Francesco Vassallo, su proposta di due giovani ingegneri gestionali bollatesi, per snellire le code fuori dai supermercati. Si tratta di un sistema di turnazione basato sull’ordine alfabetico dei cognomi delle persone.

Ogni persona si potrà recare al supermercato due sole volte a settimana, una nei giorni feriali, nel giorno e fascia oraria corrispondente alla sua iniziale, e una la domenica, giornata libera per tutti.

Per far conoscere questa nuova modalità, l’Amministrazione comunale ha attivato una comunicazione capillare che oltre all’utilizzo dei canali social prevede la stampa e distibuzione di 5 mila volantini nei punti vendita di generi alimentari della Città.

Bollate: Appello dei Sindaci a Regione Lombardia

Bollate-logo
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È stato sottoscritto oggi da 82 Sindaci della città Metropolitana di Milano, e può essere sottoscritto da tutti i Sindaci che ne condividono il contenuto. È l’appello che chiede a Regione Lombardia di cambiare strategia nella lotta al coronavirus e di avviare anche la sorveglianza attiva. Ecco il contenuto:

“Chiediamo a Regione Lombardia di cambiare strategia nella lotta al coronavirus. Dal confronto con i medici di base, che hanno il contatto diretto con la popolazione, emerge che a loro giudizio l’epidemia è più diffusa di quello che appare dai dati ufficiali e che conseguentemente il numero di malati è sicuramente più alto.
Molti cittadini sono a casa con sintomi riconducibili al COVID19 ma non ricorrendo alle cure ospedaliere non vengono sottoposti a tampone e quindi non sono tracciati e non essendo tracciati potrebbero contribuire al diffondersi dell’epidemia. C’è inoltre la situazione delle persone sottoposte a quarantena il cui numero appare assolutamente sottostimato e che quindi rappresenta un aspetto del contagio largamente fuori controllo.
Ci sono esperienze all’estero e in Italia, prima fra tutte quella della regione Veneto, che indicano come strada alternativa quella della “sorveglianza attiva” che prevede di fare i tamponi a tutte le persone con sintomi riconducibili al Covid-19, soprattutto le persone che sono a casa ammalate e non ricorrono all’assistenza ospedaliera, e in base al risultato di sottoporre conseguentemente a tampone i familiari e tutte le persone con le quali sono entrate in contatto.
Sono esperienze che hanno dimostrato la loro validità e che, sebbene in ritardo, possono essere introdotte anche nella nostra Regione. Chiediamo per questo a Regione Lombardia di cambiare rotta, di studiare ed attuare con i tecnici delle Aziende Sanitarie e gli esperti di epidemiologia una strategia che punti sulla sorveglianza attiva e sull’assistenza medica domiciliare. E di arrivare alla definizione di un “patto per la salute dei lombardi” esteso a tutti i soggetti coinvolti che condividno una strategia di azione comune. Inoltre evidenziamo la assoluta necessità di sottoporre periodicamente al tampone i medici di base e ancor più di dotarli in giusta quantità di tutti gli strumenti indispensabili per poter eseguire in massima sicurezza l’assistenza al domicilio dei pazienti, che le sperimentazioni in corso in Emilia Romagna dimostrano essere un valido strumento di azione.
I comuni si mettono a disposizione per fare la loro parte, anche individuando e mettendo a disposizione, con il supporto di Regione Lombadia, strutture idonee per ospitare le persone che devono trascorrere il periodo di quarantena e non lo possono fare al loro domicilio. Siamo in ritardo, ma siamo ancora in tempo.”

SOTTOSCRITTO DA:
1. Moreno Agolli Sindaco di Arluno
2. Gilberto Barki Sindaco di Grezzago
3. Sonia Belloli Sindaco di Zibido San Giacomo
4. Maria Rosa Belotti Sindaco di Pero
5. Riccardo Benvegnù Sindaco di Binasco
6. Rodolfo Bertoli Sindaco di Melegnano
7. Sara Bettinelli Sindaco di Inveruno
8. Susanna Biondi Sindaco di Busto Garolfo
9. Angelo Bosani Sindaco di Pregnana Milnese
10. Roberto Botter Sindaco di Pozzo d’Adda
11. Fabio Bottero Sindaco di Trezzano sul Naviglio
12. Giorgio Braga Sindaco di Robecchetto con Induno
13. Paolo Branca Sindaco di Carpiano
14. Sergio Calloni Sindaco di Arconate
15. Silvana Cantoro Sindaco di Casarile
16. Andrea Carlo Sindaco di Settala
17. Ezio Casati Sindaco di Paderno Dugnano
18. Diego Cataldo Sindaco di Trezzano Rosa
19. Roberto Cattaneo Sindaco di Nosate
20. Andrea Checchi Sindaco di San Donato Milanese
21. Andrea Cipullo Sindaco di Vermezzo con Zelo
22. Angela Comelli Sindaco di Bellinzago Lombardo
23. Ivonne Cosciotti Sindaco di Pioltello
24. Rossi Daniela Maria Sindaco di San Vittore Olona
25. Douglas De Franciscis Sindaco di Basiano
26. Franco De Gregorio Sindaco di Truccazzano
27. Daniele Del Ben Sindaco di Rosate
28. Luca Durè Sindaco di Cisliano
29. Luca Eli Sindaco di Baranzate
30. Paolo Festa Sindaco di Pieve Emanuele
31. Crivellin Flavio Sindaco di Albairate
32. Lorenzo Fucci Sindaco di Liscate
33. Luigi Fumagalli Sindaci di Vaprio d’Adda
34. Antonio Fusè Sindaco di Melzo
35. Giuseppe Gandini Sindaco di Calvignasco
36. Patruizia Gentile Sindaco di Bubbiano
37. Beltrami Gian Pietro Sindaco di Besate
38. Paolo Gobbi Sindaco di Vignate
39. Federico Lorenzini Sindaco di Paullo
40. Silvio Lusetti Sindaco di Pozzuolo Martesana
41. Luca Maggioni Sindaco di Carugate
42. Roberta Maietti Sindaco di Rodano
43. Daniela Maldini Sindaco di Novate Milanese
44. Carmen Manduca Sindaco di Vernate
45. Lucia Mantegazza Sindaco di Gessate
46. Marelli Marco Sindaco di Morimondo
47. Roberto Maviglia Sindaco di Cassano d’Adda
48. Bona Michele Sindaco di Cassinetta di Lugagnano
49. Paolo Micheli Sindaco di Segrate
50. Caterina Molinari Sindaco di Peschiera Borromeo
51. Nilde Moretti Sindaco di Solaro
52. Simone Negri Sindaco di Cesano Boscone
53. Antonino Nucera Sindaco di Opera
54. Cirulli Nunzio Omar Sindaco di Gudo Visconti
55. Michela Palestra Sindaco di Arese
56. Vito Penta Sindaco di Dresano
57. Sergio Perfetti Sindaco di Gaggiano
58. Carla Picco Sindaco di Magnago
59. Giusepe Pignatiello Sindaco di Castano Primo
60. De Guli Primo Paolo Sindaco di Motta Visconti
61. Rino Pruiti Sindaco di Buccinasco
62. Paola Rolfi Sindaco di Dairago
63. Pietro Romano Sindaco di Rho
64. Curzio Rusnati Sindaco di Bussero
65. Luisa Salvatori Sindaco di Vizzolo Predabissi
66. Guido Sangiovanni Sindaco di Vanzago
67. Yuri Santagostino Sindaco di Cornaredo
68. Sara Santagostino Sindaco di Settimo Milanese
69. Marco Sassi Sindaco di Cerro al Lambro
70. Marco Segala Sindaco di San Guliano Milanese
71. Davide Serranò Sindaco di Locate Trivulzi
72. Angelo Stucchi Sindaco di Gorgonzola
73. Andrea Tagliaferro Sindaco di Lainate
74. Arianna Tronconi Sindaco di San Zenone al Lambro
75. Pamela Tumiati Sindaco di Masate
76. Francesco Vassallo Sindaco di Bollate
77. DarioVeneroni Sindaco di Vimodrone
78. Nadia Verduci Sindaco di Noviglio
79. Alberto Villa Sindaco di Pessano con Bornago
80. Gugielmo Villani Sindaco di Ozzero
81. Antonella Violi Sindaco di Lachiarella
82. Ermanno Zacchetti Sindaco di Cernusco sul Naviglio

Bollate: coronavirus

raccolta fondi
raccolta fondi

In conseguenza alla grave situazione generale provocata dalla diffusione del Coronavirus, l’Amministrazione comunale, con delibera di Giunta del 17 marzo, ha deciso di attivare una raccolta fondi locale attraverso il conto corrente del Comune, dedicato.

Chi volesse e potesse dare il proprio contributo a questo fondo di solidarietà, può fare un versamento usando l’IBAN IT25S0306920103100000046018 intestato alla Tesoreria comunale Banca Intesa usando la causale “Fondo di solidarietà per emergenza COVID-19” .

I fondi raccolti saranno destinati al territorio di Bollate secondo criteri di erogazione che verranno definiti successivamente in base alle reali necessità di persone, aziende e attività commerciali.

Cavenago di Brianza: spazzamento igienizzante

Cem-Ambiente
Cem-Ambiente

“Sin dallo scorso 14 marzo abbiamo sistematicamente introdotto nel serbatoio dell’acqua di tutte le spazzatrici in servizio un prodotto detergente ed igienizzante, lo stesso usato per la pulizia delle piazze dei mercati.
La proprietà sanificante è data dalla componente monometiletere di glicole propilenico. Il prodotto, per descrizione del fornitore, “pur a basse concentrazioni dello 0,3-0,5% (3/5 lt per 1000 lt di acqua, comunque ben al di sotto della concentrazione del 10% dove ancora non riserva pericoli né per l’uomo né per l’ambiente), manifesta comunque un potere biocida consentendo di sanitizzare le superfici con cui viene a contatto”.

Cem Ambiente non ha mai usato, invece, l’ipoclorito di sodio, considerato che in tutti i pareri sinora pubblicati vi è esplicito riferimento ad un possibile inquinamento ambientale.

In merito alla questione dei soffiatori, invece, la società precisa:
Al fine di evitare la dispersione di aerosol, a partire da lunedì 16 marzo scorso è stato sospeso l’utilizzo di tutti i soffiatori.

Lo spazzamento meccanizzato prosegue, secondo il programma già definito con ogni Comune, con il lavaggio delle strade mediante dispersione di acqua e detergente dagli ugelli del sistema di abbattimento delle polveri dell’autospazzatrice.

In aggiunta è stato avviato, a rotazione tra i comuni, un servizio di pulizia con lancia (pure alimentata da acqua e detergente) in punti specifici del territorio concordati con ogni amministrazione comunale.

Bollate: mille mascherine dalla Cina

Bollate. ricevute mascherine
Bollate. ricevute mascherine

Sono mille e arrivano dalla Cina. Sono le mascherine donate dalla MILANO-Zhejiang China association Onlus alla comunità bollatese. A consegnare i due pacchi con il prezioso contenuto al Sindaco Francesco Vassallo e al Presidente del Consiglio comunale Antonio Faranda, sono stati il Presidente WEN Yang Dong e LIN Maofeng, Vice-Presidente nonchè titolare del Ristorante La Cascata di Bollate.

“Un gesto di grande valore in questo momento di difficoltà – ha detto il Sindaco – che testimonia la vicinanza di Italia e Cina, accomunate da questa esperienza devastante della diffusione del Coronavirus. Le mascherine ricevute saranno utilizzate per gli uomini e le donne in prima linea in questi giorni: la Protezione Civile, i Carabinieri e le associazioni ANA e ANC locali”.

Oltre ad aver confermato e ribadito l’amicizia dei nostri Paesi, i due imprenditori hanno anche sottolineato le difficoltà di tutti coloro che, in questo momento, hanno dovuto chiudere le attività e che stanno attingendo ai risparmi per sopravvivere. Inoltre hanno voluto lasciare un messaggio significativo alla nostra città:

“In Cina siamo intervenuti drasticamente – hanno detto – e per 100 giorni nessuno è uscito di casa. Questo, ad oggi, è l’unico modo per sconfiggere questo nemico invisibile. Quello che vogliamo dire ai bollatesi, dunque, è RESTATE A CASA”.

A fine incontro, il Sindaco ha donato ai due ospiti una targa ricordo in ceramica realizzata dalla cooperativa La Grufa, mentre il Presidente del Consiglio ha consegnato la medaglia del Comune a nome di tutto il Consiglio comunale.