Bollate: Portale Mensa

Bollate-Stemma-
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Il 27 novembre il portale E-civis torna attivo e i cittadini potranno tornare a utilizzarlo regolarmente sia per la consultazione della propria situazione contabile che per i pagamenti relativi alla refezione scolastica.

Ma bisogna fare attenzione, durante la fase di consultazione e pagamento, a non utilizzare più la voce “anni precedenti” bensì cliccare sull’opzione “anno scolastico in corso”.

Ecco le modalità di pagamento del servizio mensa attualmente possibili:
Ricarica mediante utilizzo della propria carta di credito/prepagata usufruendo del nuovo sistema PagoPA e collegandosi direttamente al sito internet www.bollate.ecivis.it con le credenziali già in possesso, inviate via mail dal Comune il 12 Ottobre 2018;
Ricarica mediante l’edicola incaricata (Edicolandia) di Ospiate o in un qualsiasi punto autorizzato Sisalpay, utilizzando la “lettera di avvisatura di pagamento” (vedi allegato);

Entrambe le modalità di pagamento sono valide e attive per tutti i cittadini i cui figli utilizzano il servizio mensa.

I cittadini che sono a conoscenza della propria username e password e non hanno ricevuto la lettera informativa via mail, possono “scaricarla” direttamente dal portale, cliccando sulla sezione “documenti”, senza passare in Comune. Chi non ha ricevuto la lettera informativa e/o non è più in possesso delle credenziali utilizzate negli anni precedenti, può rivolgersi all’ufficio Servizi scolastici per ottenerne una copia.

Si ricorda che dal 26 novembre 2018, invece non sarà più possibile utilizzare i bollettini di pagamento di conto corrente postale, né il codice a barre pervenuto negli anni precedenti.

Ulteriori informazioni potranno essere reperite presso l’ufficio Servizi Scolastici del Comune di Bollate, negli orari di apertura al pubblico (da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 ed il martedì anche il pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00) oppure inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica: pubblica.istruzione@comune.bollate.mi.it.

Settimana di preghiera per la Famiglia

sposa di sion
sposa di sion

Anche quest’anno l’Associazione Sposa di Sion, attiva a Mazzo di Rho e presente ormai in tanti Paesi del mondo, promuove una Settimana di preghiera a sostegno delle tre priorità indicate nelle rivelazioni di Maria “Sposa della Famiglia”, cui la stessa Associazione si ispira; nello specifico:

– a favore delle famiglie in difficoltà;
– per implorare la pace in Medio Oriente mediante la Consacrazione delle terre e nazioni mediorientali;
– * a sostegno del ministero di papa Francesco e della sua opera di rinnovamento spirituale e riforma della Chiesa.

Come ricorda Angelo Ansalone, il Presidente dell’Associazione, c’è la consapevolezza che “le cause dei conflitti che stanno devastando il Medio Oriente e altre nazioni (come la R. D. del Congo coi suoi 8 milioni di morti negli ultimi 20 anni!), siano da ricercare nella sete di profitto e di potere, nell’idolatria del denaro e nel disprezzo del valore della dignità umana.” Da qui la sintonia profonda con Papa Francesco, quando afferma con forza: «No a un’economia dell’esclusione. No alla nuova idolatria del denaro. No ad un denaro che governa invece di servire. No all’iniquità che genera violenza»!

L’Associazione riconosce all’origine delle iniquità “anche l’opera di oscure forze spirituali capaci di corrompere e inquinare il cuore dell’uomo, forze spirituali che solo la luce della fede e la forza della preghiera può fermare.” Ecco perché nasce la Settimana di preghiera, una proposta estesa anche ai fedeli ebrei e musulmani, e a quanti, indipendentemente dal loro ideale religioso, credono nel valore della famiglia, appoggiano l’azione riformatrice di papa Francesco e anelano al bene prezioso della pace. A questi fini è orientata la recita dell’Atto di Consacrazione dei Figli di Abramo e delle terre e nazioni mediorientali, una preghiera proposta al termine delle celebrazioni, o nel corso della giornata.

Il coinvolgimento dei fedeli ebrei e musulmani nella preghiera per la pace rappresenta un modo concreto per riconoscere la dignità e il ruolo che, in quanto discendenza di Abramo, anch’essi hanno nel piano di salvezza di Dio. A chi si impegna nella Settimana, in piena libertà, sono proposte anche forme di astinenza e digiuno, a discrezione personale, per dare maggiore forza spirituale al proprio impegno di preghiera.

Bollate: Le Iscrizioni per Giocotanto 7su7

giocotanto-giochi-
giocotanto-giochi-

Un mese in più per le iscrizioni a Giocotanto 7su7, il centro per la prima infanzia del Comune di Bollate. Il termine non sarà più il 31 maggio ma il 30 giugno 2018, con domanda esclusivamente online.

Giocotanto propone a bambine e bambini, da 18 a 36 mesi, uno spazio di prima socializzazione in cui fare esperienze di gioco adatte ai bisogni di questo intenso periodo di crescita. La scoperta dei coetanei e delle prime regole dello stare insieme viene favorita dalla possibilità di accedere liberamente alle diverse proposte di gioco psicomotorio.

ORARIO: Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì in orario 8.00/12.00 e accoglie 15 bambini al giorno. Sono previste modalità di frequenza diversificate: bisettimanale, trimestrale, e per tutta la settimana.
COSTI DA SOSTENERE: E’ richiesto il pagamento di una retta mensile, differenziata per fascia ISEE.
COME ISCRIVERSI: Le domande per l’accesso alle graduatorie per l’anno educativo 2018/2019 sono aperte fino al 30 giugno 2018; possono essere presentate esclusivamente on-line, collegandosi al sito: www.bollate.ecivis.it.

Giocotanto 7su7 fa parte del Progetto Passi Piccoli, avviato da poco grazie alla collaborazione di Koinè Cooperativa sociale, Azienda Consortile Comuni Insieme, Comune di Bollate, Associazione culturale Nudoecrudo, Associazione IRIS, Consorzio SiR, Istituto Italiano di valutazione.

Bollate: Piano asfalti

Lavori Bollate
Lavori Bollate

Il progetto è il risultato di un grosso lavoro dell’Amministrazione comunale e in particolare del Sindaco Francesco Vassallo, del Vicesindaco Alberto Grassi con delega ai Lavori pubblici e dei dirigenti di Gaia servizi.

Grazie al loro impegno, Bollate si è dotata di tutti i macchinari e le attrezzature necessarie per asfaltare in autonomia, senza dover ricorrere ai privati.

In termini economici, sarà necessario un investimento iniziale importante che però verrà ammortizzato in poco tempo, anche grazie a personale ed economie tutte interne. Senza dimenticare che la nuova gestione consentirà di reinvestire i risparmi su nuovi progetti, ampliando le strade su cui intervenire in città.

Il risparmio previsto si attesta sul 33%, ovvero la percentuale di sconto rispetto al capitolato ufficiale del Comune di Milano, punto di riferimento per i bandi di gara.

Ma oltre al risparmio e agli utili che rimarranno all’interno del Comune, l’altro importante vantaggio di questa novità sarà il coordinamento maggiormente flessibile e agile tra il Comune e Gaia, rispetto al rapporto con una ditta appaltante privata.

Questo significa che il Comune potrà, con maggior elasticità, valutare eventuali nuove esigenze che potrebbero sorgere in fase di realizzazione delle asfaltature, rimodulando o ampliando gli interventi con rapidità e senza le ingessature burocratiche tipiche di un rapporto contrattuale vincolante.

Si ricorda che il tema delle asfaltature stradali era uno dei temi centrali del programma elettorale di Vassallo,che dice: “Siamo convinti di realizzare qualcosa di assolutamente nuovo rispetto a quanto fatto da tutte le Amministrazioni checi hanno preceduto. Vogliamo dare una risposta rapida alle segnalazioni dei cittadini e rendere le strade e i marciapiedi di Bollate migliori e più sicuri rispetto a come li abbiamo trovati al nostro insediamento. L’estate 2018 e l’estate 2019 segneranno un’importante svolta; siamo certi che i cittadini apprezzeranno i risultati”.

“Si tratta di un nuovo servizio sul quale abbiamo investito molto – dice Felice Caccavale,presidente di Gaia Servizi” – che rende la nostra società unica nel panorama delle aziende multiservizi comunali. Oltre a lavorare in sintonia con il Comune di Bollate, ci proponiamo anche ad altri comuni della zona per eseguire piani di asfaltature a prezzi concorrenziali”.

Progetto “Povertà alimentare “

Poveri-Social-Justice-Index
Poveri-Social-Justice-Index

Arriva a Corsico il progetto “Povertà alimentare e food policy locali: percorsi di innovazione attraverso gli attori del cibo”, promosso da ActionAid, Forum Cooperazione e Tecnologia, BuonMercato,
Coordinamento Genitori Democratici Lombardia e La Speranza Onlus, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo.

Il progetto, che sarà presentato domenica 3 giugno nel quadro delle attività
previste dall’iniziativa “Fiorisce la speranza di buon cibo per tutti”, ha
l’obiettivo di innovare la filiera dell’assistenza alimentare, attraverso
l’elaborazione di un modello che da un lato migliori la qualità del cibo e
dall’altro coinvolga vari stakeholder – come agricoltori, imprese,associazioni dell’assistenza alimentare e dell’economia solidale,
consumatori, enti locali – in un sistema di welfare comunitario e di
economia solidale in grado di rispondere alle esigenze delle famiglie più
indigenti.

Nel territorio del Comune di Corsico, secondo l’ISTAT, la
percentuale di persone che vivono in povertà è più elevata rispetto alla
media dei comuni dell’intera area della Città Metropolitana di Milano.

Grazie alla collaborazione con le associazioni del territorio – come La
Speranza, che si occupa di assistenza alimentare o il GAS BuonMercato, che da 10 anni lavora sul territorio mettendo in connessione le produzioni di qualità del Parco Sud con i consumatori della zona – il progetto garantirà
ad almeno 30 famiglie che si rivolgono ai servizi d’assistenza un cibo
adeguato dal punto di vista nutrizionale, culturale e ambientale.

“I partecipanti saranno i veri protagonisti– dichiara il coordinatore del
progetto Roberto Sensi di ActionAid – Per costruire questo nuovo modello
d’intervento si partirà infatti dalle loro esigenze e aspettative. Saranno
coinvolti attivamente in incontri di educazione alimentare con cuochi e
nutrizionisti, parteciperanno all’orto collettivo di BuonMercato e alcuni di
loro potranno usufruire di una borsa lavoro per un’esperienza professionale all’interno di imprese agricole del Parco Sud. Inoltre, lavoreremo nelle scuole, con percorsi formativi per insegnanti e dirigenti, poiché il contrasto alla povertà alimentare parte anche dai bambini e dalle bambine, attraverso una corretta educazione al cibo”.

Al termine del progetto sarà organizzata un’assemblea in cui verranno
restituiti agli stakeholder i risultati ottenuti e si getteranno le basi per
l’avvio di un percorso partecipato verso la definizione di una politica
alimentare condivisa con le istituzioni del territorio, sull’esempio della
food policy del Comune di Milano.