Bollate: aggressione al mercato

mercato-di-Bollate
mercato-di-Bollate

L’Assessorato alle Politiche della Sicurezza segnala un grave episodio verificatosi durante il servizio di presidio e controllo presso il mercato settimanale del martedì a Bollate da parte della pattuglia di Pronto Intervento.

Durante l’attività di controllo di polizia annonaria, la pattuglia si avvicinava ad un venditore di frutta e verdura abusivo per procedere all’identificazione ed al sequestro della merce illegittimamente posta in vendita.

Il venditore abusivo gettava a terra le cassette in vendita e, benché gli fosse stato chiesto di fornire i documenti per l’identificazione, rifiutava e all’invito dell’Agente di seguire la pattuglia presso il Comando di polizia Locale, reagiva aggredendo l’Agente procurandole escoriazioni, procurandole escoriazioni all’arto superiore destro e dandosi alla fuga. Agente non ha ritenuto necessario il ricorso a cure mediche e l’incidente si è risolto con l’abbandono della merce e la fuga del venditore abusivo.

Il fatto increscioso che vuole essere qui richiamato ed evidenziato con sconcerto e condanna risiede nel comportamento di alcuni cittadini presenti che invece di apprezzare l’attività di servizio degli Agenti in pattuglia, sono intervenuti frapponendosi tra gli agenti ed il venditore abusivo impedendone di fatto l’accompagnamento al Comando per l’identificazione, favorendone la fuga.

Oltre ad evidenziare che l’attività di contrasto del commercio abusivo è un preciso obbligo degli Agenti di Polizia Locale e che il Corpo ha maturato in anni di esperienza delle specifiche qualifiche professionali in materia di polizia annonaria coordinate dall’Ufficiale Paolo Ravelli, il sequestro e la successiva confisca della merce costituisce una delle attività che devono essere svolte, oltre all’identificazione del venditore abusivo.

Ed occorre ricordare che chi acquista merce contraffatta compie un reato e se colto ad effettuare l’acquisto dev’essere identificato e segnalato alla procura della repubblica per imputazione.

Questo episodio non è altro che il riflesso di uno specchio rotto in cui si riflette la legalità ed il rispetto delle leggi nella nostra società: tutti predicano e lo pretendono dagli altri, ma pochi lo applicano per se stessi nella vita quotidiana. E’ evidente, sotto gli occhi, ma pochi vedono e denuncia, molti si voltano, alcuni tollerano e prendono le difese.

Marco Marchesini, assessore alla Sicurezza del Comune di Bollate