IL PRINCIPE DI HOMBURG

il principe di homburg

 

Per la Stagione 2011/2012 della Fondazione del Teatro Stabile di Torino martedì 13 marzo 2012, alle ore 19.30, debutterà alle Limone Fonderie Teatrali (via Eduardo de Filippo, angolo via Pastrengo 88, Moncalieri) IL PRINCIPE DI HOMBURG

di Heinrich von Kleist, con la traduzione e la regia di Cesare Lievi, la drammaturgia di Peter Iden, le scene di Josef Frommwieser, i costumi di Marina Luxardo e il disegno luci di Gigi Saccomandi.

Lo spettacolo è interpretato da Lorenzo Gleijeses (Principe di Homburg, generale di cavalleria), Ludovica Modugno (Principessa elettrice), Maria Alberta Navello (Natalia, nipote del principe elettore), Graziano Piazza (Colonnello Kottwitz), Stefano Santospago (Principe elettore del Brandeburgo), Emanuele Carucci Viterbi (Feldmaresciallo Dörfling), Fabiano Fantini (Colonnello di fanteria Hennings), Sergio Mascherpa (Colonnello di fanteria conte Truchss), Andrea Collavino (Conte Hohenzollern), Paolo Fagiolo (Capitano di cavalleria von Der Golz), Fabiano Fantini (Capitano di cavalleria conte Reuss). Il principe di Homburg, prodotto da Teatro Nuovo Giovanni da Udine/CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, sarà replicato fino a domenica 18 marzo 2012.

Heinrich von Kleist è uno tra i principali autori drammatici del Romanticismo tedesco. Scrittore inquieto, non vedrà mai nessuna delle sue opere in scena: la sua esistenza errabonda si conclude con il suicidio, insieme all’amante Henriette Vogel. Il principe di Homburg, che ha ispirato tra l’altro un’opera in tre atti, musica di Hans Werner Henze e libretto di Ingeborg Bachman, e un film di Marco Bellocchio, si sviluppa a partire dalla disobbedienza del protagonista, che dà battaglia alle truppe svedesi disobbedendo agli ordini e venendo così condannato a morte. Il principe elettore di Brandeburgo accoglie la supplica per concedergli la grazia, purché sia Homburg stesso ad affermare che la sua condanna sarebbe stata ingiusta. Questo Homburg non può farlo e accetta di morire. E a questo punto riceve la grazia. Come altri personaggi dello scrittore, l’irruente comandante di cavalleria è preda di sentimenti estremi, ma al tempo stesso si rapporta con la prospettiva superiore di un assoluto alla quale aderisce fino in fondo, a prezzo dell’esistenza.

Esistenza che il giovane vorrebbe sacrificare leggendo nella morte il compimento della propria smania di consacrazione e di assoluto. Allestire oggi Il principe di Homburg a duecento anni dalla sua morte ha il sapore di una verifica sul campo degli aspetti poetici e storici di un autore legato a un periodo storico così lontano. Cesare Lievi dirige questo spettacolo tralasciando la più convenzionale chiave di lettura dell’autore, legata alla visione kleistiana dell’esistenza, nella quale ogni esito felice è precluso. La sua messa in scena punta non tanto sul dramma di chi si trova dilaniato tra sentimento e legge, libertà e obbedienza, inconscio e norma, ma sulla proposta di una possibile soluzione, attraverso il sogno. In uno spazio neoclassico, sospeso e irreale, undici attori si affrontano con la fluidità, la precisione e la vaghezza tipica dei sogni, lasciando che l’immaginazione (e l’inconscio che la determina) si presenti come forza fondamentale per decidere la vita, il suo senso e il suo destino.

 

INFO BIGLIETTERIA:

Per informazioni telefono 011/5176246

Biglietti: Intero € 25,00

Recite: martedì e giovedì ore 19.30;  mercoledì, venerdì e sabato ore 20.45; domenica ore 15.30.

Biglietteria del Teatro Stabile di Torino | Teatro Gobetti – via Rossini 8, Torino – dal martedì al sabato, dalle ore 13.00 alle ore 19.00. Domenica e lunedì riposo. Tel. 011/5176246 – Numero Verde 800.235.333

Biglietteria Teatro Regio | Teatro Stabile – Piazza Castello 215, Torino – da martedì a venerdì, dalle ore 10.30 alle ore 18.00 – sabato dalle ore 10.30 alle ore 16.00. Domenica e lunedì riposo.

Tel. 011 8815241 – 242.

Nei giorni di recita è possibile acquistare i biglietti alla cassa del teatro un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

 

Vendita on-line: www.teatrostabiletorino.it 

info@teatrostabiletorino.it