“La meccanica del cuore”

LA MECCANICA @Degli'Incerti Tocci
LA MECCANICA @Degli’Incerti Tocci

Sabato primo febbraio è in scena, in prima milanese presso il Teatro Pime, La meccanica del cuore tratto dall’omonimo romanzo di Mathias Malzieu, una favola poetica sull’amore. Lo spettacolo, d’attore e di ombre, racconta la storia di Jack calandola in un mondo onirico tra Fellini e Tim Burton.

Edimburgo 1874. Nella notte più fredda dell’anno viene alla luce il piccolo Jack. A causa della temperatura rigida il bambino nasce con il cuore gelato. Ma una levatrice, grazie a una magia, sostituisce il suo cuore con un orologio. Jack crescerà, ma dovrà stare molto attento alle emozioni forti che potrebbero compromettere il meccanismo del suo cuore “a cucù”. Jack scoprirà ben presto che non si può stare al riparo dalle emozioni.

A metà tra una fiaba teatrale e un romanzo di formazione punteggiata di ironia, questa pièce traccia una metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità. La parabola più grande e più complessa, infatti, riguarda il rapporto tra un essere umano e la sua identità, le aspettative ereditate dai genitori e dalla società consensuale, e la difficile strada della scoperta di ciò che di più autentico batte sotto la meccanica del nostro cuore.

“Aspettando che ci torni la memoria”

locandina
locandina

Hanno appena compiuto venti anni di attività, festeggiati con divertentissimi spettacoli di improvvisazione e ora il 18 gennaio alle ore 21.00 Teatribù la compagnia di improvvisazione che da anni porta questo genere di spettacolo in tanti teatri d’Italia torna in scena con Aspettando che ci torni la memoria.

Sul palco del Teatro Edy Barrio’s in scena la Compagnia Teatribù con la partecipazione gradita di Andrea Bienati, Maura Levi e al violoncello Marcella Schiavelli.

E’sempre rischioso dimenticare cosa è accaduto in passato soprattutto se si tratta di cose terribili e atroci come la Shoah. Una settimana prima della celebrazione della “giornata della memoria”

Teatribù mette in scena uno spettacolo dove si intrecciano ricordi, letture, musica da camera e improvvisazione teatrale con una sola domanda in testa: può uno spettacolo compiersi tra il serio e il faceto? Se maneggiamo il rispetto necessario si, secondo noi si!

Teatro EDY BARRIO’S
P.ZZA DONNE PARTIGIANE (zona Barona) Milano
Sabato 18 gennaio 2020 ore 21.00
Ingresso intero € 15 – ridotto € 12
Info e prenotazioni www.teatribu.it

Spazio Teatro 89: “Piccoli universi sentimentali”

piccoliuni
piccoliuni

Come era solito affermare Gianni Rodari, “le cose di ogni giorno nascondono segreti per chi le sa guardare ed ascoltare”.
È questa l’idea che sta alla base del nuovo appuntamento della rassegna per l’infanzia “Teatro Piccolissimo… e non solo” organizzata dallo Spazio Teatro 89 di Milano: domenica 1 dicembre ore 11 andrà in scena lo spettacolo, “Piccoli universi sentimentali”, consigliato ai bambini di età compresa fra tre e cinque anni e rappresentato dalla compagnia svizzera Pan Teatro.

Lo spettacolo, che vuole stimolare la fantasia e l’immaginazione del pubblico, trae spunto dall’osservazione della natura circostante fatta di elementi riconoscibili (come foglie, fiori, frutta e verdura) e trasportati in un universo sensibile in cui i sensi, in particolare la vista, creano assonanze con un mondo altro.

Frutta e verdura assumeranno così nuovi significati: la banana diventerà una luna nel cielo, un peperone rosso diventerà il naso della protagonista, le foglie si trasformeranno in ali…
“Cosa c’è lassù?”. I bambini disegnano uccelli che sembrano pesci e pesci che sembrano uccelli e questo spunto sarà la traccia che lo spettacolo seguirà per portare il pubblico in un mondo al contrario, capovolto: le stelle per terra e in alto i peperoni, le cipolle e le foglie autunnali.

Ciò che sta in alto starà in basso e viceversa. L’unico personaggio del racconto si ritroverà in un sogno dove il suo sguardo sarà meravigliato, pieno di stupore e curiosità. Un luogo dove il tempo è sospeso e non scorre.

Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano.
Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Rassegna “Teatro Piccolissimo… e non solo”- Stagione 2019-2020
Ingresso: 8 euro. Carnet dieci biglietti: 70 euro.

“Piccoli universi sentimentali”, domenica 1 dicembre 2019.
Ore: 11.
Teatro musicale, d’attore e oggetti.
Compagnia: Teatro Pan.
Durata: 45 minuti.
Età consigliata: dai 3 ai 5 anni.
Regia e di: Antonio Catalano.
Con: Cinzia Morandi.
Scene e costumi: Giulia Marchiaro e Pietro Marchiaro.
Musiche e luci: Matteo Catalano.

Teatro Leonardo – Potted Potter

Davide Nebbia e Mario Finulli ph Lù Magarò-98
Davide Nebbia e Mario Finulli ph Lù Magarò-98

Dal 31 ottobre al 3 novembre 2019 dal 7 al 10 novembre/dal 14 al 17 novembre 2019 al Teatro Leonardo di Milano, ritorna a grande richiesta di pubblico, dopo il successo registrato la scorsa stagione Potted Potter: l’unica esperienza potteriana non autorizzata. Una parodia di Dan e Jeff.

All’origine c’è lo humor inglese contaminato dalla tradizione italiana, da quel gusto per la comicità che sempre ci accompagna, per trasformare la tipica stand-up comedy londinese in un live show innovativo e perfettamente riuscito per il pubblico italiano.

La prova del suo successo sta nel suo ritorno e a grande richiesta di pubblico riappare come per magia nei teatri italiani, Potted Potter: l’unica esperienza potteriana non autorizzata – Una parodia di Dan e Jeff.

Un esperimento vittorioso, che vede condensati in 70 minuti di pura comicità i sette libri della saga di Harry Potter.
Una nuova occasione, per chi se la fosse persa, per ripercorrere in maniera frizzante, divertente, ma fedele alla realtà i luoghi, i personaggi e le avventure del maghetto più conosciuto al mondo.

A portarli in scena, sotto la guida attenta del regista Simone Leonardi, sempre loro: Davide Nebbia e Mario Finulli, giovani e talentuose promesse del panorama italiano con alle spalle esperienze internazionali.

Harry Potter, Ron, Hermione, Silente, Voldemort e tutti i personaggi che compongono la saga potteriana, prendono vita attraverso gli attori: due bad boys della comicità, capaci, con ritmo incalzante che non lascia respiro tra una risata e l’altra, di passare da un paradosso a un momento giocoso, da una parodia a una canzone.

Uno spettacolo capace di coinvolgere, grazie alla poliedricità degli attori e ai testi mai banali, non solo coloro che già amano la saga potteriana, ma anche chi non si è mai avvicinato alle avventure di Hogwarts.

Potted Potter, dopo anni di tutto esaurito e una candidatura agli Olivier Awards nella categoria Best Entertainment and Family, si conferma uno spettacolo di grande successo adatto a un vasto pubblico, così come la saga di Harry Potter che appassiona fan di tutte le età.