“La Conta di Natale”

La_Conta_di_Natale_
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Domenica 9 dicembre alle ore 16, il Teatro Giuditta Pasta alza il sipario sullo spettacolo per bambini “La Conta di Natale”, teatro d’attore, burattini e pupazzi, con Claudio Milani ed Elisabetta Viganò.

“La Conta di Natale” porta in scena un grande Calendario dell’Avvento. Dietro le sue porticine colorate, grande e piccole, si nascondono storie da raccontare, filastrocche, pupazzi, giochi, cioccolatini!

I numeri dall’uno al ventiquattro si apriranno, uno dopo l’altro, con una filastrocca recitata tutti insieme, a volte sussurrando come un vento leggero, a volte urlando come un orco affamato, altre ancora parlando senza usare la voce.

Dietro le porticine colorate si potrà̀ trovare la storia del Fiocco di Neve che non vuole cadere per terra, quella del Colore di Babbo Natale, quella delle Carte da Regalo che sono tutte stropicciate, ma anche quella del Manto di Neve che entrerà̀ in teatro e passerà sopra ai bambini, e molte altre ancora per arrivare all’ultima, piccola e luminosa storia della vigilia di Natale.

Claudio Milani è un giovane narratore che associa ad un talento narrativo una passione sincera verso il pubblico dei giovanissimi con cui intesse durante gli spettacoli una complicità divertita. Il suo è un teatro per tutti. Da vedere.

Al termine dello spettacolo merenda tutti insieme nel Foyer del Teatro.

Davide Van De Sfroos: il “Tour de Nocc”

avide Van De Sfroos_Foto di Enza Procopio_b
avide Van De Sfroos_Foto di Enza Procopio_b

A grande richiesta, il “TOUR DE NOCC”, il nuovo tour teatrale del cantautore e scrittore DAVIDE VAN DE SFROOS, si arricchisce di tre nuove date: il 30 dicembre al Teatro Cenacolo Francescano di LECCO (dopo il sold out della prima data), il 9 marzo all’ Auditorium Santa Chiara di TRENTO e il 16 aprile al Teatro Sociale di COMO (dopo il sold out della prima data).

L’artista darà vita ad un grande e unico spettacolo in grado di ricreare una suggestiva atmosfera teatrale notturna con sfumature swing e jazz. In scaletta, oltre ai brani più famosi del suo repertorio in veste totalmente rivisitata, alcune ballate inedite mai eseguite prima.

Per l’occasione, Davide Van De Sfroos sarà accompagnato sul palco dai musicisti Angapiemage Galliano Persico (violino, tamburello, cori), Riccardo Luppi (sax tenore e soprano, flauto traverso), Paolo Cazzaniga (chitarra elettrica e acustica, cori) e Francesco D’Auria (batteria, percussioni, tamburi a cornice, hang).

«Voglio celebrare il mio passato nascosto proponendo delle ballate dimenticate sotto i lampioni e dare uno sguardo al futuro – racconta Davide Van De Sfroos – un viaggio notturno alla ricerca dei brani nei cassetti dimenticati. Una musica che cercherà di ritracciare ombre familiari con tinte nuove».

Queste le data del tour in continuo aggiornamento:

Sabato 29 dicembre – Teatro Cenacolo Francescano, LECCO
(Piazzale dei Cappuccini, 3) – SOLD OUT
Domenica 30 dicembre – Teatro Cenacolo Francescano, LECCO
(Piazzale dei Cappuccini, 3) – NUOVA DATA
Venerdì 4 gennaio – Pentagono, BORMIO (Via Alessandro Manzoni, 22);
Giovedì 15 gennaio – Teatro Argentia, GORGONZOLA (Via Giacomo Matteotti, 30);
Sabato 29 gennaio – Teatro Cagnoni, VIGEVANO (Corso Vittorio Emanuele II);
Venerdì 1 febbraio – Teatro Auditorio, CASSANO MAGNAGO (Piazza S. Giulio, 1);
Sabato 9 febbraio – Sala Teatro LAC, LUGANO (Piazza Bernardino Luini 6);
Sabato 23 febbraio – Creberg, BERGAMO (Via Pizzo della Presolana);
Sabato 9 marzo – Auditorium Santa Chiara, TRENTO (Via Santa Croce, 67) – NUOVA DATA
Giovedì 14 marzo – Teatro Ciak, MILANO (Viale Puglie, 26);
Venerdì 15 marzo – Teatro Openjobmetis, VARESE (Piazza della Repubblica);
Venerdì 22 marzo – Teatro Sociale, COMO (Via Vincenzo Bellini, 3) – SOLD OUT
Martedì 16 aprile – Teatro Sociale, COMO (Via Vincenzo Bellini, 3) – NUOVA DATA

I biglietti per la data di Trento sono disponibili in prevendita da oggi, martedì 27 novembre, su Ticketone. Invece, i biglietti per le date di Lecco e Como saranno disponibili in prevendita a partire da domani, mercoledì 28 novembre, sempre su Ticketone, dalle ore 16.00, e sui circuiti interni dei teatri.

A Zelig Cabaret, Alessandro Fullin

Alessandro Fullin
Alessandro Fullin

Stars è dedicato alle stelle del firmamento di Zelig e vede Giancarlo Bozzo, nei panni di autore e conduttore, intervistare alcuni dei comici più famosi del nostro Paese.

Dopo Ale e Franz, Antonio Ornano, Amalgama (Federico Basso, Davide Paniate, Gianni Cinelli e Alessandro Betti), Katia Follesa e Gioele Dix, Flavio Oreglio, Raul Cremona, Marco Della Noce, Antonio Cornacchione, Max Pisu, Gabriele Cirilli, Giuseppe Giacobazzi, Sergio Sgrilli, Teresa Mannino, Paolo Migone e Leonardo Manera, lunedì 26 novembre protagonista sarà Alessandro Fullin che racconterà ai microfoni di Zelig Tv le tappe fondamentali della sua carriera e come sono nati i suoi personaggi.

Le serate di intervista – spettacolo sono speciali soprattutto perché entrano nelle vite professionali e private dei protagonisti, con video e testimonianze di amici e colleghi. Previsti anche alcuni retroscena, ospiti a sorpresa e tanta improvvisazione.

Per il pubblico che assiste alle registrazioni televisive delle serate “intervista – spettacolo” è un’occasione di vedere in anteprima quello che poi verrà trasmesso in tv, nel palinsesto di Zelig Tv, il martedì sera sul canale digitale 243, ma non solo: sarà anche un modo per assistere a momenti inediti e di improvvisazione che potrebbero essere esclusi dalla post produzione per la puntata televisiva per questioni di tempi tecnici. Insomma, serata da non perdere!

“Elvira” al Teatro Grassi

Elvira Servillo OR fotoFabio Esposito
Elvira Servillo OR fotoFabio Esposito

Dopo il tutto esaurito nell’autunno 2016 e una tournée italiana e internazionale salutata da un successo straordinario– la prima tappa è stata a Parigi, al Théâtre de l’Athénée, intitolato a Louis Jouvet– torna a Milano, al Teatro Grassi, dal 29 novembre al 22 dicembre, Elvira, lo spettacolo che Toni Servillo ha tratto dalle sette lezioni che il grande attore francese  tenne al Consevatoire National d’Art dramatique di Parigi, nei mesi dell’occupazione nazista.

Prima di tornare in via Rovello, lo spettacolo sarà al Maly di San Pietroburgo, venerdì 16 e sabato 17 novembre, in occasione della VII edizione del Forum Internazionale della Cultura, che vede quest’anno l’Italia come ‘Ospite d’Onore’, e della XVII edizione del Premio Europa per il Teatro. Poi a Lione, ThéâtredesCélestins (20-24 novembre), e a Cluj-Napoca, in Romania, al Teatro Nazionale ‘LucianBlaga’ (27 novembre).

Piccolo Teatro Grassi(Via Rovello 2 – M1 Cordusio),
dal 29 novembre al 22 dicembre 2018
Elvira
(ElvireJouvet 40) di Brigitte Jaques © Gallimard
traduzione Giuseppe Montesano
regia Toni Servillo

“La madre dei ragazzi”

LaMadreDeiragazzi
LaMadreDeiragazzi

La madre dei ragazzi – primo appuntamento di stagione per la IV rassegna teatrale Palco off dedicata ad “attori, autori, storie di Sicilia” -sarà in scena al Teatro Libero di Milano dal 16 al 18 novembre.

Prima dello spettacolo, come di consueto, verrà offerta al pubblico una degustazione di vini a cura di Mandrarossa e prodotti tipici siciliani a cura di Assapurari. Concluderà le serate un incontro con l’attrice.

Dopo aver recitato da protagonista femminile nel film I cento passi di Marco Tullio Giordana, Lucia Sardo torna ora a rivestire i panni di Felicia Impastato, la donna che con la sua coraggiosa battaglia culturale e civile ha dato alla Sicilia e all’Italia una nuova speranza di riscatto e cambiamento.

Come racconta il film, a questa madre nel 1978 fu trucidato il figlio Peppino, che la mafia fece esplodere con una carica di tritolo. Felicia era moglie di un membro di una cosca, ma si rifiutò di rassegnarsi al lutto e applicare, come tanti altri, il codice di omertà mafioso.

Nemmeno la faida era il suo obiettivo: Felicia decise di chiedere che fosse lo Stato a punire l’assassino di suo figlio e affrontò questo percorso apertamente, prima costituendosi parte civile contro ignoti e in seguito denunciando Tano Badalamenti come assassino di Peppino.

Grazie alla sua ostinazione e al suo coraggio, Felicia è riuscita, ventiquattro anni dopo la morte di suo figlio, a ottenere la condanna all’ergastolo di Badalamenti. Sono stati lunghi anni di lutto, senza cedimenti. Anni in cui questa donna non ha perso occasione per dare un senso alla morte del figlio, per farne un simbolo di testimonianza e di memoria civica.

Lo spettacolo cerca di restituire allo spettatore il ritratto onesto e rappresentativo di questa persona eccezionale.