Intervista a Soleil Sorge

Soleil Sorge
Soleil Sorge

Soleil, che cosa farà la notte di Capodanno?

«Sono felice di essere stata scelta per condurre l’evento in streaming “Ciao, 2020 io esco”. Molti non lo sanno ma per me è il ritorno al mio vero lavoro. Ho iniziato nel 2014 per tre anni in un programma sportivo per il canale Roma Channel. Oggi di occasioni ce ne sono poche. O fai un reality (già dato “Isola dei famosi”, ndr) o partecipi a talk leggeri. Il mio sogno è condurre. Parlo correttamente Italiano, Inglese e Spagnolo e sto studiando il Russo. Questa volta me la godo».

Nell’ultimo periodo abbiamo visto Soleil spesso ospite in Tv nel ruolo di opinionista, questa volta la ragazza che ha quasi un milione di followers; condurrà un evento speciale che si terrà proprio la notte di Capodanno. Organizzato dal portale d’informazione @Biccy.it sarà una sorta di “Tele gatti” del web in modo ironico, in cui verranno assegnati i premi ai personaggi dell’anno, mantenendo uno spirito goliardico, vivace, con ospiti a sorpresa che “entrano ed escono” virtualmente dai collegamenti e con uno studio vero e proprio, a Roma, da dove Soleil guiderà il tutto.

Soleil, quali premi verranno assegnati?

«Non posso rivelare tutto. Vi dico i tre più curiosi: il premio “Wow che caldo per il più manzo dell’anno”, poi “Premio Arianna David” ovvero la litigata più forte dell’anno televisivo e il premio “Caffeuccio” dedicato a chi si è “dedicato” frecciatine a distanza in modo feroce (sorride, ndr)».

Quanti ospiti ci saranno?

«In collegamento avremo un mix di personaggi. Ex concorrenti dei reality, influencer tra le più cattive del web, ci sarà un momento musicale e una sorpresa che non posso svelare sempre con al centro i personaggi protagonisti di questa annata».

Lei sarà sola in studio?

«Sì. Ma la cosa non mi spaventa ovviamente saremmo tutti tamponati seguendo le esigenze dettate dall’emergenza Covid_19».

Quale premio avrebbe voluto vincere?

«Miglior conduttrice dell’anno senza aver mai condotto (scherzo, ndr). Ambisco fortemente al premio “Valeria Marini” ovvero il premio “Ma chi sei?”».

In collegamento ci sarà qualche suo ex famoso?

«A me non risulta, ma se dovessero esserci, gli ricorderò quei capodanni in cui lui giocava alla Play invece di far l’amore con me (sorride, ndr). Però so che ci saranno ex colleghi o colleghe dell’Isola dei famosi».

Chi invece le piacerebbe premiare ma non c’è?

«Ho provato a contattare Leo, Leonardo Di Caprio; ma quella sera ahimè è occupato. Sono pazza di lui. E mi sarebbe piaciuto aver Tommaso Zorzi anche in studio. Ci saremmo divertiti ma non è detto che in qualche modo ci sia… non posso aggiungere altro».

Chiuderà l’anno da single o da fidanzata?

«Quest’anno da single e non ho voglia di storie, sono onesta, non voglio più relazioni sto benissimo e va bene così».

Se dovesse dare un premio ad Andrea Iannone?

«Sinceramente miglior paparazzo del 2020 (i due erano stati sorpresi insieme la scorsa estate, ndr). Oppure “Vorrei ma non posso” anzi ora suggerisco agli autori di inserire questo premio».

Tra le influencer chi non premierebbe?

«Ovviamente Nilufar Addati che ha copiato la mia bio su Instagram e non solo; poco originale la ragazza. Poi Nathalia Paragoni, fidanzata di Andrea Zelletta, perché è un gaffe vivente».

 

Per ulteriori informazioni seguire il link:

https://www.giornalettismo.com/soleil-sorge-ciao-2020-io-esco/

 

Gabriele Parpiglia

Maker Music

Maker Music_ FOTO DI LUCA PERAZZOLO
Maker Music_ FOTO DI LUCA PERAZZOLO

La Maker Faire Rome – European Edition 2020, il più grande spettacolo di innovazioni e creatività al mondo, per la prima volta in versione virtuale, porterà la musica all’attenzione di appassionati e addetti ai lavori, con Maker Music, attivando un dialogo virtuoso tra gli innovatori, i musicisti, i fan e le giovani leve, per porre, come da mission, le nuove frontiere tecnologiche a portata di tutti.

Raccontare l’innovazione nella sua applicazione quotidiana, raccontare le ultime rivoluzioni nel making della musica, per renderle accessibili, per disegnarne la storia e metterle a disposizione di chiunque voglia, nella prima edizione completamente free della fiera internazionale dei makers. È questo l’obiettivo della Maker Music, diretta da Andrea Lai e Alex Braga, uno spazio virtuale unico e inedito in cui i sognatori e i talenti si mescolano e creano una magica alchimia.

Un luogo in cui si imparerà e ci si divertirà ascoltando e vedendo nomi del calibro di: Max Casacci, Samuel, Boosta, Arisa, Boss Doms, Frankie Hi NRG, Coccoluto, Piotta, Riccardo Sinigallia, Andrea De Sica, Paola Maugeri, Clementino, Samuele Bersani, ENSI, Cristina Scabbia, Noyz Narcos, Francesca Michielin, Danno (Colle del Fomento), Vasco Brondi, Mace, Stefano Fontana, Saturnino, Cosmo e molti altri.

Tutti insieme per la prima volta con Maker Music, la sezione della Maker Faire dove le intuizioni dei maker della musica vengono raccontate insieme ai loro segreti tecnici e ai loro pensieri. Fra intuizioni tecnologiche e conversazioni artistiche.

Dal 10 al 13 dicembre 2020 su www.makerfairerome.eu

“I Mosaici di Liszt”, al Teatro Repower di Milano

liszt
liszt

Appuntamento imperdibile domenica 18 ottobre 2020 al Teatro Repower di Milano con l’Hungarian State Folk Ensemble che travalica i confini del folk e della danza stessa e presenta“I mosaici di Liszt”, il suo spettacolo più moderno e ambizioso.

Cogliendo ispirazione dalla musica ungherese di Zoltan Kodaly, Bela Bartok e Ferencz Liszt, ma anche dalla vita stessa di Liszt, il virtuoso per eccellenza, il coreografo GaborMihaly realizza un emozionante spettacolo in cui la musica tradizionale e classica, il balletto folk e la musica corale si intrecciano in modo affascinante e indissolubile.

Un evento in cui spiccano il virtuosismo e la passione, ma anche l’amore per la tradizione e per le radici artistiche e culturali ungheresi che rappresentano un patrimonio prezioso eimprescindibile per tutto il mondo.

Una serata d’eccezione che vedràl’Hungarian State Folk Ensemble affiancato dal coro maschile di Szent Efrem, il gruppo vocale più conosciuto in Ungheria e tra i più importanti in Europa. Con loro sul palco del Teatro Repower saranno presenti ospiti straordinari come l’orchestra dei Cameristi della Scala di Milano e il grande ShlomoMintz, considerato universalmente uno dei maggiori violinisti del nostro tempo.

L’evento milanese con “I Mosaici di Liszt” il 18 ottobre 2020 è l’unica data italiana e inaugurazione diun tour internazionale che farà tappa anche a Parigi e Londra nel 2021 e a Ginevra, Vienna e Berlino nel 2022.

MTM Teatro Litta: ” Io, Ludwig van Beethoven

corrado d'elia foto AngeloRedaelli
corrado d’elia foto AngeloRedaelli

MTM Teatro Litta – IO, LUDWIG VAN BEETHOVEN – di e con Corrado d’Elia – dal 13 al 25 ottobre 2020.

In occasione della ricorrenza dei 250 anni dalla nascita di uno dei più grandi geni musicali, torna a grande richiesta lo spettacolo di Corrado d’Elia, a narrarne lo sconfinato talento e insieme, la sua umanità.

Ludwig van Beethoven fu uno dei più grandi geni musicali mai esistiti.
Non si può comprendere il genio con occhi normali, non rientra in nessuna categoria e la sua complessità non si può afferrare. Indagarne la vita vuol dire accostarsi ad altezze umanamente insolite, rubarne per un istante la grandezza e la follia per raggiungere ebrezze ed emozioni insperate.

Così, partendo da una passione antica, ci accostiamo a Beethoven con emozione per indagarne i tanti misteri, la sordità, i rapporti col padre e con il suo tempo, il suo talento, gli amori profondi e contrastati, le sue durezze e soprattutto la sua musica, la sua musica immortale.

E quella Nona Sinfonia, quei quattro movimenti così conosciuti e amati che hanno cambiato la storia della musica per sempre.
Perché Beethoven aspettò dieci anni per comporre la Nona avendone la musica già in testa?
Cosa successe in quei dieci anni?
Cosa cambiò nel mondo che lo circondava e cosa successe dentro di lui, e, soprattutto, come si preparò alla serata della prima rappresentazione, a Vienna, il 7 maggio del 1824?

Ci vuole tempo per raccontare la bellezza.
Chiudiamo gli occhi e ascoltiamo come mai abbiamo fatto prima.

RE-TOUR – Davide Van De Sfroos

Davide Van De Sfroos
Davide Van De Sfroos

Al via il 16 agosto da TRAVO (PC), in occasione del Travo Balafolk Festival, il RE-TOUR, il tour estivo del cantautore e scrittore DAVIDE VAN DE SFROOS (biglietti disponibili su www.botteghinoweb.com).

Uno spettacolo speciale, dominato dalla forte voglia di ripartire, che segna un importante ritorno sul palco dopo il periodo trascorso di estrema emergenza sanitaria.

Davide Van De Sfroos si esibirà in versione “street”, accompagnato dal suono di un violino, di una tastiera, di una chitarra e della batteria. Una formazione ridotta ma che sarà comunque in grado di coinvolgere il pubblico al ritmo dei più importanti brani del suo repertorio da “Ninna nanna del contrabbandiere” a “Yanez”.
Nel corso delle serate si alterneranno sul palco anche vari ospiti.

Queste le prime date di RE-TOUR:

16 agosto Travo (PC) – Travo Balafolk Festival, Parco Archeologico (biglietti disponibili su www.botteghinoweb.com)
22 agosto Livigno (SO) – (ingresso libero previa prenotazione);
27 agosto Omegna (VB) – 117ª Edizione Festeggiamenti San Vito Omegna (ingresso libero previa prenotazione su siti predisposti per l’evento San Vito 2020);
5 settembre Courmayeur (AO) – Palazzo del Ghiaccio (ingresso libero previa prenotazione);
6 settembre Saluzzo (CN) – Festival Occit’Amo, Ex Caserma Mario Musso, Piazza Montebello 1 (biglietti disponibili su www.mailticket.it).
I concerti sono realizzati nel completo rispetto delle norme vigenti.