“Pentesilea” allo Spazio Teatro No’hma

maddalena©Fabio-Lovino
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Domenica 27 Maggio (ore 17.00) per il ciclo “Domenica Speciale lo Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro ospita lo spettacolo Pentesilea. Allenamento per la battaglia finale e rende omaggio a Lina Prosa, drammaturga e regista teatrale siciliana apprezzata a livello nazionale ed internazionale.

Saranno Maddalena Crippa e Graziano Piazza a portare in scena questa drammaturgia, consolidando una collaborazione assai apprezzata da parte della critica.

Il testo riprende da Heinrich Von Kleist il mitico incontro/scontro tra Pentesilea e Achille durante la guerra di Troia. Ma qui i due eroi sono sottratti alla gloria del mito ed esposti alla contemporaneità, nudi e inconsapevoli, come in un nuovo campo di battaglia in cui la sfida ora mette a confronto l’uomo e la donna.

In un luogo poco riconoscibile, forse un manicomio, lei che s’immagina di essere Pentesilea, si allena alla battaglia finale con Achille. Lui, a sua volta, in separato momento, si prepara allo stesso evento. In realtà l’incontro immaginato non avviene mai, ma rivela il drammatico confronto a distanza tra due solitudini.

Ciascuno inventa da solo l’esito finale della battaglia: lei inghiotte il corpo di lui. Lui disperde nell’aria il corpo di lei. Vince la lacerante e vorace condizione della passione fino a disegnare diverse e opposte traiettorie del maschile e del femminile.

Pentesilea. Allenamento per la battaglia finale è stato scritto da Lina Prosa nel 2008 per Muriel Mayette – allora direttrice della Comédie-Française, che ne ha curato una lettura pubblica nel 2009 allo Studio-Théâtre – e nasce da un ampio progetto sulla tragedia greca, che da tempo vede la regista impegnata in un lavoro di studio e riscrittura di drammi classici da Ifigenia, a Le Baccanti, sino a Le Troiane

Frecce Tricolori a Verbania

locandina-frecce-tricolori-20-maggio-2018
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Gli appuntamenti con la Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica militare sono due: sabato 19 maggio (nel pomeriggio) con le prove generali dell’esibizione e domenica 20 maggio (dalle ore 14.00 alle 17.00) esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare 15° Stormo SAR e altri elicotteri e velivoli di stato come Esibizioni di P3 Flyers / Yak Italia Team / Paramotoristi audaci / Cap 21 – Silver Chicken velivolo acrobatico e altri velivoli storici.

Inoltre, nel corso del weekend le sponde del Golfo Borromeo saranno animate da una serie di stand tematici e eventi in città. Dalle esposizioni dedicate ai velivoli a quelle sul materiale aeronautico, dalle postazioni dove acquistare il merchandising ufficiale alle postazioni sparse per tutto il lungo lago dove mangiare qualcosa.

FRECCE TRICOLORI
La Pattuglia Acrobatica dell’Aeronautica Militare
19/20 maggio
Verbania Pallanza
19 maggio: nel pomeriggio
20 maggio: dalle ore 14.00 alle 17.00

“Sarà sicuramente un fine settimana di grande festa e spettacolo, che rinforzerà anche il rapporto della nostra gente con le forze armate – afferma il Sindaco Silvia Marchionini –

“Una serie di esibizioni aeree, non solo delle frecce tricolori, renderanno indimenticabile il pomeriggio di domenica 20 maggio, grazie anche al nostro paesaggio, affacciato sulle sponde del lago Maggiore, che darà ancor maggior risalto all’esibizione. Ma già dal sabato precedente una serie di appuntamenti collaterali, assieme alle prove generali delle Frecce, accompagneranno, anche chi vorrà soggiornare per il week end, verso lo show aereo della pattuglia acrobatica nazionale. La nostra idea è di coinvolgere tutta la città per continuare a regalare eventi che rendano il nostro territorio ancor più vivo e conosciuto”.

“Harry ti presento Meghan”

Royal-Wedding-Harry-e-Meghan
Royal-Wedding-Harry-e-Meghan

Il 19 maggio 2018 nella St. George Chapel del Castello di Windsor, si celebrerà il tanto atteso matrimonio tra il Principe Harry e la fidanzata Meghan Markle.

Martedì 15 maggio alle 21:25, in attesa del grande evento, andrà in onda in prima TV sul NOVE “HARRY TI PRESENTO MEGHAN”: un documentario esclusivo che ripercorre, tramite interviste inedite e testimonianze dirette, la vita dell’attrice che ha stregato l’ultimo scapolo d’oro di Casa Windsor.

Un identikit di Meghan Markle che ha scatenato fin da subito polemiche sui media e sulla stampa britannica: origini afroamericane, un divorzio alle spalle e una carriera in ascesa nel mondo dello spettacolo.

Harry e Meghan si conoscono nel novembre 2016 ad una cena al Soho House di Londra. Nel maggio 2017, la coppia viene fotografata mentre si bacia durante una partita di polo.

Qualche settimana dopo, Meghan sceglie di non partecipare alla celebrazione del matrimonio della sorella di Kate, Pippa Middelton, perché consapevole che i fotografi non avrebbero dato tregua a lei e Harry.

L’attrice statunitense, che si muoveva con sicurezza nell’ambiente della borghesia fin da prima che iniziasse la sua “relazione reale”, si è unita nei festeggiamenti con il resto degli invitati solo al termine della giornata.

Il precedente matrimonio di Meghan non sembra essere un ostacolo al suo futuro da Principessa: siamo lontani dai tempi in cui i Windsor non accettavano i divorzi.

Anzi c’è già chi pensa che il fatto che lei abbia un “vissuto” possa essere un aspetto positivo perché la rende una “donna di mondo che ci sa fare”.
“HARRY TI PRESENTO MEGHAN” (1 episodio da 60’). Il documentario sarà disponibile anche su Dplay (sul sito dplay.com – o su App Store o Google Play).

Tony Maiello in tour negli Store

Tony Maiello foto
Tony Maiello foto

Giovedì 10 maggio a La Feltrinelli RED di Milano (Viale Sabotino 28 – ore 19.00) prima tappa del tour negli store di Tony Maiello: incontrerà il pubblico e presenterà live alcuni brani di “Spettacolo” ,nuovo album che è stato anticipato dal brano omonimo, attualmente in rotazione radiofonica, e dal videoclip, disponibile su YouTube: https://youtu.be/8VboIUitgiY .

Il giorno dopo, venerdì 11 maggio, Maiello sarà alla Mondadori di Napoli (via Luca Giordano, ore 18.30) e il 12 maggio alla Mondadori di Salerno in Corso vittorio Emanuele (ore 17.00).

“Ogni vita è uno spettacolo. Ogni spettacolo ha le sue pause, i suoi momenti felici e quelli meno, tra la linearità dei discorsi e i colpi di scena – racconta il cantautore -. Sta a noi capire da che parte stare. A volte spettatori, a volte registi e poche volte protagonisti. Decidiamo e subiamo il corso degli eventi. Per quanto mi riguarda, ho passato gli ultimi anni dietro le quinte, cercando e scrivendo la mia parte migliore. Questo album è la nuova colonna sonora della mia vita, uno spettacolo che va in scena da 29 anni. Buon ascolto!”

Ifigenia, liberata

Ifigenia Liberata. Foto ©Masiar Pasquali
Ifigenia Liberata. Foto ©Masiar Pasquali

Al Teatro Carignano, martedì 8 maggio 2018, alle ore 19.30, debutterà lo spettacolo IFIGENIA, LIBERATA ispirato ai testi di Eraclito, Omero, Eschilo, Sofocle, Euripide, Antico e Nuovo Testamento, Friedrich Nietzsche, René Girard, Giuseppe Fornari, progetto e drammaturgia di Angela Demattè e Carmelo Rifici.

Ifigenia, liberata è prodotta da Lugano InScena in coproduzione con LAC Lugano Arte e Cultura, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e Azimut in collaborazione con Spoleto Festival dei Due Mondi, Theater Chur, con il sostegno di Pro Helvetia, Fondazione svizzera per la cultura e resterà in scena al Carignano, per la Stagione in abbonamento del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, fino a domenica 13 maggio 2018.

Carmelo Rifici racconta la storia della figlia di Agamennone e Clitemnestra come il nocciolo di una vicenda più grande, più complessa, più stratificata nei secoli e nella cultura.

In Ifigenia, liberata la virgola del titolo assume una fortissima valenza, dividendo idealmente due mondi: quello della protagonista destinata al sacrificio e quello della sua impossibilità di vivere e amare. Carmelo Rifici propone allo spettatore un’analisi chiamando Eraclito, Omero, Eschilo, Sofocle, Euripide, René Girard, Antico e Nuovo Testamento, Friedrich Nietzsche a fornire storie
e riflessioni sul tema della violenza dell’uomo come realtà inestirpabile e mistero senza fine, ineliminabile pulsione dell’essere umano alla distruzione.
La scena di Margherita Palli è una grande sala prove: attori, pubblico, un regista e una drammaturga mettono in scena il Mito degli Atridi attraverso la morte di Ifigenia, il cui sacrificio
diventa solo uno dei tanti, insensati, che costellano il cammino dell’umanità.

Intessuto di numerosissime suggestioni, lo spettacolo si muove così su due diversi piani: quello del teatro e della sua rappresentazione.
Teatro e vita procedono insieme nella comprensione della vera natura del concetto di “sacrificio”, facendo anche intendere come ancora oggi, in molte parti del mondo, in nome di quel concetto, il male assoluto sia possibile, per un’umanità che non ha imparato niente dai suoi stessi errori.