Pio e Amedeo: “La classe non è qua”

Pio e Amedeo_ph Credit_Carmine Arrichiello
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Pio e Amedeo, reduci dall’enorme successo di pubblico e critica per la loro partecipazione al Festival di Sanremo 69 e dopo oltre un anno dal tour “Tutto fa Broadway” che ha registrato il sold out al botteghino in tutta Italia, lunedì 23 settembre, andranno in scena per la loro prima volta sul palco dell’ARENA DI VERONA, per il debutto del loro nuovo spettacolo “LA CLASSE NON È QUA”.

I biglietti per lo spettacolo (prodotto da Friends&Partners) saranno disponibili in prevendita dalle ore 16.00 di domani mercoledì 20 marzo su www.ticketone.it e da mercoledì 27 marzo nei punti vendita abituali.

Novità Air Europa per il 2019

ttg-air-europa
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Air Europa, la compagnia aerea spagnola del Gruppo Globalia, conferma anche per questa edizione la propria presenza a TTG Travel Experience. Il vettore sarà presente dal 10 al 12 ottobre a Rimini Fiera presso il padiglione A1 stand 073, per raccontare l’andamento del 2018 e le novità per il prossimo anno.

Quest’anno il vettore iberico ha ampliato l’operatività dall’Italia grazie all’introduzione della rotta su Venezia e all’aumento delle frequenze dagli hub di Milano Malpensa e Roma Fiumicino, arrivando a quota 8 voli giornalieri.

L’Italia si conferma il mercato chiave per Air Europa, preceduto solo dalla Spagna. I primi nove mesi del 2018 hanno registrato risultati positivi, anche grazie all’eccellente andamento del volo su Venezia e alle due nuove frequenze da Milano e Roma. L’occupazione media delle tre rotte è stata dell’86% e circa il 40% ha poi proseguito verso le destinazioni long haul del network della compagnia.

La Compagnia ha da poco annunciato l’inaugurazione della tratta Madrid-Panama, prevista per il prossimo 25 febbraio 2019 con cinque frequenze settimanali, offrendo inoltre connessioni verso altre destinazioni in centro America come San Salvador, San Josè, Guatemala City, Managua e in Colombia a Cartagena, Cali, Medellin e Pereira, grazie agli accordi con Copa Airlines.

La prossima estate, invece, vedrà il debutto la rotta Madrid-Iguazu aumentando così a tre i collegamenti con l’Argentina.

Accanto al lancio delle nuove rotte, il vettore iberico continua a spingere sulla modernità ed efficienza della propria flotta con l’ingresso nel 2019 di nuovi Boeing 737-800 e Boeing 787-900 Dreamliner, avvicinandosi sempre di più a un’età media della flotta di 3 anni.

Il TTG segnerà anche il debutto di Renato Scaffidi, nuovo General Manager Italia dallo scorso 3 settembre. Obiettivo principale di Scaffidi è quello di mantenere gli ottimi risultati ottenuti in quasi 10 anni da Robert Ajtai, Country Manager dal 2009.

Royal Opera House al Cinema – stagione 2018/19

ROH-19_Poster
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Dopo il successo della stagione appena conclusasi, che ha visto 150 cinema coinvolti, 60.000 spettatori entusiasti, 5.000 presenze in media per ciascun spettacolo solo in Italia, Nexo Digital rinnova la partnership con la Royal Opera House per la stagione 2018/2019.

Con 11 straordinarie produzioni trasmesse in oltre 1.500 cinema di 40 paesi del mondo, la stagione in diretta al cinema della Royal Opera House presenterà infatti un cartellone vario ed eterogeneo di opera e balletto, tra cui tre nuovi lavori, tutti trasmessi in diretta via satellite da Covent Garden.

La stagione 2018/19 vedrà grandi classici del repertorio del Royal Ballet come Lo Schiaccianoci e star dell’opera di fama mondiale tra cui Michael Fabiano, Jonas Kaufmann, Anna Netrebko e Eva-Maria Westbroek.

Il debutto ufficiale è previsto per lunedì 15 ottobre con il dramma dai cupi risvolti psicologici Mayerling, considerato uno dei capolavori di Kenneth MacMillan. Questo balletto mostrerà tutto il fascino della corte austro-ungarica e i tormenti del principe Rudolf, erede al trono asburgico.

Domenica 28 ottobre Antonio Pappano dirige un cast internazionale ne La Valchiria, seconda opera dell’epopea l’Anello del Nibelungo di Richard Wagner, una delle composizioni più imponenti del repertorio operistico.

A seguire, martedì 13 novembre un altro classico del Royal Ballet, il romantico balletto La Bayadère, dove la ricca produzione della coreografa Natalia Makarova si integra alla perfezione con il balletto originale del XIX secolo. I punti salienti di questa produzione comprenderanno il famoso “ballet blanc”, fiore all’occhiello del corpo di ballo.

Lunedì 3 dicembre, il balletto preferito nel repertorio del Royal Ballet, Lo Schiaccianoci, catturerà la magia del Natale come nessun altro balletto è mai riuscito a fare. Sulle note di Čajkovskij seguiremo Clara e il suo Schiaccianoci lungo il magico viaggio verso il Regno dei Dolci. Un appuntamento straordinario, a maggior ragione se si pensa che lo scorso dicembre Lo Schiaccianoci ha rappresentato la diretta di maggior successo dalla Royal Opera House con ben 82.000 spettatori in tutto il mondo.

Dal Regno dei Dolci si passerà ad una visione colorata della Spagna romantica grazie al Don Chisciotte di Carlos Acosta (martedì, 19 febbraio), omaggio alla coreografia originale di Marius Petipa.

Si proseguirà giovedì 16 maggio con un programma triplo composto da Within the Golden Hour con le coreografie di Christopher Wheeldon, Flight Pattern con le coreografie di Crystal Pite e la nuova opera con le coreografie di Sidi Larbi Cherkaoui.

Chiuderà la stagione del balletto, martedì 11 giugno, il grande classico shakespeariano di Kenneth MacMillan, Romeo e Giulietta. L’opera mostrerà il colore e la vita del Rinascimento veronese, la faida tra i Montecchi e i Capuleti e la tragedia che ne consegue quando la loro prole si innamora.

Cinque le produzioni della Royal Opera trasmesse in diretta ai cinema. Domenica 28 ottobre sarà il momento di La Valchiria di Wagner, la seconda e forse più amata opera della tetralogia dell’Anello del Nibelungo. Su brani meravigliosi quali “La Cavalcata delle Valchirie” e “Il Canto della Primavera”, Wagner esplora i complessi intrecci familiari. Diretta da Antonio Pappano e con un cast stellare tra cui gli specialisti wagneriani John Lundgren, Nina Stemme, Stuart Skelton, Emily Magee e Sarah Connolly.

Il 2019 si aprirà con La Dama di Picche di Čajkovskij. Martedì 22 gennaio sarà infatti la volta di questa nuova produzione dell’acclamato regista norvegese Stefan Herheim. L’opera, un’esplorazione sull’ossessione romantica, sarà diretta da Antonio Pappano con il grande cast guidato dal tenore lettone Aleksandrs Antonenko, il baritono bulgaro Vladimir Stoyanov e il soprano olandese Eva-Maria Westbroek.

Si proseguirà mercoledì 30 gennaio con il ritorno della straordinaria produzione di Richard Eyre de La Traviata di Verdi sul grande schermo. Questa amatissima opera racconta una toccante storia di amore e sacrificio su alcune delle melodie più gloriose di Verdi.

Seguirà nuovamente Verdi con l’opera epica La forza del destino (martedì 2 aprile), rappresentata alla Royal Opera dopo oltre un decennio, in una spettacolare produzione di Christof Loy della Dutch National Opera. Il cast superbo comprenderà Anna Netrebko e Jonas Kaufmann nel ruolo degli amanti sfortunati Leonora e Don Alvaro.

A conclusione della stagione in diretta via satellite al cinema, tornerà Faust, la straordinaria produzione parigina di Gounod (martedì 30 aprile). Diretta da Dan Ettinger, con Michael Fabiano nel ruolo del protagonista che dà il titolo all’opera, Diana Damrau nel ruolo dell’innocente Marguerite e Erwin Schrott nel ruolo del carismatico Mefistofele.
La stagione 2018-2019 della Royal Opera House è distribuita nei cinema italiani da Nexo Digital in collaborazione con Classica HD, MYmovies.it, Amadeus, Danza&Danza e Danzadove, Sipario-La Rivista dello Spettacolo, British Council.

“Il Pirata” in scena al Teatro alla Scala

PROVE Il pirata
PROVE Il pirata

Dal 29 giugno al 19 luglio va in scena alla Scala con la direzione di Riccardo Frizza, la regia di Emilio Sagi e Sonya Yoncheva e Piero Pretti protagonisti Il pirata di Vincenzo Bellini, nuova tappa del processo di valorizzazione dei grandi titoli del Belcanto che negli ultimi anni ha visto riproporre importanti titoli di Rossini e Donizetti.

Una tappa particolarmente attesa perché l’ultima opera belliniana andata in scena alla Scala è stata una ripresa di Beatrice di Tenda agli Arcimboldi nel 2004 mentre Il pirata, opera nata per il nostro Teatro nel 1827, vi manca dalla leggendaria edizione diretta da Antonino Votto nel 1958 con la regia di Franco Enriquez e Maria Meneghini Callas, Franco Corelli ed Ettore Bastianini nelle parti principali.

Il successo della Callas aprì la strada alla riscoperta moderna dell’opera (da ricordare almeno il debutto italiano di Montserrat Caballé al Maggio nel 1967) e alla sua fortuna critica.

Oggi Il pirata torna alla Scala con alcune tra le migliori voci belliniane del nostro tempo: Sonya Yoncheva, dopo aver iniziato la carriera con il repertorio barocco, si è rivelata al mondo musicale interpretando magistralmente Norma al Covent Garden nel 2016.

Da allora è tra i soprano più ammirati nei principali teatri internazionali e il suo repertorio si è ampliato fino a includere Mimì (anche alla Scala), Elisabetta (recentemente con grande esito a Parigi), Tosca (altro successo recente per l’apertura del Metropolitan).

Concerti Filarmonica della Scala Blomstedt

Filarmonica della Scala  Direttore: Herbert Blomstedt
Filarmonica della Scala Direttore: Herbert Blomstedt

Il 22, 23 e 24 giugno il pubblico italiano avrà occasione di riascoltare un grande maestro stimato dai musicisti di tutto il mondo. Allievo tra gli altri di Paul Sacher e Igor Markevitch, Herbert Blomstedt ha guidato nel corso degli anni orchestre come la Staatskapelle di Dresda, la San Francisco Symphony e il Gewandhaus di Lipsia (dove ha preceduto Riccardo Chailly) imponendosi come autorevole testimone della grande tradizione europea.

Con la Filarmonica della Scala Blomstedt ha avuto un acclamato debutto nel 2015, ora torna con la Nona Sinfonia di Gustav Mahler. Scritta tra il 1908 e il 1909, è fortemente pervasa dal presagio della morte: nel 1907 il compositore perse una delle due figlie e nello stesso anno gli fu diagnosticata una grave disfunzione cardiaca che non gli avrebbe lasciato speranze.

Mahler mancò nel 2011, quando stava lavorando alla Sinfonia n. 10. La Nona è la sua ultima sinfonia compiuta e venne eseguita per la prima volta postuma nel 1912 dai Wiener Philharmoniker diretti da Bruno Walter.

Il concerto di venerdì 22 giugno sarà trasmesso da Rai Radio Tre in diretta in Italia, Romania e Svizzera Italiana e in differita in Estonia, Spagna e Polonia.