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martedì, Maggio 12, 2026

FESTIVAL (NON) BINARIO prima edizione dal 14 al 17 maggio

Da un’idea di Romina Contiero e Alberto Viscardi, per quattro giorni il Teatro Binario 7 si
trasforma in un punto di attraversamento: di corpi, di storie e di visioni.

(Non) Binario è un festival che celebra l’identità come esperienza in movimento: un viaggio fuori dalle categorie, dentro le molteplici forme del vivere. Sul palco, nelle sale e nei corridoi del polo culturale monzese di via Turati si alterneranno spettacoli teatrali, dj set, talk e letture performative, creando un mosaico di linguaggi che parlano di libertà, appartenenza e trasformazione.

Si inizia giovedì 14 maggio alle 20.45: ai saluti istituzionali e all’inaugurazione ufficiale del
festival seguirà lo spettacolo “Stasera ve le canto”, di e con Vladimir Luxuria. Venerdì 15 maggio alle 20 in sala Picasso l’esibizione di Checcoro, il primo coro LGBT di Milano, mentre
alle 21 in sala Chaplin andrà in scena “Scende giù per Toledo” di Giuseppe Patroni Griffi, produzione N.hU.DA | Naked Human Dance con la regia di Romina Contiero e Alberto Viscardi.

Sabato 16 maggio, alle 19.30 in sala Picasso, è in programma, a cura di BOA – Brianza Oltre l’Arcobaleno, l’assegnazione dei premi “Leone Arcobaleno 2026” (ospite d’onore Vitto Pascale), mentre alle 21 in sala Chaplin tornerà “Scende giù per Toledo”.

Domenica 17, per la giornata di chiusura del festival, sono in programma quattro diversi eventi. Alle 18 nella sala espositiva Fellini il finissage della residenza d’artista di Riccardo Rizzoli (impegnato in queste settimane a realizzare il progetto “Archivio Liquido”) e alle 19 in sala Picasso “L’arte drag come veicolo di messaggi politici”, talk con Ivana Kagna e Mix Gender. Alle 20 in sala Chaplin arriva The Rouge Academy, la scuola di burlesque di Ella Bottom Rouge, con “Burlesque Bodies ‘n’ Bumps – (r)evolution” e, a seguire, in sala Picasso
closing party con il dj set di Dj Trinityforevers.

«Il teatro deve saper raccogliere i molteplici linguaggi del tempo presente. Il teatro è, prima ancora di un luogo fisico, un’entità comunitaria, una rete di incontri e un ponte di inclusione. Per questo il Binario 7 apre le porte al primo festival di spettacoli/musica/incontri LGBTQIA+ della provincia di Monza e Brianza, per dare spazio ai
diversi temi sensibili di una realtà in costante cambiamento, espressioni creative e identitarie che chiedono attenzione, ascolto, rispetto e spazio», commenta il direttore artistico del Teatro Binario 7 Corrado Accordino.

«Come qualsiasi spazio fisico, anche il teatro e il palco non sono spazi sociali neutri. Ciò che
vi si realizza li può trasformare in spazi accoglienti o, viceversa, in spazi ostili, se non pericolosi. Per le sue caratteristiche intrinseche, il teatro può trasformarsi in un eccezionale
spazio di analisi e decostruzione delle pratiche sociali, così come di rivendicazione.

Può essere la sede dell’avanguardia dove smantellare stereotipi e ruoli sociali imposti, dove
guardare con più distacco la realtà mentre la si critica e si cerca di farla avanzare. L’auspicio per questo festival inedito è proprio questo: che possa portare ulteriormente avanti e oltre una sperimentazione che caratterizza il Binario 7, mettendo a tema il significato delle parole “libertà”, “normalità”, “amore”, “coraggio”, in una società in cui più che in passato, contrariamente rispetto alla vulgata, non solo si può dire tutto senza particolari conseguenze, ma la violenza fisica, psicologica e verbale verso il non conforme sta trovando nuove forme esplicite e viene fatta vessillo politico», sottolinea l’assessora alla Cultura del Comune di Monza Arianna Bettin.

Festival (Non) Binario
a cura di Teatro Binario 7
da un’idea di Romina Contiero e Alberto Viscardi. Organizzazione Caterina Mariani, comunicazione Sara Veneziani. In collaborazione con Oscar Innaurato e Livia Perfetti, per BOA – Brianza Oltre l’Arcobaleno

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Davide Falco

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