Seconda serata per la trentottesima edizione del Festival di Villa Arconati, a Castellazzo di Bollate.
Dopo la contaminazione gitana dei Gipsy Kings by Diego Baliardo, si cambia totalmente sonorità – come da tradizione del Festival – con la performance di Giovanni Allevi. Si passa quindi al piano dolce e altissimo del grande artista che, dopo la pausa per dedicarsi alle cure, ritrova il calore del suo pubblico, che lo ha visto nascere artisticamente e che continua ad accompagnarlo in un viaggio musicale e umano in continua evoluzione.
Il tour europeo di pianoforte solo rappresenta un ritorno all’essenza più autentica della sua arte: il dialogo intimo con il pianoforte, compagno di una vita, capace di trasformare ogni concerto in uno spazio sospeso tra emozione e riflessione. La sua musica, in equilibrio tra il classico e il contemporaneo, guida l’ascoltatore in un itinerario interiore in cui anche il silenzio acquista significato, e dove la realtà sembra ricomporsi, nota dopo nota, in una dimensione di pura condivisione.
“Riprendo timidamente il tour dei concerti all’estero. So già che sarà molto faticoso per via della condizione sofferente del mio corpo. Eppure sento di avvicinarmi al Pianoforte con un sentimento completamente nuovo: Amore allo stato puro. Non mi interessa il successo, né il riscontro esterno. Tutto ciò che desidero è celebrare la bellezza ed il miracolo della vita” afferma il Maestro Allevi, restituendo il senso più profondo di un progetto artistico che si fa testimonianza.
GIOVANNI ALLEVI
Venerdì 3 luglio, alle 21. primo settore € 45,00 + ddp, secondo settore € 42,00 + ddp
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