A ‘Verissimo’ Giovanni Allevi

ALLEVI TOFFANIN
ALLEVI TOFFANIN

“W l’ansia. Chi non va in ansia non ha niente da dire. Io la mia l’ho accettata”.
Giovanni Allevi, musicista e compositore di fama internazionale, parla a Verissimo dei suoi attacchi di panico e di come riesca a conviverci.

A tal proposito afferma: “Pensavo di aver supero questo problema, ma in un viaggio in piena notte da Trieste a Milano ho avuto un nuovo attacco di panico. Il fatto è che il Dio Pan dentro di noi si ribella a questa vita”.

Outsider del mondo della musica classica, Giovanni Allevi prima di approdare al grande successo, ha dovuto superare molte difficoltà. Ai microfoni del talk show confida: “Mi sono sempre trovato ad essere in controtendenza con il mondo contemporaneo. Da adolescente ero sempre messo da parte, nessuno m’invitava alle feste, ma – aggiunge – dopo qualche anno mi sono preso la mia rivincita.

Durante una cena con gli ex compagni del liceo alcune ragazzine sono venute al tavolo e mi hanno chiesto l’autografo: ecco, lì ho avuto la mia soddisfazione”.

A chi, tra i puristi della musica lo critica, il compositore risponde:
“In passato ci sono stato malissimo, ho fatto quattro anni di analisi per depressione. Ora rispondo così: il mio sogno è sempre stato quello di creare una nuova musica classica contemporanea, nei contenuti e nel ritmo. Nei giovani questa musica viene riconosciuta come vicina alla loro sensibilità. Ho creato – conclude – una spaccatura ed è inevitabile che ci siano sostenitori e detrattori di questo rinnovamento”.

DOMANI, SABATO 28 APRILE 2018, ALLE ORE 16.00, SU CANALE 5

Giovanni Allevi “Equilibrium Tour”, al Teatro Verdi di Firenze

Giovanni Allevi -Max Valerio pic
Giovanni Allevi -Max Valerio pic

“Equilibrium è un inno al presente e alla follia, un volo sul mondo a partire dalla tradizione classica, un invito a perdere l’equilibrio e le certezze per intraprendere nuove strade. Forse è vero che il presente, con tutte le sue ombre, è migliore del passato”.

Giovanni Allevi approda domenica 25 marzo al Teatro Verdi di Firenze (ore 21 – biglietti posti numerati da 40/32/25 euro euro – prevendite www.teatroverdionline.it – www.boxofficetoscana.it – www.ticketone.it – info tel 055.667566 – 055.212320 – www.bitconcerti.it) a pochi mesi dall’uscita del suo ultimo progetto discografico “Equilibrium”.

L’artista sarà sul palco al pianoforte, accompagnato da 13 selezionati archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana. Una inedita e intima formazione che darà vita alle magiche note dell’ultimo album di studio di Allevi oltre ai successi collezionati nei primi venti anni di una straordinaria carriera.

“Per titolo ho scelto ‘Equilibrium’’, ma non pensate a niente di New Age anni ’80 – ha spiegato Allevi in una intervista all’agenzia Ansa – Il meglio di me nella vita l’ho dato proprio quando ho perso l’equilibrio, quando mi sono sbilanciato.

Un album che è un po’ una follia, perché è il risultato di un periodo di isolamento su un’isola nell’Atlantico e poi dell’operazione agli occhi a giugno scorso. Due momenti diversi, ma in realtà simili: sull’isola ero andato per cercare il silenzio, fare esercizi, disintossicarmi dal web. Insomma per trovare un equilibrio, anche fisico, che però non è arrivato. Ma ho iniziato a scrivere la mia musica.

”Il mio periodo al buio – ricorda l’artista – ho dovuto affidarmi ad altre facoltà come il tatto l’udito, l’olfatto, l’intuito in generale. L’equilibrio è un ideale cui dobbiamo tendere. La nostra esistenza si barcamena fra mille forze contrastanti che ci tirano da una parte all’altra e arriviamo la sera esausti. Per me è questo l’equilibrio, riuscire comunque a rimanere in piedi, sul surf tra le onde della vita”.

Allevi, in equilibrio perfetto nella sua musica tra “compositore, pianista e direttore d’orchestra”, durante il concerto assumerà col carisma e la leggerezza che lo contraddistinguono, tutti i diversi ruoli, attraverso una scaletta che vedrà alternare le atmosfere seducenti delle nuove composizioni e i brani più celebri della sua ventennale carriera.

”Equilibrium” è idealmente e fisicamente diviso in due parti: il Cd1 con 10 tracce, introspettive e intense, di cui 5 eseguite da Allevi al pianoforte solo e 5 accompagnato dagli Archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana; e il Cd2, totalmente diverso, con il Concerto per Pianoforte e Orchestra n.1, in tre movimenti, per la prima volta scritto per un altro pianista, il virtuoso americano Jeffrey Biegel, che lo esegue sotto la sua direzione.