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giovedì, Giugno 25, 2026

“Di piccole nevrosi quotidiane” di Mario Marcarini, in libreria

Il libro di Mario MarcariniDi piccole nevrosi quotidiane e di un metodo (quasi) scientifico per estirpare il vizio del gioco” racconta un’Italia così vicina nel tempo, quella degli anni Settanta e Ottanta del Novecento, ma che ci appare oggi sfumata in un passato nebuloso e arcaico, come un film in bianco e nero.

Un Paese senza telefoni cellulari, senza internet e, senza l’assillo dei social media, in cui si spedivano cartoline, si giocava a carte nei bar davanti a mezzo litro di vino, ci si riuniva nei circoli e si veneravano gli anziani; un Paese punteggiato da borghi e città che parevano fermi nel tempo nella loro solenne e immutabile bellezza, ma anche nelle convenzioni e talora nell’ignoranza e nel pregiudizio.

Mario-Marcarini-_-ph-Ferdinando-Cioffi.
Mario-Marcarini-_-ph-Ferdinando-Cioffi.

In queste atmosfere si muovono personaggi guidati da solide regole, spesso dogmatiche. I riti sono solenni, le fazioni politiche ben distinte, l’influenza di Santa Romana Chiesa tangibile nel quotidiano.

In questo scenario si fanno tuttavia strada nell’animo sottili inquietudini, inconfessabili o indefinibili desideri d’evasione, amori impossibili e residui di un passato che pare ancora esemplare, ma che non tarderà a esplodere sotto il peso di un progresso che corre rapido, ma che non appare ancora inarrestabile e forse ingovernabile, come oggi.

I protagonisti osservano, talora con lo sguardo semplice e disincantato della fanciullezza o dell’adolescenza, a volte con gli occhi acuti e penetranti della malizia o dell’esperienza. Li unisce, e unisce tutti i racconti, un filo rosso, una sottile linea d’ombra, una crepa destinata talora a diventare breccia, e non sarà difficile per il lettore intuirne la forma, l’entità e la natura.

Un gioco apparentemente innocente, come quello della vita, ma denso di risvolti talora improvvisi e imprevedibili. Tutto è narrato con uno sguardo che volutamente lascia trasparire l’affetto e la nostalgia per un mondo che non viene giudicato, paragonato o rimpianto, ma che è stato semplicemente e con pienezza vissuto da chi scrive.

IN LIBRERIA E ONLINE DAL 12 MAGGIO 2026
PRESENTAZIONE A MILANO IL 28 MAGGIO 2026
PRESSO LIBRERIA IL LIBRACCIO, h. 18.30
Via Lanino 6 Angolo Via Foppa, Milano (MM California)

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