“Milano spara” di Gianfranco Manfredi

cover
cover

Arriva in libreria e in fumetteria dal 26 novembre MILANO SPARA. CANI SCIOLTI di Gianfranco Manfredi, il nuovo capitolo della saga a fumetti che racconta gli anni più caldi della nostra storia recente attraverso la vita, pubblica e privata, di un gruppo di giovani.

Il volume si apre nel 1976. Assistiamo così alla tempestosa storia d’amore tra Deb e Betty, frequentiamo lo strano mondo delle palestre di karate e la malavita si insedia in via Montenapoleone. La cocaina dilaga sulla metropoli e la mala milanese tiene a battesimo i suoi nuovi “eroi”. E proprio in quell’anno, precisamente il 17 novembre 1976, la città diventa teatro di un sanguinoso conflitto a fuoco tra le forze di polizia e la banda Vallanzasca presso l’esattoria civica di piazza Vetra a Milano. Qualcuno, presente al fattaccio, rischia la pelle. E i guai sono appena iniziati…

Il volume, con soggetto e sceneggiatura di Gianfranco Manfredi, è disegnato da Sergio Gerasi, che firma anche la copertina, ed è pubblicato all’interno di Audace, l’etichetta di Sergio Bonelli Editore che raccoglie progetti con una caratterizzazione narrativa e grafica dal taglio più “adulto” rispetto alle abitudini della Casa editrice.

Sergio Bonelli Editore: “La mano nera”

cover
cover

Arriva in libreria e in fumetteria dal 26 novembre LA MANO NERA, il racconto a fumetti di una biografia esemplare, quella del poliziotto italo-americano Joe Petrosino, sullo sfondo di una New York selvaggia e spietata.

Scritta e disegnata da Onofrio Catacchio, con copertina di Aldo Di Gennaro, LA MANO NERA ci porta all’alba del Ventesimo secolo, quando New York è una città in fermento. Un brulicante formicaio di ambizioni, speranze, miserie che giungono dal Vecchio Mondo, a bordo delle navi che solcano l’Atlantico.

Il sovraffollato quartiere di Little Italy, in particolare, è la culla di una spietata confraternita criminale che la polizia della Grande Mela è costretta a fronteggiare. Joe Petrosino è l’uomo giusto al posto giusto: insieme alla sua squadra – l’“Italian Branch” – sa come muoversi nei vicoli della metropoli per rispondere colpo su colpo alle trame omicide della… Mano Nera.

I Bastardi di Pizzofalcone. Buio

cover
cover

Il 26 novembre arriverà infatti in libreria e fumetteria I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. BUIO. Su soggetto di Maurizio de Giovanni, il volume è sceneggiato da Claudio Falco e Paolo Terracciano e disegnato da Fabiana Fiengo che firma anche la copertina. La storia ci racconta della scomparsa del piccolo Edoardo Borrelli. I suoi genitori sono una coppia in crisi e verrà loro richiesto un ingente riscatto. Il rapimento del bambino costringerà i Bastardi di Pizzofalcone a cercare il bimbo e a indagare nei segreti della sua famiglia. Un viaggio doloroso fra i sentieri della maternità e della paternità.

Nell’introduzione al volume, Maurizio de Giovanni spiega ““Buio” è la storia della sparizione di un bambino. Il piccolo Edoardo Borrelli è figlio di due genitori legati a una famiglia ricchissima. Il bambino viene rapito durante una gita scolastica e viene richiesto un riscatto. La scomparsa di “Dodo” metterà in crisi suo papà e sua mamma, che da tempo vivono separati, costringendoli a confrontarsi con la propria paternità e maternità. La ricerca del bambino diventerà un viaggio doloroso lungo i sentieri di un sentimento bellissimo ma molto faticoso da vivere”.

I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. BUIO è arricchito dall’intervista a Fabiana Fiengo a cura di Luca Crovi, curatore della serie realizzata in coordinamento con la Scuola Italiana di Comix.

Kay.La Guerra del Buio 07

Kay7
Kay7

L’entità giunta dal passato rivela del tutto se stessa…. e la vita di Kay e Moon non può che cambiare per sempre, mentre all’orizzonte si profila una battaglia per la sopravvivenza dell’intera Sorellanza Telepate.

Ci troviamo nel settimo episodio di KAY. LA GUERRA DEL BUIO, l’epopea della Guerra del Buio di Kay, la telepate già conosciuta nell’universo narrativo di Nathan Never che a partire dal 12 novembre arriva in esclusiva nelle fumetterie italiane.

Soggetto e sceneggiatura sono di Alessandro Russo, i disegni e la copertina di Massimo Dall’Oglio.
La serie, a cura di Antonio Serra, è distribuita esclusivamente in fumetteria.

“Let them talk” – libro di Cesare Cremonini

let-them-talk-cesare-cremonini
let-them-talk-cesare-cremonini

Esce il 1 dicembre Let them talk – Ogni canzone è una storia (Mondadori), un libro di Cesare Cremonini in cui la musica diviene, attraverso le sue parole, racconto: delle sue canzoni e della sua vita, del passato ma anche del presente e del futuro, di una generazione e del suo modo di pensare, di Cremonini ma anche di tutti noi.
Il progetto grafico della copertina è firmato da Aldo Drudi.
Il libro è preordinabile su tutti gli store online a partire da sabato 7 novembre.

«(…) Faccio canzoni solo quando trovo un punto di incontro. Con vite devastate, vissute fino in fondo. Con gli uomini e le donne che hanno già amato, sofferto e dato. Anche se le mie canzoni restano sospese in un sentimento leggero, che tende alla gioia, è proprio in quelle vite che trovo l’interlocutore ideale, nel punto di contatto in cui siamo fragili. È lì che finiamo per somigliarci tutti. Così questo libro non cercherà di raccontare le mie diversità, ciò che mi rende unico per i dolori vissuti o per le fortune e i successi. Al contrario. Questo libro è nato, come tutte le mie canzoni, per far incontrare, e stringersi in un abbraccio, la mia storia con le storie di chi vi entra o ci passa accanto per caso. Le canzoni sono piene di metafore convincenti, ma quella che preferisco è già qui, la state leggendo. Anche Tu, come Me».

Cesare Cremoni racconta così lo spirito di questo libro, con un invito ai lettori ad abbandonarsi al suo mondo per riconoscervi, forse, anche il loro. Cremonini è stato, fino a questo libro, uno dei misteri meglio custoditi della musica italiana. Di lui conoscevamo soprattutto le canzoni, l’ironia e la riservatezza. Perciò Let them talk – Ogni canzone è una storia, è un piccolo miracolo.

Lo sfondo di questo racconto sono i famosi colli bolognesi e le strade segrete di un’ Emilia Romagna divertente, sexy, generosa di forme e tollerante nell’animo, fertile vivaio di grandi talenti e campioni. Proprio a questa terra appartiene il genio artistico di Aldo Drudi, poliedrico designer che ha creato la copertina di Let them talk.

Infine, chiude il libro una postfazione firmata dallo scrittore e critico musicale Michele Monina, che ha curato il volume e che, come scrive Cremonini, «ha saputo convincermi a scrivere e a raccontarmi» e, nelle pagine finali, inquadra le canzoni e la carriera del cantautore bolognese degli ultimi vent’anni.