“Sesso e Apocalisse a Istanbul” di Giuseppe Conte in libreria

sesso e apocalisse
sesso e apocalisse

Giona Castelli, libraio genovese che ha appena dovuto chiudere la sua attività in crisi, accetta l’invito per un soggiorno a Istanbul da Veronica Solari, detta Vero, con cui ha una relazione tenuta segreta. Vero è una donna ricchissima, con un immaginario erotico fantasioso e scatenato, lettrice compulsiva di romanzi, sposata con un importante uomo politico.

Il progetto della coppia è realizzare un sogno di sesso e di trasgressione, ma Giona è anche un intellettuale raffinato e, in attesa della donna va a trovare lo scrittore amico Ilhan Durcan, il traduttore arabo di Henry Miller Khaled Nejim e Giuseppe Maria Rizzi, detto Ritz, un amico d’infanzia, ora direttore dell’Istituto Italiano di Cultura. Rizzi è stato per tutta la vita un accanito cercatore di avventure omosessuali estreme, ma adesso ha smesso e confida a Giona di volersi sposare con il suo fidanzato.

È in un’atmosfera così, cosmopolita, avanzata, intellettualmente e sessualmente libera, che comincia l’avventura di Vero e Giona, ma presto questa vacanza erotica, questo scatenamento dei sensi che, per potersi schiudere aspetta solo il tepore e il profumo dell’Oriente e l’accompagnamento delle voci di quei poeti che più hanno saputo cantare le forze e il languore dell’eros, si tinge di nero.

L’ ossessione di Vero, quella di essere posseduta da uno sconosciuto, prende le forme di un ragazzo italiano, genovese anche lui, investito senza danni dall’auto che trasporta la donna dall’aeroporto in albergo.
È un incontro che si rivelerà fatale, un cappio che si stringe attorno al collo, uno dopo l’altro, di tutti i protagonisti.

Mescolando la sua conoscenza profonda delle evolutissime tradizioni che, al di sotto della cappa del conformismo e dell’integralismo, ancora innervano la vita culturale dell’Islam, con i fatti della cronaca più recente e i fantasmi dell’immaginazione erotica con le paure, le angosce dell’Occidente, Giuseppe Conte ha costruito un romanzo coraggioso e ricco di complessità e di furore, di dolore e di amore per la vita.

Dampyr Incubi Italiani

Dampyr_Incubi Italiani
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A 18 anni dalla nascita della serie creata
da Mauro Boselli e Maurizio Colombo,
ecco il volume in cui Harlan Draka si trova a indagare
su cinque inquietanti misteri ambientati in Italia

Dal 25 gennaio in libreria e fumetteria

Il 2018 di Sergio Bonelli Editore si apre in libreria e in fumetteria con un grande ritorno: quello di Harlan Draka, il cacciatore di vampiri nato dalla penna di Mauro Boselli e Maurizio Colombo che ha debuttato come serie nel 2000 e che quindi quest’anno raggiunge a tutti gli effetti il traguardo della maggiore età.

Tutti lo conoscono come il Dampyr, essere nato, secondo le antiche credenze del folklore slavo, dall’unione tra un Maestro della Notte e una donna umana. La sua missione: dare la caccia ai vampiri! A combattere al suo fianco, i compagni d’avventura Tesla, una non morta che ha rinnegato le forze del male, e Kurjak, un granitico reduce della guerra dei Balcani.

In questa raccolta di avventure, con i disegni di Majo, Stefano Andreucci e Alessio Fortunato e la copertina di Nicola Genzianella, il personaggio creato da Mauro Boselli e Maurizio Colombo si troverà però lontano da Praga: sarà infatti in trasferta per indagare su una serie di inquietanti misteri ambientati in Italia, in cinque storie tenebrose: a caccia di esseri malefici tra le selvagge montagne della Barbagia (con Le Terminatrici), in una cupa valle tra le Alpi Carniche (con L’ombra Del Male), lungo le rive nebbiose del Po (ne Il Grande Fiume), nelle acque melmose della laguna di Grado (per Il Musicista Stregato) e, per finire, sulle tracce di una leggendaria bambola vivente, amata da Casanova, tra le calli veneziane (ne La Bambola Veneziana). Del resto, come spiega Boselli nella sua introduzione al volume, fu proprio “un’introversa e romantica ragazza inglese destinata a diventare la regina del gotico, Ann Radcliffe, influenzata da Horace Walpole e dal suo Castello d’Otranto, ad ambientare di preferenza i suoi romanzoni sentimentali del terrore in una paurosa Italia di diroccati manieri e rupi selvagge, percorsa da briganti, crudeli monaci e aristocratici tenebrosi…”.

Sergio Bonelli Editore: nuovi arrivi in libreria e fumetteria

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Il 30 novembre arrivano in libreria e in fumetteria moltissime novità firmate Sergio Bonelli Editore.
Si parte con il Troll, il Carogna, la letale Siran, l’elfo Avedis, il Capitano: i membri della spietata banda dei SENZANIMA, a cui il giovane Ian, fuggito di casa, si unisce come mercenario.

È l’inizio dell’avventura mozzafiato che tiene a battesimo una nuova collana di Dragonero, composta di storie dal taglio più cupo e adulto. Questo volume, splendidamente illustrato da Mario Alberti e impreziosito da materiali extra, è stato presentato in edizione speciale in anteprima a Lucca 2017 e dà il via al racconto dei giorni in cui il giovane Dragonero si unisce alla famigerata compagnia mercenaria conosciuta come “i Senzanima”, iniziando a viaggiare e combattere in lungo e in largo per i territori imperiali durante il periodo dei Tumulti. Scritto da Luca Enoch e disegnato da Mario Alberti, SENZANIMA rappresenta il capitolo iniziale di una serie di prossima pubblicazione. Il trailer ufficiale è visibile qui: https://www.youtube.com/watch?v=RGdXrfyINFI

NATHAN NEVER. DOPPIO FUTURO ci trasporta nel 2280 della nuova datazione, quando Amim Kelvan, medico di bordo dell’astronave “Dakkar”, viene proiettato indietro nel tempo di quasi duecento anni da un’anomalia spazio-temporale. Sarà lui a consegnare a Nathan Never la registrazione che in futuro servirà a dar speranza agli uomini nelle guerre tecnobiologiche contro i terribili tecnodroidi che, prossimi alla sconfitta, inviano a loro volta due agenti nel passato per uccidere Kelvan.

Questa storia, interamente colorata per questa edizione, ha dato il via alla saga del Tecnodroidi, una trilogia che ha influenzato l’intero universo fantascientifico di Nathan Never

Per i fan di Zagor arriva invece sugli scaffali NOI, ZAGOR, un dvd accompagnato da un prezioso albetto. Da oltre cinquanta anni, il personaggio creato da Sergio Bonelli, col contributo grafico di Gallieno Ferri, non conosce crisi, tanto da essere definito un piccolo miracolo editoriale, amatissimo non solo in Italia, ma anche in Brasile, Croazia, Serbia, Spagna e Turchia… Qual è il segreto di Zagor? A questo quesito prova a rispondere il film di Riccardo Jacopino, entrando nella redazione Bonelli, negli studi di disegnatori e sceneggiatori, nei raduni dei fan, per trovare la chiave di lettura di una passione sconfinata.

Tex. Vendetta indiana è la ristampa cartonata e a colori della prima mitica storia illustrata da Giovanni Ticci. Un classico, scritto da Gianluigi Bonelli, riproposto in un’edizione esclusiva, che si inserisce tra le iniziative pensate per festeggiare i cinquant’anni del celebre autore senese al servizio del Ranger bonelliano. Abbinata al volume, infatti, c’è anche una scatola di Monopoly – il celebre passatempo che da oltre ottant’anni spopola tra i giocatori di tutto il mondo – in un’edizione esclusiva, dedicata proprio a Tex.

Realizzato da Sergio Bonelli Editore in collaborazione con Hasbro, il Monopoly di Tex permetterà a un gruppo da 2 a 6 giocatori di intraprendere un lungo viaggio, a colpi di dadi, tra le tante città e i luoghi che da quasi settant’anni vedono Tex protagonista delle sue avventure: lo scopo è impadronirsi dei terreni, edificandovi case e alberghi, puntando a prevalere sugli avversari e divenire così veri e propri conquistatori del West! Il tabellone, su cui campeggia uno splendido Tex visualizzato da Giovanni Ticci – che con il suo segno inconfondibile caratterizza anche tutte le altre illustrazioni della confezione – è accompagnato da carte di Probabilità e Imprevisti, banconote, case, alberghi realizzati per l’occasione in puro stile western. Anche i segnalini di gioco vengono direttamente dall’immaginario della Frontiera: lo stivale, il totem, il cactus, la stella da Ranger, il ferro di cavallo o il cappello da cowboy… quale sceglierete?

Per chi vuole mettere in gioco tutta la sua passione per la nona arte, dimostrare le sue competenze in ambito fumettistico, tuffarsi con la memoria tra i nomi e le gesta degli eroi e i supereroi, misurare quanto ne sa sulle avventure e i protagonisti che hanno riempito l’immaginario fantastico mondiale, arriva invece il Trivial Pursuit dei Fumetti. Un’elegante confezione di latta contenente il tabellone, il dado, i segnalini e 1.200 domande divise in sei categorie: Autori, Personaggi, Eroi e Supereroi, Fumetto Straniero, Fumetto Umoristico e fumetto Bonelli.

Il gioco in scatola è venduto in abbinamento a Sergio Bonelli Editore. La fabbrica dei sogni, una corposa e al contempo agile enciclopedia di tutti i personaggi e le pubblicazioni Bonelli, dagli anni Quaranta fino ai giorni nostri. Attraverso le sue 160 pagine si potranno scoprire il ricco e variegato mondo degli Eroi Bonelli, per poi lanciarsi a rispondere correttamente alle tante domande proposte in questa categoria di sfida nell’ambito del Trivial Pursuit dei Fumetti.

“Ut.L’inizio”

UT
UT

Dopo essersi aggiudicato il Premio Gran Guinigi 2017 durante l’ultima edizione di Lucca Comics & Games nella categoria miglior serie, torna a far parlare di sé l’ormai leggendario UT. Personaggio quanto mai enigmatico e dalle caratteristiche davvero originali, UT nasce dalla mente di Corrado Roi, virtuoso artista tra i principali interpreti di Dylan Dog, e dalla penna di Paola Barbato, che ha sceneggiato la miniserie del 2016, molto apprezzata da critica e pubblico.

Arriva infatti in libreria e in fumetteria dal 16 novembre UT. L’INIZIO, un nuovo inedito volume che racconta da dove ebbe inizio la saga che ha appassionato i fan di Roi-Barbato. Siamo in un mondo futuro in cui l’umanità è scomparsa e quel che resta del pianeta è popolato da nuove specie simili all’uomo ma governate solo da bisogni primordiali. In questo universo di desolazione, dove non esistono quasi i sentimenti e le vecchie strutture sociali e interpersonali sono solo un vago ricordo, si muove UT, una creatura elementare feroce e infantile. Ma qual è l’origine delle case? E come è cominciato tutto?

Ricciardi Day

Ricciardi_IlSensoDelDolore_CoverDef_finale
Ricciardi_IlSensoDelDolore_CoverDef_finale

Per la prima volta Sergio Bonelli Editore debutta nel mondo delle Graphic Novel proponendo ai lettori quattro avventure a fumetti del Commissario Ricciardi, celebre personaggio nato dalla penna di Maurizio de Giovanni.

Così il 12 ottobre arriverà in libreria, un mese prima che in edicola, il primo volume della serie, Il Senso del dolore, con sceneggiatura di Claudio Falco e disegni di Daniele Bigliardo, ambientato a Napoli nel 1931, quando marzo sta per finire ma della primavera non c’è ancora nessuna traccia. La città è scossa dal vento gelido e da una notizia: il grande tenore Arnaldo Vezzi – voce sublime, artista di fama mondiale– viene trovato cadavere nel suo camerino al Real Teatro di San Carlo prima della rappresentazione di Pagliacci. La gola squarciata da un frammento acuminato di uno specchio andato in pezzi. A risolvere il caso è chiamato il commissario Luigi Alfredo Ricciardi, in forza alla Squadra Mobile della Regia Questura di Napoli.

L’uscita del volume sarà anticipata da un evento organizzato da Sergio Bonelli Editore in collaborazione con Librerie Mondadori: la presentazione in anteprima presso il Teatro Acacia di Napoli, in via Raffaele Tarantino 10, l’11 ottobre alle ore 18:30 alla presenza di Maurizio de Giovanni, del direttore editoriale Sergio Bonelli Editore Michele Masiero, del curatore Luca Crovi e degli autori della serie. Nel progetto sono stati coinvolti infatti come sceneggiatori Claudio Falco, Sergio Brancato e Paolo Terracciano.

Questi tre superesperti delle trame tessute da Maurizio de Giovanni hanno discusso con lui su come adattarle al linguaggio del fumetto e ricrearle affidandole ai disegni di quattro artisti come Daniele Bigliardo, Lucilla Stellato, Alessandro Nespolino e Luigi Siniscalchi. Attraverso i loro pennelli, la Napoli degli Anni Trenta ha preso vita. Daniele Bigliardo ha realizzato gli studi preparatori dei personaggi e firmerà anche le copertine della serie.

I colori sono stati affidati alla Scuola Italiana di Comix di Napoli che ha animato con il suo lavoro la varia umanità che circonda il commissario Ricciardi così come la complessità della brulicante città partenopea negli interni e negli esterni. Per ogni storia e ogni Stagione, che compongono i primi quattro episodi, è stato studiato un colore specifico. La squadra di coloristi è composta da Ylenia Di Napoli, Mariastella Granata, Francesca Carotenuto, Marco Matrone e Andrea Errico ed è stata coordinata da Mario Punzo e Giuseppe Boccia.

Ma già dal mattino dell’11 ottobre i lettori potranno incontrare l’autore dalle ore 9,00 alle ore 13,00 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Napoli “Federico II” in Vico Monte della Pietà 1, in occasione dell’inaugurazione dei corsi 2017/2018 di Sociologia delle Tecnologie Culturali e di Sociologia e Storia dei Media del prof. Sergio Brancato.

Dopo l’introduzione del Prorettore prof. Arturo De Vivo e del Direttore del Dipartimento prof.ssa Enrica Amaturo, sarà infatti lo scrittore Maurizio de Giovanni -proprio in occasione dell’uscita del primo volume de Il commissario Ricciardi a fumetti- a interrogarsi coi presenti sul tema della letteratura che attraversa i media. L’iniziativa è destinata agli studenti ma aperta a tutti.