Nouvelles Flâneries, progetto pubblico

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Domenica 29 settembre 2019 per le strade di Parma vedrà la luce il capitolo conclusivo di Nouvelles Flâneries, progetto pubblico dell’artista Ettore Favini.
A un anno di distanza, Nouvelles Flâneries amplia la propria mappatura con una nuova serie di otto iscrizioni su lastre in cemento realizzate con la tecnica della scagliola carpigiana, che saranno installate permanentemente sulle facciate di altrettanti edifici storici del centro, tra cui il Complesso Monumentale delle Pilotta.

Le nuove opere porteranno una traccia scritta di noti autori che hanno visitato Parma (o che l’hanno solo immaginata) quali Charles Dickens, Francesco Goya, Giacomo Casanova, Osbert Sitwell, Princesse de Gonzague, Guido Piovene, Jacques Louis David e Carlo Cantimori che permetteranno al visitatore di scoprire la città attraverso percorsi inediti, in una sorta di storytelling diffuso.

Per l’occasione, Nouvelles Flâneries verrà raccontato anche attraverso un libro edito da Silvana Editoriale che verrà presentato domenica 29 settembre alle 15.30 presso BDC, Bonanni Del Rio Catalog, dopodiché si partirà per un tour cittadino con l’artista per la visione delle opere d’arte.

Curato da Valentina Rossi, il progetto è realizzato dall’Associazione Culturale Others grazie al contributo di Fondazione Cariparma e di Bonanni Del Rio Catalog, la sponsorizzazione tecnica di Leca Laterlite, la collaborazione di CAPAS dell’Università di Parma e il patrocino del Comune di Parma e del FAI – Fondo Ambiente Italiano

“Tu sei la tua voce” di Danila Satragno

Copertina libro
Copertina libro

Domenica 18 novembre alle ore 12.00, al Teatro Dal Verme di Milano, Danila Satragno, la vocal coach di alcuni tra i più grandi artisti della musica italiana, presenterà il suo ultimo libro “TU SEI LA TUA VOCE” (Sperling & Kupfer), all’interno della prestigiosa rassegna “BOOKCITY MILANO”.

All’incontro saranno presenti anche Roberto Re, mental coach numero uno in Italia e coautore del libro, e tre musicisti (Dino Cerruti, contrabbasso; Rudy Cervetto, batteria; Gabriele Gentile, pianoforte).

«Ho dedicato la mia vita allo studio e alla ricerca dei colori della voce – afferma Danila Satragno – ho scritto questo libro per portarvi con me nel magico viaggio alla scoperta del pianeta voce e dei suoi mille segreti. Il fascino di una bella voce ha un potere immenso, con la forza della comunicazione potrete essere vincenti nella vita, nel lavoro, in famiglia e in amore».

“Ammore Vero” il nuovo singolo de i Marcondiro

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Si intitola “Ammore Vero” il nuovo singolo de i MARCONDIRO scritta insieme ad HER (ErmaPia Castriota).

Il video che accompagna la canzone vede come protagonista l’attore Stefano Fresi, conosciuto durante la rassegna “Bentornati Cantautori” che, dopo aver visto e ascoltato la performance dei MARCONDIRO, complimentandosi pubblicamente ha dato il “là” ad una collaborazione artistica basata sulla grande stima reciproca.

Il soggetto del video di “Ammore Vero” è tratto dal libro di Vasco Rialzo, autore dissacrante e provocatore, “Il Diavolo beve spritz”.

Un uomo(Stefano Fresi), stanco della sua vita da “sfigato”, seduto al bancone di un bar dice a se stesso, che farebbe qualunque cosa per cambiare la sua vita…. anche un patto con il Diavolo.
Mentre sorseggia pensieroso, da solo al bancone, dalla porta entra una bellissima donna vestita di rosso che si siede di fronte a lui, ordina uno spritz e gli dice di essere il Diavolo.

L’uomo allora le chiede subito le cose più ovvie e banali , ovvero: soldi, salute e sesso in quantità!
Il Diavolo gli dice che non avrà problemi a dargli tutto questo in cambio della sua anima. I due brindano!

L’uomo accetta, contento e pensando che potrà finalmente vivere felice ed innamorarsi, ma riceve dal Diavolo questa risposta: “NON CONOSCERAI MAI L’ #AmmoreVero !!!”

L’uomo ora “figo”, ma insoddisfatto, decide di andare a cercare il suo #AmmoreVero negli Inferi, tra le anime perse. L’ Inferno è una Discoteca, dove risuona sempre la stessa canzoncina: “l’ #AmmoreVero è un fiore raro, che se lo cerchi, non ti troverà…”.

“Che Tempo che fa” – ospiti di Domenica 20 Maggio

che tempo che fa
che tempo che fa

Nel nuovo appuntamento di Che Tempo che fa di Fabio Fazio, in onda domenica 20 maggio alle 20:35 su Rai1, il nuovo commissario tecnico della Nazionale Italiana, Roberto Mancini.

Ospite in studio anche Fabrizio Gifuni che il 23 maggio in occasione della Giornata della Legalità sarà in onda in prima visione su Rai1 con “Prima che la notte” film tv per la regia di Michele Vicari in cui interpreta Pippo Fava, il giornalista ucciso dalla mafia nel 1984.

Insieme a lui il figlio, Claudio Fava, politico, giornalista, scrittore e neo eletto Presidente della Commissione Antimafia. Ad un suo libro omonimo, scritto insieme con Michele Gambino è tratto il film tv che vede oltre a Gifuni impegnati anche Dario Aita – nei panni del figlio Claudio – Lorenza Indovina e David Coco.

E poi ancora Alessia Marcuzzi, uno dei volti più amati della televisione italiana da qualche anno anche seguitissima blogger con oltre 3 milioni di followers solo su Instagram.

Il giorno della finale degli Internazionali di Tennis di Roma, in studio con Fabio Fazio, uno dei protagonisti del torneo Fabio Fognini e la grande campionessa italiana Flavia Pennetta.

Infine la grande musica con Luca Carboni, di cui è appena uscito un nuovo singolo: “Una grande festa” che in tempi record è divenuto il brano più trasmesso dalle radio raggiungendo direttamente la prima posizione della classifica EarOne. Il singolo fa parte del nuovo album “Sputnik”, che uscirà l’8 giugno.

Nel cast anche Luciana Littizzetto, che rilegge l’attualità con la sua ironia, e Filippa Lagerback.

A seguire Il Tavolo di Che tempo che fa con la comicità surreale di Nino Frassica, le domande impossibili di Gigi Marzullo, la simpatia di Orietta Berti e la partecipazione dell’esilarante Vincenzo Salemme.

Al Tavolo si fermeranno Alessia Marcuzzi e Luca Carboni e saranno presenti inoltre: Carmen Russo – di cui questo mese è uscito in libreria “Completamente io – Desideravo essere chiamata mamma” – ed Enzo Paolo Turchi.

Poi Milena Bertolini attuale CT della nazionale italiana di calcio femminile, attualmente ad un passo dalla qualificazione alla fase finale dei Mondiali che si disputeranno in Francia nel 2019 e ancora Lello Arena, Frank Matano, attualmente al cinema con il film “Tonno Spiaggiato” di cui è protagonista e sceneggiatore insieme e Raffaele Pisu sul grande schermo dal 24 maggio con “Nobili Bugie”, black comedy in costume diretta dal figlio Antonio Pisu, prodotta da Paolo Rossi, che lo vede nei panni del Duca Pier Donato Martellini.

Infine, l’esibizione canora di Mirko Casadei e la sua orchestra che quest’anno compie 90 anni.

“55 Giorni. L’Italia senza Moro”

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Per ricordare l’anniversario di uno degli avvenimenti più cruciali della storia contemporanea italiana, il sequestro Moro, Rai1 e Rai Fiction presentano Luca Zingaretti in “55 Giorni. L’Italia senza Moro”, un’orazione civile dall’omonimo libro di Stefano Massini, in onda martedì 8 maggio alle 20.30 su Rai1.

Alla vigilia del 40° anniversario del ritrovamento in via Caetani a Roma del corpo esanime dell’allora Presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro, Luca Zingaretti interpreta “55 Giorni. L’Italia senza Moro”, dall’omonimo libro di Stefano Massini, un’orazione civile che – partendo proprio dai luoghi in cui avvennero quei tragici fatti – rievoca l’Italia di quei 55 giorni del 1978 che più misero alla prova il nostro paese, attraverso un mosaico di vicende e ritratti: visi, nomi, pennellate di storia e di costume.

La cronaca dei fatti che si susseguirono fra il 16 marzo e il 9 maggio 1978 viene qui esposta mediante eventi secondari adombrati dallo stesso caso Moro: oltre al terribile sequestro, cosa accadde in quei 55 giorni? E quanto di quei fatti ci può servire a illuminare la cronaca stessa della condanna a morte di Moro? Che Italia era quella che assisteva alla prigionia dello statista democristiano? Che volti aveva? Cosa pensava? Cosa cantava? Per chi tifava?

Partendo da estratti dell’omonimo ultimo libro di Stefano Massini – lo scrittore italiano più rappresentato sui palcoscenici internazionali – in “55 Giorni. L’Italia senza Moro” nomi, storie, vicende vanno a delineare attraverso l’interpretazione di Luca Zingaretti un racconto incalzante e vertiginoso che non manca di ricostruire attraverso documenti, video e immagini dell’epoca la cronaca del sequestro restituendone soprattutto il fattore emozionale legato all’umanità sottesa.

“L’eccidio di via Fani e i 55 giorni che ne seguirono è qualcosa che ha cambiato direzione alla mia vita come a quella di milioni di italiani – dichiara Luca Zingaretti qui anche nella veste di regista – Mi ricordo perfettamente cosa facevo e dov’ero quando ne arrivò la notizia, dov’ero e cosa stavo facendo quando arrivò la notizia del ritrovamento del corpo dentro una R4 rossa a via Caetani…. Perché allora parlare ancora di Moro e della barbara uccisione della sua scorta dopo 40 anni? Perché dopo 40 anni ancora non sappiamo quasi nulla di quella tragedia che ha modificato il corso della storia del nostro paese”.

Del libro omonimo che ha ispirato “55 Giorni. L’Italia senza Moro” Stefano Massini afferma «Questo non è un libro sul calvario di Moro, ma su ciò che si muoveva sullo sfondo, mentre quei fatti accadevano; perché non esiste storia senza ciò che vi sta dietro».

Da questi due approcci di Zingaretti e Massini, nasce un’orazione civile emozionante e necessaria per uno degli avvenimenti che più ha influenzato l’Italia contemporanea.

Accanto a Luca Zingaretti l’attrice Alessia Giuliani e il pianoforte del Maestro Arturo Annecchino che con la sua musica sottolinea i momenti chiave dell’interpretazione.

55 GIORNI. L’ITALIA SENZA MORO è una produzione Bibi Film Tv – Zocotoco per Rai1 e Rai Fiction. Da un’idea di Luca Zingaretti, tratto dal testo 55 Giorni. L’Italia senza Moro di Stefano Massini, edizioni Il Mulino. Le musiche sono composte ed eseguite dal Maestro Arturo Annecchino. La regia è di Luca Zingaretti