16.4 C
Milano
sabato, Aprile 25, 2026

Gruppo CAP apre la strada con i Water Credit Volontari

Gruppo CAP apre la strada con i Water Credit Volontari

Valorizzare ogni goccia d’acqua trattata, trasformandola in risorsa ambientale ed economica. Con questo obiettivo Gruppo CAP accede al sistema internazionale dei water credit volontari basati sul riuso delle acque depurate.

La green utility pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano è il primo gestore idrico in Italia ad avviare questa iniziativa, aprendo di fatto un nuovo capitolo per la finanza sostenibile applicata alle utility.

Il progetto nasce in collaborazione con Hypercube, gruppo svizzero leader mondiale nella tokenizzazione degli impatti ambientali che nel 2024 ha introdotto i WTR, il primo sistema internazionale di water credit volontari, e con il supporto di AON in qualità di advisor tecnico-strategico.

In un contesto nazionale in cui solo il 4% delle acque reflue viene riutilizzato, a fronte di un potenziale stimato da ARERA pari al 21%[1], Gruppo CAP è tra i principali promotori del riuso delle acque depurate, pratica che consiste nell’impiego delle acque reflue trattate per usi non potabili come irrigazione e industria.
[1] Fonte: Osservatorio sull’Acqua del Research Department di Intesa Sanpaolo

I 40 impianti del Gruppo trattano ogni anno 350 milioni di metri cubi di acque reflue, di cui il 45,4%viene riutilizzato. I depuratori operano anche come bioraffinerie: trattano oltre 80mila tonnellate di fanghi all’anno, trasformandoli in fertilizzanti, energia e risorse per l’agricoltura, in linea con un modello di economia circolare avanzata.

I crediti originati da Gruppo CAP si basano nello specifico sulle acque depurate presso l’impianto di Bresso-Niguarda, dove una parte delle acque viene riutilizzata per l’irrigazione di Parco Nord Milano,

Qui, una condotta dedicata, che connette la rete di trasporto delle acque depurate al sistema di irrigazione del parco, consentirà di aumentare la capacità di riutilizzo fino a 500.000 metri cubi all’anno, contro i 50.000 forniti attualmente.

Queste risorse saranno destinate all’irrigazione dei prati e all’alimentazione di fontane e canali, migliorando l’efficienza nell’uso delle acque superficiali.

L’intervento, realizzato grazie a un investimento di 250.000 euro, riduce drasticamente il prelievo da falda valorizzando la risorsa idrica in un’ottica circolare, ambientale e sociale.

“In un contesto in cui l’acqua è sempre più una risorsa preziosa, CAP offre un esempio concreto di come la transizione ecologica possa passare anche da modelli economici e gestionali capaci di generare valore ambientale, sociale e finanziario. Con questo progetto CAP consolida il proprio ruolo di apripista a livello nazionale nel campo dell’innovazione ambientale. Siamo convinti che il riuso dell’acqua non sia solo una buona pratica, ma anche un’opportunità per creare valore sul territorio, ridurre la pressione sugli ecosistemi e sviluppare nuovi strumenti di finanza sostenibile” ha dichiarato Michele Falcone, Direttore generale di Gruppo CAP.

Oltre a valorizzare processi virtuosi già in atto, il sistema dei water credit prevede che parte delle risorse generate dalla vendita dei crediti venga reinvestita in nuove progettualità sul territorio lombardo, con l’obiettivo di rafforzare infrastrutture, promuovere il riuso e ampliare l’impatto ambientale sostenibile.

https://www.gruppocap.it

Altri articoli di ambiente su Dietro la Notizia

Tiziana_Barbetta
Tiziana Barbetta

Articoli

- Advertisement -spot_img

Ultimi Articoli