Emanuele Gregolin e Pengpeng Wang “Nel segno” al Vittoriale degli Italiani.
Qui ogni anno vengono allestite mostre temporanee legate alla vita del poeta Gabriele d’Annunzio e alla storia del Vittoriale degli Italiani.
Queste esposizioni offrono un’interpretazione moderna e dinamica della figura di d’Annunzio, combinando opere d’arte contemporanea, documenti storici e oggetti di grande rilevanza internazionale.
Recentemente è stata inaugurata e rimarrà esposta fino ai primi di settembre la mostra “Nel Segno” dell’ artista novatese Emanuele Gregolin e Pengpeng Wang.
«All’interno del museo “d’Annunzio Eroe” , in questa esposizione temporanea le storiche vetrine del Vittoriale espongono opere su carta dal XVII al XXI secolo, testimonianze antiche e contemporanee sul tema del segno, con disegni a matita, a carboncino, a china e opere realizzate con la tecnica dell’incisione.
Un viaggio nel tempo che attraversa i secoli, esplorando le diverse declinazioni del segno sulla carta, anche attraverso opere di piccole dimensioni», spiegano i due artisti.
La mostra presenta infatti una selezione di disegni e incisioni che spaziano dal Rinascimento al novecento, fino alla contemporaneità, con opere di grandi maestri come Agostino Carracci, Alessandro Allori, Pablo Picasso, Aligi Sassu, Giandante X e Kei Mitsuuchi.
Accanto a questi, sono esposte opere di artisti contemporanei come Gianfranco Ferroni, Mirko Gualerzi e Raffaele Capuana che, con stili diversi, hanno saputo documentare e interpretare il loro tempo.
Un viaggio che si snoda dal passato al presente, attraverso una varietà di tecniche e tematiche, dalle figure e paesaggi a composizioni più sperimentali.
Inoltre, la mostra include opere di Filippo De Pisis, Duilio Bartolini, Sergio Battarola e altri ancora. I due novatesi da tempo organizzano ed espongono apprezzate mostre internazionali
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