“Città Spugna” arriva a Rosate, dove sono stati presentati tre interventi per contrastare le bombe d’acqua e le isole di calore.
Un ambizioso piano per contrastare gli allagamenti causati da nubifragi e bombe d’acqua, che sempre più spesso minacciano l’intero territorio metropolitano, causando danni economici importanti e soprattutto disagi di ogni genere ai cittadini.
Si chiama Città metropolitana Spugna il progetto sviluppato dalla Città metropolitana di Milano insieme a Gruppo CAP e alle amministrazioni locali del territorio, che coinvolge 32 Comuni e prevede ben tre interventi a Rosate.
Il progetto è stato presentato martedì 7 maggio nel corso di un incontro pubblico: si tratta di interventi innovativi interamente basati su tecnologie naturali, che consentirà di riqualificare un’area di 7.637 m² che si trova tra via De Gasperi e via Duse.
I tre interventi prevedono la disconnessione sia dalle strade che delle aree parcheggio mediante realizzazione di trincee drenanti e aree di bioritenzione in via De Gasperi, e l’alleggerimento della rete di via Duse, trasformando l’area in un grande spazio drenante, capace, in caso di eventi meteorici eccezionali, di accogliere e assorbire la pioggia rilasciandola successivamente in modo graduale.
Soprattutto, l’area diventerà ancora più verde e sicura, grazie a un investimento di circa un milione di euro.
“Siamo orgogliosi di essere uno dei Comuni attuatori del progetto Città metropolitana Spugna, ha dichiarato Carlo Tarantola, sindaco di Rosate. Questo importante intervento, che interesserà tre aree del nostro paese, andrà in favore e a beneficio di tutta la cittadinanza, che già in passato ha potuto conoscere, subendoli, gli effetti negativi del cambiamento climatico in atto, che provoca sempre più spesso eventi con precipitazioni eccezionali. Avere Gruppo CAP al nostro fianco come partner di questo importante progetto è per noi garanzia di professionalità e competenza che verranno messe a disposizione del nostro Comune con un progetto innovativo che permetterà di gestire meglio il deflusso delle acque meteoriche”.
Gli interventi del progetto Città metropolitana Spugna promuovono l’urbanizzazione sostenibile, stimolando la crescita economica e contribuendo a rendere le città più attraenti per chi le vive.
I sistemi di drenaggio urbano sostenibile, inoltre, contribuiscono a migliorare il benessere dei cittadini, ripristinare gli ecosistemi degradati migliorandone la resilienza e la gestione del rischio idraulico-idrologico.
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