Il 3 agosto 2023, Zhang Xiyu, rinomata collezionista d’arte contemporanea e promotrice della cultura digitale in Cina, ha organizzato la Zhang Xiyu Collection Exhibition – International Tour: prima tappa, Wuxi, in Cina. La mostra proseguirà poi in Francia, Italia, Giappone e a Taipei.
Emanuele Gregolin intervista l’artista cinese Zhang Xiyu
Zhang Xiyu, è nata il 22 aprile 1982 a Lanzhou, nella provincia del Gansu, ama l’arte fin da bambina e durante gli anni dell’università ha seguito un corso di storia dell’arte cinese sotto la guida dell’artista collezionista Dong Fuyuan. Zhang Xiyu afferma che il collezionismo deve avere una ragione ben precisa, deve costruirsi in modo attento, ragionato ma sempre aperto al piacere che si prova nei confronti della scoperta delle opere, degli oggetti.
Gli innumerevoli tesori d’arte che sono stati lasciati in questa antica e vasta terra attraverso 5.000 anni di civiltà ininterrotta hanno permesso alle persone di tutto il mondo di avvicinarsi alla cultura ed alla cultura del collezionismo. Tutto questo è valido ancora di più per lei che è nata in Cina dove è stata nutrita dalla ricchezza della letteratura antica fin da bambina: Zhang Xiyu ha così potuto maturare nel tempo la sua vocazione al collezionismo.
Nel corso degli anni, ha studiato intensamente le iscrizioni dei monumenti cinesi in quarzo attraverso i secoli, visitando le comunità minerarie raccogliendo un gran numero di pietre in pericolo, manufatti, topografie e altri prodotti della cultura antica, dando un contributo straordinario allo studio della storia della dinastia cinese Han nel mondo.
Zhang Xiyu ci ha detto che il significato della raccolta di quarzi e manufatti non risiede solo nell’opera d’arte in sé, ma anche nella sua eredità storica e nei suoi sentimenti umanistici che rappresentano un profondo sguardo al passato e uno sguardo filosofico sul lungo fiume della civiltà umana che continua.
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