#FACCIAMOTAMTAM con Flavio Caroli

Caroli_ph
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Il Teatro degli Arcimboldi inaugura un nuovo spazio digitale con il format #FACCIAMOTAMTAM, un palinsesto di approfondimento sui canali social del teatro, concepito appositamente per rinnovare lo scambio e il dialogo con il pubblico.

#FACCIAMOTAMTAM propone incontri settimanali con dirette, approfondimenti, talk e contenuti speciali che saranno accessibili dai canali social del teatro. Ogni mercoledì un appuntamento con autori, artisti e maggiori esponenti del teatro, dell’arte e della musica per analizzare, approfondire, creare e far circolare nuove chiavi di lettura e di interpretazione del presente e nuove idee per il futuro.

Gianmario Longoni, direttore artistico del Teatro degli Arcimboldi, farà gli onori di casa e accoglierà ospiti illustri del mondo della cultura: critici d’arte, artisti, attori, registi, coreografi e personaggi del settore dello spettacolo. Gli incontri coinvolgeranno anche gli spettatori a casa che potranno interagire ponendo domande agli ospiti e commentando la diretta. Si parlerà di arte, di teatro, di musica con approfondimenti, storie e aneddoti.

Ma si parlerà anche e soprattutto del futuro del mondo della cultura, profondamente segnato dalla pandemia, che nei prossimi mesi dovrà necessariamente essere ridisegnato e riprogrammato in alcune sue forme con nuove idee e nuovi progetti.

Il programma di appuntamenti digitali inizierà mercoledì 18 novembre con un ospite d’eccezione, lo storico d’arte moderna e contemporanea, Flavio Caroli. Noto per le sue apparizioni televisive come esperto d’arte a Che Tempo Che Fa, per le numerose pubblicazioni culturali e la collaborazione con Il Corriere della Sera, Flavio Caroli sarà accolto da Gianmario Longoni in diretta Facebook per un viaggio nella bellezza dell’arte tra i capolavori delle due mostre allestite al Teatro degli Arcimboldi (“Claude Monet – The Immersive Experience” e “UNKNOWN Street Art Exhibition”) e quelle analizzate nel nuovo libro di Caroli “LA GRANDE CORSA DELL’ ARTE EUROPEA – Viaggio nella bellezza da Van Wyck a Kiefer” edito da Mondadori (2020).

La chiusura imposta ai teatri dal momento di crisi che stiamo vivendo è un’occasione unica per sperimentare il valore aggiunto della proposta digitale che può diventare per il futuro un importante modo di ampliare l’offerta culturale, anche da remoto.

ICS Symbiosis: la scuola del futuro

Ics School Milano
Ics School Milano

ICS MILAN INTERNATIONAL SCHOOL
APRE “SYMBIOSIS”
Il nuovo campus che coltiva la simbiosi tra le arti e le scienze per “Costruire il futuro”

Manca poco più di un mese all’inaugurazione di Symbiosis, il nuovo campus di ICS Milan International School. Il nuovo edificio, dall’architettura e dalla tecnologia più avanzata, aprirà agli studenti delle classi Primary, Middle e High School le porte di una struttura e di un’esperienza uniche nel loro genere a Milano.

Il progetto Symbiosis nasce nell’area di Porta Romana, si presenta come un complesso architettonico che rappresenta in tutto la maestria e l’eccellenza italiana nella progettazione e realizzazione, ma il suo fiore all’occhiello è certamente costituito dal modello educativo e dal metodo d’insegnamento che propone.

Un programma didattico pensato per stimolare la creatività e il talento degli studenti, per renderli capaci di sviluppare un pensiero critico, caratterizzato da una visione internazionale e da un approccio che mira a preparare gli studenti a “costruire il proprio futuro”. Un assunto che costituisce il claim dell’Istituto, nonché il cardine dell’innovativa proposta che da sempre lo caratterizza, il Design Approach, un metodo incentrato sul problem-solving e sull’apprendimento collaborativo.

Pilastro chiave del sistema didattico è inoltre l’orientamento STEAM: una modalità di insegnamento che coinvolge in maniera integrata le aree tematiche di Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica.
Docenti iper-qualificati struttureranno i percorsi formativi più adatti alla singola classe, integrando nei programmi e nei progetti sperimentali ciascuna delle cinque discipline e promuovendo valori inclusivi, attenti al sociale e all’ambiente.

Le partnership ICS – Symbiosis per “costruire il futuro”

Uno sguardo innovativo quello di ICS Milan International School che, già a partire dalle decisioni aziendali, si fa portavoce di valori quali scambio e collaborazione, legandosi ad enti e imprese specializzate nell’educazione e nella formazione delle generazioni del futuro. Creare partnership di valore significa per la scuola lavorare in modo trasparente e concreto, coinvolgendo importanti aziende per raggiungere risultati duraturi nel tempo, in un’ottica di reciproca crescita.

La “costruzione del futuro”, diventa per esempio evidente e plastica attraverso la scelta della speciale e stimolante partnership con l’azienda eponimo della costruzione creativa, la LEGO, che con la sua divisione Lego Education ha provvisto il campus di numerosi strumenti da utilizzare nella didattica e nei laboratori. In coerenza con il modello STEAM, la scuola potrà inoltre essere provvista di tutti gli strumenti per la didattica: dall’utilizzo dei mattoncini colorati, sino ai dispositivi digitali. Tutto questo permetterà ai più piccoli di migliorare la collaborazione e la comunicazione di gruppo, mentre darà ai più grandi la possibilità di esplorare i metodi di codifica, la programmazione e la tecnica ingegneristica.
Il programma Lego verrà completamente inserito nel curriculum delle classi Primarie e Secondarie, offrendo la possibilità di prendere parte alla competizione mondiale della Prima Lego League grazie al club Lego Robotics del doposcuola.

Un esempio di eccellenza e di unicità che si concretizza in un’altra speciale partnership, quella con ArtsEd, la migliore scuola di arti dello spettacolo del Regno Unito, tra le prime cinque a livello globale. Incontrare e lavorare a progetti insieme ai coach – professionisti ArtsEd darà agli studenti la possibilità di migliorare alcune delle proprie abilità trasversali, come la comunicazione verbale, la capacità di lavorare in gruppo, l’autoriflessione e la consapevolezza di sé.

L’Head of Performing Arts di ICS Milan International School lavorerà a stretto contatto con laureati ed insegnanti ArtsEd mentre gli studenti beneficeranno delle visite di artisti teatrali londinesi e avranno la possibilità di ricevere, in collaborazione con ArtsEd London, borse di studio per frequentare corsi a Londra durante le vacanze scolastiche.

L’imprescindibile attenzione verso l’ambiente ha portato ad inserire nell’ampio progetto della società madre Globeducate l’opportunità di collaborare con WWF, la principale organizzazione benefica che ha svolto un ruolo chiave nell’identificazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Relatori ed esperti stimoleranno e offriranno le linee guida per i programmi degli insegnanti nell’educazione alla sostenibilità e, grazie al legame con il WWF Education Team, ICS Milan International School avrà la possibilità di partecipare ad un ricco calendario di eventi ed occasioni di sensibilizzazione e apprendimento.

“Sono assolutamente entusiasta di entrare a far parte di ICS Milan e della famiglia di scuole Globeducate. È stato un periodo epocale e senza precedenti per tutti noi durante la crisi del Covid-19, che oggi vede la sua seconda ondata, ma proprio per questo la scuola deve dare segnali importanti per superare questo momento volgendosi alla ricostruzione e alla necessità di proseguire con tutti gli strumenti a disposizione per creare un nuovo modello e un nuovo corso nell’apprendimento. Sono rimasta enormemente colpita dal modo in cui gli studenti, il personale e le famiglie hanno colto le opportunità dell’apprendimento online. Una testimonianza della forza e della resilienza dell’intera comunità scolastica” dichiara Antonia Giovanazzi, Executive Principal della scuola. Un esempio di passione, di costante aggiornamento e determinazione comprovata dalla costante ricerca di didattiche innovative anche in collaborazione con colleghi di tutto il mondo.

Symbiosis nasce dall’esigenza di vivere la scuola in un modo nuovo e al passo con i tempi. È dal confronto costante che nascono le soluzioni ed ICS Symbiosis vuole mettere a disposizione tutte le proprie competenze, per sviluppare anche una nuova professionalità che rispecchi le sfide del presente. Symbiosis vuole esprimere ed applicare questa spinta verso l’eccellenza nella scuola e diventare luogo di sperimentazione, scambio e crescita.

Conclusa la Rome Art Week 2020

arte
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Conclusa la Rome Art Week 2020

Grande successo tra pubblico e operatori

e si prepara già la VI edizione

La quinta edizione di Rome Art Week si è conclusa il 31 ottobre con un grande successo di pubblico e una forte soddisfazione tra i partecipanti, oltre 120 strutture tra gallerie e istituzioni, 348 artisti e 46 curatori. Nonostante le difficoltà segnate dall’emergenza sanitaria in corso, i numerosi eventi proposti nel ricco programma della settimana dell’arte di Roma hanno avuto grande partecipazione dei visitatori che con interesse si sono avvicinati al mondo del contemporaneo tra visite guidate, open studio, art tour virtuali e molto altro.

Anche gli operatori del settore si dimostrano contenti dei risultati raggiunti e molti dei partecipanti già confermano la propria presenza per la prossima edizione che si terrà dal 25 al 30 ottobre 2021. Grazie a Rome Art Week l’arte contemporanea romana ha creato rete e ogni artista, struttura e curatore ha avuto la possibilità di promuovere il proprio lavoro. Quest’anno gli Open studio degli artisti hanno riscosso maggiore interesse da parte del pubblico rispetto alle scorse edizioni, una tendenza positiva che dimostra come il lavoro dei singoli artisti venga sempre più apprezzato. Anche le visite guidate hanno rivelato una forte crescita, questo grazie alla sempre più crescente adesione da parte delle gallerie e delle istituzioni che hanno scelto di ospitare i gruppi di visitatori in questi percorsi stimolanti all’interno della città.

Dopo 5 anni, Rome Art Week è divenuta una realtà consolidata nella Capitale, un circuito virtuoso e democratico dove tutti possono partecipare, dando largo spazio ai giovani, sviluppando e sostenendo la conoscenza e la diffusione dell’arte contemporanea su più livelli.

VINCITORE DELLA 1° EDIZIONE DEL RAW VIDEO ART CONTEST: METHAS CHANTAWONGS

La prima edizione del RAW Video Art Contest, ideato e promosso da Rome Art Week e a cura di Federica Piras, ha visto la selezione di ben 13 artisti i quali hanno potuto proiettare i propri lavori all’interno di Kou Gallery. Il 5 novembre è stato nominato il vincitore della competizione.

La giuria di esperti, composta da Giovanni Albanese, Alberto Dambruoso, Helia Hamedani e Valentino Catricalà, ha selezionato come vincitore il video di Methas Chantawongs dal titolo “Interference”. L’artista thailandese “vince per l’originalità dimostrata nel narrare uno spaccato della società contemporanea e per la realizzazione di un racconto-non racconto della rivoluzione”.

Il team di Rome Art Week ringrazia tutti per aver contribuito al successo di questa edizione e rinnova l’appuntamento al prossimo anno, dal 25 al 30 ottobre 2021 per la sua VI edizione.

Le iscrizioni ufficiali, aperte ad artisti, gallerie, istituzioni, strutture e curatori, partiranno da marzo 2021.

Rome Art Week è promossa da KOU Associazione culturale per la promozione delle arti visive e si avvale del patrocinio di: MIBACT Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Lazio, Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale, Sapienza Università di Roma, Confederazione Italiana Unione delle Professioni Intellettuali. Sostenitori: Poste Italiane, Edilizia Greco. Partner: Menexa, Conference Center Ecomap Roma_Sala da Feltre, Hotel Ripa Roma. Media Partner: Dimensione Suono Soft, PPN, Culturalia.

INFORMAZIONI UTILI

CONTATTI

MAIL: info@romeartweek.com

TEL: +39 06 21128870

SITO: www.romeartweek.com

FACEBOOK: www.facebook.com/romeartweek

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TWITTER: www.twitter.com/romeartweek/

VIMEO: www.vimeo.com/romeartweek/

Ideazione e organizzazione

Kou Associazione no-profit per la promozione delle arti visive

SITO: www.kou.net

 

Arredo: I capolavori di Gio’ Bressana

Drone 3
Drone 3

ARREDO

I capolavori di Gio’ Bressana

realizzato con tessuto DreamLux®

conquistano la Famiglia Reale Saudita

L’artista bresciano più richiesto al mondo per l’arredo di interni, ‘firma’ i pannelli in tessuto a fibra ottica DreamLux® che decoreranno
una sala cinema privata nella nuova villa degli illustri committenti.

www.DreamLux®.it www.luxuryinart.com

DreamLux®, orgoglio italiano dell’innovazione nel settore tessile, presenta l’ultimo capolavoro dell’Interior Artist Giò Bressana: il dipinto su fibra ottica dei pannelli in DreamLux® che andranno a decorare la sala cinema privata nella nuova villa della famiglia reale saudita a Riyad.
Si tratta di 16 pezzi che fanno parte di una rivestitura che ne comprende globalmente 64, tutti in tessuto a led DreamLux®.
Ogni pannello lavorato da Bressana ha misure differenti, fino a raggiungere nel corpo centrale una dimensione di 14 metri per 4 di altezza ed è stato realizzato lavorando la fibra ottica a mano. Un lavoro di grande accuratezza e precisione che non ammette errori, cancellazioni, ripensamenti.

Per capire quanto è prezioso il tessuto DreamLux®, basta considerare che in 3 metri ci sono 180 km di fibra ottica. La fibra viene cablata a mano e per dare un’idea del lavoro, 1 metro quadrato richiede una giornata di lavorazione con strumenti di precisione. Per il resto i materiali sono i più pregiati: secondo il prodotto, seta, lino, cachemire, lana.

L’opera di Bressana per la Famiglia Reale Saudita è stata acclamata dal committente e la consegna del manufatto avverrà nei prossimi giorni.
Lo annuncia il titolare del brand DreamLux®, Tommaso Galbersanini, 37 anni, seconda generazione della famiglia di imprenditori tessili, che nel 2010 ha lanciato il nuovo materiale.
DreamLux® è l’unico tessuto al mondo in grado di illuminarsi. Gli ingredienti di questa invenzione sono l’esperienza tessile di un artigianato di alta qualità, unito alla sperimentazione con nuove tecnologie.
Dall’incontro con Giò Bressana, nel 2018, è nata una straordinaria collaborazione che sta conquistando il top del mercato internazionale.

L’obiettivo di DreamLux® è quello di emozionare, offrendo un’intensa atmosfera e una
nuova visione della luce nello spazio; altro obiettivo è quello di donare al cliente la possibilità di personalizzare i prodotti con infinite combinazioni di giochi luminosi e
variazioni cromatiche.
L’incontro con l’interior artist bresciano non poteva che rivelarsi ‘magico': Giò nei suoi sontuosi affreschi punta tutto sulla luce, ispirato dall’emozione come dalla sapiente cultura nell’uso delle tecniche e nella creazione dei motivi decorativi che attingono al Rinascimento, come al Gotico e al Neoclassico.

“Per questo progetto DreamLux® – spiega Bressana – avevamo ricevuto dal cliente un’ immagine del palazzo reale, uno screenshot che dava una indicazione generale. DreamLux® ha realizzato lo schema dei pannelli in Cad e mi ha inviato il file. Come sempre ho interpretato secondo la mia ispirazione l’input del cliente utilizzando molto oro. Far emergere ombre e sfumature lavorando la fibra ottica non è stato facile. Il pannello era molto grande, abbiamo dovuto attrezzare un capannone. E’ stato necessario un impegno di due settimane. Ho operato a mano e con strumenti di pittura”.

“Bressana per noi è una sicurezza – commenta Galbersanini -. Giò ha centrato in pieno le aspettative. La sua grande abilità tecnica e il suo valore di artista anche questa volta hanno subito conquistato il committente. Insieme abbiamo già realizzato progetti per il Palazzo Reale Omanita e i reali del Quatar. Certe cose le può fare solo lui. E ci auguriamo di poter avere ancora il suo contributo per continuare a offrire tessuti unici, esclusivi, emozionanti”.

 

La Rome Art Week presenta “We As Nature”

we as nature definitivo
we as nature definitivo

Rome Art Week 2020
V edizione

Le mostre di RAW

Testo alternativo

We As Nature

Progetto di Roberta Melasecca

A cura di Roberta Melasecca e Fabio Milani
Con la collaborazione di Sabrina Consolini

Presentazione e inaugurazione 28 ottobre 2020 ore 17.00
Ripa Place all’interno dell’Hotel Ripa Roma
Via degli Orti di Trastevere 3 Roma

Fino all’11 novembre 2020

Per questa edizione 2020 il classico appuntamento annuale, organizzato da RAW – Kou Associazione no-profit per la promozione delle arti visive, si incentra sui 17 obiettivi ONU dell’Agenda 2030 ed in particolare sull’obiettivo 15 “La vita sulla terra”.

“We as Nature”, progetto ideato e curato da Roberta Melasecca insieme a Fabio Milani e Sabrina Consolini, inaugurerà il giorno 28 ottobre 2020 alle ore 17.00 negli spazi del Ripa Place all’interno dell’Hotel Ripa Roma e sarà visitabile fino all’11 novembre.

Gli artisti che si confronteranno su tale tema sono: Ak2deru, Anghelopoulos, Rosa Anna Argento, Raffaella Baldassarre, Gianfranco Basso, Jens W. Beyrich, Gabriel Angelo Cacace, Ennio Calabria, Rosario Calì, Sara Campagna, Carlo Cecchi, Max Ciogli, Caterina Ciuffetelli, Sara Ciuffetta, Franco Ciuti, Alice Colacione, Luigi Athos De Blasio, Laura De Lorenzo, Gianmaria De Luca, Armando Di Nunzio, Fernando Falconi, Tancredi Fornasetti, Piero Gilardi, Micaela Legnaioli, Juri Lorenzetti, Vilma Maiocco, Renata Maccaro, Marbel, Fabio Milani, Rosaria Mineo, Licinia Mirabelli, Consuelo Mura, Giorgio Ortona, Achille Pace, Lara Pacilio, Silvia Paoletti, Achille Perilli, Antonella Privitera, Fabiana Roscioli, Nordine Sajot, Gregorio Samsa, Sandro Sanna, Sara Santarelli, Vincenzo Scolamiero, Eliseo Sonnino, Thea Tini, Silvia Valeri, Davide Viggiano, Federica Zianni, Walter Zuccarini.

“Osserviamo l’ambiente in cui viviamo. Viviamo, cresciamo in funzione delle risorse a disposizione. Comunichiamo e ci scambiamo informazioni. Costruiamo comunità. Noi e le piante, noi e la natura abbiamo la stessa essenza, gli stessi comportamenti verso noi stessi e il mondo, dentro, fuori, intorno”. “Oggi, nel 2020, afferma Stefano Mancuso – botanico e saggista -, noi siamo identici alle piante: essendo stati obbligati a rimanere fermi, abbiamo sperimentato e vissuto quello che la natura, per convenienza e per conservare e riprodurre se stessa, reitera ogni giorno, ogni istante. E così siamo diventati osservatori di avvenimenti, azioni e comportamenti ed abbiamo sviluppato percezioni che ci rendono consapevoli. Sono consapevole che la mia cultura e il mio agire determina il mio futuro e che non è troppo tardi per modificare la direzione di questa nuova era, di questo Antropocene che genera attraverso l’attività umana modifiche territoriali, strutturali e climatiche. Non è troppo tardi per orientare la speranza e per imprimere nuovi segni all’ecosistema globale”.

Non è una semplice chiamata alle armi (cit. Zygmunt Bauman), uno sforzo congiunto per salvare l’umanità dalla sesta grande estinzione massa, ma un andare avanti e contemporaneamente un tornare indietro per riscoprire e recuperare azioni simbiotiche e comunitarie che ricentrino l’uomo all’interno di un nuovo Umanesimo e di un nuovo Urbanesimo costellato da reti complesse, aperte e libere.

Il progetto “We as Nature” prende, dunque, come riferimento l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità, ed in particolare l’Obiettivo 15 “La vita sulla terra – proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre”, al quale sono strettamente legati e dipendenti tutti gli altri 16 obiettivi. Infatti con la crisi della biodiversità è tuttora a rischio la fornitura dei servizi eco-sistemici, dagli alimenti al legno, dall’acqua ai medicinali, dalla regolazione del clima al controllo dell’erosione del suolo, dai valori ricreativi a quelli culturali. We as Nature vuole operare per la costruzione di un nuovo Umanesimo e di un nuovo Urbanesimo, riconoscendo che uomo e natura nascono dallo stesso spirito e dallo stesso anelito verso la vita e la sua trasformazione. Utilizzando gli strumenti dell’arte We as Nature vuole tessere una nuova rete consapevole di comunità territoriali interagenti e collaboranti, mettendo in atto azioni annuali incentrate su quelle realtà che assumono come elemento fondante di se stesse l’identità profonda tra umanità e natura.

We as Nature vuole dunque sviluppare due azioni principali.

Nuovo Umanesimo: essendo un progetto di natura continuativa, anno per anno, We as Nature si incarnerà nel lavoro di artisti che siano scrittura e rappresentazione del cuore del progetto, portando avanti insieme azioni e attività che si legano con le comunità territoriali. Una delle prime opportunità di sviluppo di questo primo asse sarà durante questa V edizione di Rome Art Week.

Nuovo Urbanesimo: We as nature vuole diventare un progetto di rigenerazione urbana che racconti le storie dei luoghi e ne anticipi le aspirazioni future, che sia fautore e propulsore di una rinascita territoriale attraverso una spinta creatrice e processi di innovazione sociale e ambientale. We as nature vuole dare, così, avvio ad un progetto collettivo di attivazione di risorse e di energie locali al fine di sviluppare idee per la rigenerazione di spazi urbani e semi-urbani e riscoprire la centralità di una nuova socialità dove prioritario è il rapporto dell’uomo con l’uomo e dell’uomo con la natura.

“Come la nostra cultura umana, come le nostre capacità e abilità di agire, il nostro agire, le nostre responsabilità possono evitare che la natura cada all’interno di questo abisso davanti al quale l’abbiamo noi stessi portata?” (Zygmunt Bauman, Cos’è accaduto alla Natura? – Festival Filosofia Sassuolo 2011)”

INFORMAZIONI UTILI

Rome Art Week 2020
V edizione

Le mostre di RAW

TITOLO: We As Nature

INAUGURAZIONE: 28 ottobre 2020 ore 17.00
DOVE: Ripa Place all’interno dell’Hotel Ripa Roma. Via degli Orti di Trastevere 3 Roma

QUANDO: Dal 26 ottobre all’11 novembre

Progetto di Roberta Melasecca

A cura di Roberta Melasecca e Fabio Milani
Con la collaborazione di Sabrina Consolini

Con la collaborazione dell’Hotel Ripa Place

CONTATTI

MAIL:info@romeartweek.com

TEL: +39 06 21128870

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