“Festival delle Abilità, Arte, Musica e Poesia”

foto alex cadili
foto alex cadili

Nel weekend del 23-24 novembre il parco della Chiesa Rossa di Milano (Via S. Domenico Savio, snc. Milano) dalle ore 11 alle ore 18 si trasforma in un grande palcoscenico dove artisti con e senza disabilità esprimeranno tutti i propri talenti.

Una due giorni dedicata ad abbattere gli steccati fisici e culturali che ancora circondano il mondo della disabilità: un’apertura verso l’altro che avverrà attraverso la “messa in scena” delle abilità e dei talenti delle persone. L’arte, la musica e la parola serviranno ad annullare le distanze, ad avvicinare persone diverse tra loro, ma unite da un unico linguaggio comune quello della passione per le arti espresse in tutte le loro forme…
(Simone Fanti), giornalista

Sabato 23 novembre alle 11 verrà inaugurata la mostra “Dare forma ai sogni” dello scultore Felice Tagliaferri, noto a livello internazionale per alcune sue opere provocatorie capaci di mostrare le incongruenze di una società dedicata solo all’apparire. La mostra rimarrà aperta per l’intero weekend e offrirà al pubblico la possibilità di confronto con l’autore delle opere. La giornata poi sarà punteggiata da eventi musicale con il concerto rock alle ore 15, di Alex Cadili e dalla performance alle ore 17 del tenore Luca Casella e momenti di approfondimento. Alle 16 si svolgerà la tavola rotonda Fatti di-versi che vedrà la partecipazione del giornalista e poeta Antonio Giuseppe Malafarina e di Francesca Cinanni, direttrice artistica L’Arte nel cuore, realtà romano-milanese che forma artisti con e senza disabilità in tutti i campi del mondo dello spettacolo.

Domenica 24 novembre dalle 11 alle 18.00 sarà ancora possibile visitare, guidati dallo scultore Tagliaferri, la mostra “Dare forma ai sogni”. Nel pomeriggio, alle ore 15 lo spettacolo teatrale a cura di Claudio Raimondo e dell’’associazione Archetipilab. A seguire ore 16 incontro con lo scrittore Giuseppe Ferdico che ha pubblicato recentemente il Thriller “Sergio Porta investigatore non vedente” ambientato a Milano e nei suoi locali della musica. Chiude l’evento alle ore 17 il tenore Matteo Tiraboschi.

Mambolosco: “Arte”

cover arte
cover arte

Uscito il  12 settembre su tutti i digital store “ARTE” (Virgin Records – Universal Music Italia), il primo album di MAMBOLOSCO, che sarà disponibile anche in versione fisica a partire da oggi, venerdì 13 settembre.

Un esordio che segna un traguardo importante per l’artista italoamericano, che a due anni dal suo esordio presenta il suo primo disco di inediti. 16 brani con testi che raccolgono pensieri, ricordi, racconti degli anni trascorsi tra Italia e Stati Uniti, in cui MAMBOLOSCO celebra la bella vita ed esprime tutto il senso di rivalsa per i successi raccolti in questi due anni con la musica, a dispetto di chi non ci credeva; quando tira fuori la spocchia, però, lo fa sempre con leggerezza: l’egotrip torna in più brani ma, sullo sfondo, predomina un’atmosfera ironica e divertente.

Le tracce si muovono tra trap e rap agilmente, beat elettronici e rime morbide si mischiano a basi dalle sonorità più R&B di brani come “Arte” e “No Cap” o al flow più incalzante di “G-Star”.

Dal 13 settembre partirà anche il suo tour instore che farà tappa in tutta Italia:
Verona (13.09), Vicenza (13.09), Milano (14.09), Brescia (14.09), Mestre (15.09), Padova (15.09), Bologna (16.09), Modena 816.09), Lucca (17.09), Firenze (17.09), Frosinone (18.09), Roma (18.09), Salerno (19.09), Napoli (19.09), Bari (20.09), Lecce (20.09), Cosenza (21.09), Gioia Tauro (21.09), Messina (22.09), Catania (22.09), Palermo (22.09), Torino (24.09), Varese (24.09), Como (25.09).

Adele Ceraudo espone ad Osaka la “Donna Vitruviana”

stampa fine art su mash forato su pellicola gold con foglia d'oro 110x150 cm
stampa fine art su mash forato su pellicola gold con foglia d’oro 110×150 cm

Dal 22 al 29 luglio, invitata dall’Istituto Italiano di Cultura di Osaka, Adele Ceraudo esporrà la “Donna Vitruviana” presso lo Spazio Arte dell’Istituto, l’opera della collezione “Le affinità elettive” (Roma 2011/2013), che vede l’artista reinterpretare in chiave femminile un’icona Leonardesca come l’Uomo Vitruviano, per dare ancora una volta voce e forza alle donne, rendendole, attraverso la sua immagine, protagoniste anche nell’arte che fu.
L’opera, interamente realizzata in originale a penna Bic, per la prima volta verrà scomposta e stampata in Fineart su pannelli formato A3.
Una seconda mostra seguita da workshop nello stesso periodo verrà presentata a Myazu, a Nord di Kyoto.

Adele Ceraudo è stata scelta del Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Osaka, dott. Stefano Fossati, perché da sempre pone al centro della sua arte la figura della donna, di cui descrive tutte le caratteristiche, sia quelle legate alla gioia, alla positività, alla seduzione, fino ad arrivare agli aspetti più tragici legati alla violenza e al dolore. La sua arte, emotivamente coinvolgente, è un messaggio sociale e non solo visivo, incentrato sul rispetto del corpo e dell’anima di tutte le donne, oltre che per la sua eccellente tecnica di disegno con la Bic che l’ha resa famosa a livello internazionale.

Come nel 2014 a Melbourne e nel 2018 a Barcellona, ancora una volta l’Artista è chiamata a rappresentare l’eccellenza italiana all’estero.

La costante analisi da parte dell’artista Adele Ceraudo di modelli antichi e moderni di tecniche e arte hanno contribuito a far evolvere rapidamente il suo stile, contraddistinto in origine dai fisici accademici di impronta michelangiolesca per arrivare a risultati più maturi, grazie alla fusione di tecniche quali fotografia, computer, grafica, video, musica, interventi pittorici e disegno, dove la trama dei segni a penna Bic viene percepita talmente intensamente da regalare la sensazione di essere di fronte ad un’incisione.

 

Massimo Paracchini espone a Parigi

Massimo Paracchini con le opere esposte
Massimo Paracchini con le opere esposte

Due  opere di Massimo Paracchini saranno video esposte a Parigi. Il Tour europeo, iniziato dapprima a Roma a Palazzo Velli dal 27 febbraio al 2 marzo e continuato  a Barcellona al Museo Europeo dell’ Arte moderna (MEAM) in una delle prestigiose sale di Palazzo  Gomis dal 4 al 8 aprile, proprio in occasione della Biennale Internazionale di Barcellona, proseguirà a Parigi presso la Galleria Thuillier dal 15 giugno al 27 giugno e questo sarà il terzo e conclusivo appuntamento di questo importante Tour artistico. L’evento è stato organizzato da EA editore di Palermo.

Fondazione Coppola – mostra: “La Torre”

foto FCastagna
foto FCastagna

La Fondazione Coppola è lieta di annunciare l’apertura della propria sede espositiva presso il Torrione di Vicenza, con la mostra La Torre, curata da Davide Ferri: la prima personale in Italia degli artisti Neo Rauch (Lipsia, 1960) e Rosa Loy (Zwickau, 1958).

Il progetto nasce per volontà del mecenate e imprenditore Antonio Coppola, che ha acquistato e donato il Torrione medievale al Comune di Vicenza in cambio di un usufrutto di trent’anni, l’ha sottoposto a un meticoloso lavoro di restauro a cura dello studio UP3 Architetti Associati, sotto l’attenta supervisione della Soprintendenza, restituendo alla città un bene pubblico diventato oggi un polo per l’arte contemporanea.

La prima mostra, che presenterà una serie di opere inedite, tra dipinti e disegni, di Neo Rauch e Rosa Loy, appositamente pensate per gli spazi del Torrione, rappresenta la possibilità di avvicinarsi al lavoro di due figure chiave della scena della pittura internazionale degli ultimi decenni.

La loro esperienza è fortemente legata alla città di Lipsia, dove, dall’inizio del Novecento fino agli anni Duemila, è andato formulandosi un linguaggio figurativo che ha formato un’importante scuola di pittura (la scuola di Lipsia, appunto) che ha coinvolto diverse generazioni di artisti tedeschi.

La mostra – il cui titolo, La Torre, è naturalmente un richiamo all’edificio e alla sua potenza simbolica – si articola lungo i sei piani del complesso medievale come proposta di dialogo tra le opere dei due artisti, fino a un confronto ravvicinato tra le due poetiche, e percorso di progressione (dello spettatore) verso l’alto, verso l’ultimo piano da cui la vista sulla città, a trecentosessanta gradi, si può afferrare in stretta relazione con le opere esposte.

La figura della torre come elemento evocativo e rimando al racconto, ad una possibile narrazione,
inoltre, appare in molti dipinti di Neo Rauch, magari in secondo piano, e funge da richiamo a quell’immaginario popolare e fiabesco che da sempre alimenta le visioni dell’artista.

La mostra è patrocinata dal Comune di Vicenza e dal Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania e si potrà visitare dal 5 maggio al 31 agosto, da mercoledì a domenica, con orario continuato dalle 11.00 alle 18.00.
È consigliabile prenotare in anticipo la visita in quanto la particolare conformazione architettonica del Torrione pone limiti di accesso.