Il Comune di Vernazza presenta Iva Lulashi “Libere e desideranti”: dall’8 agosto al 30 settembre 2021 – Inaugurazione: 7 agosto 2021, ore 18.00 – Ingresso libero, accesso contingentato
Oratorio dei Disciplinati di Santa Caterina – Largo Taragia – Corniglia (SP)
Da un’idea e a cura di Giuseppe Iannaccone. Realizzata con il contributo di Fondazione Carispezia e in collaborazione con Prometeo Gallery di Ida Pisani, Milano-Lucca
Sono esposti per la prima volta in questa occasione i dipinti più recenti dell’artista, realizzati nel corso del 2021, tutti inediti e ispirati da un periodo di permanenza di Iva Lulashi a Corniglia.
Nel cuore antico del borgo ligure, la pittura si confronta con uno spazio e un contesto inediti, nel dialogo prezioso con l’architettura settecentesca dell’Oratorio dei Disciplinati e con la sua semplice ma intatta dimensione spirituale, in un contatto ravvicinato con la vita che scorre intorno, fuori, nei vicoli e nelle piazze e nella natura, Patrimoni Unesco, delle Cinque Terre.
Giuseppe Iannaccone afferma: “Mi è venuta questa idea pensando ai grandi artisti che negli anni si sono innamorati delle Cinque Terre, fra tutti cito solo Renato Birolli, Alighieri Boetti e da ultimo Michelangelo Pistoletto che ha accolto questa iniziativa con grande entusiasmo”.
In questa occasione un’opera di Iva Lulashi, scelta dagli abitanti di Corniglia tra quelle esposte sarà donata al paese di Corniglia dall’ideatore della mostra Giuseppe Iannaccone: “Quello che vorrei realizzare alle Cinque Terre è un punto di riferimento della giovane arte italiana da mostrare ai turisti che in estate arrivano qui da tutto il mondo.”
La pittura di Iva Lulashi indaga la complessità della dimensione collettiva e dell’esperienza individuale, mescolando i confini tra le sfere del politico, del sociale, del vissuto.
A partire da frammenti di video rintracciati nel flusso continuo della rete, Lulashi sovrappone memorie passate e immaginari presenti e pone al centro della propria riflessione la centralità del corpo, dell’erotismo e del desiderio nella determinazione dell’esistenza.
La mostra è accompagnata da un catalogo con un’intervista e testi di Giuseppe Iannaccone, Antonio Grulli, Cristina Masturzo, Rischa Paterlini, Carlo Sala e Gloria Vergani.



