Dental Pro apre al Metropoli di Novate Milanese

Foto Centro Novate Milanese
Foto Centro Novate Milanese

AL “METROPOLI” DI NOVATE MILANESE DENTALPRO APRE IL SUO PRIMO CENTRO DEL 2021

Il Gruppo di cure dentali leader in Italia cresce ancora e inaugura la sua 79° struttura in Lombardia, ampliando la sua offerta di servizi sul territorio

DentalPro, il più grande Gruppo dell’odontoiatria privata italiana, arriva a Novate Milanese e inaugura presso il Centro commerciale “Metropoli” la sua 79° sede in Lombardia, consolidando così la sua presenza a livello regionale.

La struttura, aperta in questi giorni, è un ambiente accogliente di 200 mq, dotato di tecnologie moderne come la TAC 3D. Qui lavora un team multidisciplinare di 10 persone tra staff, assistenti alla poltrona, odontoiatri e igienisti, sotto la Direzione Sanitaria del dott. Alberto Villa, generalista e protesista, iscritto all’Albo degli Odontoiatri di Milano dal 27/02/2006 al n° 3754.

“In uno scenario di diffusa incertezza dovuto alla pandemia e all’attuale crisi economica, abbiamo fiducia nel futuro; grazie alla solidità del nostro Gruppo, possiamo continuare a crescere e a investire, creando nuovi posti di lavoro”, dichiara Michel Cohen, Fondatore e Amministratore Delegato del Gruppo DentalPro. “Questa nuova apertura ci consentirà di essere ancora più vicini ai cittadini dell’hinterland milanese”.

DentalPro, che ha annunciato da poco l’integrazione dei centri Vitaldent, conta ora oltre 260 centri in 14 regioni, più di 2.000 dipendenti e 1.500 professionisti tra odontoiatri e igienisti, con una copertura capillare sul territorio nazionale. In 10 anni di attività, ha gestito oltre un milione di pazienti e ottenuto 3 Certificazioni ISO in Sicurezza, Qualità e Ambiente. Le strutture, aperte 7 giorni su 7 con orario continuato, sono collocate nei più importanti Centri commerciali e nelle principali città italiane, per offrire agli utenti la massima comodità e disponibilità oraria. Le tipologie di trattamenti alle quali è possibile accedere sono numerose, in grado di soddisfare le esigenze di salute orale di adulti e bambini: dall’odontoiatria generale all’implantologia, all’ortodonzia. Elevati standard di cura e competenza del personale sono garantiti dal controllo del Comitato Medico Scientifico.

Educare a una corretta cultura della prevenzione, offrendo trattamenti accessibili e di qualità, è la mission con cui, da 10 anni, ci prendiamo cura della salute orale di tante famiglie italiane”, spiega il dottor Samuele Baruch, Direttore del Comitato Medico Scientifico DentalPro. “Un milione di persone finora ci ha accordato la propria fiducia: un risultato che per noi è anche un riconoscimento nei confronti del nostro personale, che segue ogni paziente con gentilezza e professionalità prima, durante e dopo le terapie. Anche in epoca Covid-19 – conclude Baruch – la salute della bocca non va trascurata ed è bene non rimandare i controlli dal dentista. In DentalPro adottiamo rigidi protocolli di sicurezza che ora, per abbattere il rischio di contagio, sono stati ulteriormente rafforzati, per la massima tutela di pazienti e operatori”.

Con quello di Novate Milanese, DentalPro è presente in Lombardia in 79 centri, che coprono tutte le province. L’elenco completo delle strutture in tutta Italia, con i nomi dei rispettivi Direttori Sanitari, è disponibile sul sito https://www.dentalpro.it/centri-dentalpro.html.

Pane di qualità, buono come una volta

Panificio Zerbetto
Panificio Zerbetto

Quante persone consumano quotidianamente del pane? Molte, sia durante i pasti principali della giornata, e c’è ancora chi lo utilizza nella colazione del mattino o nella merenda pomeridiana.

Per anni i nostri genitori, nonni, sono cresciuti con pane abbinato a marmellata, formaggio, burro e zucchero. Oppure pane e pomodoro, in versione bruschetta o nelle pause pranzo.

Con il tempo le versioni del pane sono state modificate, ora si trovano diverse particolarità di produzione, farine integrali, cereali, con la zucca, il mais, le patate e tante altre ancora.

Questo perché si è evoluto lo stile di panificazione, adeguandosi alle nuove tecniche di lavorazione, ai gusti e alle richieste dei consumatori.

Cosi, come è semplice trovare oggigiorno diverse tipologie di pane, è anche importante sapere distinguere i prodotti di qualità per una maggiore tutela della nostra salute.  Pane fresco, realizzato magari da antichi forni con esperienza ultra trentennale nella lavorazione degli ingredienti madre, la cura della realizzazione notturna del pane, è totalmente differente dalla produzione industriale presente sul mercato.

Per questo oggi vogliamo sottolineare l’importanza del prodotto di qualità, lavorato e prodotto come una volta, ovvero buono come una volta e che rispetti le caratteristiche per rendere il pane gustoso e invitante.

Per trovare quindi un pane di qualità, appena sfornato e che si può anche prenotare, noi consigliamo sempre attività che abbiamo esperienze decennali e che puntino ancora alla produzione di qualità rispetto a quella di quantità.

Spesso chi panifica ancora “in casa”, produce anche altri generi appetitosi da consumare come focacce, pizze normali e con ingredienti vari, tra cui focacce con cipolla o focaccia con uvetta sultanina

Se vivete nella provincia nord ovest di Milano, più precisamente nei dintorni di Novate Milanese, vi consigliamo il Panificio Zerbetto, attivo sul territorio da oltre quaranta anni e che rispetta tutti i canoni sopracitati e che da poco tempo, trovate anche on line (ndr panificio zerbetto.it)

Il panificio fornisce anche diverse realtà della zona per eventi, feste e altro ancora.  Nel settembre 2020 ha ricevuto la certificazione, riconoscimento, come Eccellenza italiana

Qualità, esperienza e il motto #buopncomeunavolta, sono i loro elementi distintivi.

I Lunedì di Casa Testori

Casa Testori
Casa Testori

Le mostre in questi lunghi mesi di lockdown non si possono vedere, ma intanto possono essere raccontate. Dal 23 novembre Casa Testori ha lanciato una proposta nuova: ogni lunedì alle 21,15, in diretta facebook, abbiamo dato la parola a curatori e artisti. Un modo per vivere le mostre, nell’attesa, speriamo breve, di poterle vivere. Nelle nove puntate trasmesse abbiamo “visitato” già 15 mostre grazie al racconto di oltre 40 ospiti.

Lunedì di Casa Testori, prevedono anche una “perla” conclusiva: ogni settimana Federica Fracassi legge l’incipit di un libro di Giovanni Testori.

Tutte le puntate si possono vedere oltre sul sito anche sul  canale YouTube e sulla pagina Facebook.

PROSSIMO APPUNTAMENTO

Puntata 11, lunedì 1 febbraio ore 21.15

ore 21.15 – “Vedere” Dante con Federico Tiezzi, uno dei protagonisti del teatro italiano. Tiezzi a giugno riporterà in scena le cantiche di Dante, per i 700 anni dalla morte del poeta. Sono spettacoli nei quali la storia dell’arte e le memorie visive del regista giocano un ruolo decisivo.

– ore 21.35 – “Carla Accardi. Contesti”, la grande mostra monografica al Museo del Novecento di Milano, a sei anni dalla scomparsa dell’artista, nell’ambito del palinsesto “I talenti delle donne”, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano. Saranno con noi le curatrici Maria Grazia Messina e Anna Maria Montaldo, Direttrice Area Polo Arte Moderna e Contemporanea.

 – ore 22.00 – Per la sezione gli Incipit di Testori, Federica Fracassi legge le prime pagine di “Erodiade”.

Peligro “Parole al vento”

Peligro - foto by Veronica Argentiero
Peligro – foto by Veronica Argentiero

Queste le dichiarazioni dell’artista riguardo al nuovo video: «Quando devi realizzare il video di canzoni di un certo tipo, non è il caso di “andare per il sottile”. Location, luci, ombre, tutto converge verso un unico obiettivo: veicolare il messaggio nella maniera più chiara possibile. Le parole sono il cuore di questa canzone e abbiamo fortemente voluto che tutti gli elementi visivi che avrebbero accompagnato il brano fossero una semplice cornice alla canzone stessa».

Parole Al Vento” (scritto da Peligro e composto da Marco Zangirolami) è un brano caratterizzato da un particolare equilibrio musicale tra un sound urban moderno e uno hip hop old school, in cui l’artista esterna il proprio pensiero nei confronti di chi abusa del proprio status sociale e di chi, al contrario, si lascia influenzare senza prendere una posizione.

Peligro, all’anagrafe Andrea Mietta, è un rapper/cantautore milanese classe 1992. Il primo approccio alla musica registrata avviene nel 2011, quando il produttore Hernan Brando sente per la prima volta Peligro improvvisare su un beat e, intravedendo del potenziale, decide di proporgli di lavorare insieme. Nasce così il primo album, “Scontento”, pubblicato lo stesso anno, seguito poi nel 2013 da “Musica dannata”, entrambi diretti dal producer. A questi progetti si alternano progetti più indipendenti ed autoprodotti, come l’EP “EP-Centro”, composto, registrato e mixato in una sola notte, e il mixtape “Training Camp”, pubblicato in tre volumi. Nel 2016 Peligro pubblica il suo terzo album, “Tutto cambia”, che fa propria una visione classica del rap, fatto di campionamenti e di sample vintage. L’album, distribuito da Artist First, permette a Peligro di calcare i primi importanti palchi, come quello del Deejay On Stage di Riccione, quello del MEI di Faenza e quello del Tour Music Fest di Roma. Lo stesso anno esce l’EP Assoluto(Artist First), nuovamente prodotto da Hernan Brando, e proseguono le esibizioni del rapper in contesti come l’Emergenza Festival, evento dedicato alla musica emergente a livello mondiale, la FluoRun di Milano e il Premio Lunezia (sezione nuove proposte). Nel 2018, Peligro conosce Marco Zangirolami, storico produttore e sound engineer del rap italiano fin dalle sue origini (Sottotono, Fabri Fibra, Emis Killa, J-Ax), che cura la produzione dell’album “Mietta sono io”. Il disco viene presentato dal vivo in rassegne di rilievo come il Festival Show e il Deejay On Stage. Torna a lavorare col suo storico produttore Hernan Brando per l’EP “Respiro”, pubblicato la scorsa primavera e anticipato dai singoli “Gemelli”, “Quanto ti costa” e “Dietro”.

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Comunità ebraica, Dureghello, a Radio 24: “I suprematismi ultima frontiera dell’antisemitismo”

Ruth Dureghello
Ruth Dureghello

In occasione della giornata della Memoria, la presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello, risponde a Elisabetta Fiorito di Radio 24 sull’importanza del ricordo e sui pericolo attuali dell’antisemitismo. “Abbiamo assistito nel tempo a una recrudescenza a un rifiorire di fenomeni antisemiti – spiega ad Elisabetta Fiorito – abbiamo assistito durante la pandemia le teorie complottistiche si sono moltiplicate sui social e sono diventate uno strumento di diffusione e di odio che i giovani in particolar modo vedono riaffiorare e non comprendono le motivazioni originali e non hanno sufficiente cultura per contrastarle. Da qui, l’esigenza di parlare di memoria, di ascoltare le testimonianze per capire quanto è successo 80 anni fa”.  – continua a Radio 24 – “L’antisemitismo è un fiume carsico che riaffiora in momenti di difficoltà come questo. I suprematismi sono fenomeni che attenzioniamo da tempo e siamo consapevoli che sono l’ultima frontiera dell’antisemitismo- dice ancora Dureghello a Radio 24 – A questi si aggiungono quelli più tradizionali, il pregiudizio antigiudaico, l’estremismo islamico, l’antisionismo che è sempre più una forma violenta antisemita, negare l’esistenza dello Stato d’Israele vuol dire negare il diritto del popolo ebraico alla sua esistenza. Non c’è un giorno che nei titoli dei giornali appaia qualcosa. L’antisemitismo evolve, cresce ma rimane sempre il motivo sotteso a tutti i diversi odi”.

Comunità ebraica, Dureghello, a Radio 24: “Accuse ad Israele dimostrano che non si vuole accettare come modello”

“Le accuse contro Israele sono state evidenti durante la pandemia – spiega Ruth Dureghello a Elisabetta Fiorito Radio24 per il giorno della memoria – le teorie complottiste sulle responsabilità ebraiche e di Israele rispetto alla diffusione del virus e rispetto alla vaccinazione hanno infangato e sporcato i social in maniera violenta. È questa l’ennesima dimostrazione della volontà di non accettare che gli ebrei si muovano al pari degli altri e dall’altra che Israele possa costituire un modello innegabile, di organizzazione, di gestione e di attenzione alla cura dei propri cittadini. Se c’è qualcosa di positivo da cui prendere esempio, non vedo perché se viene da Israele non si debba fare”.

Comunità ebraica, Dureghello, a Radio 24: “No alla paura, sì al coraggio, no alla retorica sulla Shoah, impropri i paragoni tra Anna Frank e Greta Thunberg”

Rispetto ai più recenti rigurgiti antisemiti come l’arresto del suprematista bianco, alla domanda di Elisabetta Fiorito di Radio 24 se in quanto ebrea oggi abbia più paura, Dureghello risponde nettamente “Io non ho paura. La paura è qualcosa che non ci deve appartenere ed è quello che la Shoah ci insegna, non sarà la paura a permetterci di continuare a crescere i nostri figli, ma il coraggio di contrastare i negazionismi, i revisionisti, di non essere retorici, di sconfiggere la retorica – spiega a Radio 24. Intorno alla Shoah, di retorica se ne sta facendo fin troppa, la Shoah stessa e i suoi esempi vengono utilizzati, strumentalizzati, banalizzati per scopi diversi a quelli per cui la memoria è utile alla società. Riportiamo al centro le testimonianze dei sopravvissuti, i luoghi della memoria, le immagini della Juden Ramp”. Cosa pensa del paragone tra Anna Frank e Greta Thunberg? Domanda Elisabetta Fiorito. “La serietà e la gravità di quello che è accaduto non merita tutto questo”.