E la scuola continua…

Pedagogia
Pedagogia

Nella riflessione sulla scuola iniziata la settimana scorsa ho proposto il punto di vista della Pedagogia rispetto alla situazione odierna che il mondo della scuola sta vivendo, situazione in continua evoluzione e sottoposta a costanti cambiamenti che contrastano con la continuità e le certezze di cui gli studente, soprattutto quelli più piccoli, necessitano.

Certamente le barriere imposte dal Covid-19 complicano il lavoro degli insegnanti, ai quali peraltro viene chiesto di costruire una scuola “su misura”, ma anche quello dei dirigenti scolastici. Le misure adottate per evitare il contagio, che prevedono il distanziamento fisico, hanno comunque un impatto sulla socializzazione e sulla relazione educativa, quindi sulla didattica: di fatto è più difficile soddisfare tutte le esigenze affettive, cognitive e psicomotorie degli alunni/studenti e, proprio per questo, si rende necessario modificare le metodologie utilizzate in precedenza.

Costruire una “scuola su misura”, tuttavia, rimane la sfida principale di ogni insegnante che ha scelto e crede in questa professione, anche in tempo di pandemia. Per questo motivo è importante sottolineare che il distanziamento va inteso esclusivamente nel senso di evitare il contatto e il contagio epidemiologico, non nell’innalzare barriere che possano pregiudicare l’ascolto, l’aiuto e la comprensione dell’alunno. È solo attivando una positiva relazione tra discente e docente, infatti, che si può innescare l’apprendimento.

Nella “nuova” scuola, infatti, c’è molto da fare. I dirigenti scolastici devono agire per organizzare in modo funzionale i tempi e gli spazi, garantendo luoghi di sicurezza sanitaria al personale scolastico, alle famiglie e agli alunni, ma anche per formare ambienti di apprendimento stimolanti.

Di conseguenza, anche gli insegnanti sono chiamati a rinnovare il loro modo di insegnare, facendo tesoro delle tecnologie messe in campo durante il lockdown. Le competenze tecnologiche che i docenti hanno dovuto acquisire e utilizzare nel lungo periodo della sospensione dell’attività didattica non dovrebbero essere dimenticate. Piuttosto andrebbero messe al servizio per creare una didattica più attuale e vicina al linguaggio della “generazione digitale”, nell’ottica di quella Didattica Digitale Integrata di cui tanto oggi la scuola sente parlare.

Ped. Laura Bonomo

Chiusura Unicredit Novate

Unicredit Novate
Unicredit Novate

La filiale della banca Unicredit di Novate, ultimamente , a seguito Covid-19, rimane chiusa nei giorni di lunedì e il venerdì

Stamattina, martedì 6 ottobre, la filiale risultava chiusa , senza avvisi esterni.

Chiamando il numero verde, il servizio clienti ha comunicato che la Filiale di Novate Milanese di piazza della Chiesa, questa settimana è aperta nei giorni di Lunedì, Mercoledì e Venerdì.

 

 

Alberto Cova a Novate

Libro Alberto Cova
Libro Alberto Cova

Alberto Cova oggi a Novate.

L’ex campione di atletica presenta il suo libro “Con la testa e con il cuore”

Appuntamento con sport e cultura. A Novate arriva Alberto Cova. Sabato 3 ottobre alle 17.30 nella sala teatro Testori di via Vittorio Veneto.

Sarà presentato il libro “Con la testa e con il cuore”  di Alberto Cova con Dario Ricci Interverranno: Alberto Cova, Dario Ricci e Giorgio Rondelli. Modera: Sergio Giuntini.

Le scarpe e la maglietta; l’allenamento e l’allenatore. Le gare da fare e quelle da evitare, il momento giusto, i giusti compagni di squadra. Ogni scelta diventa essenziale, perché la differenza tra vittoria e sconfitta può essere in un centimetro, in un millesimo.

Iniziativa ad ingresso gratuito.

Novità centro sportivo Polì

Poli
Poli

Il Comune di Novate fornisce delle precisazioni sulla questione del centro sportivo di via Brodolini.

L’Amministrazione Comunale in risposta alle sollecitazioni dei cittadini riguardanti la chiusura di Polì, il centro polifunzionale di via Brodolini gestito in concessione (a seguito di gara pubblica) dalla Società InSport dal 9 settembre 2017 per un periodo previsto di 25 anni, precisa quanto segue.
Polì, alla fine dello scorso inverno, è stato chiuso in applicazione delle norme per l’emergenza Covid; al momento previsto per la sua riapertura, InSport ha palesato alcune difficoltà per la ripresa delle attività.

L’Amministrazione Comunale ha a cuore l’attività del centro polifunzionale di via Brodolini, reputandola di fondamentale importanza sul versante dei servizi pubblici per tutto il territorio. Per questo, intende percorrere ogni possibile iniziativa per giungere prima possibile alla riapertura: i servizi di Polì rappresentano un elemento di valore per i novatesi ed è intenzione dell’Amministrazione Comunale non lasciare nulla di intentato per difenderli nel pieno interesse pubblico.

Tari 2020 Novate Milanese

Tari
Tari

Approvate le nuove tariffe Tari. Calano leggermente rispetto l’anno 2019.  E’ successo mercoledì sera durante il Consiglio comunale di Novate. Caratteristica della Tari è quella di dover garantire la copertura al cento per cento dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed è anche caratterizzata da una variabilità legata alle superfici occupate e al numero di occupanti nel caso di utenze domestiche. L’amministrazione comunale parte da un costo del servizio per l’anno 2020 in linea,  se non lievemente inferiore, a quello dell’anno precedente.

Questo  ha permesso, pur nell’applicazione del nuovo metodo di calcolo introdotto per norma da quest’anno, una sostanziale invarianza dei costi in capo alle utenze domestiche, mentre per le utenze non domestiche è stata prevista un’agevolazione per tutte quelle attività che hanno subito chiusure forzate a causa dell’emergenza Covid. Hanno avuto una  riduzione del 25% della parte variabile della tassa. “L’entità di questa agevolazione ammonta a circa 90mila euro – spiega l’assessore alle Finanze, Ornella Frangipane – un valore che è stato assorbito dal bilancio del Comune.

A questo, si aggiunge l’estensione dell’esenzione della Tari per gli ampliamenti di superficie stagionali di tutte le attività commerciali. Il 2020, come noto, è un anno complesso che determina molte situazioni difficili sia per le famiglie che per le imprese a vari livelli. Le attenzioni poste in campo si inseriscono in un percorso di misure attivate dall’amministrazione comunale per venire incontro alle situazioni di fragilità economica e sociale del territorio che, purtroppo, è destinata a far sentire i suoi effetti anche nel 2021”. I cittadini riceveranno gli avvisi di pagamento della Tari a partire dalla metà del mese di ottobre con le seguenti scadenze: 1° rata da pagare entro il 15 novembre e 2° entro il 15 febbraio 2021 con possibilità, a scelta del contribuente, di pagare in un’unica rata entro il 30 dicembre 2020.