Milano ridisegna il suo futuro a partire dallo sviluppo commerciale delle periferie.
Approvate venerdì dalla Giunta le linee di indirizzo di “Prossima Impresa 2021”, il provvedimento che mette a disposizione oltre 3,7 milioni di euro per sostenere le imprese e gli esercizi di vicinato già attivi nelle aree meno centrali della città: dal quartiere Adriano a Gratosoglio, da Quarto Oggiaro a Lambrate, passando per la Barona e la Bovisa sino a Lorenteggio e Vigentino.
“Rispetto alle passate edizioni, volte a favorire la nascita di nuove imprese nei quartieri più esterni della città – spiega l’assessora alle Politiche per il Lavoro, Attività Produttive e Commercio, Cristina Tajani – quest’anno abbiamo voluto concentrare il nostro sforzo nel sostenere le imprese già esistenti, triplicando anche le risorse a disposizione per contrastare gli effetti della crisi post pandemica e favorire la ripartenza della città e dei suoi operatori commerciali. Nella convinzione che ogni luce o attività che rimane accesa e continua a operate sia un passo in più contro il depauperamento dei quartieri e il miglioramento della vivibilità delle singole zone, oggi, sempre meno dormitorio e sempre più parte integrante dello sviluppo della Milano che stiamo disegnando”.
Il bando “Prossima Impresa 2021”, realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, rinnova l’impegno dell’Amministrazione nel sostenere le piccole e dinamiche attività commerciali e artigianali che, oggi più che mai, risultano essere particolarmente colpite dalle conseguenze economiche della pandemia.
Commercianti, artigiani e piccoli imprenditori che con il loro quotidiano impegno rappresentano vere luci, autentici presidi di legalità e esempi di sana imprenditorialità nelle aree più periferiche e disagiate della città. Non solo, contribuiscono in maniera determinante allo sviluppo della “città a 15 minuti” e policentrica in cui servizi, negozi e attività sono fruibili da chiunque e presenti in ogni quartiere.
Ad accedere ai fondi potranno essere le micro e piccole imprese, attive nelle aree periferiche individuate dalla Legge 266, già costituite da almeno 12 mesi e che possiedono almeno una vetrina su strada oltre a essere operanti nel commercio di vicinato, artigianato, somministrazione di alimenti e bevande, servizi alla persona, turismo, cultura e tempo libero, altri settori.
Il bando sarà pubblicato nelle prossime settimane sul portale www.comune.milano.it. La presentazione delle domande di finanziamento potrà avvenire a partire da settembre e sino ai primi di novembre attraverso la piattaforma online della Camera di Commercio.



