Gara Energia

Water alliance acque di lombardia
Water alliance acque di lombardia

22 aziende pubbliche, un fabbisogno di quasi 1 milione di MWh per servire oltre 11 milioni di utenti. 10 delle 13 aziende di Water Alliance – Acque di Lombardia, e 11delle 14 aziende di Utility Alliance del Piemonte, le due reti di aziende pubbliche che gestiscono il servizio idrico integrato di Lombardia e Piemonte, più il gestore del servizio idrico del Comune di Mortara, Asmia Srl, lanciano una gara congiunta per un valore di quasi 139 milioni di euro da destinare alla fornitura di energia elettrica da sole fonti rinnovabili, per ridurre l’impatto ambientale e i costi di gestione.

Una rete di aziende pubbliche sempre più grande e importante pronte a fare sistema per fornire servizi sempre più efficienti ai cittadini e garantendo una migliore tutela dell’ambiente.

L’energia oggetto del bando servirà ad alimentare i depuratori, le stazioni di sollevamento acque reflue, gli impianti di sollevamento e trattamento acque potabili, gli impianti di protezione catodica e le sedi e gli uffici delle 22 aziende: BrianzAcque, Gruppo CAP, Lario Reti Holding, Padania Acque, SAL (Società Acqua Lodigiana), Uniacque, MM, ALFA, COMO ACQUA e Secam per la Lombardia;SMAT – Società Metropolitana Acque Torino, Acquedotto della Piana, Acquedotto Valtiglione, ALEGAS (AMAG Ambiente, AMAG Reti Gas, AMAG Reti Idriche, AMAG), ACDA -Azienda Cuneese dell’Acqua, AMC – Azienda Multiservizi Casalese, AMV – Azienda Multiservizi Valenzana, CCAM – Consorzio dei Comuni per l’Acquedotto del Monferrato, SII -Servizio Idrico Integrato Biellese e Vercellese, SISI – Società Intercomunale Servizi Idrici edACEA Pinerolese Industrialeper il Piemonte.Quest’anno si unisce inoltre come partner di gara,Asmia Srl,il gestore del servizio idrico integrato del Comune di Mortara.

Anna: grande successo di “Bando”

Bando
Bando

Non si arresta il successo di “BANDO”, anzi cresce ogni giorno.
“BANDO” si conferma per la seconda settimana consecutiva al 1° posto della classifica italiana dei singoli (fonte FIMI/GFK), risultato ancora più straordinario dato che è l’artista più giovane ad aver raggiunto la vetta e ad averla riconfermata per due settimane.

Ma non è finita qui.

“BANDO” oltre ad essere in vetta ai principali store digitali – da Apple Music a Shazam passando per il n.1 su Spotify Italia da oltre una settimana consecutiva con oltre 8 milioni e 800 mila riproduzioni – è stata inserita anche in playlist di importanza globale come POLLEN (oltre 1 milione di followers), e Pop Rising (oltre 1,8 di followers).
Altro dato importante è il fatto che in termini di stream il secondo paese dopo l’Italia sono gli Stati Uniti seguiti poi da Francia, Germania e Gran Bretagna.

I numeri non mentono e quelli di “BANDO” raccontano una storia senza precedenti nel nostro paese. Basta solo pensare che in meno di due mesi è passata da non avere un profilo Spotify ad avere oggi oltre 1 milionee 700 mila ascoltatori.

Anna: “Bando”

Anna_Foto_2_foto di Jamie Robert Othieno_m
Anna_Foto_2_foto di Jamie Robert Othieno_m

Si chiama Anna, ha 16 anni, viene da La Spezia e con il suo singolo di debutto “BANDO” sta stracciando ogni record.
Dopo essere arrivata in vetta alle classifiche digitali (n.1 Spotify e Apple Music e ai primi posti di tutti gli altri servizi streaming) ha segnato oggi un vero e proprio record storico: mai nessun artista (uomini, donne o gruppi) così giovane era arrivata così in alto, al n.1 della classifica ufficiale italiana Fimi/GFK dei singoli.

I numeri non mentono e quelli di “BANDO” raccontano una storia senza precedenti nel nostro paese. Basta solo pensare che nel giro di 5 settimane è passata da non avere un profilo Spotify ad avere oggi oltre 1 milione di ascoltatori.

Energia. Al via bando ‘Axel’

Massimo Sertori
Massimo Sertori

Energia. Al via bando ‘Axel’, 10 milioni per sviluppo sostenibile dei territori
Assessore Sertori: favoriamo produzione e autoconsumo da rinnovabili
La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, ha approvato i contenuti del bando a sportello denominato ‘Axel’ per l’erogazione di contributi al fine di aumentare sia la produzione di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici sia l’autoconsumo della stessa, da parte degli Enti locali.

“É un’iniziativa innovativa – ha spiegato Massimo Sertori – che intende incentivare l’utilizzo di sistemi di accumulo dell’energia elettrica a servizio di utenze pubbliche, al fine di un uso più efficiente delle fonti energetiche rinnovabili locali, associati inoltre a interventi di autoefficientamento energetico dando priorità all’utilizzo di tecnologie ad alta efficienza”.

Le risorse
“La dotazione finanziaria di questa misura – ha spiegato l’assessore – ammonta a 10 milioni di euro a valere su fondi europei, eventualmente incrementabile qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse. Si tratta di un contributo a fondo perduto per opere e installazioni di proprietà pubblica, fino al 100% delle spese dell’intervento fino ad un massimo di 100 mila euro per beneficiario ammesso”.

Gli interventi
Gli interventi ammissibili sono di due tipologie:

Acquisto ed installazione di impianti fotovoltaici integrati con sistemi di accumulo di energia elettrica, riconoscendo il 50% delle spese.
Acquisto ed installazione di sistemi di accumulo a servizio di impianti fotovoltaici preesistenti, riconoscendo il 100% delle spese.
Ogni intervento ammesso deve essere realizzato, collaudato e rendicontato entro 15 mesi dall’assegnazione del contributo e, in ogni caso entro i termini di rendicontazione alla Commissione Europea.

Impatto sul territorio
Con l’installazione di pannelli fotovoltaici e/o di sistemi di accumulo dell’energia elettrica da parte degli Enti locali, l’assessore Sertori ha sottolineato che si otterrà una conseguente diminuzione del prelievo di energia elettrica da rete e una diminuzione delle emissioni di gas a effetto serra. “Un percorso innovativo per le amministrazioni locali ha concluso – ha che mi auguro sarà capace di coniugare interessi economici e ambientali e dare un contributo fattivo allo sviluppo sostenibile dei nostri territori”.

Bando ‘Imprese storiche verso il futuro’

bando imprese storiche
bando imprese storiche

Bando Imprese storiche: 2,3 milioni per innovazione e valorizzazione
Assessore Sviluppo economico Mattinzoli: aziende come famiglie
E’ stato pubblicato il bando ‘Imprese storiche verso il futuro’ come deliberato dalla Giunta di Regione Lombardia nel settembre scorso su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico Alessandro Mattinzoli.

L’obiettivo è sostenere e cofinanziare interventi finalizzati al restauro e conservazione di beni immobiliari, insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati all’attività storica. Il Bando intende favorire sviluppo, innovazione e miglioramento della qualità dei servizi, una maggiore attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio, la valorizzazione di vie storiche e itinerari turistici e commerciali, il passaggio generazionale e trasmissione di impresa.

Le risorse disponibili ammontano a 2,3 milioni di euro.

Chi può partecipare e aree di intervento
Le 2.011 attività storiche e di tradizione riconosciute e iscritte nell’elenco regionale, in forma singola o aggregata.

Con la misura si assegnano contributi a fondo perduto a progetti di ricambio generazionale e trasmissione di impresa, riqualificazione dell’unità locale di svolgimento dell’attività, restauro e conservazione, innovazione.

Un patrimonio straordinario
“Le attività storiche sono il patrimonio straordinario della nostra tradizione, patrimonio che non va solo tutelato, ma valorizzato e promosso”, ha detto l’assessore allo Sviluppo Economico Alessandro Mattinzoli. “Esse rappresentano le famiglie, le persone, i figli che si sono impegnati nel settore. Persone che hanno affrontato le difficoltà e lavorano quotidianamente per cercare di superarle sempre”, ha concluso lo stesso assessore.

L’assegnazione del contributo avviene sulla base di una procedura valutativa con graduatoria finale. L’impresa può presentare una sola domanda.

Contributi fino a 30.000 euro, con investimento minimo di 10.000
Il contributo a fondo perduto è, sia per le imprese in forma singola che per le imprese in forma aggregata, pari al 50% delle spese considerate ammissibili, nel limite massimo di 30 mila euro e l’investimento minimo è fissato in 10 mila euro. Le spese correnti sono riconosciute nel limite massimo del 15% del costo totale del progetto ammesso.

Presentazione domande e tempistica
La domanda di contributo deve essere presentata a Unioncamere Lombardia esclusivamente in modalità telematica su http://webtelemaco.infocamere.it a partire dalle ore 10 del 28 febbraio 2020 ed entro le ore 15 del 29 aprile 2020. Per tutte le informazioni:

Elenco 2.011 imprese iscritte nell’elenco regionale delle attività storiche e di tradizione che possono partecipare al bando:
https://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/16e3046a-05fb-499a-aaec-2fdb731261ec/Elenco+n+2011+attivita+storiche+al+20+feb++2020.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=ROOTWORKSPACE-16e3046a-05fb-499a-aaec-2fdb731261ec-n1U7kak

Bando “Imprese storiche verso il futuro”, portale di Regione Lombardia:
https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioBando/servizi-e-informazioni/imprese/imprese-commerciali/bando-imprese-storiche/bando-imprese-storiche

Bando “Imprese storiche verso il futuro”, sito di Unioncamere Lombardia:
http://www.unioncamerelombardia.it/?/menu-di-sinistra/Bandi—contributi-alle-imprese/Bandi-aperti/Bando-imprese-storiche-verso-il-futuro.