
Livigno anche senza sci non si ferma e propone delle alternative
Tra sci di fondo, ciaspole, fat bike e attività estreme e adrenaliniche, Livigno offre tutti gli ingredienti per il soggiorno perfetto sulla neve anche con gli impianti chiusi. La stagione invernale non si ferma: molti i servizi e le policy di cancellazione ad hoc create per i visitatori.
Non basta un nuovo decreto a fermare la voglia di ripresa e rinascita del Piccolo Tibet: la notizia della non riapertura degli impianti lascia dietro di sé una scia di delusione e sogni infranti, ma grazie al duro lavoro svolto durante l’estate e nei mesi autunnali da tutti gli operatori del territorio la stagione invernale 2020/2021 di Livigno può proseguire con una ricchissima offerta di attività alternative allo sci e allo snowboard in pista e grazie ad alcune misure e policy attivate per agevolare il soggiorno di turisti e visitatori già da alcuni mesi.
Con la presenza di molti ed ampi spazi che garantiscono un naturale distanziamento, Livigno è infatti la meta perfetta per chi, nel rispetto di tutti i protocolli e le norme vigenti, non vuole rinunciare ad un soggiorno sulla neve.
Per contribuire alla tutela della salute di lavoratori, residenti e visitatori, Livigno si è attrezzata con test antigienici rapidi a cui ci si potrà sottoporre in situazioni di emergenza o incertezza. Oltre che contribuire al monitoraggio constante della situazione sanitaria nella località , ciò permetterà di avere una risposta immediata senza recarsi nei centri fuori dalla valle. In caso di turisti che risultino positivi al test, Livigno si è già strutturata per poter garantire luoghi sicuri in cui gli ospiti possano trascorrere il periodo di quarantena obbligatori
Paola Dongu



