Livigno, la stagione invernale non si ferma

17-02-2021_livigno-stagione-invernale-2020-2021-non-si-ferma
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LIVIGNO, LA NON RIAPERTURA DEGLI IMPIANTI NON FERMA LA STAGIONE INVERNALE 2020/2021
Tra sci di fondo, ciaspole, fat bike e attività estreme e adrenaliniche, Livigno offre tutti gli ingredienti per il soggiorno perfetto sulla neve anche con gli impianti chiusi. La stagione invernale non si ferma: molti i servizi e le policy di cancellazione ad hoc create per i visitatori.

Non basta un nuovo decreto a fermare la voglia di ripresa e rinascita del Piccolo Tibet: la notizia della non riapertura degli impianti lascia dietro di sé una scia di delusione e sogni infranti, ma grazie al duro lavoro svolto durante l’estate e nei mesi autunnali da tutti gli operatori del territorio la stagione invernale 2020/2021 di Livigno può proseguire con una ricchissima offerta di attività alternative allo sci e allo snowboard in pista e grazie ad alcune misure e policy attivate per agevolare il soggiorno di turisti e visitatori già da alcuni mesi.

Con la presenza di molti ed ampi spazi che garantiscono un naturale distanziamento, Livigno è infatti la meta perfetta per chi, nel rispetto di tutti i protocolli e le norme vigenti, non vuole rinunciare ad un soggiorno sulla neve.

NON SOLO SCI: ATTIVITÀ ALTERNATIVE PER VIVERE LA NEVE IN SICUREZZA
Negli ultimi mesi, Livigno ha potenziato tutte quelle attività che da sempre costituiscono gran parte dell’offerta invernale del Piccolo Tibet. Tra le attività più slow ci sono le ciaspole, fat bike, un giro in slitta trainati dai cavalli o insieme ai lama e passeggiate sulla neve battuta del Winter Trail, ma per chi cerca pura adrenalina perfetti sono il parapendio, lo sci alpinismo, l’arrampicata sul ghiaccio e la guida sportiva su ghiaccio; accanto ad attività più classiche e individuali come lo sci di fondo e biathlon, poi, ci sono il pattinaggio sul ghiaccio, il curling, le motoslitte e gli ice kart, per sfide uniche e indimenticabili con amici e familiari. A questo, si aggiunge la recente riapertura della zona dell’Alpe Vago e il conseguente ampliamento delle piste pedonale e da fondo, un vero paradiso per chi cerca tranquillità e solitudine immersi nella natura. Tutti i dettagli sulle attività sono disponibili al sito: https://blog.livigno.eu/12-esperienze-non-solo-sci

CHECK & GO: PER ORGANIZZARE AL MEGLIO OGNI ESCURSIONE
Per mantenere il distanziamento e organizzare al meglio ogni uscita sulla neve, Livigno ha creato Check&Go, un modo semplice, veloce ed intuitivo per scegliere il sentiero migliore e meno frequentato per la propria escursione ancora prima della partenza. All’ingresso dei sentieri più frequentati durante l’inverno sono stati posizionati dei pannelli raffiguranti un QRcode: ad ogni escursionista basta inquadrarlo per effettuare il check-in sul sentiero e fare il resto ci pensano l’App MyLivigno e il sito web ufficiale. Prima ancora di mettersi lo zaino in spalla, infatti, gli escursionisti potranno accedere alla sezione dedicata dell’App o alla pagina dedicata livigno.eu/check-and-go per verificare in qualsiasi momento l’affluenza sui diversi percorsi e scegliere quello con meno affluenza e più adatto per la loro escursione, per godere della neve del Piccolo Tibet in piena tranquillità.

POLICY DI CANCELLAZIONE GRATUITA PER HOTEL, APPARTAMENTI E SERVIZI
Grazie alla collaborazione degli operatori e in collaborazione con l’ATC di Livigno, è tutt’ora attivo un piano di policy di cancellazione che permette di prenotare la vacanza nel Piccolo Tibet con serenità e flessibilità. Hotel e appartamenti aderenti sono contraddistinti da un bollino oro: le strutture che lo espongono applicano la politica di cancellazione gratuita per qualsiasi motivo per tutta la stagione invernale, fino a maggio 2021*.

TEST ANTIGENICI RAPIDI
Per contribuire alla tutela della salute di lavoratori, residenti e visitatori, Livigno si è attrezzata con test antigienici rapidi a cui ci si potrà sottoporre in situazioni di emergenza o incertezza. Oltre che contribuire al monitoraggio constante della situazione sanitaria nella località, ciò permetterà di avere una risposta immediata senza recarsi nei centri fuori dalla valle. In caso di turisti che risultino positivi al test, Livigno si è già strutturata per poter garantire luoghi sicuri in cui gli ospiti possano trascorrere il periodo di quarantena obbligatori

SHOPPING GLAMOUR E UN’ENOGASTRONOMIA D’ECCELLENZA
A rendere Livigno perfetta e speciale anche per chi non ama lo sport e le esperienze in quota sono la possibilità di uno shopping glamour e slow tra boutique e negozi esclusivi e la ricca offerta enogastronomica d’eccellenza. Con l’App My Livigno è possibile conoscere per quali ristoranti è disponibile la consegna a domicilio o il take away e sfogliare i loro menù, ma è anche possibile consultare gli orari di apertura di tutti i negozi e scoprire dove trovare i propri brand preferiti con un semplice tap sullo schermo dello smartphone.

*Prima di prenotare, si consiglia di leggere attentamente le condizioni di cancellazione riportate al sito https://www.livigno.eu/cancellazione-gratuita-vacanza

Ennesimo stop dello sci

15-02-2021_livigno-riapertura-impianti-posticipata
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TUTTO ERA PRONTO PER LA RIAPERTURA: LA DELUSIONE DI LIVIGNO DAVANTI ALL’ENNESIMO STOP DELLO SCI
<<La montagna merita sicuramente più rispetto – commenta Luca Moretti, Presidente di APT Livigno – In sole 10 ore, investimenti da migliaia di euro, ore di lavoro e la speranza di numerose famiglie sono andate in fumo con una breve nota stampa>>.

Nelle ultime settimane, dopo il tanto atteso decreto del Governo che avrebbe permesso agli impianti di riaprire nella giornata di oggi, il Piccolo Tibet e tutta la montagna hanno visto diventare sempre più concreto quel sogno che tanto aveva animato le notti di impiantisti, maestri di sci, ristoratori, albergatori e lavoratori della neve. Per mesi, gli operatori di Livigno hanno lavorato senza sosta per arrivare pronti a questa giornata, durante la quale le piste del Piccolo Tibet avrebbero dovuto riprendere vita e tornare a vedere gli appassionati sfrecciare sulla neve caduta generosa nelle ultime settimane.

Ma a sole 12 ore dalla riapertura degli impianti, Livigno ha visto sfumare per l’ennesima volta i sacrifici di dure giornate, settimane e mesi di lavoro. Si torna a parlare di disdette, rimborsi, contratti stagionali firmati che di nuovo non vedranno inizio, ordini di merce e materiali che non verrano utilizzati, investimenti di tempo e denaro di imprenditori locali che non vedranno il loro sacrificio ripagato: la montagna è ferma, e tra le vie del Piccolo Tibet si respira un’aria di grande delusione.

<<E’ incredibile come a pochissime ore dalla tanto attesa riapertura tutto si sia dovuto bloccare ancora una volta: sono bastate poche righe di una nota stampa per infrangere i sogni dei tantissimi lavoratori che hanno speso denaro ed energie proprio in attesa di questa mattina – commenta deluso Luca Moretti, Presidente di APT Livigno – Non ce lo aspettavamo, ci sentiamo davvero presi in giro: la montagna, i suoi lavoratori, le sue famiglie, meritano più rispetto. Livigno per prima si è messa duramente al lavoro, ormai un anno fa, per cercare di contenere la diffusione della pandemia, adeguando attività, strutture, impianti e anche la sua offerta nel rispetto dei numerosi decreti, così da diventare un luogo sempre più sicuro per gli amanti della montagna, dovere ritrovare un po’ di spensieratezza in questo momento così difficile>>.

<<Quello che più dispiace è vedere come il Governo non abbia avuto rispetto del nostro lavoro e delle centinaia di migliaia di euro spesi nelle ultime settimane per riuscire a riaprire tutto – continua Luca Moretti – non si parla solo degli impianti, ma anche di tutte quelle attività ricettive e commerciali, dei ristoranti, delle scuole sci e di tutta la macchina che la neve muove. Tutti hanno fatto i loro investimenti per arrivare pronti ad oggi: più che chiedere ristori, bisognerebbe chiedere i danni in questa situazione. A partire da oggi, nei prossimi giorni sarebbero dovute arrivare a Livigno circa 5.000 persone, mentre molte altre erano arrivate con qualche giorno di anticipo nel weekend e si sono trovate a ripartire questa mattina; 2.500 skipass sono già stati venduti e ritirati e ora dovranno essere rimborsati. Bisognerebbe che chi fa le leggi pensasse di più a ragionare anche con i numeri e con le diverse situazioni: se rapportiamo il numero dei posti letto offerti dalla località, nel caso di Livigno circa 15.000, ai chilometri quadrati nei quali queste persone si disperderebbero per praticare i diversi sport e attività, si farebbe davvero in fretta a capire che la possibilità di creare assembramenti si riduce a una percentuale davvero bassissima, più bassa di quella che si crei un assembramento fuori da un negozio di un centro commerciale. Senza contare che per evitare situazioni come queste Livigno, così come tantissime altre località montane, ha attivato la vendita online degli skipass, ha allestito casse automatiche e punti di ritiro per permettere di evitare lunghe code, si è attrezzata in ogni modo per garantire il rispetto della capienza massima del 50% degli impianti. Ma a nulla è servito tutto questo: la sensazione, purtroppo, è che la montagna debba uscire da questa illusione e considerare ormai chiusa questa stagione mai iniziata, con molte migliaia di euro in meno nelle tasche, numerose attività locali che non sanno se mai riusciranno a riaprire e tantissime famiglie in gravi e serie difficoltà>>.

Questa mattina sono scesi in campo anche i Maestri di Sci delle scuole livignasche: una protesta pacifica li ha visti riuniti proprio su quelle piste che dovrebbero essere il loro luogo di lavoro per dare voce alle oltre 200 famiglie che vivono grazie allo sci e che fanno parte di quel numero molto più alto di persone che vivono grazie alla neve e alla montagna e che da circa un anno, ormai, vivono di speranza.

Livigno: apertura stagione invernale

Livigno
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Livigno annuncia l’apertura della stagione invernale 2020-2021
Il 30 ottobre 2020 l’apertura dell’anello di fondo del Piccolo Tibet segna l’inizio di una delle stagioni sciistiche più lunghe d’Italia. Con 115km di piste e una superficie altrettanto ampia dove praticare freeride, attività alternative per la famiglia e gli après-ski più coinvolgenti delle Alpi italiane, il divertimento sulla neve proseguirà fino agli inizi di maggio.

Livigno è pronta ad accogliere gli amanti della neve e annuncia l’apertura della stagione invernale 2020-2021: a dare ufficialmente inizio alla stagione sarà l’apertura dell’anello di fondo il prossimo 30 ottobre 2020. Con una stagione che dura dalla fine di ottobre al mese di maggio, ancora una volta il Piccolo Tibet si conferma tra le destinazioni italiane con la stagione invernale più duratura.

Fissata anche la data di apertura degli impianti di Mottolino, Carosello 3000 e Sitas Ski Area, prevista per il 28 novembre. La neve già presente in alta quota e il grande impegno degli operatori, che negli ultimi giorni hanno iniziato i lavori di preparazione delle piste su entrambi i versanti livignaschi, fanno però ben sperare: il Piccolo Tibet potrebbe sorprendere sciatori, snowboarder e amanti della neve con una riapertura anticipata rispetto alle previsioni già nelle prossime settimane.

Questa data d’inizio, che anticipa di gran lunga quella di altre stazioni sciistiche italiane, è resa possibile proprio grazie allo spirito innovatore che da sempre contraddistingue Livigno: già dal 2016, infatti, l’anello di fondo viene realizzato grazie alla tecnica dello snowfarming, un metodo di conservazione della neve basato sull’impiego di segatura e teli geotermici, che la proteggono dalle alte temperature estive impedendone lo scioglimento e che consente di ridurre l’uso di neve artificiale “conservando” parte della neve delle abbondanti precipitazioni di fine inverno. Negli ultimi giorni, inoltre, per sfruttare al meglio le frizzanti temperature autunnali, è entrato in azione anche l’impianto di innevamento programmato.

Che preferiscano scendere a valle con gli sci o lo snowboard, a Livigno tutti gli amanti della neve possono trovare la vacanza perfetta per soddisfare le proprie esigenze: impianti sempre rinnovati e al passo con i tempi, possibilità di praticare ogni tipo di attività outdoor e indoor, informazioni su neve e valanghe sempre aggiornate grazie all’attività del Livigno Outdoor Center per chi ama il freeride e offerte dedicate.

Per rendere unico il soggiorno degli amanti dello sport invernale, anche quest’anno Livigno rinnova la promozione Skipass Free: dal 28 novembre al 18 dicembre 2020 e dal 10 aprile al 2 maggio 2021, prenotando un soggiorno rispettivamente di almeno 4 o 7 notti negli Hotel e negli appartamenti che aderiscono alla promozione, gli ospiti riceveranno in omaggio uno skipass per accedere a tutti gli impianti livignaschi, valido per tutta la durata della loro vacanza.

Con una ski area di 115 km, un’altitudine che dai 1816 metri del centro si spinge fino ai 2900 metri in quota, 74 piste di ogni lunghezza e difficoltà e servite da 6 cabinovie, 14 seggiovie e 11 skilift, Livigno è infatti la regina degli sport invernali in quota sulle Alpi italiane: proprio qui è cresciuto il movimento azzurro del freestyle e, ogni anno, la destinazione viene scelta da centinaia di atleti di fama internazionale per la loro preparazione atletica. È uno dei punti di forza che permetteranno a Livigno di ospitare le discipline di snowboard e freestyle alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

A rendere possibile il sogno olimpico sono stati infatti anche gli snowpark del Piccolo Tibet, da sempre punto di riferimento per tutti gli appassionati d’Europa: grazie alla massima expertise degli addetti ai lavori, ogni anno a Livigno freestyler e snowboarder possono scegliere tra numerosi snowpark e mini snowpark, tra i quali Mottolino Snowpark, il The Beach – Snowpark Carosello 3000, lo Snowpark Amerikan e lo Snowpark20, ma anche le moltissime Fun Area, dove il divertimento è assicurato sia con gli sci che con la tavola.

Agli amanti del freeride, invece, il Piccolo Tibet offre ben 100 km quadrati di backcountry, immense distese di neve soffice e fresca pronte ad essere e solcate da sci e snowboard. Tra le località che hanno creduto maggiormente in questa specialità, Livigno ha potenziato e attivato servizi ad hoc con il Progetto Freeride, unico in Italia e attivo ormai da diverse stagioni. Alla base del progetto c’è la preparazione e la diffusione del Bollettino Valanghe, un servizio di informazioni giornaliere che fornisce tutte le informazioni sulla stabilità del manto nevoso di ogni zona di Livigno e che permette ai freerider di essere aggiornati ogni mattina sulle condizioni locali non solo attraverso il sito, ma anche grazie alla cartellonistica e ai video esposti presso le stazioni degli impianti di risalita e attraverso l’app gratuita “My Livigno”.

Oltre al Bollettino Valanghe, ogni giorno è consultabile anche il Bollettino Qualità Neve, che attraverso tre diversi grafici illustrano le condizioni della neve, la qualità della sciata e l’esposizione di sassi nelle tre diverse sciabili: zone alpina, nel bosco, al disotto del bosco, identificate da diversi colori a cui corrispondono diversi parametri, incrociando dati che prendono in considerazione l’area sciabile di Livigno da 3000 m fino al paese.

Sport invernale non significa però solo sci, snowboard e freeride: durante la stagione invernale, Livigno offre anche tante opportunità di attività outdoor per sfidare sè stessi e i propri limiti. Per gli amanti delle due ruote, c’è la Fat bike, mentre per chi vuole godersi la bellezza del paesaggio camminando ci sono il Nordic Walking e le ciaspole. Non mancano poi le occasioni e le strutture per l’equitazione, la discesa sulla slitta, il pattinaggio e l’arrampicata sul ghiaccio, mentre per gli amanti dell’adrenalina imperdibile è il parapendio.

A rendere Livigno perfetta e speciale anche per chi non ama lo sport e le esperienze in quota sono la possibilità di uno shopping glamour e slow tra boutique e negozi esclusivi, la ricca offerta enogastronomica d’eccellenza e le esperienze uniche da vivere ad Aquagranda Active You!, tra i centri sportivi e benessere fra i più alti in Europa: qui, divertimento, sport, relax e viver bene si incontrano in 10.000 metri quadri che racchiudono in un unico luogo tutti i servizi necessari per gli amanti del benessere psico-fisico. Non mancano infine attività ed esperienze che coinvolgono bambini e famiglie: da una semplice passeggiata lungo la pista ciclopedonale alle visite al MUS!, il Museo di Livigno e Trepalle, o a un pomeriggio di divertimento sugli scivoli d’acqua dell’area Slide&Fun di Aquagranda Active You!.

Per raggiungere Livigno dall’Italia durante l’inverno si può attraversare il Passo del Foscagno, mentre a coloro che arrivano da Svizzera, Alto Adige e Nord Europa basterà percorrere il Tunnel Munt La Schera.

Per tutte le informazioni sugli impianti aperti, sulla condizione della neve e per pianificare il tuo soggiorno a Livigno: livigno.eu

Paola Dongu