Livigno: torna La Sgambeda

Sgambeda
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Dal 30 novembre al 2 dicembre raddoppia il tradizionale appuntamento sugli sci stretti nel Piccolo Tibet. In concomitanza con le prime gare classiche del calendario Visma Ski Calssics riservate agli élite, quest’anno gli amatori potranno sfidarsi in tecnica libera in una giornata a loro interamente dedicata.

La 29° edizione Sgambeda è l’attesissimo appuntamento che ogni anno richiama nello Stadio del Fondo centinaia di fondisti attirati dalle prime nevicate e da un calendario di eventi che soddisfa tanto i professionisti quanto gli amatori.

Lo spettacolo avrà inizio venerdì 30 novembre con il prologo a squadre, la competizione su 15 km che inaugurerà ufficialmente il calendario 2018-2019 di Visma Ski Classics, il circuito che comprende le più importanti gare classiche al mondo.

Domenica 2 dicembre si svolgerà invece il prologo individuale su una distanza di 30km: saranno circa 150 gli atleti professionisti che si daranno battaglia nel fine settimana per conquistare il primo titolo della stagione.

Sabato 1 dicembre La Sgambeda entrerà nel vivo e sarà la volta degli amatori e degli atleti non professionisti, ai quali per il primo anno verrà dedicata una intera giornata di gare in tecnica libera.

Mobilità sostenibile: Livigno con Repower

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Livigno, grazie alla partnership con Repower, cerca sempre di più di
muoversi verso il “green”. Grazie al supporto e alla volontà dell’Amministrazione Comunale, il Piccolo Tibet metterà in funzione cinque PALINA Repower, le colonnine per la ricarica simultanea di veicoli elettrici, in aggiunta a quelle già esistenti su tutto il territorio, e per questa estate si prevede l’installazione anche di diverse BITTA, sempre Repower, per la ricarica veloce e semplice delle e-bike.

La distribuzione delle “colonnine” è strategica e pensata per servire tutto il territorio, saranno infatti posizionate presso: il parcheggio del centro Aquagranda, in Via Isola – zona centro, Plaza Placheda, Parcheggio zona San Giovanni, Parcheggio zona Passo Eira.

PALINA di Repower è la soluzione che unisce design e tecnologia avanzata per l’ambiente: permette la ricarica simultanea di due veicoli elettrici, fungendo anche da arredo urbano per la mobilità intelligente.

Non solo, l’essenza sostenibile di Livigno si vede anche nel mondo delle bicilette a pedalata assistita, con le istallazioni delle BITTA, posizionate strategicamente sul territorio (Malga Federia, Passo della Forcola, Passo Eira, Zona Ponte delle Capre, Parco Giochi Mottolino e Latteria), per permettere agli appassionati di e-Bike di essere sempre carichi e
di percorrere distanze sempre più prolungate. Livigno è sempre attenta alla valorizzazione del territorio, ed è orgogliosa di compiere un passo importante nella mobilità sostenibile

Melaverde : Nuovo appuntamento

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Domenica 29 aprile, alle ore 12.00 su Canale 5, nuovo appuntamento con “Melaverde”, il programma dedicato ad agricoltura, ambiente e tradizioni condotto da Edoardo Raspelli ed Ellen Hidding.

Questa settimana i due conduttori esplorano le terre di Livigno, tra l’Engadina e l’alta Valtellina.

Ellen Hidding mostra gli sport che si possono praticare nella zona e racconta come era la vita in queste terre nel secolo scorso.

Edoardo Raspelli, invece, si propone come guida in un viaggio nei sapori e nelle tradizioni culinarie di questi luoghi.

Inoltre, tutte le domeniche, alle ore 11.00, prima della trasmissione ‘ammiraglia’, va in onda “Le storie di Melaverde”, approfondimenti di temi già trattati ma riproposti in una chiave nuova.

Olimpiadi invernali 2026

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Tante incertezze intorno alla doppia candidatura dei due capoluoghi: ecco una soluzione che spariglia le carte e offre un pacchetto già preconfezionato che potrebbe convincere il Cio.

Livigno propone la sua candidatura per le Olimpiadi Invernali 2026 La prudenza e le incertezze che ruotano intorno alla doppia candidatura di Torino e Milano, inoltrata dal Coni al Cio nella giornata del 29 marzo, spingono il piccolo Tibet a lanciare una proposta shock, che riapre i giochi in una fase sicuramente delicata e in cui tutto può essere ancora deciso.

“Riteniamo che Livigno sia lo sfondo perfetto per ospitare una manifestazione sportiva prestigiosa come i Giochi Olimpici Invernali – spiega Luca Moretti, Presidente di APT Livigno. Una piccola capitale degli sport sulla neve, scelta e amata ogni anno da migliaia di appassionati, società sportive e federazioni nazionali per i loro allenamenti in quota, ma anche un polo ricettivo collaudato che potrebbe offrire un pacchetto completo a corollario dell’evento. Abbiamo indirizzato direttamente al Cio un progetto concreto, chiedendo di considerare la candidatura di Livigno per ospitare le Olimpiadi invernali 2026.”

Una proposta che, giunta quasi alla scadenza del pronunciamento del Cio atteso per il 3 aprile, può sembrare provocatoria ma è invece supportata da molti elementi concreti. Posta all’estremo nord della Valtellina, Livigno è un paradiso della neve dove si scia meglio e più a lungo, da fine novembre a inizio maggio, e con la sua ampia superficie sciabile ospita ogni anno migliaia di turisti e atleti da tutto il mondo che soggiornano in Paese e in tutta la valle.

Oltre a una rete ricettiva collaudata, presenta un’offerta commerciale e di svago all’altezza di ogni aspettativa oltre che un contesto montano affascinante, nel cuore delle Alpi, che si presta decisamente alla mission dell’evento.

Non solo. Livigno dispone già delle infrastrutture sportive necessarie allo svolgimento di diverse gare olimpiche: una varietà di discipline prettamente invernali che si declinano su un palcoscenico già parzialmente “allestito” per la messa in scena del grande spettacolo dei Giochi invernali.

Uno studio di fattibilità condotto in casa con l’ausilio di un pool di consulenti ha permesso di individuare alcune opportunità già pronte per l’uso: la piana centrale per le gare di fondo, la Giorgio Rocca per le gare di sci alpino, il versante crap per il salto con gli sci, la zona Forcola per il biathlon e la val Federia per lo slittino.

Grande riserbo fino al 3 aprile sul progetto con cui Livigno auspica di potere partecipare alla fase di dialogo con il Comitato Olimpico Internazionale.

CIASPOLEDA DA RECORD!

La Ciaspoleda di Livigno

La Ciaspoleda di Livigno bissa il successo dello scorso anno e raddoppia facendo registrare iscrizioni record (quasi 800 al via) tra agonisti, amatori, gruppi e gli oramai immancabili amici a quattro zampe.

 

Si conferma così anche per il terzo anno consecutivo il successo per La Ciaspoleda di Livigno, partita in sordina nel 2010 ha di fatto dato prova di se nel giro di pochissimi anni richiamando oggi, sulle nevi di Livigno, quasi 800 ciaspolatori tra agonisti e amatori. Davanti a tutti loro, come lo scorso anno, degli ospiti d’eccezione:i cani da slitta del Centro Husky Village di Arnoga, che hanno fatto da apripista alla gara competitiva deliziando il vasto pubblico presente in zona partenza/arrivo.

 

A vincere, nella prova competitiva de La Ciaspoleda, il bergamasco Davide Milesi che con questa vittoria si è aggiudicato anche il primo posto nel circuito Coppa Lombardia, di cui La Ciaspoleda fa parte assieme a La Ciaspolada di Vezza d’Oglio e la Ciaspalot di Val palot-Pisogne. Dietro di lui, con oltre 20 secondi di distacco, Alfredo Corsini e Ivan Bressanelli rispettivamente secondo e terzo nella classifica finale del Circuito Coppa Lombardia.

 

Pronostici sovvertiti invece in campo femminile con una prova davvero a regola d’arte per la reggiana Isabella Morlini, podista dell’Atletica Scandiano, spodestando dal gradino più alto del podio la trentina Mirella Bergamo, la quale però si aggiudica il primo posto nella classifica del circuito Coppa Lombardia. Dietro di loro la beniamina di casa, Marianna Longa, che dopo aver rinunciato al duello con la Iozzia, ritiratasi a metà gara, ha deliziato pubblico e ciaspolatori presenti lungo tutto il percorso.

 

Successivamente alla gara competitiva il via dei quasi ottocento appassionati che si sono divertiti dandosi battaglia lungo i due percorsi: uno breve di 3,5 km e uno per i più “esperti”, della lunghezza di 7,5 km.

 

La giornata si è poi conclusa a Plaza Placheda con un ottimo pasta party e le premiazioni, non solo della gara agonistica ma anche di coloro che hanno partecipato alla camminata non competitiva, tra i quali il gruppo più numeroso, Associazione Noi Benefizi con ben 139 partecipanti; il più giovane e meno giovane, rispettivamente andato a Nicola Stucchi (2011) – Aurora Zini (2011) e a Anna Maria Bormolini (1934) – Ottavio Bormolini (1940) e molti altri premi a sorteggio.