Aicalf: protocolli a livelli europei

Vittorio Colao
Vittorio Colao

Associazione Italiana Compagnie Aeree Low Fares (Aicalf): bene Colao su allineamento dei protocolli a livelli europei
Milano, 9 giugno 2020. Auspichiamo che l’indicazione contenuta nel rapporto definito dal
Comitato presieduto da Vittorio Colao sulla necessità di allineare la definizione dei protocolli
e del “load factor” dei trasporti (in particolare per quello aereo) ai livelli europei sia
giustamente considerata dal Comitato Tecnico Scientifico che supporta il Ministro della Salute,
Roberto Speranza, oltre che dalla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli,
e messa in atto il prima possibile dal Governo.
Così l’Associazione Italiana Compagnie Aeree Low Fares (AICALF) – costituita da
compagnie aeree che rappresentano oltre il 50% del traffico aereo italiano di corto raggio,
nonché una parte significativa del traffico a lungo raggio – in relazione ad alcune delle iniziative
per il rilancio “Italia 2020-2022”.
Per AICALF, infatti, così come è necessario seguire le indicazioni della Commissione Europea in
merito all’applicazione degli eventuali aiuti statali, altrettanto basilare è la necessità di
garantire, anche in Italia, gli stessi parametri e indicazioni di sicurezza stabilite a
livello europeo per il settore del trasporto aereo, per non perdere competitività rispetto ad altri
Paesi e poter contribuire realmente alla ripartenza del turismo.
A oggi, secondo le disposizioni date dal ministero e in vigore fino al 14 giugno, tutti i vettori che
operano in Italia devono garantire che a bordo, tra un passeggero e l’altro, ci sia 1 metro di
distanza tra i passeggeri, di fatto imponendo un riempimento parziale dei velivoli. Una misura
che non vale negli altri Paesi. Per questo, l’indicazione fornita dal Comitato di Colao è
centrale per sostenere la stagione turistica 2020, compatibilmente con quanto permesso
dalla tutela della situazione sanitaria, per affrontarla a pari livello di tutti gli altri Paesi
europei.