La montagna che non c’è

Anna_Torretta
Anna_Torretta

La celebre alpinista e guida alpina, Anna Torretta, pluri-campionessa italiana e vice campionessa del Mondo di arrampicata su ghiaccio, volto noto della televisione, presenterà il suo “fresco di stampa” edito da Piemme.

Si tratta, infatti, di un’opera avvincente, ricca di aneddoti, di storia dell’alpinismo, di profili di personaggi con le loro virtù e debolezze, dove l’autrice (alpinista, guida alpina, pluri-campionessa di arrampicata su ghiaccio, architetto, mamma) racconta con un linguaggio asciutto e coinvolgente il suo ideale di montagna e le “lotte” delle donne per conquistare anche alle alte quote lo stesso riconoscimento degli uomini.

Il suo è un libro che prende dalla prima all’ultima pagina, perché ogni riga esprime l’immensa passione che anima la sua quotidianità, dove montagna e vita si fondono insieme, in un inseparabile abbraccio con la roccia, il ghiaccio, il cielo.

“Apro un poco la porta del rifugio – scrive l’autrice – uno spiraglio, giusto per osservare il cielo nero e i milioni di stelle che lo puntellano. Non un suono, solo il vento che scivola sul ghiaccio. Ed è in questo momento che capisco di averla trovata, di avere azzeccato la giusta prospettiva, la ragione che spinge chi come me ama la montagna a fare quello che fa, il senso che tiene insieme tutte le esperienze. È la pace dopo la fatica, la bellezza dei luoghi, il superamento delle paure. È l’amore.”

La montagna di Anna Torretta diventa così un mondo che si rinnova continuamente: “da posto fisico diventa la meta che si sposta ogni volta che pensi di averla raggiunta. Diventa continua ricerca, l’istinto stesso che ti spinge a cercare e a cercarti. La montagna ti pone sempre un’altra sfida, come la vita”.

Nata a Torino nel 1971, Anna Torretta, architetto, dopo un periodo trascorso in Austria, a Innsbruck, dal 2004 risiede a Courmayeur, dove svolge l’attività di Guida alpina, per la “Società Guide di Courmayeur”, prima e unica donna. Pluri-campionessa italiana di arrampicata su ghiaccio, vice campionessa del Mondo 2006 di questa specialità, vincitrice a Cogne 2007 della finale di Coppa Italia, è letteralmente “folgorata” da questo sport che pratica dal 2001 al 2008, classificandosi sempre tra i primi 5 atleti.