21 Giugno: Giornata Mondiale del cane in ufficio

Cane in ufficio - giornata Mondiale
Cane in ufficio – giornata Mondiale

Da anni si parla di pet therapy e del valore che avere accanto un animale domestico abbia nelle vite delle persone. Ma se ormai è un concetto sdoganato in strutture come ospedali o centri educativi, da poco si sta iniziando a diffondere questa cultura anche nel mondo del lavoro dove sempre più dipendenti vorrebbero avere la possibilità di portare il proprio amico peloso in ufficio.

A rivelarlo è un’indagine condotta da InfoJobs*, piattaforma di recruiting online n. 1 in Italia, secondo cui il 75% dei lavoratori con un animale domestico si dichiara favorevole a portarlo in azienda. Di questi ben il 37% vorrebbe poterlo fare ogni giorno mentre il 16% si accontenta di qualche giorno/ora a settimana.

Il 13% indica invece che lo farebbe soltanto se ci fosse un pet sitter o comunque un ambiente dedicato perché, seppur dispiaciuto nel lasciarlo a casa da solo, dichiara di non potersene prendere adeguatamente cura durante le ore di lavoro (43%), di non voler arrecare disturbo a clienti o colleghi allergici (34%) o comunque di non volerne imporre la presenza a chi non lo desidera (23%).

Tra le ragioni per le quali gli italiani vorrebbero avere il proprio animale in ufficio, al primo posto troviamo la convinzione che porti allegria (43%), al secondo che contribuisca a migliorare la giornata lavorativa (31%), e infine che faciliti la socializzazione con i colleghi.
Non solo, per il 38% è addirittura da considerarsi un benefit che l’azienda dovrebbe mettere a disposizione dei dipendenti, anche perché consentirebbe a chi vuole un quattro zampedi realizzare finalmente il suo sogno, avendo le condizioni per potersene prendere cura (10%).

Per contro, anche tra chi ha un cane o un gatto, c’è chi non lo porterebbe con sé. C’è infatti chiha timore che il cucciolo non si sentirebbe a suo agio al di fuori dell’ambiente domestico (49%), o chi non ritiene l’ufficio sia un luogo adatto a lui (32%) ma anche chi pensa che potrebbe essere fonte di distrazione (18%).

Ma se i dipendenti sono favorevoli a una sorta di pet therapy da ufficio, il vero problema sono le aziende visto che ben il 91% non ammette l’ingresso di animali e soltanto il 7% ha una policy strutturata per poterli accogliere con regolarità. Una piccola parte infine (2%), prevede questa possibilità ma solo come eccezione una o due volte all’anno.

Paolo Conte: cinquant’anni di “Azzurro”

Paolo-Conte-Terme di Caracalla
Paolo-Conte-Terme di Caracalla

Dopo il successo all’estero e alle Terme di Caracalla, Paolo Conte continua il suo tour in Italia per celebrare i cinquant’anni di “Azzurro”, il primo brano, interpretato allora da Adriano Celentano, che l’ha portato ad essere conosciuto in Italia e nel mondo.

A partire dal 12 novembre, con il concerto al Teatro Arcimboldi di Milano, il cantautore astigiano farà tappa nei teatri già annunciati di Milano, Parma e Bologna (che raddoppia il 10 dicembre) e aggiunge, nel 2019, un nuovo appuntamento a Genova (23 febbraio – Teatro Carlo Felice).

«Paolo Conte è un genio della parola che si fa musica e della musica che si fa poesia. – scrive Vincenzo Mollica sulle liner notes della nuova raccolta “Zazzarazàz – Uno Spettacolo D’arte Varia” – Nessuno come lui sa raccontare l’avventura umana, la sua drammaturgia, la sua imprevedibile follia.»

Ecco le prossime date del tour organizzato da Concerto Music:
12-13 novembre – Teatro Arcimboldi – Milano;
22 novembre – Teatro Regio – Parma;
10, 11 dicembre – Teatro EuropAuditorium – Bologna;
23 febbraio – Teatro Carlo Felice – Genova;

È disponibile online e nei negozi “Zazzarazàz – Uno Spettacolo D’arte Varia” (Universal Music), un progetto che ripercorre oltre 40 anni di carriera di Paolo Conte e che raccoglie il meglio dagli studio album, una selezione di brani live ed un disco con le interpretazioni di canzoni del cantautore astigiano da parte di grandi protagonisti della musica e dello spettacolo come Roberto Benigni, Enzo Jannacci, Francesco De Gregori e Lucio Dalla, Miriam Makeba e Dizzy Gillespie e molti altri. Impreziosisce questa raccolta il brano inedito “Per Te”, registrato appositamente per questa importante occasione.

Emma: “Essere qui in Tour”

KR-EMMA-ROMA-76_TOUR-2019_foto-di-Kimberley-Ross.j
KR-EMMA-ROMA-76_TOUR-2019_foto-di-Kimberley-Ross.j

A febbraio 2019 EMMA, con la sua inconfondibile grinta, tornerà a calcare il palco dell’“EXIT”, il suo personale club musicale, dopo il successo della prima parte del tour “Essere qui”.

Partirà, infatti, il 15 febbraio dal Pala Florio di BARI, la sua amata regione, la seconda parte dell’Essere qui Tour con cui EMMA emozionerà e coinvolgerà tutto il pubblico presentando live i brani estratti dall’ultimo disco di inediti “Essere qui” e molti altri brani del suo repertorio.

Queste tutte le date del tour:
“ESSERE QUI Tour”
15 FEBBRAIO – Pala Florio di BARI
16 FEBBRAIO – Pala Calafiore di REGGIO CALABRIA
18 FEBBRAIO – Pala Sele di EBOLI
20 FEBBRAIO – Modigliani Forum di LIVORNO
22 FEBBRAIO – Pala Prometeo di ANCONA
23 FEBBRAIO – Unipol Arena di BOLOGNA
26 FEBBRAIO – Mediolanum Forum di Assago – MILANO
27 FEBBRAIO – Pala George di Montichiari – BRESCIA
1 MARZO – Pala Lottomatica di ROMA

I biglietti per le date del tour nei palasport, prodotto e organizzato da F&P Group, sono disponibili dalle ore 11.00 di oggi, lunedì 16 luglio, su TicketOne.it e dalle ore 11.00 di lunedì 23 luglio nei punti vendita abituali (Per informazioni: www.fepgroup.it).