Ghemon: “Questioni di principio”

Ghemon_foto-di-Jacopo-Ardolino
Ghemon_foto-di-Jacopo-Ardolino

“Questioni di principio” è il primo estratto del nuovo disco di Ghemon “Scritto nelle Stelle” che uscirà il prossimo 20 marzo (Carosello Records / Artist First).
Un anno dopo la partecipazione al Festival di Sanremo, l’artista torna con un brano che è la sintesi del suo percorso dal 2007 a oggi, passando per tutte le fasi che lo hanno contraddistinto.

Non è una novità, nella discografia di Ghemon, la centralità della parola, ma per “Questioni di Principio” il “verbo” è per l’appunto principio, fondamenta del brano. Uscendo intatto – o per meglio dire rafforzato – dalle tempeste dell’appartenenza al rap game e all’esposizione mediatica del Festival di Sanremo, Ghemon scrive una sorta di preghiera, un brano motivazionale rivolto a sé stesso, ma non solo.

Negli anni la figura pubblica dell’artista è stata vista affiancata a personaggi che hanno raggiunto traguardi grazie alla loro forza di volontà, “Questioni di Principio” è una ricetta che vede nell’equilibrio di parole chiave proprio lo sprono per andare avanti.

Da oggi è disponibile il video del brano (regia di Jacopo Ardolino) che rende questo messaggio ancor più esplicito e palese.

In contrapposizione con gli scambi nei parchetti a suon di cinque, Ghemon riceve parole che lo aiutano a comporre nella sua testa il brano. Come uno di quei detective delle serie televisive americane, grazie alla visione d’insieme Ghemon riesce a comprendere appieno il target, l’obiettivo e a conseguirlo con successo.

Questo brano è dunque la summa di un percorso partito con “Orchidee” e portato avanti da “Mezzanotte”. In un momento storico nel quale si è finalmente sdoganata la fragilità come elemento fondante dell’essere artista, Ghemon rimette assieme i propri pezzi, dopo essersi messo a nudo tra dischi, libri e interviste, per tornare sprigionando una luce estremamente positiva, nonostante spesso il mondo sia in bianco e nero – altro contrasto evidente dal videoclip che accompagna l’uscita del brano.

Il 2020 vede l’artista protagonista anche nella sua dimensione più coinvolgente, quella live: il 3 aprile partirà “Scritto nelle Stelle Tour 2020” che toccherà le principali città italiane (una produzione OTR). Il live, totalmente nuovo, è il “viaggio” in cui Ghemon da anni investe molte delle sue energie. Gli spettatori troveranno le loro canzoni preferite, ma organizzate in un vero e proprio spettacolo, con altrettanti momenti musicali inediti, creati da Ghemon appositamente per i suoi concerti.

03 04 // Napoli // Common Ground
04 04 // Roma // Orion
10 04 // Firenze //Flog
11 04 // Bari // Demodè
17 04 // Treviso // New Age
18 04 // Brescia // Latteria Molloy
24 04 // Bologna // Estragon
29 04 // Torino // Hiroshima
30 04 // Milano // Alcatraz

I biglietti sono già disponibili su ticketone.it e in due speciali bundle: biglietto + CD autografato, biglietto + LP autografato, acquistabili in esclusiva in pre-order su Music First al seguente link (dal quale sarà possibile anche pre-acquistare separatamente il CD e l’LP in versione autografata): https://musicfirst.it/735-ghemon-scritto-nelle-stelle-cd-lp-ticket-concerto. Il 20 marzo 2020 i fan riceveranno direttamente a casa il disco autografato e il biglietto per accedere a una data del tour a scelta.

Luca Argentero al Creberg Teatro Bergamo

 

ARGENTERO credito foto Stefano Pollio
ARGENTERO credito foto Stefano Pollio

Luca Argentero in “È questa la vita che sognavo da bambino?” racconta le storie di grandi personaggi dalle vite straordinarie che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina. Raccontati sia dal punto di vista umano che sociale, con una particolare attenzione al racconto dei tempi in cui hanno vissuto.

LuisinMalabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani.

LuisinMalabrocca, “l’inventore” della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d’Italia dopo la guerra si accorse per caso che arrivare ultimo, in una Italia devastata come quella del ‘46, faceva molta simpatia alla gente: riceveva salami, formaggi e olio come regali di solidarietà. Automaticamente attirò anche l’attenzione di alcuni sponsor, fino a farlo guadagnare di più l’arrivare ultimo che tentare la vittoria. In poco tempo è arrivata anche la popolarità.
In lui le persone hanno riconosciuto l’anti-eroe che è nel cuore di ogni italiano, ma, insieme alla popolarità, sono arrivati nuovi sfidanti in una incredibile corsa a chi arriva ultimo.

Walter Bonatti, l’alpinista che dopo aver superato incredibili sfide con la roccia, il clima e la montagna, arrivato a oltre ottomila metri d’altezza, quasi sulla cima di una delle montagne più difficili da scalare del mondo, il K2, scoprì a sue spese che la minaccia più grande per l’uomo è l’uomo stesso; eppure la grande delusione del K2 lo ha spinto ancora più in là a mettersi alla prova in nuove sfide in solitaria, nuove scalate impossibili e infine a viaggiare in tutto il mondo. Tutto ciò per trovare la cosa più importante della vita: se stesso.

Alberto Tomba, il campione olimpico che ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie. L’insolito sciatore bolognese che con la sua leggerezza nella vita e aggressività sulla pista è arrivato a essere conosciuto in tutto il mondo come “Tomba la bomba”. Uno dei più grandi campioni della storia dello sci che ha radunato intorno alle sue gare tutta la nazione, incarnando la rinascita italiana forse illusoria ma sicuramente spensierata degli anni ‘80.

LUCA ARGENTERO in È QUESTA LA VITA CHE SOGNAVO DA BAMBINO? – 31 gennaio Creberg Teatro Bergamo

Spazio Teatro 89 di Milano: “Famiglie”

Famiglie_phMatteoChiura_LaBaracca-TestoniRagazzi-10
Famiglie_phMatteoChiura_LaBaracca-TestoniRagazzi-10

Riparte, dopo la breve pausa natalizia, la stagione di eventi per l’infanzia dello Spazio Teatro 89 di Milano: domenica 12 gennaio(ore 11; ingresso 8 euro), nell’ambito della rassegna “Teatro Piccolissimo… e non solo”, la compagnia La Baracca-Testoni Ragazzi porterà in scena “Famiglie”, spettacolo consigliato ai bambini di età compresa fra due e cinque anni.

In uno spazio che potrebbe essere la vetrina di un negozio, i due protagonisti iniziano a vestire alcuni manichini: un linguaggio non verbale li mette in comunicazione e attraverso la loro relazione, fatta di sguardi e movimenti, i due attori costruiscono piccole storie. Chi li osserva può riconoscerle, interpretarle e connotarle liberamente, facendole diventare un po’ sue.

Lo spettacolo – che si propone di suggerire riflessioni e stimolare domande, senza voler fornire o influenzare risposte – è dedicato ai bambini e alle bambine che iniziano ad avvicinarsi a un’idea di famiglia ed è, al tempo stesso, l’occasione per indagare la propria visione e allargare lo sguardo ad altre possibili realtà. Che cos’è una famiglia? Chi è una famiglia? Una famiglia è avere dei figli? Una famiglia è avere una mamma e un papà? I nonni ne fanno parte? Una famiglia deve vivere nello stesso luogo? I componenti di una famiglia possono far parte di altre famiglie? Gli animali hanno una famiglia?

“Famiglie”, domenica 12 gennaio 2020.
Ore: 11.
Età consigliata: da due a cinque anni.
Compagnia: La Baracca-Testoni Ragazzi.
Regia: Andrea Buzzetti con la collaborazione di Carlotta Zini ed Enrico Montalbani.
Autore: Andrea Buzzetti.
Cast: Andrea Buzzetti, Lorenzo Monti.

Senhit, tra i giudici di “All Together Now”

Senhit_foto di Julian Hargreaves
Senhit_foto di Julian Hargreaves

Senhit sarà tra i giudici del Muro umano dello show musicale  “ALL TOGETHER NOW”Si conferma alla guida del programma in questa nuova stagione, Michelle Hunziker, mentre J-Ax è il presidente della giuria composta da 100 personaggi, cantanti, volti noti e altri professionisti del mondo della musica e dello spettacolo che formeranno un vero e proprio Muro umano. A loro, il compito di giudicare i concorrenti, selezionati da Roberto Cenci, direttore artistico e regista del programma prodotto da Endemol Shine Italy.

Senhit: «Sono entusiasta di far parte del muro, sarà come convivere con una grande famiglia che, come me, ama la musica. Certo non sarà facile giudicare i concorrenti… ricordo il primo provino che feci per il musical di Massimo Ranieri e quanto ero emozionata, ma anche determinata. Saranno queste le caratteristiche che, come giudice, cercherò nei cantanti che si esibiranno, dato che a me hanno portato fortuna!»

“Il Confine” – Sergio Bonelli Editore

Il_confine__la_neve_rossa
Il_confine__la_neve_rossa

Ideato e scritto da Mauro Uzzeo e Giovanni Masi e realizzato da un cast di disegnatori stellare, IL CONFINE è un nuovo universo narrativo firmato dalla Casa editrice di via Buonarroti e pensato per diventare una serie televisiva, un gioco di ruolo, un romanzo.

Thriller dalle atmosfere oniriche e morbose, in cui nulla è quello che sembra e la linea sottile tra bene e male si fa sempre più labile fino a svanire del tutto, IL CONFINE ci conduce in un piccolo villaggio al confine tra Italia e Francia, dove il pulmino che trasporta una classe di adolescenti in gita scolastica sparisce all’improvviso senza mai arrivare a destinazione.

Sulle tracce dei ragazzi, due detective: Laura Denti, un’agente dell’Interpol specializzata nel ritrovare persone scomparse, e Antoine Jacob, il massimo conoscitore di quelle montagne, ritira¬tosi fra i boschi per non avere più a che fare con gli esseri umani. Una donna e un uomo che, oltrepassato il confine che nessuno dovrebbe mai superare, saranno costretti a unire le loro forze e affrontare le conseguenze di tutti i loro errori passati.

Dentro a IL CONFINE, il cui primo volume è disegnato da Giuseppe Palumbo, sono racchiuse tutte le passioni che accomunano Uzzeo e Masi: la coralità bizzarra e post-moderna di Twin Peaks, la stratificazione labirintica di Lost, l’inquietudine visionaria della letteratura lovecraftiana, combinati per creare un prodotto dalla forte identità.

Tutti i personaggi della storia mostrano la propria essenza a poco a poco e anche quelle che sembrano comparse di poco conto inizieranno presto a rivelarsi fondamentali per il racconto. I due assoluti protagonisti sulle tracce dei ragazzi scomparsi sono comunque Laura Denti e Antoine Jacob. Due character poco avvezzi a rispettare regole e imposizioni.

Presentati in anteprima a Lucca Comics & Games 2019, i primi tre volumi de IL CONFINE usciranno poi in libreria e fumetteria a partire da novembre con cadenza regolare ogni due mesi (il primo a fine novembre, il secondo a fine gennaio, il terzo a fine marzo).

Uzzeo e Masi presenteranno il progetto multimediale giovedì 31 ottobre alle ore 14:00 presso l’Auditorium Agorà nel panel pubblico dal titolo “Il grande mosaico crossmediale di Il Confine”, con Michele Masiero, Mauro Uzzeo e Giovanni Masi, special guest Dario Moccia.