Una nuova vita per il self publishing

passione scrittore
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Da diversi anni molti autori – non solo esordienti- hanno scelto di affidarsi al self publishing per pubblicare e promuovere le proprie opere.
Alle basi di questa scelta vi sono le difficoltà di arrivare alla valutazione da parte degli editori tradizionali e il desiderio di avere il controllo della propria opera.
Fino a poco tempo fa la stragrande maggioranza degli stessi venivano pubblicati in e-book: un formato, tuttavia, utilizzato da una parte piuttosto ristretta di lettori.

La novità più recente, come emerge da una ricerca di AIE, Associazione Italiana Editori, è la crescita delle autopubblicazioni di libri fisici, con un incremento dal 2016 al 2017 pari al 64,3%. Nel 2016 5.256 erano i libri di self publisher ufficialmente disponibili, mentre nel 2017 sono stati 8.633. Un notevole incremento che fa intuire come in pochi anni il self publishing sia evoluto e cresciuto anche in tale direzione.

Tuttavia, uscendo dall’immaterialità del digitale, i self publisher si trovano a che fare con le difficoltà di far conoscere e di far pervenire i propri libri all’utente finale, in particolare nel punto che a tutt’oggi resta ancora l’accesso distributivo privilegiato: la libreria fisica.

A fornire uno straordinario strumento in tale direzione si affaccia sul mercato Passione Scrittore, la piattaforma più recente e innovativa di self publishing con a disposizione dell’utente numerosi servizi in particolare a supporto delle autopubblicazioni in formato cartaceo.

Grazie alla partnership con Mondadori Store, con oltre 600 punti vendita distribuiti in tutta Italia, i libri presenti sulla piattaforma Passione Scrittore possono essere promossi nelle librerie della catena ed essere ordinabili sia nelle librerie Mondadori che sullo store online www.mondadoristore.it. Nelle stesse librerie gli autori-editori possono infatti organizzare presentazioni e firmacopie o acquistare spazi di visibilità, analogamente agli editori tradizionali.

L’ elemento di forte innovazione è costituito quindi dall’ integrazione di promozione del proprio volume e dal modello di distribuzione basato sulla produzione on demand, che dà modo agli autori di disporre di una soluzione che consente contestualmente di far conoscere e rendere disponibile alla vendita il proprio libro senza dover sostenere il costo della stampa di copie in anticipo, con una soglia di ingresso di appena 79€. Tutto il budget dell’autore può quindi essere indirizzato alla promozione del libro.

A questi servizi esclusivi si affiancano i tradizionali servizi editoriali, come l’editing, la correzione bozze e l’impaginazione, e altri più innovativi e particolareggiati come i servizi di coaching e la scheda di valutazione.

Per maggiori informazioni:
www.passionescrittore.it

“Nel silenzio delle nostre parole” di Simona Sparaco

premio-simona spartaco
premio-simona sparaco

Simona Sparaco è la vincitrice della prima edizione del Premio letterario DeA Planeta, promosso da DeA Planeta Libri, con l’opera inedita Nel silenzio delle nostre parole, un romanzo corale sulle distanze invisibili che spesso ci separano dalle persone che abbiamo accanto.

Nel corso della cerimonia di premiazione, avvenuta al Blue Note di Milano, alla presenza del Sindaco Giuseppe Sala e di circa 300 ospiti della cultura, dell’imprenditoria e del giornalismo italiano, la giuria composta da Massimo Carlotto (scrittore), Marco Drago (presidente Gruppo De Agostini), Claudio Giunta (docente e scrittore), Rosaria Renna (conduttrice radiofonica e televisiva) e Manuela Stefanelli (direttrice Libreria Hoepli)

«È una doppia vittoria per me. La stesura di questo libro – spiega Simona Sparaco, vincitrice del Premio – mi ha accompagnato durante tutta la gravidanza. E non era un libro facile da scrivere in quelle condizioni. Ma quando ho saputo che la data di consegna dei manoscritti per il bando coincideva con la presunta data del parto, ho letto questa coincidenza come un segno e mi sono fatta coraggio. Tommaso è nato insieme al libro, due mesi fa, e insieme a suo fratello Diego mi ha suggerito il nome da scegliere per lo pseudonimo. Mi hanno fatto da cavalieri, per sostenermi qualora il romanzo non fosse stato notato, e mi hanno regalato l’emozione di essere letta dai giurati come se fossi un esordiente, e uomo. Sono davvero molto onorata ed emozionata! Le storie dei miei personaggi si ispirano ai fatti realmente accaduti nella Grenfell Tower di Londra, che nel 2017 prese fuoco, scioccando mezzo mondo, me compresa. Le mie storie però sono una finzione che mi è servita come pretesto per raccontare la difficoltà di comunicare tra genitori e figli, l’incapacità di mostrarci, proprio alle persone che ci sono più vicine, per quello che siamo.»

“Domani sarà più buono. Da ogni piatto possono nascere nuove ricette”

copertina libro
copertina libro

Bruno Barbieri, Chef pluristellato e personaggio televisivo, torna in libreria con il progetto editoriale “Domani sarà più buono. Da ogni piatto possono nascere nuove ricette” (Mondadori Electa), disponibile da martedì 16 aprile.

Lo Chef italiano che ha conquistato più stelle Michelin in carriera presenta, in collaborazione con Costa Crociere, il suo nuovo volume dedicato al tema del riutilizzo in cucina, che contiene più di 100 ricette, ognuna delle quali costudisce un suggerimento per il riuso degli ingredienti, ed è arricchito da un servizio fotografico inedito, realizzato tra l’Italia e Istanbul da Stefano Scatà.

“La doppia vita dei piatti è ciò di cui voglio parlare in questo libro. Il titolo Domani sarà più buono la dice lunga sull’idea che ci sta dietro: la voglia di raccontare le sensazioni, le emozioni che nascono dal nostro rapporto con il cibo e dal modo che abbiamo di consumarlo, e suggerire qualche spunto per guardarlo sotto una luce diversa. Un altro titolo avrebbe potuto essere La doppia vita dei piatti, perché sono tanti quelli che in cucina il giorno dopo sono pronti per iniziare una nuova esistenza. Talvolta anche migliore. In poche parole, possono cambiare e diventare più buoni. Le tagliatelle avanzate di quando ero bambino non sono passate solo per la padella. Da lì sono nate un sacco di cose: tortini, frittate, polpette, soufflé, preparati con bravura (mia nonna e mia mamma erano entrambe ottime cuoche), ma anche con molta inventiva e voglia di sperimentare. Perché tante volte ridare vita a un piatto, magari ideato da te, con una tua ricetta, è più stimolante che preparare il piatto stesso. È un continuo inventare, un rimettersi sempre in gioco. Ma è anche un riallacciarsi alla storia della cucina italiana, che è fatta di recuperi fantasiosi e intelligenti. È un’educazione alimentare che tutti dobbiamo apprendere e insegnare ai nostri figli, perché in cucina non si butta via nulla. Non è solo una questione di economia, di risparmio, è una filosofia gastronomica, un modo di interpretare il cibo.”

“Generazione fuori luogo” di Giulio Ronzoni (Cairo)

generazione fuori luogo copertina
generazione fuori luogo – copertina

Lorenzo è un ragazzo di ventinove anni, come tanti altri della sua generazione condannato a un perenne senso di inadeguatezza e instabilità, uniche costanti dei suoi giorni. Dopo l’università si barcamena fra lavoretti in nero e una lunga teoria di giornate vuote passate insieme ai suoi compagni votati a passatempi autodistruttivi.

Pervaso da un profondo senso di abbandono dopo la fine della sua relazione con Margherita, Lorenzo si fa convincere da Franz, l’amico di sempre, a partecipare a un viaggio organizzato per persone che vogliono ritrovare se stesse.

È qui, sulle rive del lago Trasimeno, che il protagonista conosce Maurizio, un ex pianista nichilista e disilluso, e Viola, con cui entrerà fin da subito in sintonia.
Quando, però, Viola all’improvviso scompare, Lorenzo si ritrova da solo a combattere con un sempre maggiore senso di abbandono che lo porterà a intraprendere un cammino forse senza ritorno.

Un cammino che sarà interrotto, a sorpresa, dalla potenza salvifica dell’amore, che riuscirà anche a dare senso a una vita fino a quel momento piena di disillusioni e delusioni.

Generazione fuori luogo è uno straordinario esordio narrativo che racconta con una voce unica e originale la generazione dei giovani d’oggi.

L’AUTORE
Giulio Ronzoni è un cantautore romano, classe ’93. Lasciato il conservatorio, si laurea in filologia moderna presso l’università La Sapienza. Dopo un periodo da busker fra le vie di Groningen, Amsterdam e poi Milano, torna a Roma dove insegna chitarra e lavora presso l’Università Pontificia Salesiana. Generazione fuori luogo ha vinto il Premio letteralmente 2018.

“Emozioni Private” – biografia di Lucio Battisti

COVER emozioni private per Honda
COVER emozioni private per Honda

“Emozioni private. Lucio Battisti, una biografia psicologica”: è questo il titolo della nuova biografia su Lucio Battistiin uscita giovedì 28 marzo, scritta dalla giornalista e critico musicale Amalia Mancini ed edita da Arcana. A 20 anni dalla morte del celebre autore, avvenuta il 9 settembre 1998, questo nuovo volumesi discosta dalle precedenti biografieindagando nei meandri più nascosti della vita e della psicologia del “primo” Battisti, rivelando l’intima essenzadi un uomomolto diverso dal personaggio pubblico che tutti conoscono, ma così bene trasmessa dalla sua musica.

Reatina come Battisti, Amalia Mancini ha affrontato una lunga fase di ricerca nei luoghi e nel passato dell’artista, culminata conun’intervista esclusiva a Giulio Rapetti, in arte Mogol:l’autore dei testiche hanno contribuito a rendere immortalii brani di Battisti. Il loro è stato il sodalizio più celebre e controverso della canzone italiana:legati da una profonda amicizia, all’inizio degli anni ’80 i due artistihanno deciso bruscamente di interrompere il loro rapporto, proseguendo su strade diverse.

Nella lunga conversazione con Amalia Mancini, Mogol svela molti segreti dell’amicizia e della fertile collaborazione con Lucio, un artista tanto discreto nella vita pubblica quanto espressivo e sincero in quella musicale.
Nel libro, i temi ricorrenti nelle canzoni di Battisti: l’amore, la malinconia, la libertà, la natura, l’ecologia, la paura, l’alienazione, la solitudine, il timore di una catastrofe naturale e umana.
“Ascoltare significa qualcosa” diceva Lucio, e riascoltare la sua musica, con il punto di vista di questa nuova biografia, può essere un’operazione stimolante e coinvolgente.

Sabato 30 marzo a Roma un evento speciale per festeggiare l’uscita del libro in collaborazione con Honda Moto Roma: dalle 12, presso la filiale Honda di via Tiburtina 1166/1168, il libro autografato dall’autrice andrà in omaggio a tutti coloro che effettueranno un Test Ride dei nuovi modelli Honda in presentazione. Dalle 12, la musica di Lucio Battisti sarà reinterpretata dalla cantante Jen V Blossom.