Cem Ambiente: EcuoSacco a Carugate

Microsoft PowerPoint - Cem_smart_16_SMALL

Dopo un anno di ECUO Sacco, l’iniziativa di CEM Ambiente Spa finalizzata a una raccolta migliore e più ecologica del rifiuto secco, raccolta differenziata in crescita e produzione di secco in calo, ferma restando la quantità di rifiuti prodotti. Sono queste le prime considerazioni che si traggono dai dati elaborati, a un anno dall’avvio della sperimentazione nella raccolta dei rifiuti, partita nel mese di gennaio 2015 nel Comune di Carugate.

“Gli obiettivi della campagna – spiega l’Amministratore unico Virginio Pedrazzi – sono la riduzione del rifiuto secco, il miglioramento della qualità della differenziazione, con il conseguente contenimento dei costi di smaltimento e aumento dei ricavi, grazie al conferimento di rifiuti valorizzabili. Obiettivi che, dopo un anno di sperimentazione,sono stati raggiunti anche a Carugate e potranno essere migliorati ulteriormente”.
“E in tutto questo – prosegue Pedrazzi – va anche detto che la produzione di rifiuti a Carugate come in tutti i Comuni della sperimentazione, è rimasta pressoché stabile; elemento che evidenzia come a modificarsi siano state le abitudini dei cittadini, più attenti a differenziare grazie a ECUOSacco.”

“Dopo la fase iniziale della sperimentazione dell’ECUOSacco – dice Umberto Gravina, sindaco di Carugate – che ha creato qualche preoccupazione nella cittadinanza, la gente si è rimboccata le maniche e le realtà organizzate si sono mobilitate in massa dando un contributo importante al rilancio della nostra raccolta dei rifiuti, portando ai risultati eccezionali che abbiamo raggiunto in un solo anno. Grazie, dunque, alle associazioni, agli oratori, agli amministratori di condominio, alle aziende di Carugate che hanno capito il significato del progetto e aderito in pieno alle nuove regole per arrivare a risultati sempre più virtuosi”.

“Si tratta però solo di un inizio – conclude il sindaco – perché in tema di rifiuti non bisogna mai fermarsi ma continuare a sperimentare e innovare, per crescere nei numeri e per modificare radicalmente tante abitudini ancora sbagliate; in nome dell’ambiente, ma anche per contenere i costi del servizio rifiuti”.

Avanti tutta, dunque, con il progetto ECUO Sacco, che, ad oggi, coinvolge 20 Comuni del bacino CEM che applicano la sperimentazione attraverso il sacco colorato per un totale di 180 mila cittadini circa, coinvolti.

Per saperne di più…
L’ECUOSacco è un sacco rosso per i cittadini (40 litri) e azzurro per le imprese (120 litri), che viene consegnato dal Comune in numero prestabilito in base alle necessità dell’utente. Le informazioni sui sacchi sono multilingua per facilitare i cittadini stranieri. Ogni sacco ha un codice alfanumerico per migliorare le verifiche sulla tracciabilità dei conferimenti di rifiuti. Tutti gli utenti sono tenuti a utilizzare esclusivamente i sacchi forniti dal Comune.

Per chi non li utilizza è previsto un apposito adesivo di colore rosso che rappresenta un richiamo di non correttezza nella raccolta. Se i sacchi forniti non bastano, il cittadino deve acquistare, a suo carico, i sacchi in più di cui ha bisogno.