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martedì, Ottobre 6, 2026

Marco Mengoni “Le cose che non ho”

Marco Mengoni
Il 4 dicembre 2015 esce per Sony Music “Le cose che non ho”, il nuovo album di Marco Mengoni, undici brani inediti che completano la “playlist in divenire” nata con l’album multiplatino “Parole in circolo” uscito lo scorso gennaio.
Realizzato tra Milano e Los Angeles e prodotto da Michele Canova, “Le cose che non ho” prosegue il percorso artistico inaugurato un anno fa con il successo di Guerriero.

Parole importanti che ancora di più, in queste giornate, ben rappresentano l’universo di Marco, proposto con un canto per lui del tutto inedito, in forma “quasi parlata” senza mai forzare la voce che più che mai è lo strumento per consegnare delle parole…”in circolo”.

Per questo nuovo album Marco ha voluto confermare alcune importanti collaborazioni. Come quella con Fortunato Zampaglione con il quale, dopo il clamoroso successo di Guerriero (4 dischi di platino e oltre 38 milioni di view), firma Ti ho voluto bene veramente che, uscito lo scorso 16 ottobre, ha anticipato l’uscita del nuovo disco conquistando oltre 13 milioni di view ed è già stato certificato platino.

O come quella con Ermal Meta (co-autore di Pronto a correre, 20 sigarette, Natale senza regali) con cui firma Le cose che non ho, Ad occhi chiusi, e con Dario Faini (con Mengoni e Meta è autore del successo dell’estate Io ti aspetto), che in questo nuovo progetto è ancora con loro co-autore de La nostra estate.

Ma anche nuove collaborazioni come quella con Antonio Filippelli che, insieme a Ermal Meta e Mengoni, collabora per Nemmeno un grammo, dove per la prima volta Mengoni si cimenta un’interpretazione rap hip-hop, con uno stile che rende il canto più corposo e deciso.

Nell’album la partecipazione straordinaria di Sia, una delle più acclamate protagoniste della scena pop internazionale, che ha voluto regalare un brano a Mengoni: “Rock bottom”, l’unico brano in inglese de LE COSE CHE NON HO. Il brano, scritto appositamente per la voce di Marco, rappresenta una vera eccezionalità: l’unico altro artista europeo per cui la cantautrice Sia Furler ha composto fino ad oggi è stato infatti il Dj David Guetta.

“E’ un grande privilegio quello di poter collaborare con gli artisti che si stimano di più – ha dichiarato Mengoni – Considero Sia la più interessante cantautrice pop del momento. Apprezzo moltissimo il suo modo di comporre e trovo che il suo gusto sia straordinariamente affine al mio nella costruzione di alcune sonorità”.

Nell’album un’altra partecipazione straordinaria: quella di Giuliano Sangiorgi che firma testo e musica di Solo due satelliti impreziosito anche dal cameo della sua voce. “Trovo che i duetti debbano nascere da una relazione “reale” tra le persone”, afferma Marco. “Sono ammirato da coloro che riescono a duettare “a distanza”.

Per me la voce è uno strumento che si nutre di sangue, forza e passione e trovo che sia importante riuscire a stabilire un’armonia vocale che solo una reale interazione può dare. Giuliano mi ha fatto sentire alcuni suoi brani. Mi piacevano tutti ma Solo due satelliti mi ha colpito veramente e ho capito subito, sentendola nel provino ‘pianoforte e voce’, che si sarebbe inserita perfettamente nel racconto del disco”.

“Le cose che non ho” prosegue il suo cammino anche sulla App ufficiale di Marco Mengoni. Rilasciata nel settembre 2014, la App si arricchisce ogni giorno di moltissimi contenuti esclusivi e ad oggi ha totalizzato oltre 80.000 download, un record assoluto per una App dedicata ad un artista italiano.

Tiziana
Tiziana Barbetta

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