“Dipende da me” singolo degli Animali Notturni

GLI ANIMALI NOTTURNI
GLI ANIMALI NOTTURNI

Da oggi è in radio “Dipende da me”, il nuovo singolo della band GLI ANIMALI NOTTURNI, contenuto nell’album d’esordio “Vivere d’istanti” (DeepOut Records).

“DIPENDE DA ME” – dichiara la band – è un racconto sulla quotidianità. Ironico e melodicamente accattivante, è un nostro piccolo inno. In mezzo alla routine quotidiana e ai doveri/obblighi che cosa c’è di più liberatorio della notte? L’inciso elenca una serie di luoghi comuni comunemente odiati ma la verità è che non si può odiare senza amare e quindi qualcosa da amare c’è sempre, ad esempio la notte stessa».

Il singolo è accompagnato da un videoclip diretto da Andrea Della Sala e Matthew Zak. La frase che introduce il ritornello “Perché finalmente ho capito che la felicità è una scelta e dipende da me” diventa quasi l’emblema del riscatto. A tratti scorretto, a tratti dolce, a tratti autoironico, Mr Monkey macina chilometri, vede luoghi, compie azioni ma non interagisce mai con le persone. Un viaggio che lo porterà alla scoperta sorprendente del suo mondo interiore come vera risorsa. Basta vedere il video fino alla fine per capire.

Il disco d’esordio Vivere d’istanti, è composto da 13 tracce che affrontano diversi temi. Questa la tracklist: “Amo te”, “Unonovenovezero – 1990”, “Cosa vuoi che ti dica”, “Isole lontane”, L’amore è un cane”, “Vivere d’istanti”, “La voce che non ho”, “Dipende da me”, “Rabbia repressa”, “Ciò che sei”, “Mai mai mai”, “Scusami”, “Venerdì”

Alan Sorrenti – The Prog Years

Sorrenti Prog Box_CD 3D
Sorrenti Prog Box_CD 3D

Saranno disponibili dal 1 giugno in CD ed LP i primi quattro dischi del cantautore italo-gallese, stampati originariamente su etichetta Harvest. Cresciuto tra il Vomero e il Galles, Alan Sorrenti entra in contatto con il progressive rock a Londra, folgorato ad un concerto dei King Crimson.

Il suo esordio discografico “Aria” (1972), registrato proprio a Londra e considerato un caposaldo del prog rock italiano famoso in tutto il mondo, assieme ai successivi “Come un vecchio incensiere all’alba di un villaggio deserto” (1973), “Alan Sorrenti” (1974) e “Sienteme, It’s Time To Land” (1976) escono ora in una nuova edizione rimasterizzata e con le grafiche originali.

Nel cofanetto in 5 CD “The Prog Years”, anche tanti contenuti bonus come le versioni inglesi di “Vorrei Incontrarti”, “Serenesse”, “Angelo”, “Oratore” e “Alba” mai pubblicate prima, un alternative mix di “Sulla cima del mondo” e una traccia inedita “Sai Amore”, piano e voce, struggente nella sua semplicità.

Gli LP riproducono fedelmente le grafiche originali, compresa la finestra anteriore apribile con libretto di “Come un vecchio incensiere…”

“Aria”: l’album di debutto del 1972, viene registrato a Londra e si avvale della preziosa collaborazione di Jean Luc Ponty (già all’opera con Frank Zappa), il cui violino impreziosisce i quasi venti minuti del primo brano.
“Come un vecchio incensiere all’alba di un villaggio deserto” viene a sua volta registrato a Londra nel ’73 e vede Tony Esposito alla sezione ritmica e David Jackson dei Van Der Graaf Generator al flauto.

“Alan Sorrenti”, del 1974, contiene “Dicitencello Vuje”, un classico napoletano interpretato e realizzato in chiave psichedelica, che entra in classifica in Italia.

“Sienteme, It’s Time To Land” (1976), concepito in Africa ma registrato a San Francisco, è lo spartiacque che porterà poi alla disco di “Figli Delle Stelle” (1977)

“A quelli appartenenti alla generazione del prog che ascolteranno il contenuto del box auguro di rivivere quel percorso unico per ognuno e ricondurlo ad oggi. Ai giovani contemporanei che lo ascolteranno per la prima volta auguro invece un’apertura a 360° che spesso solo la giovinezza può dare.” Alan Sorrenti

Diodato: “Essere semplice”

Diodato torna con il nuovo atteso singolo “ESSERE SEMPLICE” (Carosello Records), disponibile oggi 18 maggio in streaming, download e rotazione radiofonica.

“ESSERE SEMPLICE” è un freschissimo brano pop che dietro la leggerezza e la spensieratezza della melodia nasconde un messaggio importante, come la scrittura di Diodato ci ha da sempre abituati: un monito fatto a se stessi a prendere le cose con semplicità nonostante le difficoltà della vita perché “sono cose che succedono… ma sì, che ci vuoi fare!”

Così Diodato ha commentato sui social l’uscita del nuovo singolo:

“Succedono cose che stravolgono tutto, colpi di scena che sembrano scritti da uno sceneggiatore sapiente che sa come lasciarti col fiato sospeso, come metterti con le spalle al muro di fronte alle tue incertezze, alle scelte fatte, alle occasioni perdute. Sono stato un pazzo forse, ho seguito il cuore più della testa, ho preferito continuare a correre nel buio assetato di luce. Che ci vuoi fare caro mio, sei complicato, lo eri già da bambino in fondo, anche se quel faccino che ti hanno dato sembrava raccontare un’altra cosa, una semplicità che nel vuoto di certe notti ti è capitato spesso di desiderare. Vi chiedo scusa se non vi ho ascoltato, se ho preferito rompere tutto e cominciare daccapo, se vi ho spesso messo a disagio col mio essere a disagio, fuori posto, se ho sempre preferito andare a vedere cosa c’era dietro ogni limite imposto. Chiedo scusa, ma era più forte di me.”

Il messaggio di “ESSERE SEMPLICE” fa da continuum a quello del carpe diem espresso in “ADESSO”, il brano che Diodato ha presentato al Festival di Sanremo 2018 insieme al collega e amico Roy Paci, che ha raccolto un ottimo riscontro da parte del pubblico e della stampa.

“ESSERE SEMPLICE” è l’ennesima prova delle doti artistiche di Diodato, che si conferma uno dei cantautori più intensi, raffinati e talentuosi del panorama musicale italiano.
Un artista da ascoltare specialmente dal vivo: dopo la prima parte del tour, che ha toccato anche le maggiori capitali europee, Diodato torna dal vivo per una serie di concerti estivi (una produzione Godzilla Market). Queste le date fino ad ora annunciate:

15 giugno Agliana (PT), Giugno Aglianese
16 giugno Bergamo, Happening Lazzaretto
04 luglio Milano, Estate Sforzesca
15 luglio Biella, Reload Sound Festival
19 luglio Treviso, Suoni di Marca
26 luglio Sovicille (SI), Museo del Bosco
27 luglio Locorotondo (BA), Locus Festival
29 luglio Trento, Lagorai D’inCanto
03 agosto Grottaglie (TA), Carsica Festival
09 settembre Calice Ligure (SV), Calice Music Fest

Lene: “Domani è un altro giorno”

Lene_Massimo Volta
Lene_Massimo Volta

Da oggi, venerdì 18 maggio, è online il video di “DOMANI È UN ALTRO GIORNO”, il singolo della cantautrice milanese LENE, attualmente in rotazione radiofonica e disponibile in digital download e su tutte le principali piattaforme streaming.

Il video, diretto da Massimo Volta e visibile al link: http://www.youtube.com/watch?v=jtchF8P_YHs, utilizza le stesse chiavi espressive della canzone: i contrasti e i paradossi.

“DOMANI È UN ALTRO GIORNO”, scritta e composta da Lene insieme a Theo Querel, parla di contrasti, in particolare del contrasto tra i sogni di quando si era ragazzini e la realtà quotidiana di oggi.

L’artista infatti ha scritto questa canzone pensando a se stessa, ma soprattutto a tanti suoi amici e coetanei: persone che da piccole hanno sognato altro, addirittura studiato altro e che invece tornano a casa del tutto spersonalizzate perché non si riconoscono più in quello che fanno.

«Il contrasto più forte è che, sia nelle scene con il cielo assolato in cui ballo sul tetto di una casa del centro di Milano sia in quelle dove corro e salto in una discarica della estrema periferia sotto la pioggia, sono sempre sorridente – dice Lene – Non sono luoghi dove ci sia molto da gioire, non lo è neppure il tetto, se si vuole cogliere la suggestione che mi ha portata lì! Le scene di vita quotidiana poi servono a ricordare che in fondo stiamo parlando proprio di una situazione tristemente quotidiana. Inoltre un altro aspetto notevole del video è il fatto che nonostante si stia filmando un’intera città, non appare nessun altro essere umano all’infuori di me. Adoro il fatto che si sia riusciti a rendere questo senso di epica solitudine».

Nuovo singolo di Eloide: “Nero Bali”

elodie-nero-bali
elodie-nero-bali

A distanza di oltre un anno dalla partecipazione al Festival di Sanremo con il brano “Tutta colpa mia”, Elodie torna con un nuovo singolo, “NERO BALI”.

Il brano, scritto e composto da Dario Faini, Alessandro Mahmood, Gué Pequeno e prodotto da Dario Faini e Mace, è per la prima volta interpretato da Elodie insieme a Michele Bravi e Gué Pequeno. “NERO BALI” anticipa il nuovo progetto discografico su cui Elodie sta lavorando.

“Ho scelto di cantare “Nero Bali” con Michele perché oltre ad essere un artista, è principalmente un amico. Tra noi c’è sintonia e stima reciproca. Gué invece è il mio rapper preferito: sono felicissima che abbia scritto e interpretato la strofa all’interno della canzone. “Nero Bali” è sicuramente l’inizio di una nuova avventura.” (Elodie)