Milano premia la Moda Etica e Sostenibile

Green-Carpet-Conferenza-Stampa
Green-Carpet-Conferenza-Stampa

Milano e la moda sempre più attente al futuro del pianeta. Presentata questa mattina nella Sala dell’Orologio di Palazzo Marino la terza edizione dei Green Carpet Fashion Awards, i riconoscimenti che dal 2017 premiano i protagonisti della moda etica e sostenibile.

Ad illustrare i contenuti della serata di domenica 22 settembre al Teatro alla Scala, in occasione della chiusura della fashion week meneghina, l’assessora alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Moda e Design Cristina Tajani con Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana e Livia Firth, direttore creativo e co-fondatore di Eco-Age.

“Le squadre abituate a chiedere molto a sé stesse hanno il dovere, in alcuni momenti, di riconoscere quando le proprie scelte si sono rivelate giuste e magari anticipatrici: avere scommesso tre anni fa sui Green Carpet Fashion Awards è una di queste scelte”.

Così l’assessora Cristina Tajani, che prosegue: “Se le ragazze e i ragazzi della generazione Greta si rispecchieranno in una filiera globale del fashion che possa dirsi fino in fondo sostenibile e rispettosa dei lavoratori sarà anche perché in tanti, da Milano, hanno acceso per tempo i riflettori sulle ombre, premiando invece le luci e indicando così una strada possibile. La nostra città è orgogliosa di aver dato supporto a chi, protagonista del sistema moda, ha agito con lungimiranza e si propone di farlo con sempre maggiore convinzione”.

Annunciata anche la consegna del prestigioso Legacy Award a un maestro indiscusso della stile italiano nel mondo, Valentino Garavani.
“Grazie al suo lavoro iconico che dura da oltre cinque decenni e per il sostegno al talento, al design e alla moda italiana, Valentino è un creativo visionario meritevole del Legacy Award dei Green Carpet Fashion Award”. Cosi hanno commentato Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana e Livia Firth, direttore creativo e co-fondatore di Eco-Age.

A condurre la serata al Teatro alla Scala saranno Adut Akech e Jon Kortajarena mentre Hamish Bowles, international editor at large di Vogue US, è stato confermato Direttore Creativo dei Green Carpet Fashion Awards 2019.

Il tema di quest’edizione sarà ispirato a Leonardo da Vinci nel cinquecentesimo anniversario della sua morte. Secondo Bowles: “Lo stile attento e la visione ispirata di Leonardo Da Vinci sono stati celebrati continuamente per oltre mezzo millennio. Nel 2019 il mondo ha celebrato l’impatto di Da Vinci su arte, moda e storia ed è giusto che ciò si rifletta nei Green Carpet Fashion Awards come celebrazione della cultura e del talento italiano”.

Teatro alla Scala: ripresa autunnale del progetto “Grandi opere per piccoli”

I progetti del Teatro alla Scala per i più piccoli
I progetti del Teatro alla Scala per i più piccoli

In corrispondenza con la ripresa dell’attività scolastica, anche il Teatro alla Scala e il Museo Teatrale alla Scala riprendono le loro attività per i giovani spettatori. Il progetto “Grandi opere per piccoli”, che compie 5 anni, è una delle grandi novità e senza dubbio uno dei maggiori successi delle ultime stagioni scaligere: l’idea di presentare i grandi titoli del repertorio ridotti a dimensioni temporali e adattati a strutture drammaturgiche a misura di bambino, affidandoli alle fresche forze musicali dell’Accademia, ha suscitato un entusiasmo travolgente. In cinque anni, il progetto ha superato le 150 rappresentazioni e coinvolto oltre 250.000 fra ragazzi, familiari e insegnanti. Per festeggiare questo straordinario successo, dal 21 settembre torna in scena il titolo con cui il progetto è nato: La Cenerentola per i bambini diretta da Pietro Mianiti con la regia di Ulrich Peter: 25 rappresentazioni aperte a scuole e famiglie fino al 5 aprile 2020. Protagonisti ancora una volta i giovani allievi dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici della Scala, tra i quali nella parte di Angelina si alternano Anna-Doris Capitelli (diplomata nel 2019, già ascoltata in diverse produzioni scaligere tra cui il concerto di Natale 2018 diretto da Diego Fasolis) e Valeria Girardello (che frequenta il 2° anno del Biennio 2018-2020). Con loro, la voce recitante di Michele Nani nella parte di Rossini.
Come negli ultimi anni, i ragazzi entrano al prezzo simbolico di un euro. Dopo La Cenerentola presentata nel 2014 il progetto è proseguito con Il flauto magico e Il ratto dal serraglio per i bambini, nel 2018 è tornato Rossini nell’anno del centocinquantenario con Il barbiere di Siviglia per i bambini e nel 2018/19 è stata la volta di Donizetti con L’elisir d’amore per i bambini.
“Grandi opere per piccoli” è stato in questi anni anche una palestra per giovani direttori, tra i quali Michele Gamba e Maxime Pascal che sono impegnati proprio in queste settimane sul podio di due opere “per i grandi”: rispettivamente L’elisir d’amore e Quartett.
L’offerta scaligera per i giovanissimi include anche i Concerti per bambini – un ciclo seguitissimo di pomeriggi domenicali dal 24 novembre 2019 all’11 ottobre 2020 – animati ogni volta dall’intervento di un attore.
Anche il Museo Teatrale riprende l’attività per i più piccoli con i laboratori a cura di Augusta Gori.
Dal 5 ottobre riprende il classico Museo mia Musa!, una serie di incontri per bambini dal 6 ai 10 anni in cui scoprire il magico mondo del teatro. Dalla recitazione al canto, dal trucco alla scenografia, dalla danza ai costumi: un viaggio affascinante in compagnia di artisti ed esperti. Ci sono ancora posti disponibili.
Dal 20 ottobre torna Torneo al Museo, un laboratorio per bambini dai 6 ai 10 anni che nasce dalla fascinazione creata dagli inconsueti avvenimenti che accadevano dentro le sale magiche del Teatro alla Scala. Pranzi in platea e sul palcoscenico, feste da ballo, feste in maschera, veglioni, lotterie, evoluzioni, quadriglie, tornei di scherma, gioco dei fiori, fiere di beneficenza … e persino tornei equestri dentro il Teatro alla Scala! I bambini costruiranno parte della decorazione dell’uniforme delle dame, dei cavalieri e dei trombettieri a cavallo.
Il 26 ottobre è la volta di Buongiorno Museo, un laboratorio interattivo per famiglie (bambini da 6 a 11 anni) in cui si esplora (letteralmente) il vasto mare del teatro e della musica. Fra isole di canto e note trasportate dalla corrente, i più piccoli navigheranno alla scoperta delle opere liriche più famose, che potranno persino interpretare.
Infine, il 27 ottobre riprende anche Brilla, Museo! il laboratorio aperto ai bambini più piccoli (4-5 anni). Nella fase di gioco, i bambini scopriranno e interpreteranno le note musicali. Si può vedere come un prequel di Buongiorno Museo: prima si imparano le note, poi si mette in pratica quanto appreso attraverso brani tratti dalle opere.
www.museoscala.org
Info e prenotazioni sui laboratori: info@ventizero8.com – 338 3569291

GRANDI OPERE PER PICCOLI
21 settembre; 6 ottobre; 15, 22, 28 (2 rappr.) dicembre 2019;
19 gennaio (2 rappr.); 22 marzo; 4, 5 aprile 2020

Recite per le scuole
11 (2 rappr.) novembre; 16 (2 rappr.), 18, 19 dicembre 2019;
20 (2 rappr.), 27 (2 rappr.) gennaio 2020;
5 (2 rappr.) febbraio; 4 (2 rappr.) marzo 2020

Gioachino Rossini
LA CENERENTOLA PER I BAMBINI

(Elaborazione musicale e arrangiamento di Alexander Krampe e Ulrich Peter;
Universal Edition, Vienna; rappr. per l’Italia Casa Ricordi, Milano)

Direttore Pietro Mianiti
Regia Ulrich Peter
Scene Luigi Perego
Costumi Dorothea Nicolai
Solisti e Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala
Produzione Teatro alla Scala

Ufficio Stampa Teatro alla Scala
Via Filodrammatici 2 – 20121 Milano
Tel. +39 02 88 792 412
stampa@fondazionelascala.it
press@teatroallascala.org
www.teatroallascala.org

Ristorante Teatro alla Scala – IL FOYER

RISTORANTE TEATRO ALLA SCALA - IL FOYE
RISTORANTE TEATRO ALLA SCALA – IL FOYE

Nuovo concept per il Ristorante Teatro alla Scala – IL FOYER, evoluzione del ristorante Il Marchesino aperto da Gualtiero Marchesi nel 2008.

Gli spazi sono stati ridefiniti per offrire ed esaltare le diverse esperienze culinarie del nuovo luogo cult del lifestyle cittadino. Il progetto, affidato a Michael Vincent Uy, architetto con studio a Milano e con una lunga esperienza maturata nel mondo del lusso, include elementi d’arredo che mettono in risalto l’eleganza dell’ambiente, tra avvolgenti divani e poltrone in velluto rosso, raffinati tavoli in vetro e marmo e applique dorate che creano un’atmosfera calda ed accogliente.

Il nuovo ristorante, che conquisterà i palati più esigenti movimentando ulteriormente la scena gastronomica meneghina, propone un menù innovativo caratterizzato dalla rielaborazione di ricette della tradizione italiana, riprendendo in chiave moderna le creazioni del Maestro. A guidare la brigata in cucina è l’Executive Chef Anatolij Franzese, approdato nel mondo Marchesi nel 2016, che svilupperà, nel nuovo progetto in Piazza della Scala a Milano, la Grande Cucina Italiana nella chiave Marchesiana della semplicità e dell’eleganza.

Il riso e oro di Gualtiero Marchesi, piatto icona riconosciuto nel mondo, diventa il centro del marchio del nuovo ristorante Il Foyer che rappresenta il luogo dove la Grande Cucina Italiana, partendo dal “Riso, oro e zafferano”, si esprime nel modo più semplice e diretto permettendo agli ospiti di gustare i tradizionali simboli della nostra cucina in chiave moderna.

Il ristorante offrirà inoltre l’irrinunciabile tradizione della cena pre e post Teatro offrendo agli ospiti un rinfresco prima dello spettacolo o durante l’intervallo, oppure di finire in bellezza la serata con una cena senza eguali, una volta terminata la rappresentazione teatrale.

La caffetteria, nuovo punto di incontro per chi ama godersi la colazione fuori casa, offre un trionfo di pasticceria dolce e salata a cura del Pastry Chef italo-argentino Matias Ortiz.
A un’ampia selezione di viennoiserie a base di burro in classico stile parigino, si aggiunge nel corso della giornata una proposta di monoporzioni e mignon moderni di alta pasticceria che potranno accompagnare il tipico momento del tè pomeridiano e godere dell’atmosfera deliziosamente milanese de IL FOYER.

L’aperitivo e l’after dinner saranno un altro momento clou de Il FOYER. La cocktail list ideata dal Bar Manager milanese Matteo De Palma, che approda a Il Foyer dopo aver iniziato giovanissimo la carriera da barman nel mondo della grande hôtellerie milanese, prevede creazioni uniche ed originali realizzate con tecniche di lavorazione come l’ice carving e affumicature con materie prime selezionate.

A Il Foyer si lascerà ispirare dalle opere e dai balletti che animano ogni giorno il vicino e prestigioso Teatro alla Scala. Dalla drink list sarà possibile degustare tra i vari cocktail proposti: l’AIDA di GIUSEPPE VERDI a base di Vodka Belvedere infusa al te Sakura, liquore allo zenzero, shrub di lampone, succo di melograno, bitter afrodisiaco, soda ai frutti rossi e vino rosso, affumicato con spezie afrodisiache, il LAGO DEI CIGNI DI PËTR IL’IČ ČAJKOVSKIJ con Gin Hendrick’s, succo di lime, liquore St. Germain, sciroppo di agave e basilico e GUGLIELMO TELL di GIOACHINO ROSSINI a base di Sherry Tio Pepe infuso al finocchietto selvatico, succo di lime, liquore alla mela, chartreuse verde, bitter al sedano, champagne.

LA CUCINA
L’Executive Chef Anatolij Franzese, che ha mosso i suoi primi passi in Italia, a Napoli, vanta però anche importanti esperienze internazionali, che lo hanno portato a lavorare con alcuni degli chef più rinomati al mondo. Prima di approdare al mondo Marchesi nel 2016, Franzese ha trascorso diversi anni a Londra dove ha avuto l’opportunità di lavorare con celebri chef, tra cui gli stellati Antonio Mellino e Giorgio Locatelli.

Insieme prima a Shaun Rankin e poi a Pablo Penalosa Nájera, Franzese ha inoltre contribuito all’apertura di due ristoranti destinati a diventare veri e propri punti di riferimento della capitale britannica. Partendo da queste importanti esperienze e da quanto appreso dal Maestro Gualtiero Marchesi, Franzese propone un menù innovativo, riprendendo in chiave moderna le creazioni del Maestro.

Ad una gustosa selezione di crostini preparati con gamberi rossi di Mazara e pesto del sud oppure con acciughe del Cantabrico e burro al limone di Amalfi, seguono come antipasti la caprese di bufala di Cardito e la tartare di tonno, avocado e uova di lompo. All’irrinunciabile “Riso, oro e zafferano”, piatto iconico riconosciuto in tutto il mondo, seguiranno i secondi di pesce con la rana pescatrice con vongole e friarielli e di carne con la tartare di fassona piemontese accompagnati da patata ratta croccante con burro e menta o rosa di carciofo alla romana come contorni di verdure di stagione.

LA PASTICCERIA
La pasticceria è affidata al Pastry Chef italo-argentino Matias Ortiz, che esprime un connubio tra innovazione e tradizione di quanto appreso nelle sue esperienze professionali. Oltre ad aver partecipato a numerose masterclass con diversi campioni del mondo della pasticceria, ha lavorato come Pastry Chef presso “A La Folie Patisserie” a Melbourne, poi come pasticcere da Ernst Knam (uno dei Marchesi Boys di Bonvesin de la Riva) e infine al fianco di Kim Kyunjoon presso il ristorante tristellato “Da Vittorio” a Brusaporto. Questa grande esperienza lo ha portato alla guida della Pasticceria dell’atteso Il Foyer, creando delle piccole opere d’arte dal gusto puramente italiano e volte a valorizzare le migliori materie prime provenienti dall’intera penisola italiana.

INFORMAZIONI
Ristorante Teatro alla Scala – Il Foyer
Bar, caffetteria, pasticceria, cocktail bar, light lunch, pranzo, cena e pre-dopo teatro
Piazza della Scala angolo Via Filodrammatici, 2 – Milano tel. +39 02 72094338
dalle ore 8.00 alle ore 20.00 – Da giugno il servizio sarà prolungato fino alle ore 2.00

Teatro alla Scala: Il ricordo di Luciano Pavarotti

Luciano Pavarotti  Recital 1988
Luciano Pavarotti
Recital 1988

Mercoledì 17 aprile alle ore 20 il Teatro alla Scala e Classica HD dedicano a Luciano Pavarotti una serata di video e testimonianze nella sala del Piermarini. Fabio Fazio condurrà la conversazione con ospiti tra i quali il soprano Raina Kabaivanska, il tenore Vittorio Grigolo, Elena Ghiaurov, attrice figlia del celebre basso Nicolai, Cristina Pavarotti insieme al musicologo Giovanni Gavazzeni, e Nicoletta Mantovani. La serata sarà aperta da un saluto del Sovrintendente Alexander Pereira.

Sul grande schermo allestito sul palcoscenico scaligero scorreranno immagini video da alcune delle più grandi interpretazioni di Pavarotti (Tosca, Aida, Rigoletto e Messa da Requiem) alternate all’ascolto di arie con foto (La bohème, Luisa Miller, L’elisir d’amore), raccolte nel volume monografico con CD Pavarotti alla Scala, ultima uscita della collana editoriale “La Scala Memories”.

L’ingresso è gratuito previo ritiro del biglietto. I biglietti sono disponibili da mercoledì 3 aprile presso la Biglietteria del Teatro alla Scala in Largo Ghiringhelli, dal lunedì alla domenica dalle ore 10.30 alle ore 18 (massimo due biglietti per persona).

Rai: in esclusiva la Prima della Scala: Attila di G. Verdi

Attila
Attila

ATTILA di Giuseppe Verdi
Opera inaugurale della Stagione 2018-2019 del Teatro alla Scala

È l’evento culturale più importante dell’anno, e vedrà protagonisti il direttore d’orchestra Riccardo Chailly, il regista Davide Livermore, le grandi voci di Ildar Abdrazakov, Saioa Hernández, George Petean, Fabio Sartori e naturalmente uno dei più grandi compositori di tutti i tempi: Giuseppe Verdi.

È la prima del Teatro alla Scala, che quest’anno inaugura la sua Stagione con Attila e che Rai Cultura propone in diretta in esclusiva su Rai1 il prossimo 7 dicembre a partire dalle 17.45. Lo spettacolo, con la regia televisiva di Patrizia Carmine, è trasmesso in diretta anche su Radio3 e su Rai1 HD canale 501.

Oltre tre ore di trasmissione, completa di sottotitoli, per portare Attila nelle case degli Italiani, perché la grande musica è di tutti, come hanno dimostrato gli oltre due milioni di telespettatori che il 7 dicembre 2017 hanno seguito su Rai1 Andrea Chénier di Umberto Giordano per l’apertura della scorsa Stagione della Scala.

Come di consueto la Rai racconterà anche ciò che accade attorno allo spettacolo più atteso della Stagione. Su Rai 1, Antonio Di Bella e Milly Carlucci, con collegamenti di Stefania Battistini dal foyer, condurranno la diretta televisiva incontrando, prima dell’inizio e durante l’intervallo, i protagonisti e gli ospiti presenti.

Per Radio3 seguiranno la diretta Gaia Varon e Nicola Pedone, mentre in studio a Roma ci sarà Oreste Bossini. Saranno coinvolti anche il canale Rai News e la Testata giornalistica Regionale con dirette, servizi e approfondimenti, con ospiti in studio e dal foyer della Scala.

Si avvarranno delle riprese in Alta Definizione diffuse da Rai le 37 sedi coinvolte nell’iniziativa “Prima Diffusa” del Comune di Milano e il maxischermo collocato al centro dell’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II, che offre la Prima ai cittadini.
Oltre che su Rai 1 e Radio 3, le riprese dell’Attila saranno trasmesse anche all’estero: in diretta/near live su ARTE (Francia, Germania e relativi territori linguistici), su Ceska Televize nella Repubblica Ceca, su Mtva in Ungheria e su Rsi in Svizzera, e in differita su Nhk in Giappone, su Il Media in Corea del Sud e su Rtp in Portogallo. L’opera sarà trasmessa in diretta da 17 emittenti radiofoniche internazionali host della piattaforma Euroradio, dalla Russia all’Australia.

Rai Com distribuirà inoltre l’opera in diretta in sala cinematografica: oltre ai circa 30 cinema italiani, l’evento live di Attila raggiungerà le sale di Spagna, Svizzera, Germania, Nord Europa, Ungheria e Russia. Nel 2019 l’opera sarà replicata in differita nelle sale di Australia e America Latina e sarà oggetto di successive repliche europee.
Per il mercato dell’audiovisivo è prevista per il 2019 l’uscita di un DVD dell’Attila.