Nona di Beethoven alla Scala

Nona di Beethoven alla Scala
Nona di Beethoven alla Scala

Orchestra e Coro tornano al Piermarini
con la Nona di Beethoven diretta dal M° Chailly

Sabato 12 settembre il primo concerto riservato agli operatori sanitari, poi le date
del 14, 16 e 17 aperte al pubblico. Cantano Krassimira Stoyanova, Ekaterina Gubanova,
Michael König e Tomasz Konieczny con il Coro diretto da Bruno Casoni.
E il 14 ottobre dialogo su Beethoven in Duomo tra Mons. Borgonovo,
Riccardo Chailly e Dominique Meyer

Dopo il raccoglimento con il Requiem nelle tre cattedrali lombarde, per il ritorno nella sala del Piermarini Riccardo Chailly sceglie di riunire nuovamente Coro e Orchestra sulle note della Nona Sinfonia di Beethoven, messaggio di fiducia nel futuro e nell’unione tra gli uomini. Il primo concerto, il 12 settembre, vede per la prima volta i musicisti scaligeri riuniti a pieni ranghi nel loro Teatro ed è un atto di gratitudine verso il personale sanitario che nel corso di questi mesi si è prodigato e ancora si prodiga per affrontare una situazione eccezionale. Medici, infermieri, scienziati hanno offerto assistenza e sostegno ai malati con professionalità e dedizione combattendo un male che imparavano a conoscere sul campo, giorno per giorno. Proprio questo impegno fino al sacrificio di sé è il primo elemento su cui è possibile ricostruire fiducia nel futuro della nostra Città e della nostra Regione. Alla prima serata, riservata a medici e infermieri e sostenuta da Fondazione Bracco, ne seguiranno altre tre aperte al pubblico, che dopo molti mesi potrà riascoltare Orchestra e Coro scaligeri nella sala del Piermarini.

Fondazione Bracco nel 2020 celebra i primi 10 anni di attività ed è lieta di confermare il sostegno al Teatro alla Scala anche in occasione del Concerto Straordinario di riapertura di sabato 12 settembre, dedicato al personale sanitario.

“È con immenso piacere che vediamo l’Orchestra e il Coro ritornare nella sala del Teatro”, commenta il Sovrintendente Dominique Meyer. “La Scala è ripartita con un omaggio, sentito e commovente, alle vittime della pandemia con il Requiem di Verdi prima in Duomo e poi nelle città più colpite, Bergamo e Brescia. Il concerto di riapertura del Teatro, sempre diretto da Riccardo Chailly, ha un significato simbolico altrettanto importante, espresso dalle note di Beethoven: ringraziare gli operatori sanitari e guardare con fiducia al futuro. Con un messaggio rivolto al pubblico: i Teatri applicano con rigore le norme di distanziamento e di prevenzione e sono oggi tra i luoghi più protetti. Tornare alla Scala significa cominciare a ricostruire la nostra comunità in condizioni di sicurezza”.

“Il periodo che abbiamo vissuto ha lasciato una traccia indelebile in ognuno di noi. Ma adesso è il momento di reagire e farlo insieme” afferma Diana Bracco, Presidente di Fondazione Bracco, che è da sempre al fianco del Teatro alla Scala e che da quasi 10 anni è membro Fondatore dell’Accademia scaligera. “Occorre un’iniezione di fiducia nel futuro. Milano non può smarrire la sua vocazione di essere per l’Italia un traino e un vero motore civile, sociale e culturale, oltre che economico. Per tutti questi motivi Fondazione Bracco ha deciso di sostenere come Main Sponsor questo concerto di riapertura al pubblico del Piermarini, dedicato al personale sanitario. Un momento di ripartenza dal forte valore emblematico per ogni milanese”.

12 settembre 2020 (riservato al personale sanitario)
14, 16, 17 settembre 2020
ore 20

Coro e Orchestra del Teatro alla Scala
Direttore Riccardo Chailly

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 9 in re min. op. 125
per soli, coro e orchestra

Krassimira Stoyanova, soprano
Ekaterina Gubanova, mezzosoprano
Michael König, tenore
Tomasz Konieczny, basso

Maestro del Coro Bruno Casoni

Prezzi: da 95 a 7 euro più prevendita
Infotel 02 72 00 37 44
www.teatroallascala.org

Festival Milano Musica “Caminantes”

Festival Milano Musica
Festival Milano Musica

29° Festival Milano Musica
Caminantes

• Dal 15 ottobre al 23 novembre, 14 concerti in nove sedi a Milano
• Nono e lo spirito di ricerca al cuore della proposta artistica
• 13 prime esecuzioni assolute, 3 prime italiane, 5 commissioni
e 2 co-commissioni internazionali
• Tra gli interpreti Maurizio Baglini, Tito Ceccherini, Matteo Cesari, Francesco D’Orazio,
Ciro Longobardi, Maurizio Pollini e Mariangela Vacatello
• OSN Rai, Quatuor Diotima, mdi ensemble, Suono Giallo e ZAUM_percussion
gli ensemble ospiti
• Abbonamento unico a 6 concerti € 80. Biglietti da € 10 a € 40
acquisto online disponibile da lunedì 14 settembre

S’inaugura con un lungo weekend di concerti il Festival Milano Musica 2020, in programma dal 15 ottobre al 23 novembre, 29° edizione della rassegna di musica contemporanea realizzata in collaborazione con il Teatro alla Scala.
A guidare la proposta artistica del Festival è il tema della scoperta, raccogliendo una sollecitazione di Luigi Nono, ispirato dal verso «Caminantes, no hay caminos, hay que caminar» (Viandanti, non ci sono vie, c’è da camminare) dalla poesia di Antonio Machado. Con questo spirito Milano Musica riflette sulla necessità e sul desiderio di essere “Caminantes”, aperti all’ascolto, disponibili a scoprire e a percorrere nuove vie.

Quattordici concerti di musica sinfonica, da camera, elettronica e di teatro musicale portano Milano Musica in nove sedi milanesi, dal Teatro alla Scala a Santeria Toscana 31, con tredici prime esecuzioni assolute e tre prime esecuzioni in Italia, cinque nuove commissioni e due co-commissioni internazionali. Claudio Ambrosini, Georges Aperghis, Francesco Filidei, Giacomo Manzoni, Yan Maresz, Marco Momi, Giorgio Netti, Salvatore Sciarrino, Marco Stroppa e Francesca Verunelli sono i compositori protagonisti, invitati a partecipare al Festival anche in occasione dei numerosi incontri che precedono i concerti.

Per Milano Musica, il confinamento e l’incertezza dalla recente pandemia globale hanno rappresentato l’occasione per affermare con maggiore urgenza la missione statutaria di sostegno alla creazione contemporanea. A marzo l’Associazione ha deciso di confermare gli impegni contrattuali ed economici presi con i propri collaboratori, con gli artisti e con i compositori già coinvolti per il Festival 2020, seppur nell’incertezza di poter realizzare i concerti. Ad aprile l’Associazione si è impegnata a differenziare le azioni attraverso cui rende concreta la propria missione, favorendo la creazione di un tavolo di lavoro permanente che si occupa di progetti didattici costruiti a partire dalla nuova musica. Il primo progetto, Play to express yourself – Musica come strumento di inclusione sociale, è realizzato con il sostegno di Fondazione Comunità Milano e si articola in due annualità (ottobre 2020 – maggio 2022) di laboratori e progetti dedicati a carceri e scuole (Primarie e Secondarie di I e II grado) individuate nelle zone periferiche di Milano. I fruitori di tutti i progetti e i laboratori potranno partecipare al Festival con tariffe accessibili e percorsi di introduzione all’ascolto.

Il 29° Festival Milano Musica è realizzato

in collaborazione con il Teatro alla Scala

con il sostegno di
MiBACT – Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Direzione Spettacolo, Regione Lombardia (soggetto di rilevanza regionale), Comune di Milano

Intesa Sanpaolo, sponsor istituzionale

Fondazione Cariplo, Ambassade de France en Italie, Institut français a Parigi, Fondazione Nuovi Mecenati, SIAE – Classici di Oggi 2018/2019, Fondazione Spinola, Casa Ricordi

in collaborazione con
Pirelli HangarBicocca, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Palazzo Reale, Conservatorio di Milano, Casa degli Artisti, San Fedele Musica, Teatro Elfo Puccini, Fondazione Claudio Abbado, Fondazione Achivio Luigi Nono Onlus, Fondazione Antonio Carlo Monzino, SONG Onlus, La Francia in Scena, mdi ensemble, Associazione musicAdesso, Santeria, Amici di Milano Musica

media partner
Rai Radio3
Edizioni Zero
Classica HD

partner tecnico
Audio sistemi

Il Festival Milano Musica è membro di
IntercettAzioni
Un progetto di Circuito CLAPS, Industria Scenica, Milano Musica, Teatro delle Moire e ZONA K,
con il contributo di Regione Lombardia, MiBACT e Fondazione Cariplo.
Italia Festival
EFFE – Europe for Festivals, Festivals for Europe

BIGLIETTERIA FESTIVAL MILANO MUSICA

Da lunedì 14 settembre sarà possibile acquistare online
abbonamenti e biglietti per tutti i concerti del Festival
sul sito www.ticketone.it

Ritorno al Teatro alla Scala

Teatro alla Scala
Teatro alla Scala

Ritorno a Teatro:
la programmazione scaligera d’autunno

Il Teatro alla Scala riprende l’attività con Verdi e Beethoven
diretti da Riccardo Chailly. E poi opere, concerti, balletti, spettacoli
per bambini per più di 60 alzate di sipario fino a dicembre
con la partecipazione di artisti prestigiosi.

Il Teatro alla Scala riprende l’attività con una programmazione che prevede oltre 60 alzate di sipario dall’inizio di settembre all’inizio di dicembre tra opere, balletti, concerti e spettacoli per bambini cui si aggiungono le iniziative culturali e i progetti del Museo. A guidare la rinascita è il Direttore Musicale Riccardo Chailly, che sarà impegnato in Aida e in numerosi concerti con Orchestra e Coro del Teatro alla Scala e con la Filarmonica della Scala, riprendendo il lavoro quotidiano con i musicisti che è il primo tessuto connettivo della vita del Teatro. Il Maestro Zubin Mehta sarà sul podio per La traviata e sei concerti sinfonici.

Agibilità e attività del Teatro restano vincolate allo stato della situazione sanitaria e agli interventi normativi a essa connessi: tutte le attività programmate saranno verificate alla luce di eventuali sviluppi. Fino alla terza settimana del mese di ottobre si considera che siano mantenute le norme di sicurezza attualmente in vigore: le opere saranno eseguite in forma di concerto e saranno osservate le regole di distanziamento in palcoscenico e in sala. Dalla fine di ottobre si prevede invece di poter riprendere la piena attività con esecuzioni in forma scenica e impegno del palcoscenico e delle masse artistiche nella preparazione dell’opera inaugurale.

Nonostante la situazione del tutto inedita e le incognite che ancora ci attendono, siamo felici di avere riunito di nuovo alla Scala alcuni degli artisti più prestigiosi del panorama internazionale in un programma fitto e variato, capace di rispondere al desiderio di ritornare alla Scala che il nostro pubblico ha espresso con evidenza e persino entusiasmo nella ricerca che abbiamo commissionato alla società Makno.

La Messa da Requiem in Duomo

Orchestra e Coro riprenderanno l’attività il 4 settembre con la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi diretta dal Maestro Riccardo Chailly nel Duomo di Milano in memoria delle vittime della pandemia. Voci soliste saranno Tamara Wilson, Elīna Garanča, Francesco Meli e Ildar Abdrazakov, il Coro sarà diretto da Bruno Casoni. La serata, cui saranno invitate le più alte autorità dello Stato, sarà trasmessa da Rai Cultura su Rai 5 e da Arte in diretta televisiva. La Messa sarà replicata il 7 settembre nel Duomo di Bergamo e il 9 settembre in quello di Brescia, tra le città più tragicamente colpite dall’epidemia.
Si ringrazia Intesa Sanpaolo, Partner Principale della Stagione Artistica del Teatro, che ha deciso di essere a fianco del Teatro alla Scala anche in questa occasione di grande valore simbolico.

I concerti

Il rientro nella sala del Piermarini è previsto per il 12 settembre con l’esecuzione della Sinfonia n° 9 di Ludwig van Beethoven diretta da Riccardo Chailly con il Coro preparato da Bruno Casoni e le voci di Krassimira Stoyanova, Ekaterina Gubanova, Michael König, Tomasz Konieczny. La prima serata sarà riservata al personale sanitario grazie al sostegno di Fondazione Bracco; ne seguiranno altre tre aperte al pubblico. Il Maestro riprende con questi concerti il discorso beethoveniano in occasione del 250° anniversario della nascita del compositore, ma lancia anche un messaggio di coesione e speranza al Teatro e alla Città.

Gli appuntamenti sinfonici continuano con il Maestro Zubin Mehta, che il 29 e 30 settembre e 1° ottobre dirigerà la Filarmonica della Scala nei Vier letzte Lieder con il soprano Camilla Nylund e nel poema sinfonico Ein Heldenleben di Richard Strauss. Il 14, 16 e 17 ottobre il Maestro Mehta guiderà invece l’Orchestra, il Coro, il Coro di Voci Bianche dell’Accademia e il contralto Daniela Sindram nella Sinfonia n° 3 di Gustav Mahler.

Anche l’ormai tradizionale appuntamento barocco d’autunno sarà un concerto, diretto dal Maestro Giovanni Antonini con l’Orchestra del Teatro su strumenti storici e la partecipazione dei tre controtenori Max Emanuel Cencic, Christophe Dumaux e Carlo Vistoli il 21, 22 e 24 novembre.

Tutti i concerti sono previsti senza intervallo per diminuire le occasioni di contatto interpersonale.

L’opera

Il primo titolo d’opera sarà La traviata in forma di concerto, diretta per cinque rappresentazioni a partire dal 15 settembre dal Maestro Zubin Mehta, che avrebbe dovuto salire sul podio nel corso della tournée in Giappone. Gli interpreti delle parti principali saranno Marina Rebeka, Atalla Ayan e Leo Nucci. È la prima volta che il Maestro Mehta dirige questo titolo alla Scala, dove ha debuttato nel 1978.

Dal 6 ottobre, per cinque rappresentazioni, il Maestro Riccardo Chailly dirigerà Aida in forma di concerto. Motivo di particolare interesse, oltre a un cast prestigioso formato da Saioa Hernández, Anita Rachvelishvili, Francesco Meli e Luca Salsi, è la versione adottata, che presenta per la prima volta la versione inedita dell’inizio dell’Atto III ritrovata a Sant’Agata e da poco disponibile agli studiosi. Si tratta di oltre 100 battute per un totale di otto minuti di musica che includono una versione che si credeva perduta del coro dei sacerdoti, più tardi rielaborata proprio nel Requiem. Una delle più importanti riscoperte verdiane degli ultimi anni giunge alla prova dell’esecuzione, offrendo al pubblico una rara occasione di approfondimento della storia di uno dei grandi titoli del repertorio.

Il terzo titolo operistico è La bohème, che si prevede in forma scenica per sei rappresentazioni a partire dal 4 novembre nel classico allestimento di Franco Zeffirelli del 1963. Dirige Paolo Carignani e in scena si alternano due importanti cast che schierano Marina Rebeka e Angel Blue come Mimì, Giorgio Berrugi e Charles Castronovo come Rodolfo, Aida Garifullina e Federica Guida come Musetta, George Petean e Simone Piazzola come Marcello, Giulio Mastrototaro e Mattia Olivieri come Schaunard.

Il balletto

Il Corpo di Ballo riprende l’attività con un Gala replicato per quattro serate a partire dal 23 settembre. Parteciperanno le nostre étoiles Svetlana Zakharova e Roberto Bolle – che riporterà in scena sul mitico tavolo rotondo il balletto-icona di Béjart sul Boléro di Ravel -, Alessandra Ferri, ospite speciale nel Teatro a cui ha legato indissolubilmente il suo nome, e gli artisti del Balletto scaligero impegnati in ‘a solo’ o ‘passi a due’ – nel caso di artisti congiunti anche fuori dal palcoscenico – in un programma pensato nel rispetto delle regole di distanziamento. Sul podio il Maestro David Coleman.
Dal 29 ottobre prevediamo invece di rappresentare il balletto Giselle in forma scenica nella versione di Yvette Chauviré della coreografia di Coralli-Perrot e con le classiche scenografie e costumi di Aleksandr Benois, con il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala e David Coleman sul podio.

La Stagione dei Recital di Canto e i concerti straordinari

La Stagione dei Recital di canto riprenderà il 4 ottobre con Erwin Schrott, cui seguiranno Marina Rebeka il 20 ottobre (entrambi saranno accompagnati da Giulio Zappa), Sabine Devieilhe il 19 novembre con Alexandre Tharaud e, in apertura della Stagione di Recital 2020/2021, Simon Keenlyside il 3 dicembre accompagnato da Malcolm Martineau. Si conferma la presenza di Allianz, Main Partner del Ciclo da tre stagioni.

Tre importanti concerti di canto straordinari vedono tornare alla Scala altre tre grandi voci.
Il 22 ottobre Jonas Kaufmann, accompagnato al pianoforte da Helmut Deutsch. Il 15 novembre Anna Netrebko, che insieme a Elena Maximova sarà accompagnata dal pianista Malcolm Martineau e dal violinista Giovanni Andrea Zanon. Il 30 novembre appuntamento con Plácido Domingo e l’Orchestra dell’Accademia, con un particolare impegno di Fondazione Bracco.

Il pianoforte

La stagione d’autunno è arricchita da due appuntamenti pianistici di grande rilievo uniti dal programma beethoveniano. Maurizio Pollini recupera il concerto già previsto eseguendo le ultime Sonate il 27 settembre. Daniel Barenboim chiude gli appuntamenti della Stagione 2019/2020 il 5 dicembre con l’esecuzione delle Variazioni Diabelli; il Maestro ha voluto rinunciare al suo cachet in sostegno al Teatro.

Gli spettacoli per i bambini

Riprendono anche gli spettacoli per i più giovani, con sei rappresentazioni de La Cenerentola per i bambini dirette da Pietro Mianiti a partire dal 7 novembre e la serie dei concerti da camera per le famiglie con i Cameristi della Scala l’11 e gli Archi della Scala il 25 ottobre. Si conferma il sostegno al progetto da parte di BMW, Main Partner, Italmobiliare e Fondazione Banca del Monte di Lombardia.
Inoltre, il 22 novembre si terrà il concerto conclusivo della prima edizione del progetto “La Scala fa Scuola. Un Coro in Città”, iniziativa didattica promossa in collaborazione con Fondazione TIM, che ha portato alla creazione di cori di voci bianche nelle scuole primarie milanesi.

Il concerto istituzionale dell’Accademia

Il 24 ottobre saranno protagonisti gli allievi dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala nel concerto istituzionale che rappresenta uno dei momenti più attesi del loro percorso di formazione. Saranno accompagnati dall’Orchestra dell’Accademia diretta da Pietro Mianiti. Mai come quest’anno l’appuntamento è vissuto dai ragazzi con trepidazione e coraggio allo stesso tempo, dopo mesi difficili in cui sono stati capaci di adottare una nuova modalità di apprendimento. Il programma del concerto prevede arie e brani d’insieme tratti da opere di Bellini, Cimarosa, Donizetti, Rossini, Bizet, Verdi, Ponchielli, Saint-Saëns.

Le istituzioni ospiti

La Filarmonica della Scala – che riprenderà la sua attività con il “Concerto per l’Italia” diretto da Riccardo Chailly in Piazza del Duomo il 13 settembre, con la partecipazione del violinista Maxim Vengerov – terrà in autunno al Teatro alla Scala un ciclo di concerti che prevede sei doppi appuntamenti dal 4 ottobre al 29 novembre; sul podio saliranno Riccardo Chailly, Pablo Heras-Casado, Fabio Luisi, Myung-Whun Chung, Leonidas Kavakos e Marc Albrecht.
Il Teatro alla Scala tornerà ospitare anche i tradizionali concerti dell’Orchestra Sinfonica di Milano G. Verdi – che il 20 settembre eseguirà musiche di Mahler e Janáček con Claus Peter Flor e il soprano Petra Lang – e di Milano Musica – che il 18 ottobre presenterà un recital pianistico di Mariangela Vacatello e il 16 novembre un concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Tito Ceccherini con Maurizio Baglini al pianoforte; in entrambi in concerti di Milano Musica saranno proposte diverse prime esecuzioni assolute.

Informazioni di biglietteria

Dopo la pausa estiva è prevista l’apertura delle vendite per gli spettacoli dal 14 settembre al 20 ottobre, con sala a capienza ridotta, e successivamente per gli altri spettacoli dal 22 ottobre al 5 dicembre.
Nello specifico, dal 20 agosto inizieranno le prelazioni per gli abbonati e dal 27 agosto anche per agli acquirenti dei biglietti degli spettacoli annullati a causa dell’emergenza sanitaria; dal 3 settembre avrà inizio la libera vendita.
La disposizione dei posti in vendita e la capienza della sala, che conta attualmente circa 740 posti, sono state adattate alla normativa vigente per il contenimento del contagio.

Tutte le informazioni sul calendario e le modalità di acquisto sono consultabili sul sito www.teatroallascala.org e sul numero di settembre-novembre di La Scala Magazine.

Gli scaligeri tornano al Piermarini

Fabien Thouand oboe cr Teatro alla Scala
Fabien Thouand oboe cr Teatro alla Scala

Teatro alla Scala

Gli scaligeri tornano al Piermarini

Gli strumentisti della Filarmonica della Scala tornano a esibirsi nel loro Teatro
nell’ultimo concerto prima della pausa estiva. In attesa di tornare a suonare insieme
in autunno, l’orchestra si presenta in cinque ensemble da camera mettendo
in luce il virtuosismo e la versatilità dei suoi solisti.
Il repertorio spazia dalle Quattro stagioni a un omaggio a Nino Rota.

Mercoledì 15 luglio i musicisti scaligeri tonano a suonare nella sala che hanno dovuto lasciare lo scorso 23 febbraio: quel giorno la rappresentazione pomeridiana de Il trovatore è stata annullata all’ultimo momento, quando già si preparavano a entrare nella buca d’orchestra. In attesa della Messa da Requiem diretta da Riccardo Chailly a settembre nel Duomo di Milano e dei successivi concerti alla Scala in cui torneranno a suonare tutti insieme, seppur distanziati, gli strumentisti della Filarmonica ritrovano il loro Teatro in cinque formazioni da camera che riprendono gli organici dei 24 concerti nei cortili della città organizzati il 26, 27 e 28 giugno dalla Filarmonica in collaborazione con il Teatro alla Scala. Il susseguirsi dei diversi gruppi permette di presentare tutte le sezioni dell’orchestra e valorizzare il virtuosismo dei solisti strumentali.

Ad aprire la serata il trio formato da Marco Zoni al flauto, Giuseppe Russo Rossi alla viola e Luisa Prandina all’arpa, che eseguiranno due movimenti della Sonata di Debussy.
L’”Ensemble Mozart”, ovvero Fabien Thouand all’oboe, Andrea Pecolo al violino, Joel Imperial alla viola e Gianluca Muzzolon al violoncello, presenta invece il Quartetto in fa magg. K 370, mentre i fiati propongono due movimenti dalla Petite Symphonie per nonetto di fiati di Charles Gounod.
Gli archi eseguono i due concerti L’inverno e L’estate dal ciclo vivaldiano delle Stagioni, solista la spalla Laura Marzadori, e la serata si conclude con gli ottoni diretti da Brian Earl impegnati nella trascrizione della Sinfonia del Nabucco di Verdi e in un omaggio a Nino Rota.

Dopo il concerto del 15 luglio il Teatro alla Scala resterà chiuso per la pausa estiva, durante la quale saranno portati a termine lavori di manutenzione tra i quali il rifacimento dell’assito del palcoscenico.
La programmazione autunnale sarà presentata nei prossimi giorni nel corso di una conferenza stampa.

I concerti sono inseriti nel palinsesto “Aria di Cultura” del Comune di Milano.

I concerti sono trasmessi in diretta streaming
sui canali Facebook e YouTube del Teatro alla Scala e su www.corriere.it

Misure di sicurezza per il contrasto della diffusione del Covid-19

Il Teatro alla Scala ha adottato le misure di sicurezza previste in ottemperanza all’Ordinanza della Regione Lombardia n. 566 del 12/06/2020 relative alle rappresentazioni di Spettacoli dal vivo in teatri al chiuso, nel rispetto del distanziamento interpersonale al fine di garantire la sicurezza del pubblico, degli artisti e dei lavoratori del Teatri.
Il pubblico riceverà specifiche informazioni in relazione alle misure stesse che oltre a essere presenti sul sito internet saranno leggibili prima dell’acquisto del biglietto e riportate sui biglietti elettronici.
Nel rispetto delle misure di sicurezza i bar e i guardaroba del Teatro saranno chiusi.

Info e biglietti

I quattro Concerti Straordinari hanno un prezzo di 48 euro (inclusa prevendita) per platea e palchi e di 24 euro (inclusa prevendita) per la prima e la seconda Galleria.

I biglietti sono in vendita esclusivamente on-line sul sito del Teatro www.teatroallascala.org e su www.ticketone.it fino a 2 ore prima dell’inizio di ciascun concerto.
Ogni spettatore potrà acquistare al massimo due biglietti; i nuclei familiari, i conviventi e le persone che non sono soggette al distanziamento interpersonale hanno la possibilità di sedere accanto, in ottemperanza all’Ordinanza della Regione Lombardia n. 566 del 12/06/2020.

Al momento dell’acquisto dei biglietti, gli spettatori saranno informati nel dettaglio sulle misure di sicurezza e prevenzione anti-Covid da adottare in Teatro.

Un contingente di biglietti per ognuno dei quattro concerti sarà in prelazione d’acquisto in esclusiva per gli Abbonati del Teatro alla Scala, a partire dalle ore 15.00 di lunedì 29 giugno e fino alle ore 9.00 di mercoledì 1 luglio.
Dalle ore 11.00 di mercoledì 1 luglio saranno messi in vendita tutti gli altri biglietti disponibili.

8 luglio: concerto alla Scala

Francesco Meli
Francesco Meli

Francesco Meli, Federica Lombardi e Patricia Kopatchinskaja tra Verdi e Beethoven

Il secondo dei “Quattro concerti per ricominciare” riporta Francesco Meli con le arie delle opere verdiane che non ha ancora interpretato alla Scala, insieme a Federica Lombardi, che dopo essersi formata all’Accademia scaligera ha conquistato i teatri di tutto il mondo.
La carismatica violinista interpreta invece la “Sonata a Kreutzer” di Beethoven

Francesco Meli torna alla Scala mercoledì 8 luglio, nel contesto dei quattro concerti di riapertura del Teatro, dopo il successo come Cavaradossi nella Tosca diretta da Riccardo Chailly che ha inaugurato la Stagione. Tenore verdiano tra i più acclamati del nostro tempo, alla Scala ha cantato in Otello (Cassio), Giovanna d’Arco (7 dicembre 2015), I due Foscari, Don Carlo, La traviata, Ernani, Il trovatore cui si aggiunge la Messa da Requiem diretta da Riccardo Chailly. Il concerto di mercoledì è l’occasione per ascoltarlo in tre parti verdiane che alla Scala non ha mai affrontato: Riccardo di Un ballo in maschera, Rodolfo di Luisa Miller e Otello, oltre che nell’aria di Loris da Fedora.

I concerti sono inseriti nel palinsesto “Aria di Cultura” del Comune di Milano.

I concerti sono trasmessi in diretta streaming
sui canali Facebook e YouTube del Teatro alla Scala e su www.corriere.it

Quattro concerti per ricominciare

Mercoledì 8 luglio 2020 ~ ore 20

Soprano
Federica Lombardi

Tenore
Francesco Meli

Pianoforte
Giulio Zappa

Violino
Patricia Kopatchinskaja

Pianoforte
Joonas Ahonen

Giuseppe Verdi – da Un ballo in maschera: Forse la soglia attinse… Ma se m’è forza perderti
Francesco Meli, Giulio Zappa

Giuseppe Verdi – da Il corsaro: Egli non riede ancora… Non so le tetre immagini
Federica Lombardi, Giulio Zappa

Giuseppe Verdi – da Luisa Miller: Oh! Fede negar potessi… Quando le sere al placido
Francesco Meli, Giulio Zappa

Wolfgang Amadeus Mozart – da Don Giovanni: Crudele! Ah no, mio bene… Non mi dir
Federica Lombardi, Giulio Zappa

Ludwig van Beethoven – Sonata n. 9 in la magg. op. 47 “a Kreutzer” per violino e pianoforte
Patricia Kopatchinskaja, Joonas Ahonen

Umberto Giordano – da Fedora: Amor ti vieta
Francesco Meli, Giulio Zappa

Ruggero Leoncavallo – da Pagliacci: Qual fiamma avea nel guardo… Stridono lassù

Giuseppe Verdi – da Otello: Già nella notte densa
Federica Lombardi, Francesco Meli, Giulio Zappa

I prossimi concerti

Lunedì 13 luglio 2020, ore 20
NUOVE VOCI ALLA SCALA
Con gli ex allievi dell’Accademia e vincitori di concorsi di canto italiani: Irina Lungu, Federica Guida, Caterina Sala, Szilvia Vörös, Raffaele Abete, Fabio Capitanucci e Jongmin Park.
Michele Gamba, pianoforte. Uno sguardo al futuro che riunisce ex allievi che hanno ormai realizzato carriere internazionali e giovanissimi che si affacciano ai concorsi e alle prime esperienze di palcoscenico, ma anche una carrellata di arie celebri da “O don fatale” all’aria della Regina della notte. Tiene le fila Michele Gamba, che alla Scala ha da poco diretto L’elisir d’amore e che qui torna all’originale vocazione pianistica.

Mercoledì 15 luglio 2020, ore 20
LA SCALA DA CAMERA
Strumentisti della Filarmonica in concerto. Nei giorni scorsi hanno riempito di musica i cortili di Milano: ora i professori d’orchestra tornano per la prima volta al Piermarini con un programma cameristico che suona come un emozionante arrivederci all’autunno. Sui leggii pagine di Debussy, Mozart, Gounod, le Quattro stagioni di Vivaldi con Laura Marzadori e un omaggio degli Ottoni scaligeri a Nino Rota.

Info e biglietti

I quattro Concerti Straordinari hanno un prezzo di 48 euro (inclusa prevendita) per platea e palchi e di 24 euro (inclusa prevendita) per la prima e la seconda Galleria.

I biglietti sono in vendita esclusivamente on-line sul sito del Teatro www.teatroallascala.org e su www.ticketone.it fino a 2 ore prima dell’inizio di ciascun concerto.
Ogni spettatore potrà acquistare al massimo due biglietti; i nuclei familiari, i conviventi e le persone che non sono soggette al distanziamento interpersonale hanno la possibilità di sedere accanto, in ottemperanza all’Ordinanza della Regione Lombardia n. 566 del 12/06/2020.

Al momento dell’acquisto dei biglietti, gli spettatori saranno informati nel dettaglio sulle misure di sicurezza e prevenzione anti-Covid da adottare in Teatro.