8 luglio: concerto alla Scala

Francesco Meli
Francesco Meli

Francesco Meli, Federica Lombardi e Patricia Kopatchinskaja tra Verdi e Beethoven

Il secondo dei “Quattro concerti per ricominciare” riporta Francesco Meli con le arie delle opere verdiane che non ha ancora interpretato alla Scala, insieme a Federica Lombardi, che dopo essersi formata all’Accademia scaligera ha conquistato i teatri di tutto il mondo.
La carismatica violinista interpreta invece la “Sonata a Kreutzer” di Beethoven

Francesco Meli torna alla Scala mercoledì 8 luglio, nel contesto dei quattro concerti di riapertura del Teatro, dopo il successo come Cavaradossi nella Tosca diretta da Riccardo Chailly che ha inaugurato la Stagione. Tenore verdiano tra i più acclamati del nostro tempo, alla Scala ha cantato in Otello (Cassio), Giovanna d’Arco (7 dicembre 2015), I due Foscari, Don Carlo, La traviata, Ernani, Il trovatore cui si aggiunge la Messa da Requiem diretta da Riccardo Chailly. Il concerto di mercoledì è l’occasione per ascoltarlo in tre parti verdiane che alla Scala non ha mai affrontato: Riccardo di Un ballo in maschera, Rodolfo di Luisa Miller e Otello, oltre che nell’aria di Loris da Fedora.

I concerti sono inseriti nel palinsesto “Aria di Cultura” del Comune di Milano.

I concerti sono trasmessi in diretta streaming
sui canali Facebook e YouTube del Teatro alla Scala e su www.corriere.it

Quattro concerti per ricominciare

Mercoledì 8 luglio 2020 ~ ore 20

Soprano
Federica Lombardi

Tenore
Francesco Meli

Pianoforte
Giulio Zappa

Violino
Patricia Kopatchinskaja

Pianoforte
Joonas Ahonen

Giuseppe Verdi – da Un ballo in maschera: Forse la soglia attinse… Ma se m’è forza perderti
Francesco Meli, Giulio Zappa

Giuseppe Verdi – da Il corsaro: Egli non riede ancora… Non so le tetre immagini
Federica Lombardi, Giulio Zappa

Giuseppe Verdi – da Luisa Miller: Oh! Fede negar potessi… Quando le sere al placido
Francesco Meli, Giulio Zappa

Wolfgang Amadeus Mozart – da Don Giovanni: Crudele! Ah no, mio bene… Non mi dir
Federica Lombardi, Giulio Zappa

Ludwig van Beethoven – Sonata n. 9 in la magg. op. 47 “a Kreutzer” per violino e pianoforte
Patricia Kopatchinskaja, Joonas Ahonen

Umberto Giordano – da Fedora: Amor ti vieta
Francesco Meli, Giulio Zappa

Ruggero Leoncavallo – da Pagliacci: Qual fiamma avea nel guardo… Stridono lassù

Giuseppe Verdi – da Otello: Già nella notte densa
Federica Lombardi, Francesco Meli, Giulio Zappa

I prossimi concerti

Lunedì 13 luglio 2020, ore 20
NUOVE VOCI ALLA SCALA
Con gli ex allievi dell’Accademia e vincitori di concorsi di canto italiani: Irina Lungu, Federica Guida, Caterina Sala, Szilvia Vörös, Raffaele Abete, Fabio Capitanucci e Jongmin Park.
Michele Gamba, pianoforte. Uno sguardo al futuro che riunisce ex allievi che hanno ormai realizzato carriere internazionali e giovanissimi che si affacciano ai concorsi e alle prime esperienze di palcoscenico, ma anche una carrellata di arie celebri da “O don fatale” all’aria della Regina della notte. Tiene le fila Michele Gamba, che alla Scala ha da poco diretto L’elisir d’amore e che qui torna all’originale vocazione pianistica.

Mercoledì 15 luglio 2020, ore 20
LA SCALA DA CAMERA
Strumentisti della Filarmonica in concerto. Nei giorni scorsi hanno riempito di musica i cortili di Milano: ora i professori d’orchestra tornano per la prima volta al Piermarini con un programma cameristico che suona come un emozionante arrivederci all’autunno. Sui leggii pagine di Debussy, Mozart, Gounod, le Quattro stagioni di Vivaldi con Laura Marzadori e un omaggio degli Ottoni scaligeri a Nino Rota.

Info e biglietti

I quattro Concerti Straordinari hanno un prezzo di 48 euro (inclusa prevendita) per platea e palchi e di 24 euro (inclusa prevendita) per la prima e la seconda Galleria.

I biglietti sono in vendita esclusivamente on-line sul sito del Teatro www.teatroallascala.org e su www.ticketone.it fino a 2 ore prima dell’inizio di ciascun concerto.
Ogni spettatore potrà acquistare al massimo due biglietti; i nuclei familiari, i conviventi e le persone che non sono soggette al distanziamento interpersonale hanno la possibilità di sedere accanto, in ottemperanza all’Ordinanza della Regione Lombardia n. 566 del 12/06/2020.

Al momento dell’acquisto dei biglietti, gli spettatori saranno informati nel dettaglio sulle misure di sicurezza e prevenzione anti-Covid da adottare in Teatro.

Teatro alla Scala tra Verdi e Beethoven

Quattro concerti per ricominciare
Quattro concerti per ricominciare

Teatro alla Scala

Francesco Meli, Federica Lombardi e Patricia Kopatchinskaja tra Verdi e Beethoven

Il secondo dei “Quattro concerti per ricominciare” riporta Francesco Meli con le arie delle opere verdiane che non ha ancora interpretato alla Scala, insieme a Federica Lombardi, che dopo essersi formata all’Accademia scaligera ha conquistato i teatri di tutto il mondo.
La carismatica violinista interpreta invece la Sonata “a Kreutzer” di Beethoven

Francesco Meli torna alla Scala mercoledì 8 luglio, nel contesto dei quattro concerti di riapertura del Teatro, dopo il successo come Cavaradossi nella Tosca diretta da Riccardo Chailly che ha inaugurato la Stagione. Tenore verdiano tra i più acclamati del nostro tempo, alla Scala ha cantato in Otello (Cassio), Giovanna d’Arco (7 dicembre 2015), I due Foscari, Don Carlo, La traviata, Ernani, Il trovatore cui si aggiunge la Messa da Requiem diretta da Riccardo Chailly. Il concerto di mercoledì è l’occasione per ascoltarlo in tre parti verdiane che alla Scala non ha mai affrontato: Riccardo di Un ballo in maschera, Rodolfo di Luisa Miller e Otello, oltre che nell’aria di Loris da Fedora.

I concerti sono inseriti nel palinsesto “Aria di Cultura” del Comune di Milano.

I concerti sono trasmessi in diretta streaming
sui canali Facebook e YouTube del Teatro alla Scala e su www.corriere.it

Quattro concerti per ricominciare

Mercoledì 8 luglio 2020, ore 20

Soprano
Federica Lombardi

Tenore
Francesco Meli

Pianoforte
Giulio Zappa

Violino
Patricia Kopatchinskaja

Pianoforte
Joonas Ahonen

Giuseppe Verdi – da Un ballo in maschera: Forse la soglia attinse… Ma se m’è forza perderti
Francesco Meli, Giulio Zappa

Giuseppe Verdi – da Il corsaro: Egli non riede ancora… Non so le tetre immagini
Federica Lombardi, Giulio Zappa

Giuseppe Verdi – da Luisa Miller: Oh! Fede negar potessi… Quando le sere al placido
Francesco Meli, Giulio Zappa

Wolfgang Amadeus Mozart – da Don Giovanni: Crudele! Ah no, mio bene… Non mi dir
Federica Lombardi, Giulio Zappa

Ludwig van Beethoven – Sonata n. 9 in la magg. op. 47 “a Kreutzer” per violino e pianoforte
Patricia Kopatchinskaja, Joonas Ahonen

Umberto Giordano – da Fedora: Amor ti vieta
Francesco Meli, Giulio Zappa

Ruggero Leoncavallo – da Pagliacci: Qual fiamma avea nel guardo… Stridono lassù

Giuseppe Verdi – da Otello: Già nella notte densa
Federica Lombardi, Francesco Meli, Giulio Zappa

I prossimi concerti

Lunedì 13 luglio 2020, ore 20
NUOVE VOCI ALLA SCALA
Con gli ex allievi dell’Accademia e vincitori di concorsi di canto italiani: Irina Lungu, Federica Guida, Caterina Sala, Szilvia Vörös, Raffaele Abete, Fabio Capitanucci e Jongmin Park.
Michele Gamba, pianoforte. Uno sguardo al futuro che riunisce ex allievi che hanno ormai realizzato carriere internazionali e giovanissimi che si affacciano ai concorsi e alle prime esperienze di palcoscenico, ma anche una carrellata di arie celebri da “O don fatale” all’aria della Regina della notte. Tiene le fila Michele Gamba, che alla Scala ha da poco diretto L’elisir d’amore e che qui torna all’originale vocazione pianistica.

Mercoledì 15 luglio 2020, ore 20
LA SCALA DA CAMERA
Strumentisti della Filarmonica in concerto. Nei giorni scorsi hanno riempito di musica i cortili di Milano: ora i professori d’orchestra tornano per la prima volta al Piermarini con un programma cameristico che suona come un emozionante arrivederci all’autunno. Sui leggii pagine di Debussy, Mozart, Gounod, le Quattro stagioni di Vivaldi con Laura Marzadori e un omaggio degli Ottoni scaligeri a Nino Rota.

Info e biglietti

I quattro Concerti Straordinari hanno un prezzo di 48 euro (inclusa prevendita) per platea e palchi e di 24 euro (inclusa prevendita) per la prima e seconda Galleria.

I biglietti sono in vendita esclusivamente on-line sul sito del Teatro www.teatroallascala.org e su www.ticketone.it fino a 2 ore prima dell’inizio di ciascun concerto.
Ogni spettatore potrà acquistare al massimo due biglietti; i nuclei familiari, i conviventi e le persone che non sono soggette al distanziamento interpersonale hanno la possibilità di sedere accanto, in ottemperanza all’Ordinanza della Regione Lombardia n. 566 del 12/06/2020.

Al momento dell’acquisto dei biglietti, gli spettatori saranno informati nel dettaglio sulle misure di sicurezza e prevenzione anti-Covid da adottare in Teatro.

La Scala: concerti in streaming

Maisky Mischa (@Bernard Rosenberg)
Maisky Mischa (@Bernard Rosenberg)

I quattro concerti da camera straordinari con cui la Scala riapre le porte tra il 6 e il 15 luglio saranno ripresi a cura di IULM e trasmessi in diretta gratuita sul sito del Corriere della Sera e sui canali Facebook e YouTube del Teatro.

Dal 6 luglio per quattro serate il pubblico potrà ritrovare il Teatro alla Scala per altrettanti concerti straordinari in attesa della ripresa autunnale con il Requiem diretto da Riccardo Chailly. L’ordinanza della Regione Lombardia dello scorso 12 giugno ha infatti consentito di predisporre un nuovo protocollo per accogliere nel rispetto delle norme di sicurezza fino a 600 spettatori: un numero che non rende la programmazione economicamente sostenibile ma costituisce un passo avanti importante verso la normalità.

Alla capienza del Teatro si aggiunge la platea virtuale dello streaming: non sostitutivo, ma complementare dell’insostituibile esperienza dal vivo: i concerti saranno trasmessi in diretta streaming su www.corriere.it e sui canali Facebook e Youtube del Teatro. Le riprese saranno realizzate dallo IULM che da oltre dieci anni collabora con la Scala: gli studenti del corso di laurea in Cinema, Televisione e New Media (preside il Rettore Gianni Canova) coordinati dai loro professori insieme alla Redazione web scaligera realizzano trailer e contenuti video sugli spettacoli del Piermarini.

La trasmissione dei 4 concerti su www.corriere.it rinnova il rapporto sempre vivo di collaborazione tra RCS e Teatro alla Scala e prosegue il cammino intrapreso con lo streaming dei concerti della Filarmonica nei cortili milanesi lo scorso 26, 27 e 28 giugno in una prospettiva di documentazione e condivisione della rinascita della vita musicale a Milano dopo l’emergenza sanitaria.

I concerti

Lunedì 6 luglio 2020, ore 20

Luca Salsi, baritono – Beatrice Rana, pianoforte – Mischa Maisky violoncello. I “Sonetti del Petrarca” di Liszt sono al centro di un programma che spazia da un lato nel repertorio cameristico romantico con la più affermata pianista italiana e una leggenda del violoncello, dall’altro in alcune delle più celebri arie d’opera per baritono affidate a uno dei cantanti più apprezzati nelle recenti stagioni scaligere.

Mercoledì 8 luglio 2020, ore 20

Federica Lombardi, soprano – Francesco Meli, tenore ​- Giulio Zappa, pianoforte – Patricia Kopatchinskaja, violino – Joonas Ahonen, pianoforte. Un altro programma sospeso tra grande repertorio operistico e musica da camera in cui il tenore verdiamo per eccellenza Francesco Meli (che interpreterà tra l’altro arie da Un ballo in maschera e Luisa Miller) divide il palcoscenico con la sempre più affermata Federica Lombardi (impegnata nella seconda aria di Donna Anna) e il violino di Patricia Kopatchinskaja, tra le musiciste più originali e interessanti  dei nostri anni, che eseguirà la Sonata a Kreutzer di Beetheven.

Lunedì 13 luglio 2020, ore 20

NUOVE VOCI ALLA SCALA

Con gli ex allievi dell’Accademia e vincitori di concorsi di canto italiani: Irina Lungu, Federica Guida, Caterina Sala, Szilvia VörösRaffaele AbeteFabio CapitanucciJongmin Park.

Michele Gamba, pianoforte. Uno sguardo al futuro che riunisce ex allievi che hanno ormai realizzato carriere internazionali e giovanissimi che si affacciano ai concorsi e alle prime esperienze di palcoscenico, ma anche una carrellata di arie celebri da “O don fatale” all’aria della Regina della notte. Tiene le fila Michele Gamba, che alla Scala ha da poco diretto L’elisir d’amore e che qui torna all’originale vocazione pianistica.

Mercoledì 15 luglio 2020, ore 20

LA SCALA DA CAMERA

Strumentisti della Filarmonica in concerto. Nei giorni scorsi hanno riempito di musica i cortili di Milano: ora i professori d’orchestra tornano per la prima volta al Piermarini con un programma cameristico che suona come un emozionante arrivederci all’autunno. Sui leggii pagine di Debussy, Mozart, Gounod, le Quattro stagioni di Vivaldi con Laura Marzadori e un omaggio degli Ottoni scaligeri a Nino Rota.

 

 

 

 

 

 

 

 

Teatro alla Scala, 4 concerti per ricominciare

Teatro alla Scala
Teatro alla Scala

Quattro concerti per ricominciare

Prima di riprendere la programmazione a settembre con il Requiem diretto dal M° Chailly
il Piermarini ospita quattro concerti da camera straordinari tra il 6 e il 15 luglio.
Sul palco grandi voci, celebri strumentisti ma anche giovani cantanti e i musicisti
della Filarmonica in diverse formazioni.

Le porte del Teatro alla Scala si riapriranno al pubblico il 6 luglio dopo 133 giorni di chiusura dovuta all’emergenza sanitaria. In attesa della ripresa della programmazione in autunno con la Messa da Requiem diretta dal M° Riccardo Chailly, il Teatro riprende l’attività “un passo alla volta”. Dopo la riapertura del Museo Teatrale lo scorso 20 giugno e i concerti organizzati dalla Filarmonica nei cortili della città nell’ultimo fine settimana, i primi concerti nella sala del Piermarini si terranno lunedì 6, mercoledì 8, lunedì 13 e mercoledì 15 luglio. L’ordinanza della Regione Lombardia dello scorso 12 giugno, che permette di superare la precedente massima capienza di 200 posti, ha consentito di predisporre un nuovo protocollo per accogliere nel rispetto delle norme di sicurezza fino a 600 spettatori.

I primi due concerti presentano insieme sul palcoscenico alcune delle voci più apprezzate dal pubblico scaligero insieme a grandi strumentisti: lunedì 6 luglio con il baritono Luca Salsi, già protagonista di due inaugurazioni (Andrea Chénier e Tosca) ci sarà la pianista Beatrice Rana, il cui ultimo CD per Warner ha vinto il Diapason d’Or 2019 segnando un’ulteriore affermazione per una carriera ormai planetaria. Nell’estate 2020 Beatrice Rana conferma il suo Festival Classiche Forme nella natìa Lecce. Con loro il grande violoncellista Mischa Maisky, che manca dalla Scala dal 2012. Il programma accosterà arie d’opera, i Sonetti del Petrarca di List e pagine cameristiche per i due strumentisti.

Mercoledì 8 luglio un altro protagonista delle prime scaligere, Francesco Meli che dal 2004 a oggi ha interpretato alla Scala sei titoli verdiani oltre a Mozart, Donizetti e Puccini, dividerà il palcoscenico con il soprano Federica Lombardi che dopo gli studi in Accademia è stata applaudita alla Scala come Musetta e soprattutto come Anna Bolena avviandosi a una brillante carriera internazionale che proprio nelle scorse settimane avrebbe dovuto vederla protagonista alla Scala de L’amore dei tre re di Montemezzi e nelle prossime a Salisburgo come Donna Elvira diretta da Currentzis. Con loro la star del violino Patricia Kopatchinskaja, tra le figure più carismatiche e originali del panorama concertistico, con un repertorio che spazia dal barocco al Novecento storico e alla musica contemporanea. Al pianoforte l’esperto accompagnatore Giulio Zappa.

Il terzo concerto lunedì 13 luglio, è dedicato alle nuove voci e accosta cantanti che dopo gli studi presso l’Accademia Teatro alla Scala si sono affermati nei teatri di tutto il mondo a nuove promesse emerse nei concorsi più recenti: una serata che guarda al futuro dell’opera, fortemente voluta dal Sovrintendente Meyer che pone da sempre un impegno particolare nella promozione delle giovani voci. Dall’Accademia provengono il soprano Irina Lungu, che in questi giorni avrebbe dovuto essere Donna Anna a Vienna, il baritono Fabio Capitanucci, i cui impegni in queste settimane includevano l’Opera di Firenze, la Welsh National e il Liceu di Barcellona, e Jongmin Park che avrebbe dovuto essere presto all’Arena di Verona. La ventitreenne palermitana Federica Guida è invece la vincitrice del Concorso di Portofino 2019, mentre Caterina Maria Sala, proveniente da una famiglia di cantanti di Como, dopo la vittoria come voce emergente al concorso AsLiCo 2019 avrebbe dovuto debuttare alla Scala nel 2020 in Pelléas et Mélisande. Giovane ma già in carriera è il tenore napoletano Raffaele Abete, perfezionatosi con Lella Cuberli, che è stato recentemente Pinkerton a Vienna, Verona e Bologna. Infine Szilvia Vörös è recentemente passata dalla compagnia dell’Opera di Budapest a quella di Vienna dove ha interpretato numerosi ruoli.

Giovane è anche il pianista Michele Gamba che dopo singole serate de I due Foscari e Le nozze di Figaro ha diretto alla Scala L’elisir d’amore ed è atteso per la prima assoluta del nuovo lavoro di teatrodanza di Fabio Vacchi Madina.
Il quarto concerto, mercoledì 15 luglio, riporta alla Scala i professori d’orchestra della Filarmonica. Dopo i 24 concerti da camera nei cortili della città organizzati il 26, 27 e 28 giugno dalla Filarmonica in collaborazione con il Teatro alla Scala, i musicisti tornano a casa. Un ritrovarsi tra colleghi e con il pubblico nella sede storica e abituale che assume un particolare significato simbolico ed emotivo e suona come un sentito, fiducioso arrivederci a settembre.

Il programma

Lunedì 6 luglio 2020, ore 20
Luca Salsi, baritono
Beatrice Rana, pianoforte
Mischa Maisky, violoncello

Mercoledì 8 luglio 2020, ore 20
Federica Lombardi, soprano
Francesco Meli, tenore
Patricia Kopatchinskaja, violino
Giulio Zappa, pianoforte

Lunedì 13 luglio 2020, ore 20
Nuove voci alla Scala:
Ex allievi dell’Accademia e vincitori di concorsi di canto italiani
Irina Lungu, soprano
Federica Guida, soprano
Caterina Sala, soprano
Szilvia Vörös, mezzosoprano
Raffaele Abete, tenore
Fabio Capitanucci, baritono
Jongmin Park, basso
Michele Gamba, pianoforte

Mercoledì 15 luglio 2020, ore 20
La Scala da camera
Strumentisti della Filarmonica in concerto

La Scala ringrazia i propri Fondatori, Partner e Sponsor per essere sempre stati vicini al Teatro.
Si ringraziano tutti gli Abbonati e il Pubblico milanese, nazionale e internazionale, i Sostenitori
della Fondazione Milano per la Scala, gli Amici del Loggione, gli Amici della Scala
e chi in questi mesi ha scelto di donare il valore del proprio biglietto a sostegno del Teatro.

Misure di sicurezza per il contrasto della diffusione del Covid-19

Il Teatro alla Scala ha adottato le misure di sicurezza dal Protocollo Sanitario redatto in ottemperanza all’Ordinanza della Regione Lombardia n. 566 del 12/06/2020 relative alle rappresentazioni di Spettacoli dal vivo in teatri al chiuso, nel rispetto del distanziamento interpersonale al fine di garantire la sicurezza del pubblico, degli artisti e dei lavoratori del Teatri.
All’interno del Teatro il pubblico troverà avvisi e totem informativi contenenti le informazioni relative alle misure adottate per garantire la sua sicurezza e quella del personale presente. Le stesse informative saranno leggibili sul sito internet prima dell’acquisto del biglietto e sono riportate sui biglietti elettronici.
In Teatro il pubblico troverà dispenser di gel ubicati nei punti di più frequente passaggio per consentire una frequente e agevole disinfezione delle mani. Il personale di sala è a disposizione per fornire mascherine per coloro che ne avessero bisogno, oltre che assistenza e informazioni in caso di necessità. Durante lo spettacolo è sempre presente, nell’infermeria del Teatro, un servizio medico e infermieristico al servizio del pubblico.
Al fine di garantire il distanziamento tra gli spettatori i posti che non devono essere utilizzati sono segnalati sul posto con un idoneo avviso.
Prima dell’inizio dello spettacolo un messaggio audio ricorderà al pubblico presente le regole da seguire per ridurre il rischio di contagio e le modalità con cui defluire dal proprio posto al termine dello spettacolo per evitare code e assembramenti.
Nel rispetto delle misure di sicurezza previste dal Protocollo Sanitario il servizio bar, i guardaroba del Teatro e i retropalchi saranno chiusi.

Info e biglietti

I quattro Concerti Straordinari hanno un prezzo di 48 euro (inclusa prevendita) per platea e palchi e di 24 euro (inclusa prevendita) per la Galleria.

I biglietti sono in vendita esclusivamente on-line sul sito del Teatro www.teatroallascala.org e su www.ticketone.it fino a 2 ore prima dell’inizio di ciascun concerto.
Ogni spettatore potrà acquistare al massimo due biglietti; i nuclei familiari, i conviventi e le persone che non sono soggette al distanziamento interpersonale hanno la possibilità di sedere accanto, in ottemperanza all’Ordinanza della Regione Lombardia n. 566 del 12/06/2020.

Al momento dell’acquisto dei biglietti, gli spettatori saranno informati nel dettaglio sulle misure di sicurezza e prevenzione anti-Covid da adottare in Teatro.

Un contingente di biglietti per ognuno dei quattro concerti sarà in prelazione d’acquisto in esclusiva per gli Abbonati del Teatro alla Scala, a partire dalle ore 15.00 di lunedì 29 giugno e fino alle ore 9.00 di mercoledì 1 luglio.
Dalle ore 11.00 di mercoledì 1 luglio saranno messi in vendita tutti gli altri biglietti disponibili.

La Scala su Rai5

Le nozze di Figaro ph Brescia e Amisano
Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart

 

Rai 5  Giovedì 30 aprile 2020  Ore 10 circa

LE NOZZE DI FIGARO di Wolfgang Amadeus Mozart

Direttore Franz Welser-Möst, regia di Frederic Wake-Walker, scene e costumi di Anthony McDonald. Con Diana Damrau, Markus Werba, Golda Schultz, Carlos Álvarez, Marianne Crebassa.

Teatro alla Scala, 2016.

Questa nuova produzione dell’opera mozartiana, proposta alla Scala nel 2016, vede sul podio l’austriaco Franz Welser-Möst e si avvale di un cast formato da artisti che non sono solo tra le voci più affermate nel panorama internazionale, ma anche un affiatato gruppo di attori: Diana Damrau nella parte della Contessa d’Almaviva, Golda Schultz come Susanna, Marianne Crebassa come Cherubino, Carlos Álvarez nel ruolo del Conte e Markus Werba come Figaro.

La regia è dell’inglese Frederic Wake-Walker – Direttore artistico del Mahogany Opera Group – che ha avuto il compito di affiancare uno sguardo contemporaneo alla leggendaria produzione di Giorgio Strehler che dal 1981 (ma la prima versione parigina era del 1973) ha registrato 68 rappresentazioni al Piermarini.