26, 28, 29 settembre al Teatro alla Scala – apertura della Stagione Sinfonica e inaugurazione del Ciclo Beethoven – direttore Riccardo Chailly

Riccardo Chailly e Orchestra Scala
Riccardo Chailly e Orchestra Scala

La Stagione Sinfonica del Teatro alla Scala si inaugura giovedì 26, sabato 28 e domenica 29 con un programma dedicato alle Sinfonie n° 4 di Beethoven e Mahler (solista Christiane Karg, alla Scala già Sophie nel Rosenkavalier diretto da Zubin Mehta e Euridice nell’Orphée di Gluck diretto da Michele Mariotti). Se il progetto mahleriano di Riccardo Chailly prosegue negli anni, l’esecuzione della Quarta di Beethoven apre un nuovo ciclo sinfonico beethoveniano che accompagnerà gli ascoltatori milanesi fino a giugno 2020.

Nel 2020 infatti le istituzioni musicali di tutto il mondo celebrano il 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven (1770-1827) e il Direttore Musicale coinvolge Coro e Orchestra del Teatro alla Scala, Filarmonica della Scala e Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala in un’integrale in cui alle sinfonie saranno accostate altre opere dello stesso Beethoven, dall’Ouverture da Egmont al Concerto per violino con Leonidas Kavakos, e pagine di Mahler e Luciano Chailly (la Sonata tritematica n. 4 su testi di Lucrezio prima della Nona). Il rapporto di Chailly con Beethoven è la storia di una vita, ma solo nel 2011 il Maestro ha deciso di offrire al disco un’integrale sinfonica con il Gewandhaus di Lipsia, la più antica orchestra d’Europa di cui era Direttore Musicale e la cui tradizione beethoveniana si radicava nelle letture di Mendelssohn. La scelta di allora, maturata in anni di studio, esperienza e riflessione, era stata radicale: rispettare i metronomi d’autore, notevolmente più rapidi di quelli abituali, per scoprire un Beethoven autentico, anticonvenzionale e spavaldamente contemporaneo sebbene questa lettura non fosse priva di precursori: certamente Toscanini, ma anche Szell e Gardiner. Il risultato, tra entusiasmi e resistenze, era stato un nuovo, fortissimo impulso al dibattito musicologico ma anche estetico sull’opera del compositore di Bonn. Ora, a nove anni di distanza, Chailly torna alle nove Sinfonie con un’orchestra italiana e una prospettiva inevitabilmente trasformata, in una serie di concerti che si presenta come imperdibile occasione di interrogarsi ancora una volta su questi capolavori fondativi della coscienza europea.

La Stagione Sinfonica del Teatro alla Scala

Inaugurazione della Stagione Sinfonica 2019/2020 e anche del ciclo beethoveniano è il concerto del 26, 28 e 29 settembre 2019 in cui la Sinfonia n. 4 del compositore di Bonn è accostata alla Sinfonia n. 4 di Gustav Mahler, solista Christiane Karg.
La Stagione Sinfonica prosegue il 7, 9 e 10 gennaio con la Filarmonica della Scala impegnata sotto la guida di Gianandrea Noseda, già presente nella Stagione 18/19, in un programma che prevede la Suite Pelléas et Mélisande di Gabriel Fauré, il ‘divertimento’ dal balletto Le baiser de la fée di Igor Stravinskij e la Sinfonia n. 3 di Camille Saint-Saëns.

Il 16, 17 e 19 gennaio Riccardo Chailly riprende il fil rouge beethoveniano con l’ouverture Egmont e le Sinfonie n. 8 e n. 5.
Dopo alcuni anni di assenza torna sul podio della Filarmonica il 10, 11 e 14 febbraio il maestro israeliano Eliahu Inbal, attento studioso della musica di Bruckner, di cui ha diretto diverse integrali sinfoniche includendo diverse versioni. Sui leggii la Sinfonia n. 5.
Coro e Orchestra della Scala, insieme al Coro di Voci Bianche, sono protagonisti del concerto del 7, 10 e 12 marzo guidati da Zubin Mehta nella Sinfonia n. 3 di Gustav Mahler, solista Daniela Sindram. Iván Fischer era uno dei pochi grandi direttori viventi a non aver mai diretto la Filarmonica. Il debutto è previsto il 3, 5 e 8 aprile con un programma che comprende l’Ouverture da Die Zauberflöte e la Sinfonia n. 39 K543 di Mozart e il Concerto per orchestra di Bartók.
L’8, 11 e 12 giugno Riccardo Chailly conclude il ciclo beethoveniano con la Sinfonia n. 9 con il Coro scaligero diretto da Bruno Casoni, solisti il soprano Hanna-Elisabeth Müller, il mezzosoprano Claudia Huckle, il tenore Michael König e il basso Vitalij Kowaljow. Prima della Sinfonia sarà presentata in prima esecuzione assoluta la Sonata Tritematica n. 4 di Luciano Chailly, un lavoro per coro e orchestra sinfonica su testo di Lucrezio dal De rerum natura.
Il 27 e 29 giugno e il primo luglio i complessi scaligeri sotto la direzione di Myung-Whun Chung eseguiranno lo Stabat Mater di Gioachino Rossini con i solisti Rosa Feola, Veronica Simeoni, René Barbera e Roberto Tagliavini. Chung torna così su una delle pagine ricorrenti nel repertorio del suo maestro, Carlo Maria Giulini.

26, 28, 29 settembre 2019

Filarmonica della Scala

Direttore
Riccardo Chailly

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 4 in si bem. magg. op 60

Gustav Mahler
Sinfonia n. 4 in sol magg.
“La vita celeste”

Christiane Karg, soprano

______

7, 9, 10 gennaio 2020

Filarmonica della Scala

Direttore
Gianandrea Noseda

Gabriel Fauré
Pelléas et Mélisande, suite op. 80

Igor’ Stravinskij
Le baiser de la fée
Divertimento dal balletto

Camille Saint-Saëns
Sinfonia n. 3 in do min. op. 78 “con organo”
16, 17, 19 gennaio 2020

Filarmonica della Scala

Direttore
Riccardo Chailly

Ludwig van Beethoven
Egmont, ouverture in fa min. op. 84
Sinfonia n. 8 in fa magg. op. 93
Sinfonia n. 5 in do min. op. 67

———

10, 11, 14 febbraio 2020

Filarmonica della Scala

Direttore
Eliahu Inbal

Anton Bruckner
Sinfonia n. 5 in si bem. magg.

______

7, 10, 12 marzo 2020

Coro e Orchestra del Teatro alla Scala

Direttore
Zubin Mehta

Gustav Mahler
Sinfonia n. 3 in re min.

Daniela Sindram, contralto

Maestro del Coro
Bruno Casoni

Coro di Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala
______

3, 5, 8 aprile 2020

Filarmonica della Scala

Direttore
Iván Fischer

Wolfgang Amadeus Mozart
Ouverture da Die Zauberflöte
Sinfonia n. 39 in mi bem. magg. K 543

Béla Bartόk
Concerto per orchestra
8, 11 e 12 giugno 2020

Coro e Orchestra del Teatro alla Scala

Direttore
Riccardo Chailly

Luciano Chailly
Sonata tritematica n. 4 op. 206
per coro e orchestra sinfonica
(Prima esecuzione assoluta)

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 9 in re min. op. 125

Hanna-Elisabeth Müller, soprano
Claudia Huckle, contralto
Michael König, tenore
Vitalij Kowaljow, basso

Maestro del Coro
Bruno Casoni

______

27, 29 giugno, 1 luglio 2020

Coro e Orchestra del Teatro alla Scala

Direttore
Myung-Whun Chung

Franz Joseph Haydn
Sinfonia n. 44 in mi min.
“Trauer-Symphonie” Hob. I/44

Gioachino Rossini
Stabat Mater

Rosa Feola, soprano
Veronica Simeoni, mezzosoprano
René Barbera, tenore
Roberto Tagliavini, basso

Maestro del Coro
Bruno Casoni

Il ciclo integrale delle Sinfonie di Ludwig van Beethoven nel 250° anniversario della nascita
Direttore Riccardo Chailly

26, 28, 29 settembre 2019
Filarmonica della Scala

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 4 in si bem. magg. op. 60

Gustav Mahler
Sinfonia n. 4 in sol magg. “La vita celeste”
Christiane Karg, soprano

Stagione Sinfonica del Teatro alla Scala

4 novembre 2019
Filarmonica della Scala

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n° 2 in re magg, op. 36
Sinfonia n° 3 in mi bem. magg. op. 55 “Eroica”

Stagione della Filarmonica della Scala

16, 17, 19 gennaio 2020
Filarmonica della Scala

Ludwig van Beethoven
Egmont, ouverture in fa min. op. 84
Sinfonia n. 8 in fa magg. op. 93
Sinfonia n. 5 in do min. op. 67

Stagione Sinfonica del Teatro alla Scala

30 marzo 2020
Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 1 in do magg. op. 21
Sinfonia n. 7 in la magg. op. 92

Concerto straordinario a favore della Croce Rossa Italiana – Comitato di Milano
11 maggio 2020
Filarmonica della Scala

Ludwig van Beethoven
Concerto per violino e orchestra in re magg. op.61
Leonidas Kavakos, violino
Sinfonia n. 6 in fa magg. op. 68 “Pastorale”

Stagione della Filarmonica della Scala
8, 11, e 12 giugno 2020
Coro e Orchestra del Teatro alla Scala

Luciano Chailly
Sonata tritematica n. 4 op. 206 per coro e orchestra sinfonica
ovvero De morte Iphianassai
Testo di Lucrezio
(Prima esecuzione assoluta)

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 9 in re min. op. 125
Testo di Friedrich Schiller

Hanna-Elisabeth Müller, soprano
Claudia Huckle, contralto
Michael König, tenore
Vitalij Kowaljow, basso

Maestro del Coro Bruno Casoni

Milano premia la Moda Etica e Sostenibile

Green-Carpet-Conferenza-Stampa
Green-Carpet-Conferenza-Stampa

Milano e la moda sempre più attente al futuro del pianeta. Presentata questa mattina nella Sala dell’Orologio di Palazzo Marino la terza edizione dei Green Carpet Fashion Awards, i riconoscimenti che dal 2017 premiano i protagonisti della moda etica e sostenibile.

Ad illustrare i contenuti della serata di domenica 22 settembre al Teatro alla Scala, in occasione della chiusura della fashion week meneghina, l’assessora alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Moda e Design Cristina Tajani con Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana e Livia Firth, direttore creativo e co-fondatore di Eco-Age.

“Le squadre abituate a chiedere molto a sé stesse hanno il dovere, in alcuni momenti, di riconoscere quando le proprie scelte si sono rivelate giuste e magari anticipatrici: avere scommesso tre anni fa sui Green Carpet Fashion Awards è una di queste scelte”.

Così l’assessora Cristina Tajani, che prosegue: “Se le ragazze e i ragazzi della generazione Greta si rispecchieranno in una filiera globale del fashion che possa dirsi fino in fondo sostenibile e rispettosa dei lavoratori sarà anche perché in tanti, da Milano, hanno acceso per tempo i riflettori sulle ombre, premiando invece le luci e indicando così una strada possibile. La nostra città è orgogliosa di aver dato supporto a chi, protagonista del sistema moda, ha agito con lungimiranza e si propone di farlo con sempre maggiore convinzione”.

Annunciata anche la consegna del prestigioso Legacy Award a un maestro indiscusso della stile italiano nel mondo, Valentino Garavani.
“Grazie al suo lavoro iconico che dura da oltre cinque decenni e per il sostegno al talento, al design e alla moda italiana, Valentino è un creativo visionario meritevole del Legacy Award dei Green Carpet Fashion Award”. Cosi hanno commentato Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana e Livia Firth, direttore creativo e co-fondatore di Eco-Age.

A condurre la serata al Teatro alla Scala saranno Adut Akech e Jon Kortajarena mentre Hamish Bowles, international editor at large di Vogue US, è stato confermato Direttore Creativo dei Green Carpet Fashion Awards 2019.

Il tema di quest’edizione sarà ispirato a Leonardo da Vinci nel cinquecentesimo anniversario della sua morte. Secondo Bowles: “Lo stile attento e la visione ispirata di Leonardo Da Vinci sono stati celebrati continuamente per oltre mezzo millennio. Nel 2019 il mondo ha celebrato l’impatto di Da Vinci su arte, moda e storia ed è giusto che ciò si rifletta nei Green Carpet Fashion Awards come celebrazione della cultura e del talento italiano”.

Teatro alla Scala: ripresa autunnale del progetto “Grandi opere per piccoli”

I progetti del Teatro alla Scala per i più piccoli
I progetti del Teatro alla Scala per i più piccoli

In corrispondenza con la ripresa dell’attività scolastica, anche il Teatro alla Scala e il Museo Teatrale alla Scala riprendono le loro attività per i giovani spettatori. Il progetto “Grandi opere per piccoli”, che compie 5 anni, è una delle grandi novità e senza dubbio uno dei maggiori successi delle ultime stagioni scaligere: l’idea di presentare i grandi titoli del repertorio ridotti a dimensioni temporali e adattati a strutture drammaturgiche a misura di bambino, affidandoli alle fresche forze musicali dell’Accademia, ha suscitato un entusiasmo travolgente. In cinque anni, il progetto ha superato le 150 rappresentazioni e coinvolto oltre 250.000 fra ragazzi, familiari e insegnanti. Per festeggiare questo straordinario successo, dal 21 settembre torna in scena il titolo con cui il progetto è nato: La Cenerentola per i bambini diretta da Pietro Mianiti con la regia di Ulrich Peter: 25 rappresentazioni aperte a scuole e famiglie fino al 5 aprile 2020. Protagonisti ancora una volta i giovani allievi dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici della Scala, tra i quali nella parte di Angelina si alternano Anna-Doris Capitelli (diplomata nel 2019, già ascoltata in diverse produzioni scaligere tra cui il concerto di Natale 2018 diretto da Diego Fasolis) e Valeria Girardello (che frequenta il 2° anno del Biennio 2018-2020). Con loro, la voce recitante di Michele Nani nella parte di Rossini.
Come negli ultimi anni, i ragazzi entrano al prezzo simbolico di un euro. Dopo La Cenerentola presentata nel 2014 il progetto è proseguito con Il flauto magico e Il ratto dal serraglio per i bambini, nel 2018 è tornato Rossini nell’anno del centocinquantenario con Il barbiere di Siviglia per i bambini e nel 2018/19 è stata la volta di Donizetti con L’elisir d’amore per i bambini.
“Grandi opere per piccoli” è stato in questi anni anche una palestra per giovani direttori, tra i quali Michele Gamba e Maxime Pascal che sono impegnati proprio in queste settimane sul podio di due opere “per i grandi”: rispettivamente L’elisir d’amore e Quartett.
L’offerta scaligera per i giovanissimi include anche i Concerti per bambini – un ciclo seguitissimo di pomeriggi domenicali dal 24 novembre 2019 all’11 ottobre 2020 – animati ogni volta dall’intervento di un attore.
Anche il Museo Teatrale riprende l’attività per i più piccoli con i laboratori a cura di Augusta Gori.
Dal 5 ottobre riprende il classico Museo mia Musa!, una serie di incontri per bambini dal 6 ai 10 anni in cui scoprire il magico mondo del teatro. Dalla recitazione al canto, dal trucco alla scenografia, dalla danza ai costumi: un viaggio affascinante in compagnia di artisti ed esperti. Ci sono ancora posti disponibili.
Dal 20 ottobre torna Torneo al Museo, un laboratorio per bambini dai 6 ai 10 anni che nasce dalla fascinazione creata dagli inconsueti avvenimenti che accadevano dentro le sale magiche del Teatro alla Scala. Pranzi in platea e sul palcoscenico, feste da ballo, feste in maschera, veglioni, lotterie, evoluzioni, quadriglie, tornei di scherma, gioco dei fiori, fiere di beneficenza … e persino tornei equestri dentro il Teatro alla Scala! I bambini costruiranno parte della decorazione dell’uniforme delle dame, dei cavalieri e dei trombettieri a cavallo.
Il 26 ottobre è la volta di Buongiorno Museo, un laboratorio interattivo per famiglie (bambini da 6 a 11 anni) in cui si esplora (letteralmente) il vasto mare del teatro e della musica. Fra isole di canto e note trasportate dalla corrente, i più piccoli navigheranno alla scoperta delle opere liriche più famose, che potranno persino interpretare.
Infine, il 27 ottobre riprende anche Brilla, Museo! il laboratorio aperto ai bambini più piccoli (4-5 anni). Nella fase di gioco, i bambini scopriranno e interpreteranno le note musicali. Si può vedere come un prequel di Buongiorno Museo: prima si imparano le note, poi si mette in pratica quanto appreso attraverso brani tratti dalle opere.
www.museoscala.org
Info e prenotazioni sui laboratori: info@ventizero8.com – 338 3569291

GRANDI OPERE PER PICCOLI
21 settembre; 6 ottobre; 15, 22, 28 (2 rappr.) dicembre 2019;
19 gennaio (2 rappr.); 22 marzo; 4, 5 aprile 2020

Recite per le scuole
11 (2 rappr.) novembre; 16 (2 rappr.), 18, 19 dicembre 2019;
20 (2 rappr.), 27 (2 rappr.) gennaio 2020;
5 (2 rappr.) febbraio; 4 (2 rappr.) marzo 2020

Gioachino Rossini
LA CENERENTOLA PER I BAMBINI

(Elaborazione musicale e arrangiamento di Alexander Krampe e Ulrich Peter;
Universal Edition, Vienna; rappr. per l’Italia Casa Ricordi, Milano)

Direttore Pietro Mianiti
Regia Ulrich Peter
Scene Luigi Perego
Costumi Dorothea Nicolai
Solisti e Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala
Produzione Teatro alla Scala

Ufficio Stampa Teatro alla Scala
Via Filodrammatici 2 – 20121 Milano
Tel. +39 02 88 792 412
stampa@fondazionelascala.it
press@teatroallascala.org
www.teatroallascala.org

Ristorante Teatro alla Scala – IL FOYER

RISTORANTE TEATRO ALLA SCALA - IL FOYE
RISTORANTE TEATRO ALLA SCALA – IL FOYE

Nuovo concept per il Ristorante Teatro alla Scala – IL FOYER, evoluzione del ristorante Il Marchesino aperto da Gualtiero Marchesi nel 2008.

Gli spazi sono stati ridefiniti per offrire ed esaltare le diverse esperienze culinarie del nuovo luogo cult del lifestyle cittadino. Il progetto, affidato a Michael Vincent Uy, architetto con studio a Milano e con una lunga esperienza maturata nel mondo del lusso, include elementi d’arredo che mettono in risalto l’eleganza dell’ambiente, tra avvolgenti divani e poltrone in velluto rosso, raffinati tavoli in vetro e marmo e applique dorate che creano un’atmosfera calda ed accogliente.

Il nuovo ristorante, che conquisterà i palati più esigenti movimentando ulteriormente la scena gastronomica meneghina, propone un menù innovativo caratterizzato dalla rielaborazione di ricette della tradizione italiana, riprendendo in chiave moderna le creazioni del Maestro. A guidare la brigata in cucina è l’Executive Chef Anatolij Franzese, approdato nel mondo Marchesi nel 2016, che svilupperà, nel nuovo progetto in Piazza della Scala a Milano, la Grande Cucina Italiana nella chiave Marchesiana della semplicità e dell’eleganza.

Il riso e oro di Gualtiero Marchesi, piatto icona riconosciuto nel mondo, diventa il centro del marchio del nuovo ristorante Il Foyer che rappresenta il luogo dove la Grande Cucina Italiana, partendo dal “Riso, oro e zafferano”, si esprime nel modo più semplice e diretto permettendo agli ospiti di gustare i tradizionali simboli della nostra cucina in chiave moderna.

Il ristorante offrirà inoltre l’irrinunciabile tradizione della cena pre e post Teatro offrendo agli ospiti un rinfresco prima dello spettacolo o durante l’intervallo, oppure di finire in bellezza la serata con una cena senza eguali, una volta terminata la rappresentazione teatrale.

La caffetteria, nuovo punto di incontro per chi ama godersi la colazione fuori casa, offre un trionfo di pasticceria dolce e salata a cura del Pastry Chef italo-argentino Matias Ortiz.
A un’ampia selezione di viennoiserie a base di burro in classico stile parigino, si aggiunge nel corso della giornata una proposta di monoporzioni e mignon moderni di alta pasticceria che potranno accompagnare il tipico momento del tè pomeridiano e godere dell’atmosfera deliziosamente milanese de IL FOYER.

L’aperitivo e l’after dinner saranno un altro momento clou de Il FOYER. La cocktail list ideata dal Bar Manager milanese Matteo De Palma, che approda a Il Foyer dopo aver iniziato giovanissimo la carriera da barman nel mondo della grande hôtellerie milanese, prevede creazioni uniche ed originali realizzate con tecniche di lavorazione come l’ice carving e affumicature con materie prime selezionate.

A Il Foyer si lascerà ispirare dalle opere e dai balletti che animano ogni giorno il vicino e prestigioso Teatro alla Scala. Dalla drink list sarà possibile degustare tra i vari cocktail proposti: l’AIDA di GIUSEPPE VERDI a base di Vodka Belvedere infusa al te Sakura, liquore allo zenzero, shrub di lampone, succo di melograno, bitter afrodisiaco, soda ai frutti rossi e vino rosso, affumicato con spezie afrodisiache, il LAGO DEI CIGNI DI PËTR IL’IČ ČAJKOVSKIJ con Gin Hendrick’s, succo di lime, liquore St. Germain, sciroppo di agave e basilico e GUGLIELMO TELL di GIOACHINO ROSSINI a base di Sherry Tio Pepe infuso al finocchietto selvatico, succo di lime, liquore alla mela, chartreuse verde, bitter al sedano, champagne.

LA CUCINA
L’Executive Chef Anatolij Franzese, che ha mosso i suoi primi passi in Italia, a Napoli, vanta però anche importanti esperienze internazionali, che lo hanno portato a lavorare con alcuni degli chef più rinomati al mondo. Prima di approdare al mondo Marchesi nel 2016, Franzese ha trascorso diversi anni a Londra dove ha avuto l’opportunità di lavorare con celebri chef, tra cui gli stellati Antonio Mellino e Giorgio Locatelli.

Insieme prima a Shaun Rankin e poi a Pablo Penalosa Nájera, Franzese ha inoltre contribuito all’apertura di due ristoranti destinati a diventare veri e propri punti di riferimento della capitale britannica. Partendo da queste importanti esperienze e da quanto appreso dal Maestro Gualtiero Marchesi, Franzese propone un menù innovativo, riprendendo in chiave moderna le creazioni del Maestro.

Ad una gustosa selezione di crostini preparati con gamberi rossi di Mazara e pesto del sud oppure con acciughe del Cantabrico e burro al limone di Amalfi, seguono come antipasti la caprese di bufala di Cardito e la tartare di tonno, avocado e uova di lompo. All’irrinunciabile “Riso, oro e zafferano”, piatto iconico riconosciuto in tutto il mondo, seguiranno i secondi di pesce con la rana pescatrice con vongole e friarielli e di carne con la tartare di fassona piemontese accompagnati da patata ratta croccante con burro e menta o rosa di carciofo alla romana come contorni di verdure di stagione.

LA PASTICCERIA
La pasticceria è affidata al Pastry Chef italo-argentino Matias Ortiz, che esprime un connubio tra innovazione e tradizione di quanto appreso nelle sue esperienze professionali. Oltre ad aver partecipato a numerose masterclass con diversi campioni del mondo della pasticceria, ha lavorato come Pastry Chef presso “A La Folie Patisserie” a Melbourne, poi come pasticcere da Ernst Knam (uno dei Marchesi Boys di Bonvesin de la Riva) e infine al fianco di Kim Kyunjoon presso il ristorante tristellato “Da Vittorio” a Brusaporto. Questa grande esperienza lo ha portato alla guida della Pasticceria dell’atteso Il Foyer, creando delle piccole opere d’arte dal gusto puramente italiano e volte a valorizzare le migliori materie prime provenienti dall’intera penisola italiana.

INFORMAZIONI
Ristorante Teatro alla Scala – Il Foyer
Bar, caffetteria, pasticceria, cocktail bar, light lunch, pranzo, cena e pre-dopo teatro
Piazza della Scala angolo Via Filodrammatici, 2 – Milano tel. +39 02 72094338
dalle ore 8.00 alle ore 20.00 – Da giugno il servizio sarà prolungato fino alle ore 2.00

Teatro alla Scala: Il ricordo di Luciano Pavarotti

Luciano Pavarotti  Recital 1988
Luciano Pavarotti
Recital 1988

Mercoledì 17 aprile alle ore 20 il Teatro alla Scala e Classica HD dedicano a Luciano Pavarotti una serata di video e testimonianze nella sala del Piermarini. Fabio Fazio condurrà la conversazione con ospiti tra i quali il soprano Raina Kabaivanska, il tenore Vittorio Grigolo, Elena Ghiaurov, attrice figlia del celebre basso Nicolai, Cristina Pavarotti insieme al musicologo Giovanni Gavazzeni, e Nicoletta Mantovani. La serata sarà aperta da un saluto del Sovrintendente Alexander Pereira.

Sul grande schermo allestito sul palcoscenico scaligero scorreranno immagini video da alcune delle più grandi interpretazioni di Pavarotti (Tosca, Aida, Rigoletto e Messa da Requiem) alternate all’ascolto di arie con foto (La bohème, Luisa Miller, L’elisir d’amore), raccolte nel volume monografico con CD Pavarotti alla Scala, ultima uscita della collana editoriale “La Scala Memories”.

L’ingresso è gratuito previo ritiro del biglietto. I biglietti sono disponibili da mercoledì 3 aprile presso la Biglietteria del Teatro alla Scala in Largo Ghiringhelli, dal lunedì alla domenica dalle ore 10.30 alle ore 18 (massimo due biglietti per persona).