Teatro alla Scala : Concerto musicAeterna

CURRENTZIS credit Anton Zavjyalov
CURRENTZIS credit Anton Zavjyalov

Theodor Currentzis e l’orchestra musicAeterna, da lui fondata nel 2004 e oggi divenuta orchestra dell’Opera di Perm, saranno alla Scala venerdì 30 novembre con un programma interamente dedicato a Gustav Mahler.

È la seconda volta che il direttore nato ad Atene ma cresciuto musicalmente a San Pietroburgo sotto la guida di Il’ya Musin e la sua orchestra russa visitano il Piermarini, dopo il concerto dell’anno scorso per la stagione della Filarmonica.

MUSICAETERNA ORCHESTRA DELL’OPERA DI PERM
Direttore TEODOR CURRENTZIS

Gustav Mahler
Lieder aus Des Knaben Wunderhorn
Paula Murrihy, mezzosoprano
Florian Boesch, baritono

Gustav Mahler
Sinfonia n. 4 in sol magg. “La vita celeste”
Jeanine De Bique, soprano

Convegno di studi su “Attila”

Teatro alla Scala, Ridotto dei Palchi
Teatro alla Scala, Ridotto dei Palchi

Lunedì 19 novembre il Ridotto dei Palchi del Teatro alla Scala ospita il convegno di studi “Attila, il Risorgimento e la Trilogia bellica del giovane Verdi”, a cura di Franco Pulcini. Due sessioni (dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19) in cui gli studiosi Raffaella Bianchi, Elisabetta Fava, Anselm Gerhard, Helen M. Greenwald, Liana Püschel, Antonio Rostagno, Emanuele Senici e Armando Torno affronteranno diversi aspetti dell’opera che il prossimo 7 dicembre inaugurerà la Stagione 2018/2019.

Particolarmente attesa la relazione del M° Riccardo Chailly (“La trilogia bellica del giovane Verdi, affinità evolutive di un linguaggio melodrammatico”) che colloca l’esecuzione di Attila nel contesto del più ampio progetto dedicato al giovane Verdi, iniziato con Giovanna d’Arco e destinato a concludersi con Macbeth.

Il convegno offrirà un esauriente approfondimento dell’opera inaugurale analizzandone le radici letterarie, l’inserimento nelle vicende risorgimentali, le importanti innovazioni sceniche, la storia vocale nonché l’edizione critica.

Lunedì 19 novembre 2018, h. 11-13 e 15-19
Teatro alla Scala, Ridotto dei Palchi “Arturo Toscanini”

Attila, il Risorgimento e la Trilogia bellica del giovane Verdi
Convegno di studi a cura di Franco Pulcini

ore 11-13

Armando Torno
“Le Cinque Giornate di Attila”

Elisabetta Fava
“Solera riscrive Attila di Zacharias Werner: la versione patriottica di un dramma anti-italiano”.

Liana Püschel
“L’aurora nel silenzio dei cristalli: musica e scenografia nel Prologo di Attila”.

***

ore 15-19

Helen M. Greenwald
“L’edizione critica di Attila: contesto storico, creatività e produzione”.

Riccardo Chailly
“La trilogia bellica del giovane Verdi, affinità evolutive di un linguaggio melodrammatico”.

Emanuele Senici
“Löwe, Guasco, Ivanoff e Moriani, quattro voci per Attila”.

Raffaella Bianchi
“Palchi, chiavi e barricate: la sfera pubblica al teatro alla Scala nella Milano della Restaurazione (1814 – 1848)”

Anselm Gerhard
“Quale patria? Giuseppe Verdi e la «risorta fenice novella»”

Antonio Rostagno
“Attila: etnogenesi e carattere italiano nel 1846″

Ingresso libero fino a esaurimento posti

27° Festival Milano Musica

Heinz Holliger Basel
Heinz Holliger Basel

Kurtág, Ligeti, Bartók: il sedicesimo appuntamento di Milano Musica, lunedì 19 novembre al Teatro alla Scala, con l’importante ritorno dell’Orchestra Nazionale della Rai nella Sala del Piermarini, dopo il debutto dell’anno scorso con Morte di Borromini di Salvatore Sciarrino, è una celebrazione della musica ungherese attraverso tre suoi grandi protagonisti.

Il confronto fra György Kurtág e il suo milieu storico e contemporaneo non potrebbe essere più illuminante.  E di grande qualità sono gli interpreti chiamati a esaltarla: Heinz Holliger, solista straordinario ora anche direttore, e Pierre-Laurent Aimard, pianista che di molti autori contemporanei è un interprete di riferimento.

“Fin de partie”, prima mondiale al Teatro alla Scala

Gyorgy e Marta Kurtag cr Judit Marjai
Gyorgy e Marta Kurtag cr Judit Marjai

Prima esecuzione mondiale dell’opera Samuel Beckett, “Fin de partie”, in scena alla Scala dal 15 al 25 novembre.

La prima rappresentazione, il 15 novembre, sarà trasmessa in diretta da Rai Radio3.

A partire da domenica 21 ottobre i visitatori del Museo Teatrale alla Scala e gli spettatori scaligeri potranno visitare la Mostra “György Kurtág, Segni, giochi, messaggi”, allestita nel Ridotto dei Palchi “Arturo Toscanini”

La Mostra, a cura di Heidy Zimmermann, Cecilia Balestra e Franco Pulcini, si compone di 18 pannelli sui quali sono riprodotti gli originali manoscritti e i misteriosi disegni astratti, insieme alle rare fotografie del grande maestro dell’avanguardia, spesso con la moglie Marta, compagna di una vita dedicata alla ricerca artistica.

Teatro alla Scala – Stagione Sinfonica 2018/19

ischer Adam cr Lukas Beck
ischer Adam cr Lukas Beck

Torna la grande musica sacra per l’inaugurazione della Stagione Sinfonica del Teatro alla Scala.

Mercoledì 10, venerdì 12 e lunedì 15 ottobre il Maestro Ádám Fischer, impegnato in queste settimane nella Stagione d’Opera con Ernani di Verdi, dirige Die Schöpfung, oratorio per soli, coro e orchestra di Franz Joseph Haydn con i solisti Genia Kühmeier, Peter Sonn, Günther Groissböck e Daria Cherniy, solista dell’Accademia di Perfezionamento per Cantanti Lirici del Teatro alla Scala; il Coro del Teatro alla Scala è diretto da Bruno Casoni. Lunedì 15 ottobre il concerto sarà trasmesso in diretta da RAI Radio Tre.

Il capolavoro sacro di Haydn manca dal Piermarini dal 2014, quando lo diresse Zubin Mehta; oggi apre una Stagione che include concerti diretti da Lorenzo Viotti (28, 30 e 31 ottobre), Riccardo Chailly (due programmi, il 17, 18 e 19 gennaio e il 28 febbraio e 1 e 2 marzo), Christoph von Dohnányi il 13, 14 e 17 febbraio), Gianandrea Noseda (16, 18 e 20 marzo), Zubin Mehta (3, 4 e 11 maggio) e Cornelius Meister (12, 13 e 20 giugno). Il Coro diretto da Bruno Casoni sarà presente anche nei concerti diretti dai Maestri von Dohnányi (Te Deum di Bruckner) e Meister (Sinfonia n°2 “Lobgesang” di Mendelssohn).

Fondatore nel 1989 del Festival Haydn Burgenland di Eisenstadt, Fischer è tra i maggiori esperti di questo repertorio: “Il motivo per cui io amo quest’opera – ha dichiarato – è la sua universalità: è per tutti. Per tutte le religioni, per i musulmani, per i cristiani, per gli ebrei, perché tutti credono nella stessa storia della Creazione. Allo stesso tempo è un oratorio diretto anche a chi non crede e non conosco nessun altro brano che parli all’umanità intera allo stesso modo”.

Mercoledì 10 ottobre 2018 ore 20 ~ turno A
Venerdì 12 ottobre 2018 ore 20 ~ turno B
Lunedì 15 ottobre 2018 ore 20 ~ turno C

CORO E ORCHESTRA DEL TEATRO ALLA SCALA

Direttore
ÁDÁM FISCHER

Franz Joseph Haydn
Die Schöpfung
Oratorio per soli, coro e orchestra

Genia Kühmeier, soprano
Peter Sonn, tenore
Günther Groissböck, basso
Daria Cherniy, mezzosoprano

Maestro del Coro
Bruno Casoni

Prezzi: da 85 a 6,50 euro più prevendita
Infotel 02 72 00 37 44
www.teatroallascala.org