Una storia di api unisce Novate, Bollate e Baranzate. Stiamo parlando di “Ali di miele“, della novatese Alice Giovannelli.
Domani mattina l’opportunità gratuita di conoscere il suo lavoro al confine tra Bollate e Baranzate. In occasione di mielerie aperte Alice propone un viaggio immersivo nel mondo delle api per adulti e bambini.
«Con gli adulti visiteremo un alveare con le tute da apicoltore e con i bambini avremo modo di osservare le api con un’arnia didattica scoprendo la loro importanza, e faremo un laboratorio di semina di fiori melliferi in vasi che potranno portarsi a casa. Sarà possibile anche degustare tutti i nostri prodotti», spiega la 32enne.
La sua passione per le api é nata durante la pandemia , quando alice lavorava nel mondo dell’arte e della fotografia. In quelle lunghe giornate ha osservato la passione, l’hobby di suo papà, ovvero l’ apicoltore. Da li ha frequentato corsi, ha studiato e si é specializzata nel settore. Da cinque anni ha aperto uno spazio in via Piave 36 a Baranzate.
L’ingresso però può avvenire anche da Bollate, passando dalla via dove si trovano dei fioristi. Per agevolare l’organizzazione delle visite all’alveare, viene chiesta la prenotazione al numero 349.0899354.
Questa visita conoscitiva rientra in Mielerie Aperte®, la giornata nazionale dedicata alla scoperta dei mieli e dei prodotti dell’alveare, in cui il progetto vuole avvicinare il pubblico al mondo dell’apicoltura attraverso l’incontro diretto con chi, ogni giorno, si prende cura delle api e dei territori in cui vivono.
Sono quindi aperte le porte ai visitatori in tutta Italia, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino i loro mieli, i prodotti dell’alveare e il lavoro degli apicoltori. Accanto alla giornata di maggio il calendario prevede un secondo appuntamento nazionale il 15 novembre, per continuare a raccontare il mondo delle api e dei prodotti dell’alveare durante tutto l’anno.
Altri articoli di Novate Milanese su Dietro la Notizia




