Per cinque giorni, nelle mense universitarie condotte dall’azienda di servizi Markas per conto di EDiSU (Ente per il Diritto allo Studio Universitario) del Collegio Fraccaro e del Polo Scientifico Cravino di Pavia, verrà proposto un percorso alimentare consapevole, fatto di menù studiati per coniugare equilibrio nutrizionale e ridotto impatto ambientale che coinvolgerà 4.000 studenti.
Tra le iniziative, anche una giornata interamente meatless, pensata per dimostrare come sia possibile evitare il consumo di carne e pesce mantenendo un’alimentazione completa e bilanciata. L’obiettivo, condiviso con l’Università, è duplice: da un lato promuovere abitudini alimentari sane e durature, dall’altro contribuire alla riduzione della carbon footprint della ristorazione collettiva. Una settimana tematica può diventare così uno strumento efficace di sensibilizzazione, capace di incidere sulle scelte quotidiane attraverso l’esperienza diretta.
“Vogliamo accompagnare la Comunità Accademica verso modelli alimentari compatibili con il benessere della persona e con la tutela dell’ambiente –spiega il prof. Alessandro Greco Alessandro Greco Prorettore dell’Università di Pavia con delega alla sostenibilità -.
“Per noi è fondamentale diffondere uno stile di vita sano e sviluppare un’educazione alimentare che si consolida nel tempo. Per questo, in collaborazione con l’Università ed EDiSU, abbiamo deciso di partecipare alla Green Food Week – dichiara Lidia Testa, Nutritional Service Specialist di Markas -. Per una settimana proporremo ogni giorno almeno un primo e un secondo piatto green in menù, differenziati tra le due strutture. Giovedì 16 aprile, menù condiviso tra le mense universitarie del Collegio Fraccaro e del Polo Scientifico Cravino, senza carne né pesce, totalmente meatless, per un pasto appetitoso e completo, con tutti i fattori nutrienti equilibrati e più sostenibile per l’ambiente. Scegliere è una delle leve più efficaci per ridurre l’impatto ambientale della nostra alimentazione. Quello che è buono per il pianeta, in questo caso, è anche buono per chi si siede a tavola”.
Secondo una ricerca presentata a fine 2025 da Food Hack, progetto dell’Università di Pavia in collaborazione con Markas, grazie alla possibilità di scegliere pasti più sostenibili ed equilibrati nelle mense universitarie, il consumo di verdura è aumentato del 5%, inoltre gli studenti e le studentesse tendono a consumare meno dolci e a preferire la frutta. Un altro risultato registrato è stato l’aumento del 4,5% circa del numero dei vassoi equilibrati contenenti verdura e proteine. Lo studio, condotto su centinaia di ragazzi, ha dimostrato il forte impatto di un’educazione alimentare veicolata dalle mense universitarie, grazie a comportamenti quotidiani virtuosi che orientano scelte salutari.
Durante la Green Food Week
, promossa anche grazie all’ OSA – Office for Sustainable Actions di UNIPV, gli studenti potranno accedere a un’offerta ampia e diversificata, costruita attorno a verdure, legumi e preparazioni alternative, capaci di coniugare qualità, gusto e sostenibilità. Nella mensa del Polo Scientifico Cravino, ad esempio, saranno proposti piatti come la cotoletta di formaggio impanata al forno, i cannelloni ricotta e spinaci al pomodoro, l’hamburger di legumi e i pizzoccheri alla Valtellinese. Al Collegio Fraccaro, invece, spazio a risotti, cereali e secondi vegetariani, con un’attenzione particolare alle tecniche di cottura delle verdure, proposte in diverse varianti per valorizzarne sapore e proprietà nutrizionali.


