24 C
Milano
sabato, Maggio 2, 2026

Lambrette a Bologna: dal 14 marzo al 12 luglio 2026

Al Museo del Patrimonio Industriale del Settore Musei Civici del Comune di Bologna inaugurato un focus espositivo dedicato alla Lambretta, icona della motorizzazione popolare, prodotta a partire dal 1947 nello stabilimento Innocenti di Lambrate.

Frutto del genio dell’ingegnere aeronautico Pier Luigi Torre, la Lambretta rivoluziona, ben presto, il concetto di mobilità grazie a una struttura a tubo unico che garantisce una rigidità e una leggerezza superiori rispetto ai telai a scocca autoportante della concorrenza.

La stabilità di guida è assicurata dal posizionamento centrale e ribassato del motore e dall’adozione di una sospensione anteriore a doppio braccio.

La costante ricerca tecnologica porta la Innocenti a introdurre, per prima, una serie di novità sui suoi scooter: l’avviamento elettrico nel 1957, il primo freno a disco anteriore nel 1962, la miscelazione olio-benzina separata nel 1968 e l’accensione elettronica nel 1970.
La Lambretta diventa un fenomeno sociale, culturale e mediatico.

Lambrette_a_Bologna_allestimento
Lambrette_a_Bologna_allestimento

È lo scooter ufficiale delle Olimpiadi di Roma del 1960, appare in numerosi film, ha celebri testimonial come Jayne Mansfield, Totò e Macario, Adriano Celentano e Giorgio Gaber, il Quartetto Cetra e Raffaella Carrà.

L’iniziativa espositiva Lambrette a Bologna nasce dalla collaborazione con collezionisti e appassionati del territorio del Lambretta Club Bologna, la cui Squadra Corse negli anni Sessanta fu spesso vincente in tutte le specialità di gare dedicate agli scooter.

In esposizione 8 modelli di grande interesse tecnico e storico, a partire dalla rara 125 carenata da Record (se ne conoscono solo due esemplari al mondo) e dal prototipo di un ciclomotore Lambretta 50.

Lambrette_a_Bologna_allestimento
Lambrette_a_Bologna_allestimento

Si prosegue con la 125 D Corsa, realizzata sulla base della 125 D ma con numerose modifiche tecniche: telaio rinforzato, serbatoio centrale di maggior capacità, maggiore aerodinamicità e cambio desmodromico a 4 rapporti.

Sono poi presenti la 125 LD, nella versione ’57, proposta al pubblico anche con l’avviamento elettrico opzionale; la 150 D, massima evoluzione delle versioni prive di carenatura con un motore robusto e dotato di raffreddamento forzato; la 150 Li Seconda Serie, regina delle vendite con il record di 74 unità prodotte ogni ora, e l’avveniristico LUI 50 CL dalle linee essenziali e moderne, frutto della collaborazione con lo Studio Bertone.

Per finire la potente 200 DL, lo scooter di serie più veloce dell’epoca, equipaggiato con freno a disco interno al mozzo anteriore e prodotta anche con accensione elettronica Ducati.

Lambrette_a_Bologna_allestimento
Lambrette_a_Bologna_allestimento

Una vetrina raccoglie una serie di cimeli, fotografie, targhe, coppe, riconoscimenti legati al mondo Lambretta. Sono infine presenti alcune Lambrette giocattolo a molla degli anni 1948-1950.

Al fine di valorizzare l’iniziativa si prevedono diverse attività di mediazione e il percorso guidato Il sogno delle due ruote domenica 26 aprile 2026 alle ore 16.00, dedicato al mondo delle due ruote per approfondire il ruolo centrale dell’industria motoristica nella storia della città, facendo emergere la dimensione sociale di questo fenomeno: le due ruote come simbolo di libertà, innovazione e identità collettiva.

L’attività è compresa nel biglietto di ingresso al museo, è richiesta la prenotazione entro le ore 13.00 del venerdì precedente: 051 6356611museopat@comune.bologna.it.

L’iniziativa, fruibile fino al 12 luglio 2026, è inserita nel programma della Giornata nazionale del Made in Italy promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ricorre il 15 aprile 2026 ed è dedicata alla promozione della creatività e dell’eccellenza italiana.

Lambrette a Bologna
Il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna celebra la storia e la passione per l’iconico scooter Innocenti

14 marzo – 12 luglio 2026
Museo del Patrimonio Industriale
Via della Beverara 123, Bologna
www.museibologna.it/patrimonioindustriale

museopat@comune.bologna.it

Altri articoli di cultura su Dietro la Notizia

Tiziana_Barbetta
Tiziana Barbetta

Articoli

- Advertisement -spot_img

Ultimi Articoli