Da 26 a 56 collegamenti al giorno per connettere tutta Italia con un unico biglietto.
Cresce la rete intermodale Italo: servizi raddoppiati
Nuove connessioni per la Sicilia (Palermo e Agrigento), la Calabria (Crotone), la Puglia (Brindisi e Lecce), la Basilicata (Matera e Potenza), l’Abruzzo (L’Aquila e Teramo) e le Marche (San Benedetto del Tronto). Al via nuovi servizi notturni e viaggi verso le destinazioni sciistiche. Da dicembre infatti saranno più che raddoppiati i servizi: innovativi, sostenibili e condivisi, studiati per mettere in connessione l’Alta Velocità ferroviaria di Italo ed i viaggi su gomma di Itabus.
I servizi notturni e sciistici
Per ottimizzare i tempi di viaggio, partiranno dal 14 dicembre i servizi notturni: si arriva con il treno Italo in tarda serata e si prende Itabus per viaggiare di notte. Viceversa si prende il bus in tarda serata, si raggiunge la stazione intermodale a prima mattina e da qui si parte con Italo per completare il viaggio. A tutte queste novità, si aggiungono i viaggi per le località di neve come Cortina, Aosta e Courmayeur, per un totale di 10 viaggi giornalieri per andare a sciare.
“La nostra offerta di trasporto intermodale si arricchisce di mese in mese. (…) Continuiamo ad investire sull’intermodalità per collegare numerose zone del Paese che hanno una grande domanda di trasporto ancora inespressa, certi che i territori premieranno le nostre scelte” dichiara Fabrizio Bona, Chief Commercial Officer di Italo.
Nello specifico
Ci saranno 6 collegamenti (3 di andata e 3 di ritorno a partire dal 4 dicembre) per la Campania, la Basilicata e la Puglia, che serviranno Eboli, Potenza, Ferrandina, Matera e Altamura. L’Abruzzo, new entry nel network di Italo: ci sarà il modo di raggiungere L’Aquila, Teramo, Giulianova-Mosciano e San Benedetto del Tronto, toccando così anche le Marche. Introdotti altri collegamenti che porteranno il servizio anche in città calabresi, siciliane e pugliesi che sino ad ora erano poco assistite.
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