Tek: Il primo Western futuristico della Basilicata diretto da David Cinnella

Backstage Tek
Backstage Tek

Tek sarà il primo film western ambientato nel futuro girato interamente in Basilicata, diretto dal regista David Cinnella e prodotto da Voce Spettacolo e 149 Pictures.

Il nuovo ambizioso progetto cinematografico porta quindi la firma del regista materano attualmente residente a Los Angeles e laureatosi in regia e sceneggiatura presso l’Academy of Art University di San Francisco.

Nasce cosi il primo gemellaggio tra Matera, Capitale Europea della Cutlura 2019 e Los Angeles, Capitale mondiale del cinema. Ancora una volta un gruppo di giovani lucani si mette in gioco per sfidare i propri limiti e le proprie capacità artistiche.

Tek, infatti, sarà la prima pellicola made in Basilicata a narrare la storia di un mondo western ambientato nel futuro, quello che nel Paese a stelle e strisce viene definito dagli addetti ai lavori come un CyberPunk Western in chiave Sci-Fi.
Le lande della Basilicata faranno così da cornice naturale alle riprese che partiranno in estate, a seguito dei casting previsti a Giugno.

Evento “Matera 2019 – Una finestra sul Mediterraneo”

Una finestra sul mediterraneo -matera cultura
Il 7 marzo 2016 il Teatro Vascello di Roma ospiterà la giornata evento “Matera 2019 – Una finestra sul Mediterraneo” voluta e organizzata dalla Compagnia dei Terrazzi di Ada in collaborazione con  il Centro Studi Lucani del Mondo, l’Associazione Amici della Basilicata, Associazioni dei Lucani a Roma e il Municipio XII di Roma Capitale, che ha voluto dare il proprio appoggio a questo evento “per rendere omaggio ad una città bellissima pittoresca e impressionante – ha detto il presidente Cristina Maltese – nelle cui grotte non si cela solo la ‘Capitale dei cittadini’ di Carlo Levi, ma la Capitale Europea della cultura.

Un viaggio per riscoprire i suoni, i colori e i sapori della terra lucana e il grande patrimonio artistico e culturale che offre”Una intera giornata dunque atta  ad accendere i riflettori su Matera, città incoronata Capitale Europea della Cultura 2019 e, più in generale, sulla Basilicata, utilizzando diverse forme di linguaggio, non solo quello verbale, difatti si andrà dalla musica al teatro, dal video alla fotografia, dal cibo – con la degustazione di prodotti tipici lucani – all’artigianato.

Alla manifestazione sono stati invitati attori, registi, musicisti, maestranze impegnate nel mondo della letteratura, del cinema, della scienza e del teatro.

 

Gli Amarimai – “Il Circo della Musica Popolare”

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Si è concluso nei giorni scorsi il tour 2015 del gruppo etno-folk lucano Gli Amarimai dal titolo “Il Circo della Musica Popolare”.
Gli ultimi concerti si sono svolti a Rivello, Calvello e Viggiano, sede della tappa conclusiva che ha visto anche la presenza del fan club della band. Tanti sono stati gli appuntamenti in giro per la Basilicata e non solo durante l’ultimo anno, che hanno portato Gli Amarimai ad animare alcune delle sagre e dei festival più importanti del periodo estivo e autunnale.

Nella serata di chiusura del tour, quindi, i componenti del gruppo hanno colto l’occasione per ringraziare tutti i comuni che li hanno ospitati nei mesi scorsi e la gente che li ha seguiti sempre con grande entusiasmo e calore.
Formato da musicisti viggianesi e della Val d’Agri, il gruppo de Gli Amarimai porta avanti un progetto di ricerca e contaminazione musicale che mescola il repertorio della tradizione popolare meridionale con influssi di sonorità provenienti da tutto il mondo.

Attualmente i componenti del gruppo sono: Egidio Tucci (voce, zampogna, ciaramella), Giovanni Romagnano (voce e organetto), Mirco Romagnano (voce e chitarra), Leonardo Laurita (percussioni), Giovanni D’Arago (organetto e bottiglia), Manuel Zito (arpa, basso), Idelma Brunone (voce, chitarra e nacchere), Selio Cantiani (fisarmonica), Lucia Ammattatelli (fisarmonica), Manuel Lombardi (tamburelli), Mara Petrocelli (voce), Rocco Mattia Iovine (tamburello), Antonio Conte (cupa cupa, ballerino), Benedetta Tucci (ballerina), Barbara Lombardi (ballerina), Dalila Lombardi (ballerina).

Non mancando mai di mettere in risalto la Basilicata, Gli Amarimai hanno portato la loro musica anche al di fuori dei confini regionali, ottenendo sempre apprezzamenti e positivi riscontri di pubblico: a San Giovanni Rotondo, dove hanno ottenuto il premio come miglior gruppo di musica etnica nella rassegna organizzata dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari; alla Festa dell’antica pizza cilentana a Giungano (Salerno); al raduno di gruppi folk di Lauropoli (Cosenza).

Tanti sono stati i concerti di successo anche in terra lucana, in particolare al Ragnatela Folk Fest di Matera, alla Sagra del Fagiolo di Sarconi, alla rassegna “Musica di Basilicata Live” a Villa d’Agri, al festival “La Montagna Grande incontra i suoni del Sud Italia” a Viggiano.

Tra i brani più apprezzati durante le loro esibizioni ci sono: “Tarantella pop”, “L’anima della tarantella”, “Tarantato cumm a me”, “La lavannara”, “Zi Vicienz”.
Nei prossimi mesi Gli Amarimai saranno impegnati nella registrazione di un cd sacro dedicato alla Madonna di Viggiano e del secondo volume de “Il Circo della Musica Popolare”, l’album pubblicato nel 2014 che ha dato il nome al loro tour.