Le ultime elaborazioni del Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine (ECMWF) indicano l’espansione, a partire dal 2-3 agosto, di un robusto promontorio anticiclonico subtropicale dal Sahara verso il Mediterraneo centrale.
Si prevede che questa configurazione favorirà condizioni di tempo stabile e temperature ben superiori alle medie stagionali, con anomalie fino a +2/+3 °C su gran parte dell’Italia.
Le aree più esposte sono Sardegna, Sicilia, il Centro-Sud peninsulare e le zone tirreniche, dove le massime potrebbero raggiungere i 35-38 °C, con punte oltre i 40 °C nelle aree interne e nelle pianure meridionali.
A rendere il caldo ancora più intenso contribuirà anche l’elevata temperatura del Mediterraneo, che favorirà afa e notti tropicali diffuse.
Agosto a due velocità tra Nord e Centro-Sud
Le proiezioni ECMWF delineano uno scenario diverso tra le varie aree del Paese.
Il Centro-Sud e le Isole potrebbero fare i conti con ondate di calore persistenti per buona parte del mese.
Al Nord è attesa una maggiore variabilità per l’arrivo di correnti atlantiche più fresche, favorite da passaggi di disturbi o gocce fredde in quota. Il contrasto con l’aria calda e umida presente nei bassi strati potrà favorire temporali anche intensi, localmente accompagnati da grandine, forti raffiche di vento e nubifragi.
Ne deriverebbe un’Italia divisa in due: caldo persistente al Centro-Sud, temperature più contenute ma maggiore instabilità al Nord.
Uno scenario coerente con il trend dell’estate 2026
Questo scenario si inserisce nel quadro di un’estate 2026 caratterizzata da persistenti anomalie termiche positive, in linea con il trend del riscaldamento globale e con le elevate temperature superficiali del Mar Mediterraneo.
Pur trattandosi di una linea di tendenza, e quindi soggetta ai fisiologici aggiornamenti delle prossime emissioni, il segnale fornito dall’ensemble ECMWF appare al momento coerente.
In vista di agosto – che si annuncia bollente al Centro-Sud, più instabile e “fresco” al Nord – sarà quindi importante seguire l’evoluzione delle previsioni: al Centro-Sud per il probabile ritorno di condizioni di caldo estremo, al Nord per il rischio di fasi temporalesche estreme.
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