Sabato 28 marzo, Bollate ospita la quarta edizione della Giornata Mondiale del Teatro (GMT), istituita nel 1961 a Vienna dall’Istituto Internazionale del Teatro (ITI) e celebrata in Italia dal 2009 su invito UNESCO. Un cartellone di spettacoli, laboratori e iniziative invade la città, unendo realtà teatrali locali e nazionali in un incontro tra arte e comunità, completamente gratuito.
Promossa da U.I.L.T. (Unione Italiana Libero Teatro) e Associazione G.O.S.T. in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Pace, l’evento si avvale del contributo appassionato di compagnie come Revoluscion, Compagnia degli Ultimi, Moviteatro e della Scuola Civica di Musica-Città di Bollate, estendendo il teatro oltre i confini tradizionali.
Un viaggio tra arte, condivisione e pace che anima i luoghi quotidiani e li trasforma in palcoscenici vivi: da Bollate alle periferie, dal teatro alla musica. Laboratori per i più piccoli,
clownerie per adulti e spettacoli serali compongono un cartellone che invade la città, unendo realtà teatrali locali e nazionali in un incontro comunitario gratuito.
La giornata si concluderà al Teatro LaBolla con due spettacoli che daranno spazio agli allievi della Scuola GOST – punto di forza e distintivo dell’Associazione, da sempre dedita alla formazione con passione e rigore. In tale cornice verrà declamato il messaggio mondiale 2026, affidato a Willem Dafoe, attore internazionale e direttore della Biennale Teatro di Venezia.
Nel suo testo, Dafoe denuncia l’isolamento tecnologico e celebra il teatro come baluardo della meraviglia umana: “Il teatro genera una meraviglia fondata sull’attenzione, sull’impegno e su una comunità spontanea in un cerchio di azione e risposta.
In un mondo diviso e violento, esso connette popoli e culture, sfidando i nostri
schemi mentali”.
***Ogni evento è GRATUITO e aperto a TUTTA LA CITTADINANZA. (non è necessario
avere formazioni teatrali)
➡️ Registrati agli Eventi della Giornata Mondiale del teatro !!
(clicca per accedere al modulo di registrazione)
Altri articoli di Bollate su Dietro la Notizia



