Va al compositore Marco Tutino, tra le voci più autorevoli della musica italiana contemporanea, l’edizione 2026 del “Premio Berchet”, il riconoscimento che ogni anno il Liceo “Berchet” di Milano assegna a un suo ex allievo che si è distinto nel campo della cultura.
La consegna avverrà sabato 10 gennaio, alle ore 20.15, in una serata di parole e musica, con la partecipazione di Elio, dell’arpista Luisa Prandina e dei pianisti Anna Gellan e Sebastiano Benzing, nella Sala Puccini del Conservatorio “G. Verdi” di Milano.
Per un giorno, Tutino torna idealmente studente: proprio il liceo dove si formò negli anni giovanili — e dove ebbe come insegnante la celebre grecista Rosa Calzecchi Onesti — ha scelto di premiarlo per il contributo artistico e culturale che da decenni il maestro offre al panorama musicale italiano e internazionale.
A consegnare il riconoscimento la preside Clara Atorino.
«Siamo orgogliosi di accogliere Marco Tutino per questa edizione del Premio Berchet — dichiara la preside Clara Atorino —. La nostra scuola, nata nel 1911, ha sempre creduto nella forza formativa della cultura umanistica e artistica. La storia del Berchet è attraversata da figure che hanno lasciato un segno profondo nella vita culturale del Paese, da Luchino Visconti a don Luigi Giussani, da Mario Untersteiner a Rosa Calzecchi Onesti. Il percorso di Tutino, che ha saputo coniugare tradizione e contemporaneità, è un esempio prezioso per i giovani di oggi e un incoraggiamento per chi sta scegliendo il proprio cammino di studi».

Nella serata in Conservatorio, Elio canterà, di Tutino, una canzone surreale e spiritosa, “Uomini dai capelli lunghi”, su testo dello stesso Elio. Su un fronte decisamente più serio, la serata vedrà vari artisti interpretare composizioni di Tutino per arpa (“Improvviso”), per arpa e pianoforte (“Fiery Words III”) e per pianoforte solo (“Terzo Notturno”, “Mad Time Rag”).
Tutti i brani in programma sono eseguiti da artisti con figli attualmente studenti del Liceo Berchet:
- Elio, cantante e musicista, figlio di un ex berchettiano oggi novantenne
- Luisa Prandina, prima arpa dell’Orchestra del Teatro alla Scala
- Anna Gellan, pianista e concertista
e da un attuale studente di quinta, Sebastiano Benzing, pianista.
Una costellazione di musicisti che, ciascuno a suo modo, incarna la vitalità culturale che da oltre un secolo attraversa le aule del Liceo Berchet.
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