In questi giorni due progetti, entrambi legati all’India ma con origini e finalità differenti, animano Casa degli Artisti.
Uno è la residenza di Vipul Prajapati, artista di Ahmedabad, in corso fino al 25 novembre, che nasce dallo scambio tra Casa degli Artisti e la galleria 079 Stories. Si tratta del secondo capitolo della collaborazione iniziata la scorsa estate con la mostra dell’artista italiano Roberto Rup Paolini ad Ahmedabad. Vipul porta avanti un lavoro poetico e rigoroso sulla memoria dei materiali e sull’architettura simbolica della città, che culminerà con un Open Studio previsto per il 20 novembre
Parallelamente, Casa degli Artisti ospita tredici artisti dall’India in residenza fino al 24 novembre, nell’ambito del progetto “Working on INDIA. Of Glimmers and Getaways”, realizzato in collaborazione con il PAC Milano.
Si tratta della fase preparatoria della grande mostra India. Di bagliori e fughe, curata da Raqs Media Collective e Ferran Barenblit, che aprirà al PAC il 25 novembre.
Gli artisti stanno lavorando a Milano a nuove opere site-specific, in dialogo con il territorio e la comunità artistica locale.
Due prospettive diverse ma complementari su un dialogo sempre più vivo tra Italia e India.
Altri articoli di cultura su Dietro la Notizia




