24.2 C
Milano
martedì, Settembre 22, 2026

Body On Canvas Young Korper Company: 22 dicembre a Napoli

Restituzione scenica dei laboratori coreografici “Abitare il silenzio” e “La poesia sorge”. Coordinamento a cura di Susanna Sastro e Flavio Ferruzzi e produzione Körper.  22 dicembre, ore 19:00 presso lo Spazio Körper – Napoli.

Body On Canvas Young Korper Company: 22 dicembre a Napoli

La valorizzazione del talento e delle giovani generazioni è uno dei focus principali di Körper, Centro Nazionale di Produzione della Danza. Da anni impegnato nella formazione professionale di danzatori e danzatrici su tutto il territorio nazionale. La programmazione 2023 si conclude con Body on Canvas della Young Körper Company, in scena allo spazio Körper il 22 dicembre alle ore 19:00. L’ultimo appuntamento dell’anno propone il risultato di due laboratori coreografici Abitare il silenzio e La poesia sorge, condotti da Susanna Sastro e Flavio Ferruzzi, coordinatori del progetto.

Körper continua a sostenere l’emersione dei giovani artisti e lo fa proponendo una serie di iniziative gratuite destinate a giovani ragazzi della Campania.

Una visione differente

Attraverso una visione metaforica che allarga il tempo e la percezione, lo spazio scenico si trasforma in una tela su cui scrivere con il proprio corpo e il movimento diviene chiave di lettura del pensiero artistico. I giovani danzatori presentano un progetto coreografico collettivo. Non solo interpreti dunque, ma anche ideatori e coreografi della performance, una scelta mirata e necessaria per lo sviluppo di nuove competenze.

I percorsi citati presentano una struttura quasi ossimorica, ma complementare. Infatti, abbiamo da un lato il silenzio e le sue contraddizioni rumorose, dall’altro la delicatezza della poesia e la potenza della parola.

I percorsi

Abitare il silenzio di Susanna Sastro conduce a un processo di composizione coreografica rivolta agli interpreti, guidati e supportati durante il processo di ricerca. Vengono fornite le indicazioni necessarie per lo sviluppo del processo creativo e il tema scelto è unico e commissionato dal conduttore del laboratorio. Il danzatore/compositore è chiamato a documentare tutto il processo e a definire nel corso del tempo il ‘work in progress’ della creazione.

La poesia sorge di Flavio Ferruzzi, invece, parte dalla scena del docufilm “Le mie poesie non cambieranno il mondo”, in cui l’autrice racconta il tracciato fisico della sua poesia, indicando con precisione il percorso dei suoi versi, premendo con le dita sullo stomaco, indirizzandole poi verso il cuore, passando attraverso il collo sino a dietro la nuca, fino ad arrivare sopra il capo e sul volto. Da questa visione si genera il laboratorio coreografico: la poesia abita i corpi danzanti con tutte le emozioni scaturite dalle parole e il corpo, che ha una loquela tutta sua, ha la capacità di realizzare movimenti nello spazio che nel tempo prendono forma.

Biglietti e informazioni

Biglietti disponibili su korper.it
081.245.74.15/335.70.46.743
info@korper.it – www.korper.it

Altri articoli di teatro su Dietro la Notizia

Chiara Trentin

Articoli

- Advertisement -spot_img

Ultimi Articoli