Italo: Tutte le novità della stagione invernale

Treno Italo
Treno Italo

Al via la nuova stagione invernale di Italo. Saranno ben 18 i servizi giornalieri che Italo introdurrà a partire dal cambio orario invernale(15 dicembre 2019) e nel corso dei prossimi mesi. 18 nuovi servizi che porteranno a 116 i viaggi giornalieri della flotta di Italo.

Fra questi ci saranno 10 ulteriori servizi No Stop fra le città di Roma e Milano, portando il totale di questi collegamenti diretti a 32, ossia un treno No Stop ogni 30 minuti nelle ore di punta. I nuovi servizi introdotti riguardano tutto l’arco della giornata: a partire dalle 6.30 del mattino (collegamento che da Roma permetterà di arrivare a Milano per l’inizio della giornata lavorativa), passando per il primo pomeriggio (un treno in partenza alle 14.15 da Milano Centrale ed uno alle 15.05 da Roma Termini) arrivando fino a sera con una nuova partenza da Termini alle 20.05.Roma e Milano, inclusi i No Stop, saranno servite fra loro da ben 64 servizi quotidiani.

Per il capoluogo lombardo però le novità non finiscono qui, ci saranno 4 nuovi servizi anche con il Nord Est: 2 partenze in direzione Venezia (7.35 e 19.35) ed altre 2 che da Venezia raggiungeranno Milano Centrale (partenza da Venezia Santa Lucia alle 7.57 ed alle 18.57), portando a 18 i viaggi al giorno fra le due città, meta di numerosi uomini d’affari oltre che di tanti turisti (anche internazionali) che ogni giorno utilizzano Italo per visitare le bellezze dei due capoluoghi. Per Venezia non finiscono qui le sorprese, infatti ci saranno 2 nuovi collegamenti anche con Roma, salendo così a 22 i viaggi giornalieri fra le 2 città, portando a 40 i servizi Italo che ogni giorno collegano la città lagunare col resto del network.

Roma, interessata dai 10 nuovi No Stop conMilano, dai 2 nuovi servizi conVenezia, arriverà a ben 97 collegamenti al giorno anche grazie alle 2 nuove corse da e per Verona (partenza alle 8.25 da Roma Termini ed alle 16.20 da Verona).

Altra città fortemente interessata dalle novità di questo nuovo orario è Bologna. Il capoluogo dell’Emilia Romagna sarà servito da 13 nuovi servizi No Stop Milano – Bologna – Roma. Questi collegamenti, operativi entro marzo 2020, offriranno maggiori soluzioni ai viaggiatori bolognesi per raggiungere Milano o la Capitale nelle diverse ore del giorno. Basti pensare che saliranno a 49 i servizi fra Milano e Bolognae a81 quelli fra Roma e Bologna, tratta ormai servita da Italo con un treno ogni 15 minuti.

C’è poi la città di Napoli, meta quotidiana di business travelers e turisti. Ci saranno 6 nuovi collegamenti No Stop fra Milano e la città partenopea (partenze da Milano 9.15, 12.15 e 14.15, partenze da Napoli 11.35, 14.35 e 18.35), portando a 44 i collegamenti quotidiani fra le due destinazioni, di cui 8 di questi saranno prolungati su Salerno.

Napoli sarà maggiormente servita anche con Torino, grazie all’introduzione di 10 nuovi viaggi (a partire dalle 5.20 del mattino e lungo l’intero arco della giornata); Torinosempre verso il Sud vedrà crescere i collegamenti conSalerno, grazie al raddoppio dell’offerta: da 4 a 8 servizi quotidiani.

Un ulteriore consolidamento e rafforzamento di Italo sul territorio con l’aumentodelle frequenze grazie all’ingresso in flotta graduale degli Italo EVOe delle città collegate: da settembre infatti Udine, Pordenone, Conegliano e Treviso sono servite da Italo ed in meno di 3 mesi stanno già riscontrando forti consensi fra i viaggiatori.

Processo di crescita contraddistinto sempre dalla qualità dei servizi offerti da Italo, concepiti per rendere più agevole il viaggio dei passeggeri come la nuova procedura di registrazione al Wi-Fi e l’implementazione del servizio di ristorazione al posto, oltre che dall’ampliamento della squadra Italo. E’ da febbraio 2019 che la società ha avviato un piano triennale di assunzioni per un totale di più di 500 nuovi ingressi, volti a rinforzare il team di Italo e dando grandi possibilità di crescita interna a tutti i dipendenti.

James Senese

James Senese
James Senese

E’ stato uno dei veri protagonisti di “Pino è”, il concerto per ricordare Pino Daniele allo Stadio San Paolo di Napoli di giovedì 7 giugno. Il primo a salire sul palco e l’ultimo a scendere, ed il suo sax ha accompagnato buona parte dei brani suonati durante la lunghissima serata.

James Senese, infaticabile, riprende subito i concerti di presentazione di “ASPETTANNO ‘O TIEMPO”, il nuovo doppio cd live dell’artista partenopeo che arriva a due anni dal bellissimo “ ’O Sanghe ” (vincitore della Targa Tenco nel 2016 nella sezione album in dialetto), e dopo oltre 200 concerti che in altrettanto tempo lo ha portato a girare l’Italia e l’Europa.

“Aspettanno ‘o tiempo” è stato registrato durante il tour invernale 2017, e contiene tutti i suoi grandi successi oltre due inediti – lo strumentale “Route 66” e “‘LL’AMERICA”, quest’ultimo scritto da Edoardo Bennato per James, e una rilettura di “Manha de Carnaval” di Astrud Gilberto e Herb Otha, qui intitolata “Dint’ ‘o core”.

E’ il disco che consacra James Senese come uno dei più grandi musicisti italiani degli ultimi 50 anni. E proprio questa cifra ricorre con questo doppio album live ed antologico insieme. Prima volta di entrambe le cose per Senese (live e disco celebrativo), all’interno troviamo tutto il suo mondo musicale, ampissimo e trasversale.

Nei cinquanta anni di carriera, passando per i seminali Showmen, i Napoli Centrale (tuttora la formazione che lo identifica), le collaborazioni con l’amico indimenticabile Pino Daniele, James Senese a 73 anni compiuti detta ancora la linea musicale per tutti quegli artisti che vogliono fare della coerenza e del bisogno espressivo i propri riferimenti.

Tutto quello che dalla fine degli anni sessanta ad oggi è passato fra i vicoli di Napoli gli deve qualcosa. Nel disco la band eccezionale che è già da tanto il cuore di Napoli Centrale: ERNESTO VITOLO alle tastiere, GIGI DE RIENZO al basso, AGOSTINO MARANGOLO alla batteria, sodali di altissimo livello, che sono, non a caso, la medesima band – Senese compreso – che rese capolavoro un disco come “Nero a metà” di Pino Daniele.

“Assettate e nun te ‘ntussecà, ‘o vino è pane ‘e Dio e cu chesto amma campà. ‘O suonno è ‘nu suonno e tu te pierde cu’ ‘sti parole, ca nun vonno fernì. Guardame e canta pure tu appriesso a me, io sto cercanno a chi me vo’ bene, e ca jurnata senza ‘o sole nun tene culore addore d’ ‘o viento ‘a voce ‘e l’ammore nun tene tiempo ’o tiempo si tu.” J. Senese

SCALETTA DISCO JAMES SENESE “ASPETTANNO ‘O TIEMPO”

DISCO 1

1) ’NGAZZATE NIRE
2) HEY JAMES
3) MILLE POESIE
4) LL’AMERICA
5) SOTT’E LENZOLE
6) ARO’ VAJE
7) ROUTE 66
8) CHI TENE ‘O MARE
9) ACQUAIUO’
10) ALHAMBRA

DISCO 2

1) CAMPAGNA
2) DINT’ ‘O CORE (Manha de carnaval)
3) E’ NA BELLA JURNATA
4) LOVE SUPREME
5) VIECCHIE, MUGLIERE, MUORTE E CRIATURE
6) ‘O SANGHE
7) ‘O NONNO MIO
8) SIMME JUTE E SIMME VENUTE

Song’ Swing Festival

Locandina_SongSwing_2018.
Locandina_SongSwing_2018.

Sabato 26 e domenica 27 maggio 2018 al Salone Margherita a Napoli si terrà la Quarta Edizione di Song’ Swing! Evento unico nel suo genere, Song’ Swing è il primo festival organizzato a Napoli interamente dedicato alla danza, alla musica e alla cultura Swing.

Una due giorni di puro divertimento non solo per appassionati e cultori, ma anche per i neofiti che saranno accompagnati nella scoperta di una cultura popolare straordinaria, che trova a Napoli un luogo di particolare ricettività.

I partecipanti sono ballerini di popolarità mondiale come Adam Brozowski, Maté Csike, Tony Jackson e Irene Ragusini, che terranno workshop di Lindy Hop, Jazz e Balboa per vari livelli ma saranno anche protagonisti di esibizioni speciali al suono della grande musica Swing, Jazz, Blues e Dixieland, con due gruppi e tre dj selezionatori.

Anche questa Quarta Edizione di Song’Swing è ideata e organizzata da Swingin’ Napoli, associazione fondata nel 2009 da Luca Chimenti e Irene Vecchia con l’obiettivo di recuperare e diffondere la cultura, la musica e le danze della Swing Era, in particolare il Lindy Hop.

Swingin’ Napoli organizza in Campania corsi, eventi, social dance e seminari dedicati a tutte le espressioni artistiche popolari e non accademiche legate a quel movimento che dalla fine degli anni ’20 agli anni ’50 si è diffuso in tutto l’Occidente, partito da un nucleo afroamericano degli Stati Uniti, fino ad arrivare all’Europa del Dopoguerra.

Sabato 26 dalle 10.30 e domenica 27 dalle 11.30 dopo la registrazione e la presentazione, fino alle 19.00 i docenti terranno lezioni per tutti, dai primi passi ai gradi avanzati, passando per i principianti e gli intermedi. Un modo serio ma divertente, meticoloso ma coinvolgente, per apprendere e trasmettere la cultura Lindy Hop, Jazz e Balboa.

I docenti, accanto ai fondatori di Swingin’ Napoli Irene Vecchia e Luca Chimenti, sono l’americano Adam Brozowski, di esperienza ventennale, presente nella National Jitterbug Hall of Fame; l’ungherese Maté Csike, uno dei più noti al mondo come “following” e specializzato in “swivel”; Tony Jackson (inglese) e Irene Ragusini (italogreca), una coppia di docenti tra le più autorevoli al mondo.

Venerdì 25 alle 21.30 in Galleria Umberto I l’evento sarà anticipato da un welcome party. Sabato 26 maggio alle 21.30 Gala Party nel salone centrale, con le esibizioni di Brozowski, Csike, Jackson e Ragusini, mc Dalila Del Giudice, “Mix & Match” (competizione di danza) e grande musica.

Una serata speciale dove mettere a frutto l’insegnamento della giornata grazie a una squadra di grandi musicisti, con due formazioni irresistibili quali i greci The Speakeasies Swing Band e i napoletani Uanema Swing Orchestra, entrambe specializzate in vasti repertori Swing, Blues, Jazz e Dixieland.

Presenti anche tre tra i migliori Dj in questo genere: DJ Alec (aka Alessandro Curti ), Dj Longlegs Teo (aka Matteo De Stefano ) e Dj Tone Cooper. Spazio all’eccellenza per una due giorni in cui Napoli incontra il mondo all’insegna della danza Swing.

Tony Maiello in tour negli Store

Tony Maiello foto
Tony Maiello foto

Giovedì 10 maggio a La Feltrinelli RED di Milano (Viale Sabotino 28 – ore 19.00) prima tappa del tour negli store di Tony Maiello: incontrerà il pubblico e presenterà live alcuni brani di “Spettacolo” ,nuovo album che è stato anticipato dal brano omonimo, attualmente in rotazione radiofonica, e dal videoclip, disponibile su YouTube: https://youtu.be/8VboIUitgiY .

Il giorno dopo, venerdì 11 maggio, Maiello sarà alla Mondadori di Napoli (via Luca Giordano, ore 18.30) e il 12 maggio alla Mondadori di Salerno in Corso vittorio Emanuele (ore 17.00).

“Ogni vita è uno spettacolo. Ogni spettacolo ha le sue pause, i suoi momenti felici e quelli meno, tra la linearità dei discorsi e i colpi di scena – racconta il cantautore -. Sta a noi capire da che parte stare. A volte spettatori, a volte registi e poche volte protagonisti. Decidiamo e subiamo il corso degli eventi. Per quanto mi riguarda, ho passato gli ultimi anni dietro le quinte, cercando e scrivendo la mia parte migliore. Questo album è la nuova colonna sonora della mia vita, uno spettacolo che va in scena da 29 anni. Buon ascolto!”

“Premio Bianca d’Aponte in tour”

premio Bianca d'Aponte
premio Bianca d’Aponte

Sta per partire il “Premio Bianca d’Aponte in tour”, tre serate nelle principali città italiane – Milano (il 7 marzo), Roma (il 20 marzo) e Napoli (il 9 aprile) – per presentare le eccellenze del Premio, l’unico contest in Italia riservato a cantautrici, e presentarne il nuovo bando e le finalità artistiche, in vista delle serate finali, che si svolgeranno, come sempre ad Aversa, il 26 e il 27 ottobre 2018.

Il “Premio Bianca d’Aponte in tour” è curato da Enrico Deregibus e Daniela Esposito.
Si parte con Milano dove l’appuntamento sarà il 7 marzo alla Salumeria della musica, storico locale meneghino. Per l’occasione la serata sarà dedicata al tema della donna.

Saliranno sul palco i Favonio (che fungeranno da padroni di casa), Charlotte Ferradini e Irene Ghiotto (vincitrici del d’Aponte rispettivamente nel 2012 e 2015), Helena Helwig (premio della critica nel 2015), Patrizia Cirulli (Premio “La musica della poesia” 2016) e alcuni artisti amici del d’Aponte: Mauro Ermanno Giovanardi, Kaballà, Susanna Parigi, Bruno Marro, Marco Carusino e Massimo Germini. Ingresso 10,00 €, info e prenotazioni: 02.56807350, salumeriadellamusica@gmail.com

A Roma la serata è in programma all’Asino che vola il 20 marzo ed è organizzata insieme a Rapsodica. I primi nomi confermati sono: Mariella Nava (già madrina del Premio), Chiara Morucci, Claudia Angelucci, Elisa Rossi e Federica Morrone (vincitrici del d’Aponte in varie edizioni), Cassandra Raffaele e Agnese Valle (vincitrici del Premio della critica), Gabriella Martinelli e Alessandra Parisi (già finaliste), Alessio Bonomo e Sandro Petrone (ospiti del Premio in varie occasioni). Ma ci sarà spazio anche per alcune sorprese. Ingresso gratuito.

A Napoli la cornice sarà particolarmente prestigiosa, si tratta infatti del Piccolo Bellini. L’evento è realizzato da BeQuiet, un progetto nato nel 2012 da un’idea dell’artista Giovanni Block, che ha intercettato l’esigenza di creare attorno alla canzone d’autore partenopea un vero e proprio circuito, fatto non solo di pubblico ma anche di addetti ai lavori e appassionati.

Il 9 aprile si esibiranno, fra gli altri, Momo e Federica Morrone (vincitrici del d’Aponte nel 2009 e nel 2017), Fede ‘N’ Marlen (Premio della critica ‘Fausto Mesolella’ 2017), Lea, Katres e Alfina Scorza (entrambe premiate negli anni scorsi per la miglior composizione). Saliranno sul palco anche due delle madrine del Premio, Brunella Selo e Fausta Vetere con Corrado Sfogli.

Altri artisti presenti saranno comunicati prossimamente. Ingresso 12€ (intero), 10€ (ridotto), per info e prenotazioni: 081.5499688, botteghino@teatrobellini.it
Il bando del Premio d’Aponte e la scheda di partecipazione al concorso sono disponibili su: www.premiobiancadaponte.it

La partecipazione è gratuita, la scadenza per le iscrizioni è fissata al 28 aprile 2018. Le dieci finaliste saranno selezionate dal Comitato di garanzia del Premio, composto come sempre da cantanti, autori e compositori di notevole rilievo nonché da operatori del settore e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000; per la vincitrice del Premio della critica “Fausto Mesolella” la borsa di studio sarà di € 800.

Riconoscimenti andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica.
Nei due giorni del Premio le esibizioni delle finaliste si alterneranno a quelle di alcuni dei nomi più importanti del panorama musicale italiano.